{"id":64804,"date":"2016-02-22T18:50:53","date_gmt":"2016-02-22T17:50:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=64804"},"modified":"2016-02-26T17:13:10","modified_gmt":"2016-02-26T16:13:10","slug":"la-comunita-apparentemente-si-indigna-ma-antonino-e-consales-sono-davvero-i-peggiori-di-tutti-di-andrea-pezzuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-comunita-apparentemente-si-indigna-ma-antonino-e-consales-sono-davvero-i-peggiori-di-tutti-di-andrea-pezzuto\/","title":{"rendered":"La comunit\u00e0 apparentemente si indigna, ma Antonino e Consales sono davvero i peggiori di tutti? Di Andrea Pezzuto"},"content":{"rendered":"<p>Una comunit\u00e0, di norma, dovrebbe eleggere come suo rappresentante la personalit\u00e0 che ritiene migliore tra quelle disponibili e che meglio possa interpretarne i sentimenti, le caratteristiche, le esigenze, insomma, l\u2019animo della stessa. Accade cos\u00ec di scoprire che a Brindisi, nel nuovo millennio, i cittadini abbiano avuto la sfortuna di scegliere, come propri rappresentanti, individui (sindaci, assessori, consiglieri) il cui mandato \u00e8 stato brutalmente falciato da pesanti accuse ed indagini penali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 lo fa scientemente?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 si e no.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sottoscritto si ritiene una persona per bene, che, fino a prova contraria, non ha mai fatto del male ed \u00e8 repellente alla illegalit\u00e0; eppure mi sono macchiato anche io della indelebile colpa di aver dato la mia fiducia, e quindi il mio voto, ad una persona che ritenevo per bene come Consales.<\/p>\n<p>Ebbene, sono stato un idiota, per\u00f2 al di l\u00e0 di questa doverosa ammissione che poco interessa, ci\u00f2 mi aiuta a capire come la popolazione brindisina elegga persone poco trasparenti e dedite agli imbrogli (Consales non \u00e8 stato ancora condannato e quindi esula al momento dal discorso) non necessariamente perch\u00e9 dobbiamo ritenerci la Gomorra del nostro millennio, i cui cittadini sono per la maggior parte avvezzi al malaffare, ma forse anche perch\u00e9 siamo costretti a fare delle scelte in costante emergenza e senza la possibilit\u00e0 di optare sempre per il meglio, vista anche la pochezza umana che si materializza spesso davanti ai nostri occhi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, forse con il senno di poi si sarebbe potuto scegliere meglio, ma anche il 72,4% dei brindisini che nel 2002 elessero per il secondo mandato consecutivo l\u2019ex sindaco Antonino si era rimbecillito completamente e rappresentava un indicatore del senso e della voglia dilagante di illegalit\u00e0 che la citt\u00e0 chiedeva a gran voce? Non crediamo. Allora cosa porta i brindisini a ritrovarsi rappresentati ogni 3\u00d72, al posto del \u201cmigliore di tutti\u201d, dal \u201cpeggiore di tutti\u201d, a differenza di realt\u00e0 simili a noi come Lecce che ha trovato nella Poli Bortone e Perrone due esempi che hanno condotto la citt\u00e0 barocca per un lungo, sereno e virtuoso interregno?<br \/>\nUn evento molto particolare che sta accadendo in questi giorni seguenti all\u2019arresto di Consales mi ha portato a fare alcune riflessioni personali. Il profilo Facebook dell\u2019ex sindaco Antonino \u00e8 infatti in queste ore letteralmente preso d\u2019assalto da centinaia di messaggi di affetto ed inviti rivolti dagli utenti all\u2019ex sindaco affinch\u00e9 si ricandidi. Questa reazione induce a pensare che l\u2019arresto di Consales abbia riabilitato la figura di Antonino agli occhi della gente comune, la quale si \u00e8 probabilmente rassegnata all\u2019idea che nella politica l\u2019illegalit\u00e0 sia quasi un effetto collaterale ineluttabile, e che si possa quindi derubricare a bagattella qualsiasi cosa, purch\u00e9 almeno si mostri attivismo e si ascoltino le istanze della gente che vive nel perdurante stato di bisogno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, la parola d\u2019ordine \u00e8 indulgenza verso qualche peccatuccio (in fondo chi non li commette nella nostra citt\u00e0?!), a patto che apparentemente, o meglio ancora fattivamente, si cerchino soluzioni per arginare i problemi.