{"id":64567,"date":"2016-02-19T14:21:16","date_gmt":"2016-02-19T13:21:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=64567"},"modified":"2016-02-19T14:02:53","modified_gmt":"2016-02-19T13:02:53","slug":"c-silver-preview-ostuni-udas-cerignola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/c-silver-preview-ostuni-udas-cerignola\/","title":{"rendered":"C Silver: preview Ostuni-Udas Cerignola"},"content":{"rendered":"<p>Archiviata la quarta vittoria di fila, soffertissima ma meritata, a Monopoli, la Cestistica Ostuni torna tra le mura amiche del PalaGentile per affrontare, nel pomeriggio di domenica, la squadra pi\u00f9 in forma del campionato: dopo tre sconfitte nelle prime tre partite di Serie C Silver, infatti, i \u2018cannibali\u2019 dell\u2019Udas Cerignola hanno messo a segno un filotto impressionante di 16 vittorie e una sola sconfitta (contro Nard\u00f2), con 13 successi consecutivi.<br \/>\nUna squadra, quella biancoazzurra dauna, che dopo aver inizialmente sofferto i tanti cambiamenti rispetto agli ultimi anni (in primis l\u2019allenatore, con Gigi Marinelli al posto di Matteo Totaro), ha iniziato ad ingranare, dimostrandosi una delle maggiori indiziate alla qualificazione alla poule promozione, insieme a Nard\u00f2, Vieste e Foggia.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nGi\u00e0 citato l\u2019allenatore, in panca dalla scorsa estate, l\u2019Udas, sponsorizzata Allianz, ha cambiato gran parte del suo roster, mantenendo per\u00f2 il capitano, il playmaker Guglielmo Serazzi (9.8 di media), e l\u2019esterno Gianfranco Falcone (11.1).<br \/>\nAl loro fianco, una coppia di ottimi americani, la guardia Mike Malat, tiratore mortifero da tre punti, e il centro Colin Voss (entrambi appena sotto i 20 punti a partita); ma anche due giocatori di spessore ed esperienza nella categoria come l\u2019ex Benevento Mattia Marchetti (15.1 a gara) e l\u2019ex San Severo Davide Ulano, oltre all\u2019ultimo rinforzo, Gianluca Tredici, classe \u201992 ex Trapani.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nUna squadra lunga e completa, capace di mettere a segno colpi importanti nelle ultime settimane, dalla vittoria a Manfredonia all\u2019impresa a Vieste, al derby casalingo vinto contro Foggia. Per i ragazzi di coach Enrico Curiale sar\u00e0 una partita difficilissima: per lottare e dare filo da torcere all\u2019Udas, rivale storica dei giallobl\u00f9 (e bestia nera, sempre vittoriosa in tutti gli scontri diretti contro la Cestistica), servir\u00e0 una partita pi\u00f9 che perfetta, ma soprattutto un grande e numeroso pubblico.<br \/>\nGli arbitri saranno Gianluca Balice di Molfetta e Giulio Di Vittorio di Ruvo di Puglia. Palla a due alle 18 al PalaGentile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa e comunicazione \u2013 CESTISTICA OSTUNI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Archiviata la quarta vittoria di fila, soffertissima ma meritata, a Monopoli, la Cestistica Ostuni torna tra le mura amiche del PalaGentile per affrontare, nel pomeriggio di domenica, la squadra pi\u00f9 in forma del campionato: dopo tre sconfitte nelle prime tre partite di Serie C Silver, infatti, i \u2018cannibali\u2019 dell\u2019Udas Cerignola hanno messo a segno un filotto impressionante di 16 vittorie e una sola sconfitta (contro Nard\u00f2), con 13 successi consecutivi. Una squadra, quella biancoazzurra dauna, che dopo aver inizialmente sofferto i tanti cambiamenti rispetto agli ultimi anni (in primis l\u2019allenatore, con Gigi Marinelli al posto di Matteo Totaro), ha iniziato ad ingranare, dimostrandosi una delle maggiori indiziate alla qualificazione alla poule promozione, insieme a Nard\u00f2, Vieste e Foggia. &nbsp; Gi\u00e0 citato l\u2019allenatore, in panca dalla scorsa estate, l\u2019Udas, sponsorizzata Allianz, ha cambiato gran parte del suo roster, mantenendo per\u00f2 il capitano, il playmaker Guglielmo Serazzi (9.8 di media), e l\u2019esterno Gianfranco Falcone (11.1). Al loro fianco, una coppia di ottimi americani, la guardia Mike Malat, tiratore mortifero da tre punti,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":52597,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-64567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-basket"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64567"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64569,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64567\/revisions\/64569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}