{"id":62051,"date":"2016-01-24T22:29:05","date_gmt":"2016-01-24T21:29:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=62051"},"modified":"2016-01-28T11:03:48","modified_gmt":"2016-01-28T10:03:48","slug":"diario-di-bordo-n-299-miope-e-la-playlist-2015-di-radiazioni-nrg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/diario-di-bordo-n-299-miope-e-la-playlist-2015-di-radiazioni-nrg\/","title":{"rendered":"Diario di Bordo n. 299. Miope e la playlist 2015 di Radiazioni NRG"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/MIOPE.jpg\" rel=\"attachment wp-att-62052\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-62052\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/MIOPE-300x199.jpg\" alt=\"MIOPE\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/MIOPE-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/MIOPE-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/MIOPE.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Miope&#8221; \u00e8 una tra le nuove realt\u00e0 musicali emergenti della nostra regione.<\/p>\n<p>L&#8217;esordio risale al 2010 con Giancarlo Triarico, voce, chitarra e anima della band che insieme ad Antonio Trifir\u00f2 (batteria), Alessandro Muscillo (basso), Simone Rosato (chitarra) e Isabella Benone (violino) ha dato vita a un progetto artigiano, una sorta di patriarcato musicale il cui sound spazia dal folk al rock, dal jazz al blues, fino alla canzone d&#8217;autore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi primi anni di vita, il quintetto brindisino ha svolto un&#8217;intensa attivit\u00e0 live, condividendo il palco con artisti e gruppi importanti come Dente, Brunori Sas, Modena City Ramblers e Perturbazione. Dopo la pubblicazione dell&#8217;album &#8220;Pensavo di smettere&#8221; del 2012, sul finire dello scorso anno la band ha pubblicato il secondo lavoro discografico dal titolo &#8220;Artista sconosciuto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Copertina-Miope.png\" rel=\"attachment wp-att-62053\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-62053 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Copertina-Miope-300x114.png\" alt=\"Copertina Miope\" width=\"300\" height=\"114\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Copertina-Miope-300x114.png 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Copertina-Miope-768x292.png 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Copertina-Miope.png 828w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il nuovo disco \u00e8 un anello di congiunzione tra i due lavori discografici. I brani evidenziano una naturale presa di coscienza da parte di Triarico riguardo tematiche quali l&#8217;amore, il disagio sociale, i problemi occupazionali e il bieco consumismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel nuovo disco di Miope \u00e8 presente il brano &#8220;Adesso tocca a me&#8221; ispirato a un giovane brindisino, noto soprattutto per i tuffi in mare, anche fuori stagione, dalla banchina del porto interno. Un testo che mette in risalto l&#8217;aspetto storico e romantico di quel gesto, al di la dell&#8217;aspetto legato al solo folklore o di una percezione astratta sospesa tra malessere e innocente gesto simbolico alla ricerca di una propria dimensione pi\u00f9 piena, pi\u00f9 viva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/RADI@zioni-PLAYLIST-2015-per-BRUNDISIUM.jpg\" rel=\"attachment wp-att-62054\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-62054\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/RADI@zioni-PLAYLIST-2015-per-BRUNDISIUM-300x173.jpg\" alt=\"RADI@zioni PLAYLIST 2015 per BRUNDISIUM\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/RADI@zioni-PLAYLIST-2015-per-BRUNDISIUM-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/RADI@zioni-PLAYLIST-2015-per-BRUNDISIUM-768x443.