{"id":62494,"date":"2016-01-28T06:42:58","date_gmt":"2016-01-28T05:42:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=62494"},"modified":"2016-02-03T08:05:11","modified_gmt":"2016-02-03T07:05:11","slug":"passeggi-e-passaggi-di-a-serni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/passeggi-e-passaggi-di-a-serni\/","title":{"rendered":"Passeggi e passaggi. Di A.Serni"},"content":{"rendered":"<p>la cena non \u00e8 stata un granch\u00e8 &#8230;<br \/>\nper carit\u00e0, la \u201cshkuma\u201d era davvero fresca e l\u2019ho condita poco : un filo d\u2019olio Lillo, quello quasi verde per intenderci, e un\u2019idea di sale rosa &#8230;<br \/>\nil resto non me lo ricordo neanche ma, d\u2019altronde, il cibo, nelle cene del marted\u00ec \u00e8 un pretesto e io, E. ed M. lo sappiamo bene &#8230;<br \/>\nsono passate da poco le 11 e arriviamo sul lungomare &#8230;<\/p>\n<p>l\u2019aria che arriva su questa strada deserta \u00e8 umida e sa di salsedine &#8230; dobbiamo percorrerlo tutto per lasciare E. al suo albergo e non \u00e8 proprio la serata adatta per godersi questo angolo di citt\u00e0 &#8230;<br \/>\nle luci del villaggio pescatori sono ovattate e quelle gialle del monumento irradiano un alone compatto che sembra formato da migliaia di goccioline come quelle che mi stanno inumidendo il giubbotto &#8230;<br \/>\nogni tanto una folata di vento pi\u00f9 freddo mi colpisce la nuca e mi accorgo che ho le spalle rigide, contratte, tese &#8230;<br \/>\nil canale Pigonati \u00e8 un buco nero fra due luci &#8230; una verde ed una rossa &#8230; evocano inseguimenti di contrabbandieri e uscite di pescherecci &#8230;<br \/>\nho il tempo per guardarmi attorno &#8230;<br \/>\nabbiamo gi\u00e0 parlato per tutta la sera &#8230;<br \/>\ncome al solito, di tutto &#8230;<br \/>\nabbiamo rispolverato il vezzo di sentirci vecchi, abbiamo riso e scherzato sugli ultimi acciacchi e fatto programmi per i prossimi cento anni &#8230;<br \/>\nabbiamo raccontato in modo surreale gli ultimi drammi personali &#8230;<br \/>\nabbiamo sparlato di questa citt\u00e0 come solo chi la ama pu\u00f2 sparlarne cercando di coinvolgere nel nostro amore anche E. , affermato imprenditore romano &#8230; stiamo bene, sufficientemente sereni e abbastanza in pace con noi stessi &#8230; adesso c\u2019\u00e8 un attimo di silenzio e mentre camminiamo le nostre ombre si allungano e si accorciano mentre superiamo, uno dopo l\u2019altro, questi nuovi bei fanali &#8230; non c\u2019\u00e8 nessun altro &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>e all\u2019improvviso la voce che mi arriva alle spalle mi stupisce &#8230;<br \/>\nscusate, sapete a che ora c\u2019\u00e8 l\u2019ultima motobarca per il casale? &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00e8 una ragazzina di quindici o sedici anni &#8230;<br \/>\n\u00e8 bionda tinta, ha un trucco leggermente pesante che stride con le fattezze ancora da bambina &#8230;<br \/>\n\u00e8 bassina, impacciata, grassottella &#8230;<br \/>\nrimane a distanza mentre ci guarda ed \u00e8 quasi spaventata di avere a che fare con tre sconosciuti su un lungomare deserto &#8230;<br \/>\nrispondo che forse l\u2019ultima motobarca era alle 11 e che dovr\u00e0 prendere la corriera &#8230;<br \/>\na Brindisi, quelli della mia generazione dicono ancora cos\u00ec &#8230; dice che non ce ne sono pi\u00f9 &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00e8 dispiaciuta, spaventata, indecisa, ansiosa &#8230;<br \/>\nnessuno di noi tre sa cosa dire &#8230;<br \/>\nla ragazzina ringrazia e accenna ad andar via ma non \u00e8 indecisa &#8230;<br \/>\nha lo sguardo preoccupato &#8230;<br \/>\npotrebbe essere mia figlia ..