<\/p>\n<p>Diciamocela tutta, in fondo \u00e8 la colpa che i brindisini hanno fatto ad una persona straordinariamente lucida, intelligente, garbata e rigorosa come Mennitti, il quale \u00e8 stato accusato durante il suo mandato di essersi concesso poco al popolo ed essersi arroccato nel palazzo.<\/p>\n<p>Questo ha comportato una sorta di crisi di rigetto verso questo inusuale (per i brindisini) modo di agire e poco importava a molti che Brindisi stesse provando a ricostruire una nuova immagine di s\u00e9, dopo anni bui di contrabbando e malaffare in politica, attorno a pilastri come la cultura, il decoro urbano, l\u2019urbanistica ed il ripristino di una legalit\u00e0 istituzionale e politica che ha permesso, nei fatti, di ottenere un vero e proprio record, ovvero quello di aver amministrato per 7 anni senza che alcun membro dell\u2019esecutivo abbia ricevuto un avviso di garanzia.<br \/>\nMa si sa, noi brindisini siamo un popolo sui generis, amiamo chi \u201cci balla davanti\u201d, perch\u00e9 in fondo, abituati all\u2019emergenza ed alla sofferenza, elementi endemici di questa citt\u00e0, avvertiamo un profondo senso di insicurezza che viene colmato solo da chi si mostra sicuro di s\u00e9 e ci promette un futuro migliore, poco importa se su basi inesistenti.<\/p>\n<p>Fa niente, l\u2019importante \u00e8 sognare, costi quel che costi! E\u2019 quello che \u00e8 successo negli ultimi decenni ad esempio nel calcio, visto come veicolo per un riscatto sociale, dove si sono susseguiti personaggi che ci hanno venduto un sogno, sapendo che noi lo avremmo acquistato a scatola chiusa, senza chiederci cosa ci fosse dietro alle promesse sempre pi\u00f9 astruse dei vari Salucci, Galigani, Flora e cos\u00ec via, con gli intermezzi non andati a buon fine costituiti dai Barretta e da Roma e co. I brindisini sono amanti dei forestieri come dice un detto? No, sono amanti di chiunque gli permetta di sognare un futuro migliore e li distolga dal presente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il realismo, seppur votato all\u2019ottimismo, ed il rigore di Mennitti mal si acconciavano dunque con questa irrefrenabile indole tutta nostrana, la quale ci induce a screditare chi vuole ricondurci alla dura realt\u00e0, al presente, chi opera con seriet\u00e0 ma non ci promette mari e monti, e premiare di conseguenza chi ci illude.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo romantica ingenuit\u00e0 quindi? No di certo. La citt\u00e0 \u00e8 vittima di un retaggio culturale sedimentato nei decenni di convivenza con \u201cle necessit\u00e0\u201d che hanno indotto e costretto i cittadini a trovare delle vie alternative a quelle \u201cordinarie\u201de legali, al fine di garantirsi la sopravvivenza quotidiana. La disoccupazione, la povert\u00e0, unite ad una mentalit\u00e0 influenzata dalla vicinanza di culture balcaniche, hanno favorito ad esempio il fenomeno del contrabbando, il quale ha portato la citt\u00e0 a vivere nella quotidiana illegalit\u00e0 ed accettarla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La coesistenza con l\u2019illegalit\u00e0 ci ha portato ad acquisire familiarit\u00e0 con essa, ad assecondare un agire criminoso e diventarne finanche conniventi. Si sono pertanto considerati