{"id":63510,"date":"2016-02-08T07:57:15","date_gmt":"2016-02-08T06:57:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=63510"},"modified":"2016-04-18T18:15:35","modified_gmt":"2016-04-18T16:15:35","slug":"una-storia-damore-di-a-serni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/una-storia-damore-di-a-serni\/","title":{"rendered":"Una storia d&#8217;amore? Di A.Serni"},"content":{"rendered":"<p>Non sappiamo se si siano mai amati davvero; l\u2019amore come lo pensiamo oggi, a quel tempo, non c\u2019era ancora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avevano sicuramente , ancora prima di incontrarsi, sentito parlare l\u2019uno dell\u2019altra e gi\u00e0 una sorta di desiderio misto a curiosit\u00e0 si era impossessato di loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era stato lui a cercarla e per farlo aveva lasciato la sua isola sulla quale la sua famiglia regnava dalla notte dei tempi e si era spinto nella regione pi\u00f9 calda, verso quelle terre non addolcite dal mare, brulle e selvatiche,<br \/>\nall\u2019interno, sempre pi\u00f9 all\u2019interno, dove il caldo dei venti provenienti dalla Siria bruciava le terre rendendole aspre, seccava il raccolto e assetava gli uomini e le bestie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con una compagnia di amici fidati che avevano anche il compito di proteggerlo, pi\u00f9 da se stesso che da pericoli esterni, aveva marciato per giorni, fra cumuli di pietre e cespugli ingialliti, alla luce dell\u2019alba e durante i tramonti infuocati evitando le ore pi\u00f9 calde all\u2019incerta ombra di un pruno selvatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un mattino, risvegliandosi da un sonno forse turbato da visioni e da parole indecifrabili pronunciate da un dio sconosciuto, avvist\u00f2, con inspiegabile timore, per primo, un villaggio di capanne di terra e legna e, al di l\u00e0, le mura di case imponenti e squadrate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nessuna torre, nessuna colonna, nessuna bellezza si intravedeva.<\/p>\n<p>Nella fredda luce dell\u2019alba rimase ad osservare quella citt\u00e0 senza mura di cinta e senza protezione che i racconti descrivevano, invece, impenetrabile ed invincibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quel momento gli ritornarono alla mente i frammenti di vecchie storie ascoltate da musicanti sconosciuti; frammenti di racconti narrati in serate d\u2019inverno nella sala del trono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Frammenti di atrocit\u00e0 e meraviglie, di nefandezze e di eroismi, storie raccapriccianti e spietate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quelle serate per la prima volta aveva sentito pronunciare il nome di quella citt\u00e0; in quelle serate, per la prima volta, aveva sentito pronunciare il nome della donna che fra poco avrebbe visto e conosciuto: Penelope, la figlia di Icario, uno dei pi\u00f9 potenti nobili di Sparta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fra poco, forse in quella stessa giornata, Ulisse avrebbe visto e conosciuto Penelope \u201cdalle belle fattezze\u201d : una delle pi\u00f9 belle ragazze di Sparta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di quella citt\u00e0 \u201cdagli uomini spietati\u201d, di quella gente ottusa e pericolosa, delle sue donne bellissime e fiere, Ulisse sapeva poco e quel poco era gi\u00e0 temibile ed eccitante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quel momento Penelope, nella sua casa fortificata, era gi\u00e0 stata avvisata dell\u2019arrivo dell\u2019ospite proveniente dalla \u201cterra che sorge nel mezzo del mare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una fortissima curiosit\u00e0 l\u2019aveva gi\u00e0 rapita da giorni da quando cio\u00e8 le scaltre ed invisibili vedette spartane avevano avvisato di quell&#8217;arrivo inaspettato.<\/p>\n<p>In quel momento, per\u00f2, si sforz\u00f2 di non pensarci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fra poco, come ogni mattina, avrebbe preso parte ad una lotta fra donne nel vasto atrio di quel tempio consacrato a nessun dio: nuda come tutte le altre, unta di olio e di grasso animale, si sarebbe rotolata nella sabbia, prima di iniziare il combattimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse avrebbe ucciso con le proprie mani una schiava, forse avrebbe dovuto sottostare alla vittoria di una sua coetanea spartana, forse da quella lotta ne sarebbe uscita ferita a morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pens\u00f2 che le sarebbe piaciuto esser vista in combattimento da Ulisse : forse anche quel principe sconosciuto l\u2019avrebbe scrutata a fondo fin nelle parti pi\u00f9 intime, forse anche lui, come gli altri maschi avrebbe cercato di nascondere con l\u2019elsa della spada o con le mani, gli effetti di un desiderio immediato e violento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si, le sarebbe piaciuto; ma scacci\u00f2 subito quel pensiero, non era il momento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi, nel pomeriggio, quando il padre assieme agli altri notabili della citt\u00e0, avrebbe incontrato i greci , anche lei avrebbe potuto vedere con i propri occhi quell\u2019uomo \u201cdal cervello multiforme\u201d, il principe di Itaca, venuto apposta per lei.<\/p>\n<p>Ora, come ogni giorno, invece, prima che il sole fosse alto nel cielo, bisognava solamente concentrarsi non sul combattimento ma sulla vittoria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Caricarsi di rabbia e di violenza per uccidere per non essere uccise.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa era Sparta e questo significava essere una donna spartana.<br \/>\n(segue &#8230; e questa volta fino alla fine)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Apunto Serni<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sappiamo se si siano mai amati davvero; l\u2019amore come lo pensiamo oggi, a quel tempo, non c\u2019era ancora. &nbsp; Avevano sicuramente , ancora prima di incontrarsi, sentito parlare l\u2019uno dell\u2019altra e gi\u00e0 una sorta di desiderio misto a curiosit\u00e0 si era impossessato di loro. &nbsp; Era stato lui a cercarla e per farlo aveva lasciato la sua isola sulla quale la sua famiglia regnava dalla notte dei tempi e si era spinto nella regione pi\u00f9 calda, verso quelle terre non addolcite dal mare, brulle e selvatiche, all\u2019interno, sempre pi\u00f9 all\u2019interno, dove il caldo dei venti provenienti dalla Siria bruciava le terre rendendole aspre, seccava il raccolto e assetava gli uomini e le bestie. &nbsp; Con una compagnia di amici fidati che avevano anche il compito di proteggerlo, pi\u00f9 da se stesso che da pericoli esterni, aveva marciato per giorni, fra cumuli di pietre e cespugli ingialliti, alla luce dell\u2019alba e durante i tramonti infuocati evitando le ore pi\u00f9 calde all\u2019incerta ombra di un pruno selvatico. &nbsp; &nbsp; Un mattino,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":63511,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1618],"tags":[1619,1178],"class_list":["post-63510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-serni","tag-a-serni-2","tag-la-grande-bellezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63510"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63600,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63510\/revisions\/63600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}