{"id":61000,"date":"2016-01-09T16:23:05","date_gmt":"2016-01-09T15:23:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=61000"},"modified":"2016-01-09T16:23:05","modified_gmt":"2016-01-09T15:23:05","slug":"uds-porteremo-le-nostre-assemblee-e-le-nostre-idee-nelle-strade-nelle-piazze-nelle-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/uds-porteremo-le-nostre-assemblee-e-le-nostre-idee-nelle-strade-nelle-piazze-nelle-citta\/","title":{"rendered":"UdS: &#8220;porteremo le nostre assemblee e le nostre idee nelle strade, nelle piazze, nelle citt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>A seguito delle mobilitazioni svoltesi nelle scuole dalla seconda met\u00e0 di novembre sino alla prima met\u00e0 di dicembre, gli studenti hanno deciso di scrivere un appello circa i temi che hanno trattato durante le assemblee e il modello di scuola da perseguire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Quest\u2019anno, pi\u00f9 forti che mai, siamo tornati fra i banchi di scuola consapevoli ed arrabbiati, consci della gravit\u00e0 delle azioni politiche sulla scuola: in piena estate, proprio mentre l\u2019intera popolazione scolastica era lontana dalla propria scuola, il Governo Renzi era riuscito a far approvare la proposta della Buona Scuola, nonostante il crescente numero di manifestazioni contrastanti da parte degli studenti e degli insegnanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ebbene, se volevano metterci a tacere, hanno solo provocato l\u2019effetto contrario: abbiamo scatenato un ciclone di protesta, ogni scuola agitata da un vento di cambiamento vero, abbiamo sperimentato l\u2019alternativa, abbiamo dato spazio alle nostre voce e concretezza ai nostri ideali di incontro e dialogo. Con l\u2019intento di rendere le nostre scuole dei reali pres\u00ecdi di democrazia, siamo riusciti a riappropriarci dei nostri spazi tutti insieme, come unica forza, sovvertendo il sistema verticalista. Ogni studente che ha partecipato in segno di protesta alle occupazioni ed alle autogestioni nella propria scuola ha avuto modo di maturare riflessioni importanti contro ogni tipo di discriminazione e violenza sessuale e di genere.<br \/>\nCi schieriamo contro chi vuole imporci stereotipi con i quali deformare le nostre menti, accanto a chi combatte per l\u2019emancipazione di ogni essere umano, a prescindere dal suo genere ed orientamento sessuale, accanto a chi rivendica l\u2019uguaglianza dei diritti personali per tutti, accanto a chi si rifiuta di porre dei limiti alla libert\u00e0 personale di ognuno. Durante questi nostri giorni di mobilitazione ci \u00e8 parso fondamentale dedicare alcune assemblee al tema ambientale, proprio perch\u00e9 il nostro territorio \u00e8 da tempo afflitto dai danni di politiche noncuranti e di industrie deleterie.<\/p>\n<p>Riteniamo di aver investito informando e lavorando sui problemi della nostra terra, consapevoli della criticit\u00e0 della situazione odierna e dell&#8217;importanza che dobbiamo ricoprire in questo momento storico, discutendo sul problema della Xylella, delle industrie Enel, Eni ed Edipower nel brindisino e dell&#8217;Ilva nella zona di Taranto e di tutto il marcio che stagna da troppo tempo nella nostra zona.<\/p>\n<p>Ci rendiamo promotori di un modello di sviluppo completamente nuovo, pulito, alternativo e sano, che determini un reale progresso eco-ambientale e non il semplice profitto delle grandi aziende.<\/p>\n<p>Vogliamo che il nostro territorio venga valorizzato per la sua immensa bellezza e non semplicemente sfruttato per le sue risorse.<\/p>\n<p>Vogliamo che lo sviluppo economico sia realmente compatibile con la salvaguardia e la custodia della salute di ognuno di noi: con il nostro gesto di opposizione vogliamo dimostrarci contrari alla totale distruzione del nostro territorio, volenterosi di praticare l&#8217;alternativa.<\/p>\n<p>Ci impegniamo quotidianamente, consci del ruolo che rivestiamo all&#8217;interno della societ\u00e0, a combattere le politiche razziste e i feroci luoghi comuni legate agli attuali flussi migratori partendo proprio dalle nostre scuole, dove non mancheremo nel ribadire che nessuno \u00e8 straniero e facendoci promotori dell&#8217;abbattimento di ogni forma di disuguaglianza.<\/p>\n<p>Dimostreremo sempre la nostra solidariet\u00e0 a chi, fuggendo dalla miseria e dalla guerra di cui anche l\u2019Occidente ha responsabilit\u00e0, cerca di vivere di nuovo, di darsi un futuro, di restare umano, spesso anche pagando con la propria vita.<\/p>\n<p>Dalle scuole in mobilitazione gli studenti inviano un forte messaggio alla societ\u00e0 tutta; i recenti fatti di cronaca hanno messo in luce la crudele realt\u00e0 di un mondo soffocato dai conflitti internazionali mossi da evidenti interessi economici e geopolitici.<br \/>\nNell&#8217;analizzare questa realt\u00e0 non possiamo che dichiararci contro ogni forma di terrorismo, ogni forma di guerra ed oppressione dei popoli.