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/RADI@zioni-PLAYLIST-2015-per-BRUNDISIUM.jpg 887w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Continua la pubblicazione da parte dei conduttori di Radiazioni delle classifiche dei migliori dischi pubblicati nel 2015. Riportiamo di seguito quella di\u00a0\u00a0\u00a0 a cura di Camillo Fasulo e Carmine Tateo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em><u>RADI@zioni\/NRG PLAYLIST 2015<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CLUTCH <em>\u201cPsychic Warfare\u201d <\/em><\/strong><em>(2015)<\/em><\/p>\n<p>Uno tra i migliori gruppi rock in attivit\u00e0 e uno dei migliori rock album pubblicati nel 2015! Come suona \u201cPsychic Warfare\u201d? Pi\u00f9 o meno come qualsiasi altra cosa dei Clutch: un concentrato di adrenalina, sudore e passione viscerale per l\u2019amplificazione elettrica. Tutti elementi base per ben riuscire in quel genere nato ormai pi\u00f9 di sessant\u2019anni fa, cento volte dato per morto e mille volte risorto. Pi\u00f9 prosaicamente, la mistura di southern, blues, stoner e psichedelia che da sempre contraddistingue la cifra stilistica del quartetto del Maryland, non cambia di una virgola, se non nelle sfumature. \u201cAll killer, no filler\u201d: ecco spiegata in quattro parole la natura del nuovo lavoro dei Clutch.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GOBLIN REBIRTH <em>\u201cGoblin Rebirth\u201d <\/em><\/strong><em>(2015)<\/em><\/p>\n<p>Perch\u00e9 mostri sacri della musica quali Agostino Marangolo e Fabio Pignatelli hanno intrapreso questa avventura? Perch\u00e9 hanno voluto riesumare ancora una volta il nome Goblin? Cosa ha spinto questi due grandi musicisti a compiere un\u2019operazione del genere? Alla luce di quanto \u00e8 successo in questi ultimi anni, tra reunion, progetti, side projects tutte con il nome della mitica e leggendaria band degli anni Settanta, i Goblin Rebirth sono la risposta unica e pi\u00f9 credibile a tutte queste domande, spazzate via dalla bellezza e dalla sincerit\u00e0 della musica contenuta in questo bignami del prog d\u2019annata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MERCURY REV: <em>\u201cThe Light In You\u201d (2015)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una strana storia quella dei Mercury Rev. Band dalle tante anime e dai mille volti, capace di tirar fuori, in decenni di onorata carriera, dei veri capolavori e poi di perdere improvvisamente la strada, vittima del successo, di litigi, ripicche, droghe e chiss\u00e0 cos\u2019altro. Partiti dall\u2019alternative rock psichedelico i Rev sono approdati al dream pop tra magia e passi falsi, momenti d\u2019alta scuola e attimi d\u2019indecisione. Succede a tutte le band che restano sulla breccia a lungo e forse \u00e8 questo un destino inevitabile. Si erano smarriti in una selva oscura di dantesca memoria, creativamente parlando. Un periodo di crisi, di incertezza totale da cui ora cercano di uscire trovando la loro personale luce in fondo al tunnel. \u201cThe Light In You\u201d \u00e8 un disco autunnale, come le foglie che cadono e ti restano attaccate alle scarpe quando piove\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BUILT TO SPILL <em>\u201cUntethered Moon\u201d<\/em><\/strong><em> (2015)<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ottavo disco dei Built to Spill \u201cUntethered Moon\u201d esce a distanza di sei anni dal buon \u201cThere is No Enemy\u201d e si tratta del primo con la nuova formazione, che comprende, oltre al leader, il chitarrista Doug Martsch, Steve Gere alla batteria e Jason Albertini al basso. La band dell\u2019Idaho, attiva da 22 anni, ha attraversato nella sua lunga carriera vari percorsi musicali: dall\u2019urgenza hardcore degli esordi, fino ad elaborare un sound pi\u00f9 rivolto verso sonorit\u00e0 \u201cindie\/alternative rock\u201d soprattutto nelle ultime produzioni. \u201cUntethered Moon\u201d pur non raggiungendo le vette del capolavoro \u201cPerfect From Now On\u201d si colloca comunque tra i migliori lavori della band. La cosa che pi\u00f9 colpisce, risulta l\u2019abilit\u00e0 dei nostri nel far convivere generi musicali spesso distanti tra loro pur rimanendo fedeli al contesto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALGIERS <em>\u201cAlgiers\u201d (2015)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Algiers come \u201cAlgeri\u201d, la capitale dell\u2019Algeria, stato nordafricano che si affaccia sul Mar Mediterraneo tra il Marocco e la Tunisia. Ma Algiers \u00e8 anche il nome di una band americana. La loro musica \u00e8 un\u2019affascinante miscela di black music e new wave, e, diciamolo subito, ci piace moltissimo. Basso catacombale, percussioni