{"id":61115,"date":"2016-01-11T19:30:31","date_gmt":"2016-01-11T18:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=61115"},"modified":"2016-01-14T08:10:39","modified_gmt":"2016-01-14T07:10:39","slug":"eniversalis-cgil-cisl-e-uil-contrasteremo-in-tutti-i-modi-il-piano-di-dismissione-della-chimica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/eniversalis-cgil-cisl-e-uil-contrasteremo-in-tutti-i-modi-il-piano-di-dismissione-della-chimica\/","title":{"rendered":"Eni\/Versalis, Cgil, Cisl e Uil: &#8220;contrasteremo in tutti i modi il piano di dismissione della chimica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 gennaio incontreremo il ministro dello Sviluppo Economico insieme al management Eni per affrontare il tema del futuro della chimica italiana a fronte della decisione di Eni di dismetterla con i suoi stabilimenti di Marghera, Ferrara, Mantova, Ravenna, Brindisi, Priolo, Ragusa, Porto Torres, il Centro Ricerche e i suoi 6.000 lavoratori tra diretti ed indiretti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo abbiamo detto pi\u00f9 volte in queste settimane: Eni, attraverso la cessione del 70% di quote a SK Capital, un Fondo finanziariamente non adeguato di fronte all\u2019impegno richiesto dall\u2019acquisto di Versalis, intende svendere per dismettere la chimica italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la parziale cessione delle quote azionarie di Saipem, Eni si appresta a cambiare radicalmente per diventare un gruppo che opera esclusivamente all\u2019estero concentrando le sue attivit\u00e0 nella ricerca e nell\u2019estrazione di gas e petrolio, operando di fatto come broker oil.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, nell\u2019indifferenza di molti attori, ci si appresta a chiudere una tra le pi\u00f9 importanti pagine dell\u2019industria italiana, che ha permesso &#8211; attraverso l\u2019integrazione raffinazione\/chimica &#8211; di offrire una forte spina dorsale all\u2019Italia industriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi siamo preoccupati per le prospettive dell\u2019Italia, dell\u2019Eni, della chimica, della raffinazione italiana, del rallentamento dell&#8217;accordo di Gela e dell\u2019eventuale dismissione delle attivit\u00e0 di Gas\/Power, perch\u00e9 dal progetto del management del Gruppo l\u2019Italia perde una importante filiera industriale e l\u2019Eni la sua caratteristica di azienda di \u201csistema\u201d che garantisce l\u2019insieme del ciclo produttivo, dall\u2019estrazione al consumo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torna la \u201cmaledizione della chimica italiana\u201d, devastata negli anni \u201990 dall\u2019intreccio perverso tra affari e politica, spezzettata nel corso degli anni, ed ora sottoposta alla vendita di quel che \u00e8 rimasto in favore di un Fondo che non ha n\u00e9 consistenza finanziaria, n\u00e9 tantomeno storia nella chimica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Serve solo ricordare che la storia di questo Fondo risale appena al 2009, all\u2019inizio della crisi, e solo l\u2019insieme delle acquisizioni fatte finora si avvicinano al valore attuale, e stimato da Eni, di Versalis.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi crediamo che questa operazione abbia tutti gli ingredienti della svendita di un importante patrimonio industriale, fatta frettolosamente, forse per qualche decimale di dividendo straordinario, ceduta ad un soggetto che non ha vocazione industriale ma speculativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se il Governo dovesse dare via libera a questa operazione, si assumerebbe la responsabilit\u00e0 di scrivere la parola \u201cfine\u201d alla storia della chimica italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Presidente del Consiglio dovr\u00e0 spiegare agli italiani come potr\u00e0 crescere il Paese ridimensionando un pezzo importante dell\u2019industria italiana, insieme alla storia di tanti territori che hanno orientato all\u2019industria la loro vocazione ed i loro investimenti e si troverebbero in un tempo breve a dovere fare i conti con processi di declino e di nuova