{"id":63307,"date":"2016-02-05T15:06:21","date_gmt":"2016-02-05T14:06:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=63307"},"modified":"2016-02-05T15:06:21","modified_gmt":"2016-02-05T14:06:21","slug":"nac-vincono-causa-per-diffamazione-e-una-questione-di-principio-e-di-giustizia-sociale-non-di-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nac-vincono-causa-per-diffamazione-e-una-questione-di-principio-e-di-giustizia-sociale-non-di-soldi\/","title":{"rendered":"Nac vincono causa per diffamazione: &#8220;\u00c8 una questione di principio e di giustizia sociale, non di soldi&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3582\" dir=\"ltr\"><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3583\">I<span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3569\" style=\"font-size: medium;\" data-blogger-escaped-style=\"font-size: small;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3568\" style=\"font-family: 'georgia' , 'times new roman' , serif;\" data-blogger-escaped-style=\"font-family: &quot;georgia&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;\">l 4 febbraio del 2016 \u00e8 una data che difficilmente il movimento &#8220;No Al Carbone&#8221; potr\u00e0 dimenticare.<\/span><\/span><\/div>\n<div id=\"contentCol\" class=\"clearfix hasRightCol _5r-_ groupJumpLayout groupLitestandClassicJumpLayout homeWiderContent homeFixedLayout\" data-blogger-escaped-style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"contentArea\" data-blogger-escaped-role=\"main\">\n<div id=\"pagelet_group_permalink\" data-blogger-escaped-data-gt=\"{&quot;engagement&quot;:{&quot;eng_type&quot;:&quot;1&quot;,&quot;eng_src&quot;:&quot;15&quot;,&quot;eng_tid&quot;:&quot;&quot;,&quot;eng_data&quot;:[]}}\" data-blogger-escaped-data-referrer=\"pagelet_group_permalink\">\n<div id=\"u_0_1m\">\n<div id=\"pagelet_group_mall\" data-blogger-escaped-data-gt=\"{&quot;engagement&quot;:{&quot;eng_type&quot;:&quot;1&quot;,&quot;eng_src&quot;:&quot;15&quot;,&quot;eng_tid&quot;:&quot;&quot;,&quot;eng_data&quot;:[]}}\" data-blogger-escaped-data-referrer=\"pagelet_group_mall\">\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3547\" class=\"_4ufs\">\n<div id=\"group_mall_181555431883713\" class=\"_5pcb\">\n<div id=\"u_0_1o\" class=\"_4-u2 mbm _5jmm _5pat _5v3q _4-u8\" data-blogger-escaped-data-ft=\"{&quot;fbfeed_location&quot;:3}\" data-blogger-escaped-data-insertion-position=\"0\">\n<div id=\"u_0_1p\" class=\"_3ccb\" data-blogger-escaped-data-gt=\"{&quot;type&quot;:&quot;click2canvas&quot;,&quot;fbsource&quot;:703,&quot;ref&quot;:&quot;nf_generic&quot;}\">\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3546\" class=\"userContentWrapper _5pcr\" data-blogger-escaped-role=\"article\">\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3545\" class=\"_1dwg\">\n<div id=\"js_3\" class=\"_5pbx userContent\" data-blogger-escaped-data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3544\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3543\" style=\"font-size: medium;\" data-blogger-escaped-style=\"font-size: small;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3542\" style=\"font-family: 'georgia' , 'times new roman' , serif;\" data-blogger-escaped-style=\"font-family: &quot;georgia&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;\">Nel febbraio del 2014 venivamo invitati ufficialmente da una scuola media a partecipare alla proiezione di un film-documentario che parlava di ambiente e delle ricadute dell\u2019 inquinamento sul territorio. Successivamente ne scaturiva un piacevole dibattito con gli alunni, gli insegnanti e la stessa preside.<br \/>\nQuella che appariva essere una giornata tranquilla per la stragrande maggioranza dei presenti, alla fine si tramutava, a seguito della visione del filmato, nel peggior incubo (a detta di uno dei genitori di uno dei presenti) per uno degli studenti. Il padre, spaventato dalle domande e dal racconto del figlio, pensava cos\u00ec di rivolgersi al sindacato di una delle aziende coinvolte nel film documentario, nello specifico Edipower.