secche come fucilate, chitarre taglienti come una lama di metallo e cori che accompagnano la bella voce calda e pastosa del loro cantante-chitarrista Franklin James Fisher. Proprio una bella rivelazione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DEMOB HAPPY <em>\u201cDream Soda\u201d (2015)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Forse questo disco avrebbe potuto uscire nel 1995, in piena era \u201cgrunge\u201d e non avrebbe sfigurato in quella scena\u2026 e invece eccolo qua a far bella mostra di s\u00e9 nel 2015! I DEMOB HAPPY \u00e8 come se avessero rovistato nell\u2019archivio dei Nirvana per studiarne le caratteristiche e poi distillarle traendone un lato \u2026 pi\u00f9 inglese. L\u2019album scorre che \u00e8 una meraviglia, traccia dopo traccia, ascolto dopo ascolto! Sperando che il prossimo album regali ancora altre emozioni, possibilmente con meno \u201cscopiazzature\u201d, per ora godiamoci questo \u201cDream Soda\u201d al massimo del volume. Gran bel CD!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>WILL BUTLER <em>\u201cPolicy\u201d (2015)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uscita da \u201csolista\u201d per Will Butler non pu\u00f2 che confermare che il talento della band madre, gli Arcade Fire, non \u00e8 solo appannaggio dell\u2019altro mr. Butler, Win, ma anche di chi lo supporta, come ad esempio il fratellino minore William\u2026 per gli amici Will! Will aveva bisogno di staccarsi da quanto fatto finora con gli Arcade Fire. Ecco allora \u201cPolicy\u201d, album breve ma di valore, dal sapore vintage ma anche fresco ed allo stesso tempo anche romantico. Rock semplice e diretto. Animato da un\u2019energia bruciante!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Moustache Prawn <\/strong><strong><em>\u201cErebus\u201d (2015)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u201cErebus\u201d \u00e8 il 2\u00b0 album per i Moustache Prawn. \u00c8 un disco fresco, vivace, che entra in testa fin dal primissimo ascolto. Contiene 13 brani frizzanti e nervosi quanto basta che fanno capire subito quali sono le qualit\u00e0 della band!<\/p>\n<p>\u201cErebus\u201d \u00e8 un concept album, parla di isole che appaiono all\u2019improvviso, di scienziati cattivi, di strane creature chiamate skratz e poi di ambientalismo, di rispetto per gli animali. I suoni sono ottimi, forti ed equilibrati, privi di freni creativi\u2026 Insomma, per farla breve: tenete d\u2019occhio i Moustache Prawn, stanno crescendo vertiginosamente!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>THE LIBERTINES <em>\u201cAnthems For Doomed Youth\u201d (2015)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo anni di false partenze e qualche confusa apparizione live, Mr. Barat e Mr. Doherty sono riusciti, una volta per tutte, a dar voce al loro rapporto di odio e amore. Il resoconto lo troviamo su un album rilasciato nello scorso settembre. Dopo ben 11 anni i due \u201cPeter Pan\u201d inglesi sono finalmente cresciuti e questo ultimo lavoro ne d\u00e0 ampia dimostrazione. I due sono in splendida forma e \u201cAnthems For Doomed Youth\u201d sembra avere tutte le carte in regola per recuperare tutto il tempo perduto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Jon Spencer &amp; The Blues Explosion<\/strong><strong> <em>\u201cFreedom Tower\u201d (2015)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Jon Spencer \u00e8 l\u2019uomo che ha re-inventato il rock\u2019n\u2019roll donandogli nuova forma e colore fino a ricreare un nuovo e personalissimo genere\u2026 Oppure, in antitesi, questo \u201cFreedom Tower\u201d \u00e8, per certi versi, una minestra riscaldata\u2026 ma da un cuoco perverso che \u00e8 un astuto showman! Gi\u00e0 dalle prime battute si capisce che aria tiri. Chi ascolta viene colpito da riffs esplosivi e coinvolgenti, che aprono la strada ad un mix di ritmi rock\u2019n\u2019roll martellanti con i quali \u00e8 impossibile fermarsi.<\/p>\n<p><strong><em>(a cura di Camillo Fasulo e Carmine Tateo)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MARCO GRECO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Miope&#8221; \u00e8 una tra le nuove realt\u00e0 musicali emergenti della nostra regione. 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