povert\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dovrebbe inoltre spiegare come sia stato possibile presentarsi alla Conferenza sul clima di Parigi, forti dei propri campioni nazionali di sostenibilit\u00e0 &#8211; Eni in testa &#8211; nella piena consapevolezza che i possibili subentranti escludono investimenti nella \u201cchimica verde\u201d per concentrarsi esclusivamente in quel che resta della chimica tradizionale con un forte rischio di spezzettamento dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Italia, senza Versalis sotto il controllo dell&#8217;Eni, non sar\u00e0 in grado di adeguare il proprio processo produttivo in senso \u201cgreen\u201d e sar\u00e0 costretta ad importare questi prodotti sostenibili: altro che modernizzazione del Paese!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La dimensione del Fondo \u00e8 tale che Versalis dovr\u00e0 abbandonare gli investimenti previsti dal piano industriale, distruggendo quel delicato lavoro di riconversione che \u00e8 stato il cuore di importanti protocolli industriali, sottoscritti in questi anni al ministero dello Sviluppo Economico, a partire da Porto Marghera e Porto Torres.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo i numeri e non le parole dicono che SK Capital ha investito 1.5 mld dal 2009 ad oggi e che dovrebbe, per l\u2019acquisto di Versalis, investire una cifra non lontana da quella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta dello smantellamento della chimica italiana da parte dell&#8217;Eni. Inoltre se si investe nella chimica tradizionale come unico terreno di gestione dei processi produttivi e non pi\u00f9 quella \u201cgreen\u201d si aprir\u00e0 il capitolo della obsolescenza del cracking di Porto Marghera, le cui autorizzazioni ministeriali finora hanno assecondato gli umori dell\u2019Eni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi siamo contrari al ridimensionamento della chimica italiana, non siamo statalisti e riteniamo anche possibili quote di partecipazione ma finalizzate al rilancio di Versalis.<\/p>\n<p>Alla morte annunciata della chimica per via della decisione del Consiglio di amministrazione dell\u2019Eni noi non ci stiamo, ed \u00e8 per questo che chiediamo al Governo e alla politica di sostenere la nostra posizione industriale per il bene del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Emilio Miceli (Segretario generale Filctem Cgil)<\/strong><br \/>\n<strong> Angelo Colombini (Segretario generale Femca Cisl)<\/strong><br \/>\n<strong> Paolo Pirani (Segretario generale Uiltec Uil)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 gennaio incontreremo il ministro dello Sviluppo Economico insieme al management Eni per affrontare il tema del futuro della chimica italiana a fronte della decisione di Eni di dismetterla con i suoi stabilimenti di Marghera, Ferrara, Mantova, Ravenna, Brindisi, Priolo, Ragusa, Porto Torres, il Centro Ricerche e i suoi 6.000 lavoratori tra diretti ed indiretti. &nbsp; Lo abbiamo detto pi\u00f9 volte in queste settimane: Eni, attraverso la cessione del 70% di quote a SK Capital, un Fondo finanziariamente non adeguato di fronte all\u2019impegno richiesto dall\u2019acquisto di Versalis, intende svendere per dismettere la chimica italiana. &nbsp; Dopo la parziale cessione delle quote azionarie di Saipem, Eni si appresta a cambiare radicalmente per diventare un gruppo che opera esclusivamente all\u2019estero concentrando le sue attivit\u00e0 nella ricerca e nell\u2019estrazione di gas e petrolio, operando di fatto come broker oil. &nbsp; Cos\u00ec, nell\u2019indifferenza di molti attori, ci si appresta a chiudere una tra le pi\u00f9 importanti pagine dell\u2019industria italiana, che ha permesso &#8211; attraverso l\u2019integrazione raffinazione\/chimica &#8211; di offrire una forte spina dorsale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":58281,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61115"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61116,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61115\/revisions\/61116"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}