<\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3567\"><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3566\">Lo stesso sindacato, per mezzo di una lettera indirizzata a pi\u00f9 soggetti, rappresentava il presunto accaduto chiedendo lumi all&#8217;istituto sopracitato, ma nel contenuto della missiva, successivamente inviata anche ad una testata giornalistica on-line, veniva mistificata la realt\u00e0 a danno del movimento No Al Carbone, reo di aver <b>&#8220;divulgato disinformazione&#8221;<\/b> , di aver usato <b id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_4492\">&#8220;forme di violenza verbale nei confronti degli alunni\u201d<\/b>, di essere un <b id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_4473\">\u201cmovimento settario ed integralista\u201d<\/b>e, cosa ancor pi\u00f9 grave, di aver agito perch\u00e9 <b id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3594\">&#8220;politicamente rappresentato&#8221;<\/b> in consiglio comunale e quindi per scopi prettamente elettorali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3557\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3556\" style=\"font-size: medium;\" data-blogger-escaped-style=\"font-size: small;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3555\" style=\"font-family: 'georgia' , 'times new roman' , serif;\" data-blogger-escaped-style=\"font-family: &quot;georgia&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;\">\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3550\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3549\" style=\"font-size: medium;\" data-blogger-escaped-style=\"font-size: small;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3548\" style=\"font-family: 'georgia' , 'times new roman' , serif;\" data-blogger-escaped-style=\"font-family: &quot;georgia&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;\">Preso atto del comunicato della RSU, si decideva, cos\u00ec, di interrompere questo &#8220;patto non scritto&#8221; dove l&#8217;operaio \u00e8 sacro e non va toccato e &#8220;l&#8217;ambientalista o chi si preoccupa della salute dei cittadini tutti&#8221; \u00e8 il solito ben pensante con la pancia piena.<br \/>\nSono anni che siamo in strada, che ci misuriamo con tutti, che usiamo ogni forma di comunicazione, il tutto sempre nel rispetto delle regole, ma soprattutto del pensiero altrui. Talvolta ci sono stati confronti aspri con gli stessi operai, ma non si poteva soprassedere ancora una volta: se \u00e8 sacro il posto di lavoro \u00e8 altrettanto sacro il diritto alla vita ed alla salute!<br \/>\nSi decideva, cos\u00ec, di chiedere alla Magistratura, attraverso una formale denuncia-querela, di valutare la sussistenza di quei presupposti costituenti il reato di &#8220;diffamazione&#8221;; tanto veniva valutato positivamente dal P.M. della Procura di Brindisi.<\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3549\" style=\"font-size: medium;\" data-blogger-escaped-style=\"font-size: small;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3548\" style=\"font-family: 'georgia' , 'times new roman' , serif;\" data-blogger-escaped-style=\"font-family: &quot;georgia&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;\"><br \/>\nArrivato, cos\u00ec, il giorno del processo, della prima udienza, il momento in cui avremmo visto il volto di questa gente che ci accusava di essere dei mostri, ci troviamo di fronte dei padri di famiglia, come possono essere i nostri, gente comune che non dovrebbe stare da quella parte della barricata, ma al contrario dovrebbe stare da questa parte a difendere il diritto al lavoro, alla salute e ad un ambiente sano.<br \/>\nQuel giorno eravamo presenti in tanti. Ci \u00e8 voluto poco a guardarci in faccia e decidere di fare un tentativo, tanto nobile quanto impavido, chiedendo al nostro avvocato di rappresentare ai difensori degli imputati la nostra volont\u00e0 di voler rimettere la querela se solo ci fossero state delle scuse formali; in fin dei conti non era nostra intenzione colpire il singolo operaio, ma il modus operandi degli stessi contro chi non condivide le loro ragioni.<br \/>\nIl tentativo falliva miseramente ed il processo iniziava con la costituzione delle parti e le richieste istruttorie.<br \/>\nDopo una prima udienza ad ottobre 2015, sentiti il Presidente dei No Al Carbone ed un membro presente all\u2019episodio contestato, il processo veniva aggiornato al 4 febbraio 2016.