<br \/>\ndovrei, dovremmo dirle qualcosa &#8230;<br \/>\nforse accompagnarla &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>siamo paralizzati &#8230;<br \/>\ntre uomini fatti, grandi e grossi, sufficientemente sereni e abbastanza in pace con se stessi &#8230;<br \/>\ntre padri &#8230;<br \/>\ntre persone per bene che rimangono fermi a guardare una ragazzina che sta quasi per piangere per il ritardo di cui le chiederanno conto &#8230;<br \/>\nper la strada lunghissima che dovr\u00e0 fare a piedi &#8230;<br \/>\nper la situazione nuova e pericolosa nella quale si trova per la prima volta nella sua vita &#8230;<br \/>\nadesso biascica una frase che non capisco ma nella quale riconosco la parola passaggio &#8230;<br \/>\nnon lo ha chiesto a noi, ci sta semplicemente informando che se ne andr\u00e0 cos\u00ec &#8230;<br \/>\nchiedendo un passaggio &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>siamo ancora fermi a guardarla mentre se ne va &#8230;<br \/>\nadesso il silenzio che c\u2019\u00e8 fra me, E, ed M, \u00e8 un silenzio diverso &#8230;<br \/>\nma dura poco &#8230;<br \/>\nma guarda come siamo diventati &#8230;<br \/>\ne si, forse avremmo dovuto accompagnarla &#8230;<br \/>\nma no, avremmo potuto passare dei guai &#8230;<br \/>\ne chi ci dice che per giustificarsi non avrebbe inventato qualcosa che ci avrebbe fatto passare un brutto quarto d\u2019ora &#8230;<br \/>\nma forse avremmo dovuto &#8230;<br \/>\nno, io non l\u2019avrei mai fatto, conosco chi si \u00e8 cacciato nei guai seri per cose del genere &#8230;<br \/>\nma la strada sar\u00e0 lunga e pericolosa &#8230;<br \/>\nfermer\u00e0 una pattuglia &#8230; speriamo &#8230;<br \/>\nsperiamo &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>continuiamo a camminare e adesso che siamo quasi vicini all\u2019albergo le ombre cominciano a sparire per la luce forte dei lampioni piantati nel pavimento &#8230;<br \/>\nforse avremmo dovuto &#8230; si ma come potevamo dire? vieni con noi &#8230; e se avesse telefonato al padre &#8230;.<br \/>\navremmo dovuto telefonare noi e spiegare la situazione &#8230;<br \/>\nforse &#8230;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>adesso siamo vicini all\u2019ingresso dell\u2019albergo quasi sopra i fanali arancioni e potenti che illuminano la facciata &#8230;<br \/>\nnon ci sono pi\u00f9 le ombre &#8230; mi guardo attorno &#8230;<br \/>\na nessun lato c\u2019\u00e8 l\u2019ombra &#8230;.<br \/>\nmi sembra una metafora &#8230; un segno &#8230; quasi una sentenza &#8230;<br \/>\n&#8230; non mi piaccio &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Apunto Serni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la cena non \u00e8 stata un granch\u00e8 &#8230; per carit\u00e0, la \u201cshkuma\u201d era davvero fresca e l\u2019ho condita poco : un filo d\u2019olio Lillo, quello quasi verde per intenderci, e un\u2019idea di sale rosa &#8230; il resto non me lo ricordo neanche ma, d\u2019altronde, il cibo, nelle cene del marted\u00ec \u00e8 un pretesto e io, E. ed M. lo sappiamo bene &#8230; sono passate da poco le 11 e arriviamo sul lungomare &#8230; l\u2019aria che arriva su questa strada deserta \u00e8 umida e sa di salsedine &#8230; dobbiamo percorrerlo tutto per lasciare E. al suo albergo e non \u00e8 proprio la serata adatta per godersi questo angolo di citt\u00e0 &#8230; le luci del villaggio pescatori sono ovattate e quelle gialle del monumento irradiano un alone compatto che sembra formato da migliaia di goccioline come quelle che mi stanno inumidendo il giubbotto &#8230; ogni tanto una folata di vento pi\u00f9 freddo mi colpisce la nuca e mi accorgo che ho le spalle rigide, contratte, tese &#8230; il canale Pigonati \u00e8 un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":62502,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1618],"tags":[],"class_list":["post-62494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-serni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62494"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62552,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62494\/revisions\/62552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}