{"id":5863,"date":"2014-02-21T18:40:57","date_gmt":"2014-02-21T17:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=5863"},"modified":"2014-02-22T12:17:13","modified_gmt":"2014-02-22T11:17:13","slug":"gara-rifiuti-adoc-uil-chiede-coinvolgimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/gara-rifiuti-adoc-uil-chiede-coinvolgimento\/","title":{"rendered":"Gara rifiuti: Adoc Uil chiede coinvolgimento"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta nella serata odierna presso la sala riunioni della C.S.T. UIL di Brindisi l\u2019iniziativa di presentazione dell\u2019atto di diffida inoltrato dalla scrivente all\u2019amministrazione Comunale di Brindisi, alla Procura della repubblica , alla Corte dei Conti\u00a0 e all\u2019autorit\u00e0 di vigilanza sugli appalti pubblici relativamente al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani &#8211; raccolta differenziata e relativa tassazione. Presenti all\u2019incontro il Segretario generale della C.S.T. UIL Licchello Antonio, il Presidente Provinciale ADOC, Zippo Giuseppe, gli avvocati Chiechi Francesca ed Elia Marco dell\u2019uffico legale ADOC, oltre ad una folta rappresentanza di cittadini.<\/p>\n<p>Ad illustrare i contenuti del documento il Presidente Provinciale ADOC Zippo Giuseppe che ha richiamato l\u2019attenzione sull\u2019attivit\u00e0 svolta in questi anni dall\u2019associazione proprio sui temi oggetto dell\u2019atto di diffida. Attivit\u00e0 che, alla luce di quanto si continua a registrare nel Comune capoluogo, non ha sortito gli effetti sperati considerata la mancanza di una programmazione, che riesca a traguardare una maggiore efficienza dei servizi ed una economicit\u00e0 di spesa a carico dei contribuenti.<\/p>\n<p>Due, quindi, i livelli di discussione su cui l\u2019ADOC chiede con forza che si apra un confronto e si rendano noti i dati ufficiali partendo da alcuni punti fermi, ben noti a tutti, grazie alle continue denunce, circa l\u2019inefficienza dei servizi, la gestione del servizio legata alle continue proroghe, una tassazione divenuta, per certi versi, insostenibile se rapportata oltre che agli importi delle cartelle anche e soprattutto ai dati relativi agli importi per svariati milioni di euro recuperati per evasione e destinati a non si sa quali voci di bilancio. Sulla base dei presupposti sopra citati l\u2019ADOC ha quindi chiesto, relativamente alla programmazione del servizio e al ricorso alle continue proroghe, qual\u2019 \u00e8 l\u2019intendimento dell\u2019attuale amministrazione comunale circa l\u2019affidamento del servizio sulla base dell\u2019esito dell\u2019ultima gara espletata ed oggetto dell\u2019ennesimo ricorso dinanzi al Tar con relativo pronunciamento. Gara, \u00e8 bene ribadirlo, che potrebbe portare risparmi e servizi aggiuntivi per i cittadini contribuenti e che invece rischia di rivelarsi, stante gli atti di diffida inviati dall\u2019azienda aggiudicataria, l\u2019ennesimo costo per la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Viene chiesto all\u2019amministrazione comunale, sempre sulla base di atti ufficiali, a quanto ammontano gli importi relativi alle sanzioni elevate per inadempienze contrattuali e se tali inadempienze hanno rappresentato un risparmio economico per la societ\u00e0 che attualmente gestisce il servizio. Inoltre, \u00e8 stato chiesto di quantificare l\u2019ammontare dei recuperi effettuati relativamente all\u2019evasione TARSU e non solo. Il riferimento \u00e8 al credito SO.GE.A. S.r.l. per un importo pari a 3.795.367 \u20ac al netto degli interessi pari a 865.736,20 \u20ac (Delibera G.C. n. 286 del 12\/11\/2012), al recupero delle somme Tarsu pari a 1.850.000 \u20ac relativamente a rettifica superficie e 1.950.000 \u20ac per omessa ed infedele dichiarazione cos\u00ec come da dichiarazioni rese alla stampa dallo stesso Sindaco Mimmo Consales, ed inoltre alle 392.893 \u20ac recuperate dall\u2019AQP sempre per la Tarsu.<\/p>\n<p>In sostanza partendo dall\u2019assunto che il Comune ha determinato la copertura integrale del costo del servizio a mezzo del tributo Tarsu, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, ci viene spontaneo chiedere la restituzione delle somme recuperate a chi\u00a0 in questi anni se n\u2019\u00e8 fatto carico. Parliamo di svariati milioni di euro che in bilancio devono necessariamente essere destinati ad un abbattimento della pressione fiscale a carico delle famiglie. Gli altri dati\u00a0 su cui \u00e8 stato chiesto di rendere note le cifre\u00a0 sono quelli relativi agli introiti derivanti dalla vendita del materiale recuperato cos\u00ec come previsto dalla legge n. 24 del 2012 ed, in particolare, dall\u2019 art. 8 comma 5. Sul fronte \u201cecotassa\u201d chiariamo che i cittadini brindisini saranno comunque costretti a pagare a prescindere dall\u2019incremento delle quantit\u00e0 di raccolta differenziata, il 5% in pi\u00f9 al Giugno 2014, tutto ci\u00f2 grazie anche ad una gestione \u201callegra\u201d e superficiale del servizio. Infatti, la Regione ha disposto che i Comuni che non hanno traguardato gli obiettivi prefissati, Brindisi \u00e8 tra questi, qualora dovessero riuscire ad incrementare del 5% i quantitativi di materiale differenziato devono destinare le somme eventualmente dovute al miglioramento dei servizi, quindi parliamo non di premialit\u00e0 o risparmi ma di una diversa destinazione degli importi.<\/p>\n<p>Un ulteriore costo, quindi, che i cittadini brindisini saranno chiamati a pagare per colpe altrui. Su queste tematiche l\u2019amministrazione comunale \u00e8 stata chiamata a confrontarsi. Abbiamo letto dell\u2019avvio della procedura per la predisposizione della gara decennale in uno con i Comuni costituenti all\u2019ARO BR2 e della volont\u00e0 di coinvolgere preventivamente sindacati e associazioni di categoria auspichiamo anche e soprattutto il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori che al momento non sono state citate e che per legge hanno titolo a confrontarsi ( comma 461 L. 244\/2007) per la determinazione ed il controllo degli standard di funzionamento dei servizi pubblici.<\/p>\n<p>Se cos\u00ec non fosse e se fossero disattese le richieste contenute nel documento di diffida, l\u2019ADOC annuncia sin da ora forme di sensibilizzazione e mobilitazione dei cittadini ormai stanchi di subire disservizi e alti costi non solo economici ma anche in termini di vivibilit\u00e0, tutela dell\u2019ambiente e di decoro della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA ADOC UIL<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta nella serata odierna presso la sala riunioni della C.S.T. 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