<br \/>\nIn questa data veniva dapprima ascoltato un teste della difesa (il pap\u00e0, operaio Edipower, del piccolo che si era spaventato alla visione del documentario), e successivamente uno degli imputati decideva di rendere spontanee dichiarazioni, cos\u00ec come consentito dalla legge.<br \/>\nGiunta la fase delle discussioni delle parti il P.M., con stupore dei presenti, chiedeva l&#8217;assoluzione per gli imputati. Il nostro avvocato sviscerava quanto emerso sino ad allora e chiedeva, invece, la condanna degli imputati ed il contestuale risarcimento dei danni morali subiti, anticipando che gli stessi sarebbero stati, se riconosciuti, devoluti in beneficienza. Le difese, dopo una lunga discussione, si associavano alle richieste del Pubblico Ministero.<br \/>\nSuona la campanella , ore 17.05 del 04 febbraio del 2016, il giudice si pronuncia emettendo il dispositivo della sentenza: gli imputati vengono condannati per il reato loro ascritto oltre al risarcimento del danno in favore del Comitato No Al Carbone da quantificare in separata sede.<br \/>\nBasta uno sguardo tra noi ed il nostro avvocato. Quest\u2019ultimo si avvicina ad uno degli imputati presenti ed al suo difensore anticipando che il Movimento No Al Carbone voleva rappresentare la volont\u00e0 di non voler procedere in sede civile, rinunciando cos\u00ec al risarcimento del danno ordinato dal Giudice. <\/span><\/span><\/div>\n<div><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3549\" style=\"font-size: medium;\" data-blogger-escaped-style=\"font-size: small;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3548\" style=\"font-family: 'georgia' , 'times new roman' , serif;\" data-blogger-escaped-style=\"font-family: &quot;georgia&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3588\" dir=\"ltr\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3587\" style=\"font-size: medium;\" data-blogger-escaped-style=\"font-size: small;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1454657656342_3586\" style=\"font-family: 'georgia' , 'times new roman' , serif;\" data-blogger-escaped-style=\"font-family: &quot;georgia&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;\">Non sono gli operai i nostri nemici, ma chi si ostina a vedere in questo modello di sviluppo industriale, vecchio e oramai in fase terminale, l&#8217;unica via da percorrere tanto oggi quanto domani.<br \/>\n\u00c8 una questione di principio e di giustizia sociale, non di soldi !<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\">COMUNICATO STAMPA NO AL CARBONE<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 febbraio del 2016 \u00e8 una data che difficilmente il movimento &#8220;No Al Carbone&#8221; potr\u00e0 dimenticare. Nel febbraio del 2014 venivamo invitati ufficialmente da una scuola media a partecipare alla proiezione di un film-documentario che parlava di ambiente e delle ricadute dell\u2019 inquinamento sul territorio. Successivamente ne scaturiva un piacevole dibattito con gli alunni, gli insegnanti e la stessa preside. Quella che appariva essere una giornata tranquilla per la stragrande maggioranza dei presenti, alla fine si tramutava, a seguito della visione del filmato, nel peggior incubo (a detta di uno dei genitori di uno dei presenti) per uno degli studenti. Il padre, spaventato dalle domande e dal racconto del figlio, pensava cos\u00ec di rivolgersi al sindacato di una delle aziende coinvolte nel film documentario, nello specifico Edipower. Lo stesso sindacato, per mezzo di una lettera indirizzata a pi\u00f9 soggetti, rappresentava il presunto accaduto chiedendo lumi all&#8217;istituto sopracitato, ma nel contenuto della missiva, successivamente inviata anche ad una testata giornalistica on-line, veniva mistificata la realt\u00e0 a danno del movimento No&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1305,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-63307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63307"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63318,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63307\/revisions\/63318"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}