<br \/>\nSiamo coscienti della complessit\u00e0 della situazione, ma ci sentiamo di condannare ogni reazione violenta ai tragici fatti di Parigi, cos\u00ec come ogni tipo di deriva xenofoba e razzista. Dalle scuole oggi parte un monito per costruire una societ\u00e0 diversa, lontana dall\u00b4ipocrisia della politica occidentale interventista, fondata sulla pace, dando piena attuazione all\u00b4articolo 11 della nostra costituzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo fermamente convinti che l&#8217;antimilitarismo, scelta politico-sociale da considerare intelligente anche sotto il punto di vista economico, dal momento che un Paese armato deve sostenere ingenti spese militari, sia l\u00b4unica prospettiva per la risoluzione dei numerosi conflitti storici verso la costruzione di un mondo senza guerre, fondato sulla democrazia e i diritti. Desideriamo inoltre professarci contro ogni forma di discriminazione, di esclusione, di disuguaglianza, di prepotenza, di violenza alcuna: crediamo nella scuola dell&#8217;alterit\u00e0, della tolleranza, crediamo in una scuola che sia luogo di culto della parola e del pensiero, tempio del sapere, rifugio dell&#8217;emarginato, una scuola covo di idee nuove, che promuova e sottolinei l&#8217;importanza delle diversit\u00e0 e delle caratteristiche di ogni studente e che, anzich\u00e9 combattere le differenze fra l&#8217;uno e l&#8217;altro, le rispetti e le valorizzi Vogliamo una scuola Antifascista, come da Costituzione deve essere, che rifiuti il fascismo come regime ma anche e soprattutto come ideologia, che guardi con disprezzo alla rigidit\u00e0 mentale che impone tale ideologia, che sia amareggiata dal pregiudizio e che lo combatta giorno dopo giorno. Le nostre scuole devono essere aperte, animate e vissute dagli studenti come luoghi di incontro e di scoperta dell&#8217;altro. Sul fronte dell&#8217;antifascismo dobbiamo esserci ogni giorno, difendendo la nostra identit\u00e0 di uomini, lottando per la libert\u00e0 nostra e di ognuno.<\/p>\n<p>A chi afferma che l\u2019et\u00e0 fascista sia stata ambigua, rispondiamo che quest\u2019ultima ha portato solo guerra, morte, distruzione. Non lasceremo mai passare il fascismo per la porta delle nostre scuole, difendendole come le nostre case, nelle quali chiunque \u00e8 ben accetto.&#8221; &#8211; Le scuole mobilitatesi (Marzolla, Fermi, Ferdinando, Simone e Calamo)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il filo conduttore dell&#8217;appello \u00e8 sicuramente la lotta alle disuguaglianze, al giorno d&#8217;oggi riprodotte in tutti gli ambienti della societ\u00e0, quindi anche nelle scuole. Per noi l&#8217;arma pi\u00f9 efficace in questa battaglia \u00e8 la conoscenza, l&#8217;unico strumento in grado di emancipare le persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra lotta, per\u00f2, non finisce qui: in ogni scuola si sono aperti nuovi spazi, nuovi percorsi di democrazia che dobbiamo necessariamente continuare a vivere. Dall&#8217;altro lato, invece, vogliamo che la nostra esperienza si interfacci sul territorio della nostra Provincia, per cui intendiamo riportare i nostri laboratori, le nostre assemblee, le nostre idee, i nostri percorsi nelle strade, nelle piazze, nelle citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Unione degli Studenti Provincia di Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito delle mobilitazioni svoltesi nelle scuole dalla seconda met\u00e0 di novembre sino alla prima met\u00e0 di dicembre, gli studenti hanno deciso di scrivere un appello circa i temi che hanno trattato durante le assemblee e il modello di scuola da perseguire. &nbsp; &nbsp; &#8220;Quest\u2019anno, pi\u00f9 forti che mai, siamo tornati fra i banchi di scuola consapevoli ed arrabbiati, consci della gravit\u00e0 delle azioni politiche sulla scuola: in piena estate, proprio mentre l\u2019intera popolazione scolastica era lontana dalla propria scuola, il Governo Renzi era riuscito a far approvare la proposta della Buona Scuola, nonostante il crescente numero di manifestazioni contrastanti da parte degli studenti e degli insegnanti. &nbsp; Ebbene, se volevano metterci a tacere, hanno solo provocato l\u2019effetto contrario: abbiamo scatenato un ciclone di protesta, ogni scuola agitata da un vento di cambiamento vero, abbiamo sperimentato l\u2019alternativa, abbiamo dato spazio alle nostre voce e concretezza ai nostri ideali di incontro e dialogo. Con l\u2019intento di rendere le nostre scuole dei reali pres\u00ecdi di democrazia, siamo riusciti a riappropriarci dei nostri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13144,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61000"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61003,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61000\/revisions\/61003"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}