{"id":60347,"date":"2015-12-30T14:03:43","date_gmt":"2015-12-30T13:03:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=60347"},"modified":"2016-01-03T23:40:55","modified_gmt":"2016-01-03T22:40:55","slug":"un-sabato-italiano-sergio-caputo-in-concerto-al-nuovo-teatro-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/un-sabato-italiano-sergio-caputo-in-concerto-al-nuovo-teatro-verdi\/","title":{"rendered":"Un Sabato Italiano: Sergio Caputo in concerto al Nuovo Teatro Verdi"},"content":{"rendered":"<p>Comincia un nuovo anno. E il sipario del politeama brindisino \u00e8 subito pronto a riaprirsi. Sabato, 2 gennaio 2016 alle ore 21.00, il Teatro Verdi ospiter\u00e0 Sergio Caputo in concerto. Nel segno della musica, tra buoni propositi e rinnovate speranze, il cantautore e musicista romano porter\u00e0 a Brindisi \u201cUn Sabato Italiano\u201d, spettacolo che prende il nome dall\u2019album che nel 1983 lo port\u00f2 al successo (nel 2013 \u00e8 stato celebrato il trentennale dell\u2019album).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Caputo, che si distingue per il suo stile pop, jazz, swing, sar\u00e0 accompagnato in concerto da una band di tre elementi che, attraverso il talento dei musicisti, contribuir\u00e0 a rendere unico lo spettacolo. Sul palco: Luca Pirozzi (Basso); Alessandro Marzi (Batteria); Massimo Zagonari (Sax).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSergio Caputo, vale la pena ricordare, inizia la sua carriera musicale verso la fine degli anni 70 al Folk Studio, lo storico locale di Roma in cui si \u00e8 formata parte della musica d&#8217;autore italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1983 esce il suo primo album &#8220;Un Sabato Italiano&#8221;, da cui vengono tratti otto video a cura della trasmissione &#8220;Mister Fantasy\u201d. Caputo si distingue per il suo stile che affonda le radici nel jazz e spazia nei ritmi latini, ed un uso insolito e innovativo del linguaggio letterario, che a sua volta attinge dal quotidiano e dalle nevrosi metropolitane. Oggi i suoi testi vengono proposti agli studenti di varie universit\u00e0 italiane e straniere come esempio di poesia contemporanea italiana. Seguono altri album pi\u00f9 varie compilation in cui Sergio non smette mai di sperimentare nuove chiavi espressive, affermandosi e maturando come autore e performer, conquistando, generazione dopo generazione, un pubblico dai gusti musicali e poetici raffinati.<\/p>\n<p>Partecipa al Festival di Sanremo tre volte e negli ultimi anni torna con decisione a sonorit\u00e0 jazzistiche e latine.<br \/>\nFra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Roberto Nannetti, Giulio Visibelli, Ettore Bonafe, Raffaello Pareti, Danilo Rea e molti altri. Nel 1999 si trasferisce in California, dove vive e lavora a contatto con le sue radici musicali.<\/p>\n<p>Nel 2004 Sergio presenta un album strumentale dal titolo That Kind of Thing\u201d nel quale esordisce come chitarrista &#8220;Smooth Jazz&#8221;.\u00a0 Nello stesso anno Sergio ritorna in Italia per un tour di grande successo.<br \/>\nNel 2006 Sergio presenta la sua prima raccolta &#8220;unplugged&#8221; dal Titolo &#8220;A Tu x tu&#8221;. Nel 2008 esce il primo romanzo. di Sergio Caputo, edito da Mondadori, \u201cDisperatamente (e in ritardo cane)\u201d. Nel 2009 realizza il live &#8220;La notte \u00e8 un pazzo con le m\u00e8ches&#8221;, che documenta l&#8217;esperienza del Sergio Caputo Quintet.<br \/>\nRientrato in Italia, si \u00e8 sposato con Cristina Zatti. Ha celebrato il trentennale di &#8220;Un Sabato Italiano&#8221; con un nuovo album, &#8220;Un Sabato Italiano 30&#8221;, remake in versione pi\u00f9 jazz dello storico album, contenente due brani inediti. A ci\u00f2 si aggiunge il libro \u201cUn Sabato italiano Memories\u201d, un Oscar Mondadori imperdibile. \u201cPop jazz and love\u201d \u00e8 l\u2019ultimo album di Caputo, uscito a marzo 2015.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA fare da cornice perfetta all\u2019evento, organizzato da Sandro Toffi, in collaborazione con \u201c0831 Space\u201d, New Port, We Love Music, Ciccio Riccio (Media Partner), Farmacia Rizzo e Agenzia Titi Shipping (sponsor), sar\u00e0, poi, il party anni 80-90 che subito dopo il concerto si terr\u00e0 nel foyer del teatro. In consolle: Sandro Toffi, Dj Mr.Ency, Luca Giannone, Teddy B. e Marcello Danese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Biglietti in prevendita presso L\u2019Ideario, sito in via Verona a Brindisi, oppure online sul sito: www.bazingaticket.com e nei punti vendita di altre localit\u00e0, convenzionati con lo stesso circuito (platea numerata 20 euro, galleria 15 euro). Il costo \u00e8 comprensivo della partecipazione al party.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comincia un nuovo anno. E il sipario del politeama brindisino \u00e8 subito pronto a riaprirsi. Sabato, 2 gennaio 2016 alle ore 21.00, il Teatro Verdi ospiter\u00e0 Sergio Caputo in concerto. Nel segno della musica, tra buoni propositi e rinnovate speranze, il cantautore e musicista romano porter\u00e0 a Brindisi \u201cUn Sabato Italiano\u201d, spettacolo che prende il nome dall\u2019album che nel 1983 lo port\u00f2 al successo (nel 2013 \u00e8 stato celebrato il trentennale dell\u2019album). &nbsp; Caputo, che si distingue per il suo stile pop, jazz, swing, sar\u00e0 accompagnato in concerto da una band di tre elementi che, attraverso il talento dei musicisti, contribuir\u00e0 a rendere unico lo spettacolo. Sul palco: Luca Pirozzi (Basso); Alessandro Marzi (Batteria); Massimo Zagonari (Sax). &nbsp; Sergio Caputo, vale la pena ricordare, inizia la sua carriera musicale verso la fine degli anni 70 al Folk Studio, lo storico locale di Roma in cui si \u00e8 formata parte della musica d&#8217;autore italiana. &nbsp; Nel 1983 esce il suo primo album &#8220;Un Sabato Italiano&#8221;, da cui vengono tratti otto video&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":60348,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-60347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60347"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60349,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60347\/revisions\/60349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}