{"id":61909,"date":"2016-01-21T18:14:09","date_gmt":"2016-01-21T17:14:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=61909"},"modified":"2016-01-21T18:14:09","modified_gmt":"2016-01-21T17:14:09","slug":"riforma-porti-zizza-brindisi-penalizzata-pronti-a-fare-battaglia-in-parlamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/riforma-porti-zizza-brindisi-penalizzata-pronti-a-fare-battaglia-in-parlamento\/","title":{"rendered":"Riforma porti, Zizza: &#8220;Brindisi penalizzata, pronti a fare battaglia in Parlamento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cQuesta riforma sulla portualit\u00e0 italiana cancella definitivamente l\u2019autonomia del porto di Brindisi. Come gruppo dei Conservatori e Riformisti presenteremo in sede di discussione parlamentare i nostri emendamenti per modificare questa legge che blocca lo sviluppo di una delle pi\u00f9 importanti infrastrutture di tutto il Salento\u201d.<\/p>\n<p>Lo afferma il senatore Vittorio Zizza, vice presidente della Commissione Territorio Ambiente e Beni Ambientali del Senato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cIl decreto prevedeva inizialmente un\u2019unica Autorit\u00e0 portuale di sistema per tutta la Puglia, ma poi sono prevalsi localismi che hanno penalizzato Brindisi- aggiunge Zizza- con la nascita di due authority Taranto e Bari. Con l\u2019esclusione di Brindisi sono prevalsi gli interessi di un territorio a discapito di un altro. Non si \u00e8 tenuto cono dei suoi dati in termini di trasporto merci e passeggeri, la sua storia e importanza strategica nel Mediterraneo.<br \/>\n\u201cIn fase di discussione in Senato- spiega il senatore dei Conservatori e Riformisti- presenteremo i nostri emendamenti alla Riforma. Proporremo un sistema di Autorit\u00e0 portuali itineranti, in caso contrario chiederemo che sia mantenuta l\u2019Autorit\u00e0 portuale di Brindisi cos\u00ec come accaduto per Taranto e Bari.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cIntanto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano faccia la sua parte- conclude Zizza- e dimostri di voler tutelare e promuovere il porto di Brindisi, cos\u00ec come ha fatto per Bari. In sede di conferenza Stato-Regioni, dove lui sar\u00e0 protagonista assoluto, porti le istanze dei brindisini, garantisca almeno questo obiettivo. Il consiglio comunale ha votato a favore dell\u2019Autorit\u00e0 unica di sistema in Puglia, o in caso contrario al mantenimento dell\u2019Autorit\u00e0 portuale di Brindisi.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA SEN. VITTORIO ZIZZA &#8211; CONSERVATORI E RIFORMISTI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cQuesta riforma sulla portualit\u00e0 italiana cancella definitivamente l\u2019autonomia del porto di Brindisi. Come gruppo dei Conservatori e Riformisti presenteremo in sede di discussione parlamentare i nostri emendamenti per modificare questa legge che blocca lo sviluppo di una delle pi\u00f9 importanti infrastrutture di tutto il Salento\u201d. Lo afferma il senatore Vittorio Zizza, vice presidente della Commissione Territorio Ambiente e Beni Ambientali del Senato. &nbsp; \u201cIl decreto prevedeva inizialmente un\u2019unica Autorit\u00e0 portuale di sistema per tutta la Puglia, ma poi sono prevalsi localismi che hanno penalizzato Brindisi- aggiunge Zizza- con la nascita di due authority Taranto e Bari. Con l\u2019esclusione di Brindisi sono prevalsi gli interessi di un territorio a discapito di un altro. Non si \u00e8 tenuto cono dei suoi dati in termini di trasporto merci e passeggeri, la sua storia e importanza strategica nel Mediterraneo. \u201cIn fase di discussione in Senato- spiega il senatore dei Conservatori e Riformisti- presenteremo i nostri emendamenti alla Riforma. 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