{"id":57205,"date":"2015-11-23T15:22:02","date_gmt":"2015-11-23T14:22:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=57205"},"modified":"2015-11-25T11:14:34","modified_gmt":"2015-11-25T10:14:34","slug":"lassociazione-io-donna-per-la-giornata-mondiale-contro-la-violenza-alle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lassociazione-io-donna-per-la-giornata-mondiale-contro-la-violenza-alle-donne\/","title":{"rendered":"L&#8217;Associazione &#8220;Io Donna&#8221; per la giornata mondiale contro la violenza alle donne"},"content":{"rendered":"<p>La giornata mondiale contro la violenza alle donne, istituita dalle Nazioni Unite nel 1999, ricorda il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal, Patria, Maria Teresa e Minerva, avvenuto il 25 novembre 1960 ad opera di sicari del dittatore Trujillo nella Repubblica Dominicana. La giornata ha lo scopo di chiamare alla responsabilit\u00e0 i governi, le organizzazioni sociali e l\u2019opinione pubblica nella prevenzione ed il contrasto della violenza maschile sulle donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019associazione Io Donna gestisce un Centro Antiviolenza a livello volontario dal 1991; \u00e8 uno snodo del 1522; aderisce all\u2019associazione nazionale D.i.Re (Donne in rete contro la violenza).<br \/>\nD.i.Re riunisce 73 centri antiviolenza sul territorio nazionale che nel 2014 hanno accolto e sostenuto 16.678 donne; hanno ospitato in case rifugio 681 donne e 723 bambini\/e, loro figli.<br \/>\nIn Italia le donne continuano ad essere uccise in prevalenza da partner ed ex partner; secondo la ricerca condotta sulla stampa dalla Casa delle Donne di Bologna sono 115 le vittime e 101 i tentati femicidi nel 2014. Dal 2004 ad oggi si contano 1.157 femicidi, in media una donna ogni due giorni muore a causa della violenza maschile.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA CHE PUNTO SIAMO? DONNE ACCOLTE NEL 2015<br \/>\nIl Centro Antiviolenza \u201cIo Donna\u201d da gennaio ad ottobre 2015 ha accolto 38 donne, offrendo aiuto ed assistenza. Esse vi sono giunte attraverso il 1522, internet, la rete amicale, i servizi e le forze dell\u2019ordine. Quasi la met\u00e0 delle donne accolte vive in citt\u00e0 e la restante parte viene dalla provincia di Brindisi. Si tratta nella quasi totalit\u00e0 di donne italiane (36 e 2 straniere) che hanno denunciato forme multiple di violenza: fisica (25 donne); psicologica (28); economica (10); stalking (9); violenza sessuale (2). Tutte le violenze si sono verificate nelle relazioni d\u2019intimit\u00e0 ad opera di partner ed ex-partner. Le fasce d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 rappresentative vanno dai 30 ai 40 anni (9 donne) e dai 40 ai 50 anni (19).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe donne hanno tentato di modificare la relazione con l\u2019uomo; si sono impegnate a crescere i figli, sforzandosi di garantire loro delle sicurezze. Ciononostante abbiamo rilevato che i figli minori in 13 casi hanno assistito alle violenze familiari. Le donne si sono dovute confrontare con le strategie maschili che hanno imposto loro isolamento, solitudine e ricatti. Nel tempo la speranza di un cambiamento, spesso promesso ma non mantenuto da parte maschile, le ha bloccate in uno stato di sospensione, privandole dell\u2019energia e della progettualit\u00e0 necessarie a costruire un percorso autonomo per s\u00e9.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDal lavoro di accoglienza segnaliamo al contempo alcuni rilevanti cambiamenti: a) le donne sopportano la violenza domestica per un tempo minore rispetto al passato; b) riconoscono con maggiore chiarezza le forme di violenza subite, compreso lo stupro nella relazione di coppia; c) un numero crescente di donne intraprende percorsi di ricostruzione del S\u00e9 e di autonomia con l\u2019obiettivo di superare la condizione di maltrattamento; d) sempre pi\u00f9 donne denunciano alle forze dell\u2019ordine le violenze subite, soprattutto lo stalking che, quando si verifica a seguito della separazione, ne rappresenta il momento di maggiore pericolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRiceviamo: Luned\u00ec, Mercoled\u00ec, Venerd\u00ec dalle ore 18.00 alle ore 20.00, tel. 0831\/522034<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCell.320\/3253755 email: associazioneiodonna@hotmail.it sito: www.assocazioneiodonna.com<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Associazione \u201cIo Donna\u201d<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornata mondiale contro la violenza alle donne, istituita dalle Nazioni Unite nel 1999, ricorda il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal, Patria, Maria Teresa e Minerva, avvenuto il 25 novembre 1960 ad opera di sicari del dittatore Trujillo nella Repubblica Dominicana. 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