{"id":64422,"date":"2016-02-18T09:05:14","date_gmt":"2016-02-18T08:05:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=64422"},"modified":"2016-02-26T17:13:17","modified_gmt":"2016-02-26T16:13:17","slug":"alessandro-preziosi-e-don-giovanni-al-teatro-verdi-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/alessandro-preziosi-e-don-giovanni-al-teatro-verdi-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Alessandro Preziosi \u00e8 &#8220;Don Giovanni&#8221; al Teatro Verdi di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH.jpg\" rel=\"attachment wp-att-64426\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-64426\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-300x200.jpg\" alt=\"Don Giovanni - noemicommendatorePH\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con un classico per eccellenza come il \u00abDon Giovanni\u00bb di Moli\u00e8re, Alessandro Preziosi torna al Teatro Verdi di Brindisi, mercoled\u00ec 24 febbraio (sipario ore 20.30), nella duplice veste di regista e interprete. L\u2019attore napoletano completa cos\u00ec, con un allestimento tecnologico e multimediale, una sua ideale trilogia di racconti ambientati nel Seicento, iniziata nel 2008 con \u00abAmleto\u00bb e proseguita con \u00abCyrano de Bergerac\u00bb, per il quale ha ricevuto nel 2014 il premio \u00abMaschera d\u2019oro del teatro italiano\u00bb per il miglior monologo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Giovanni \u00e8 il prototipo del libertino assoluto e dissoluto che trae piacere nel sedurre e abbandonare una donna dopo l\u2019altra. Porta una maschera e inganna il mondo, seducendolo con la sua arte di affabulatore, ma in questa rilettura non \u00e8 un banale casanova da strapazzo, che colleziona le donne per piacere o per svago, e nel rispetto delle intenzioni di Moli\u00e8re asseconda una forte volont\u00e0 di potenza, un desiderio di affermazione di s\u00e9 che nasce da un vuoto interiore, dalla noia e dal timore di fallire. Inutili i tentativi del fedele Sganarello, interpretato da Nando Paone, che cerca di condurlo sulla retta via, inutili anche le reazioni di Donna Elvira, ruolo di Lucrezia Guidone, altra vittima che ha perfino abbandonato il convento per seguirlo. Don Giovanni, infatti, \u00e8 anzitutto un manipolatore: seduce indiscriminatamente con la sua personalit\u00e0 uomini e donne, usando la parola come un grimaldello, che gli serve per spezzare le convinzioni dei benpensanti e abbattere ogni limite etico, fino a prendersi gioco di tutti (\u00abSignora, io vi confesso che non posseggo il talento della finzione\u00bb).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Don Giovanni di Preziosi diventa un paladino degli ipocriti che al tempo stesso smaschera le ipocrisie degli altri. E alla fine trionfa proprio per questo: perch\u00e9 getta la maschera della societ\u00e0 incarnando i cattivi pensieri e le ipocrisie del mondo in cui vive. La scelta artistica nasce proprio dalla contemporaneit\u00e0 del classico ed \u00e8 un omaggio al teatro, alla scrittura e all\u2019immaginazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-64424\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-64424 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-1-300x200.jpg\" alt=\"Don Giovanni - noemicommendatorePH (1)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Don-Giovanni-noemicommendatorePH-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Era il 15 febbraio del 1665 quando il \u00abDon Giovanni\u00bb di Moli\u00e8re venne rappresentato per la prima volta a \u00abPalais-Royal\u00bb a Parigi. Sulla Francia regnava il Re Sole, erano ancora lontani gli anni della rivoluzione del 1789, l\u2019illuminismo e Napoleone. Sono passati secoli, eppure il \u00abDon Giovanni\u00bb non ha mai perso l\u2019interesse del pubblico. Le versioni del mito sono ben superiori alle donne sedotte dall\u2019incallito ammaliatore sivigliano contando oltre quattromila riscritture. Numerose erano state le rappresentazioni teatrali con protagonista questo personaggio, la cui immensa fortuna letteraria era cominciata nel 1630, quando Tirso de Molina, probabilmente ispirandosi a racconti popolari dei padri Gesuiti che ne facevano il prototipo dell\u2019eretico blasfemo, scrisse il suo \u00abBurlador de Sevilla\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fu in seguito ripreso dalla commedia dell\u2019arte italiana, che lo introdusse nel suo repertorio marcando gli aspetti comici della vicenda. Moli\u00e8re attinge alle fonti italiane e le rielabora per ricavarne un suo personale \u00abDon Giovanni\u00bb, ritraendolo come un personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperta opposizione con le convenzioni sociali, pronto a burlarsi anche della religione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 come se il protagonista fosse ritagliato da una tela del Seicento &#8211; ha spiegato Alessandro Preziosi -, idea che mi \u00e8 venuta visitando l\u2019Ermitage di San Pietroburgo dove mi sono immaginato che tutti i personaggi dipinti uscissero fuori dai quadri animandosi. Il mio Don Giovanni \u00e8 un personaggio giovanile, simpatico, gioioso. Ho cercato di sovrapporre tutti i Don Giovanni che sono stati scritti nei secoli, da Tirso de Molina a Stravinsky passando per Mozart, tanto che, come il personaggio dice nella prima scena, forse il mito \u00e8 cos\u00ec eterno che quel personaggio non \u00e8 mai morto\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia alle ore 20.30<br \/>\nDurata: due ore e 10 minuti pi\u00f9 intervallo<br \/>\nPer tutte le informazioni www.fondazionenuovoteatroverdi.it<br \/>\nTel. (0831) 229230 &#8211; 562554<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un classico per eccellenza come il \u00abDon Giovanni\u00bb di Moli\u00e8re, Alessandro Preziosi torna al Teatro Verdi di Brindisi, mercoled\u00ec 24 febbraio (sipario ore 20.30), nella duplice veste di regista e interprete. L\u2019attore napoletano completa cos\u00ec, con un allestimento tecnologico e multimediale, una sua ideale trilogia di racconti ambientati nel Seicento, iniziata nel 2008 con \u00abAmleto\u00bb e proseguita con \u00abCyrano de Bergerac\u00bb, per il quale ha ricevuto nel 2014 il premio \u00abMaschera d\u2019oro del teatro italiano\u00bb per il miglior monologo. &nbsp; Don Giovanni \u00e8 il prototipo del libertino assoluto e dissoluto che trae piacere nel sedurre e abbandonare una donna dopo l\u2019altra. Porta una maschera e inganna il mondo, seducendolo con la sua arte di affabulatore, ma in questa rilettura non \u00e8 un banale casanova da strapazzo, che colleziona le donne per piacere o per svago, e nel rispetto delle intenzioni di Moli\u00e8re asseconda una forte volont\u00e0 di potenza, un desiderio di affermazione di s\u00e9 che nasce da un vuoto interiore, dalla noia e dal timore di fallire. Inutili i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":64425,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[162],"tags":[],"class_list":["post-64422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64422"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64427,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64422\/revisions\/64427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}