per decenni come reati bagatellari il contrabbando, l\u2019abusivismo urbanistico che ha deturpato e tarpato lo sviluppo di una litoranea da favola, il clientelismo atto ad accaparrarsi una commessa in una zona industriale nata come cattedrale nel deserto e rimasta tale, che non ha offerto altre opportunit\u00e0 collaterali, o quello finalizzato all\u2019assegnazione di un appalto da far realizzare alle \u201csolite note\u201d, con i risultati nel campo dei lavori pubblici che sono sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, una comunit\u00e0 risucchiata dal contingente e che non vuole paradossalmente sentirne parlare con franchezza, perch\u00e9 abituata a viverlo con sofferenza. Solo sogni, niente realt\u00e0. Se a questo quadro aggiungiamo una miopia tipica della nostra citt\u00e0, la quale non ha mai saputo interpretare il suo tempo, restando imprigionata in una mentalit\u00e0 costantemente retrograda, che ha portato i suoi cittadini a privarsi supinamente del suo mare, di buona parte del suo porto ed addirittura della sua identit\u00e0, preferendo il profitto ed il brutto al bello di un teatro antico, di una torre ad orologio, di una natura generosa, insomma, della sua anima. Tutto ci\u00f2 \u00e8 il frutto di una comunit\u00e0 che ha avuto sempre un gap nella formazione e nell\u2019istruzione e che per via dell\u2019impellente presente, non ha saputo o potuto mai costruirsi un futuro basato sulle solide radici della conoscenza, dell\u2019istruzione, elementi che possono contribuire a far crescere l\u2019universit\u00e0, la quale guarda caso ha latitato per decenni a Brindisi ed ha rappresentato, invece, il fiore all\u2019occhiello di Lecce.<br \/>\nLa situazione appare allora chiara e forse la risposta alla domanda del \u201cperch\u00e9 non riusciamo a farci rappresentare dai migliori\u201d \u00e8 pi\u00f9 semplice del previsto ed \u00e8 duplice: non possediamo gli strumenti per scegliere il meglio e non vogliamo farlo!<br \/>\nQualora dovessimo riuscire, un giorno, con un colpo di fortuna, a compiere la scelta giusta, pensiamo davvero che questo sindaco ideale, costretto ad operare in un contesto del genere, dove l\u2019incivilt\u00e0, se non l\u2019illegalit\u00e0, sono diffuse e quasi accettate, possa operare per il meglio? Mettiamo i nostri amministratori nelle condizioni giuste per regalarci finalmente un Futuro? La risposta \u00e8 riposta nella coscienza di ognuno di noi.<br \/>\nPer chiudere, volendo alleggerire i toni, mi viene in mente un esempio forse frivolo ma paradigmatico; Mancini, allenatore dell\u2019Inter, ha affermato la settimana scorsa che il gesto del dito medio in Inghilterra non l\u2019avrebbe mai fatto. Ecco, questo d\u00e0 la dimensione esatta, a mio avviso, di quanto l\u2019ambiente possa condizionare l\u2019agire dell\u2019individuo. E allora, chiss\u00e0 se due persone intelligenti come Antonino e Consales, fossero diventati i sindaci di Trento, sarebbero diventati \u201ci peggiori di tutti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Pezzuto<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una comunit\u00e0, di norma, dovrebbe eleggere come suo rappresentante la personalit\u00e0 che ritiene migliore tra quelle disponibili e che meglio possa interpretarne i sentimenti, le caratteristiche, le esigenze, insomma, l\u2019animo della stessa. Accade cos\u00ec di scoprire che a Brindisi, nel nuovo millennio, i cittadini abbiano avuto la sfortuna di scegliere, come propri rappresentanti, individui (sindaci, assessori, consiglieri) il cui mandato \u00e8 stato brutalmente falciato da pesanti accuse ed indagini penali. &nbsp; La comunit\u00e0 lo fa scientemente? La risposta \u00e8 si e no. &nbsp; Il sottoscritto si ritiene una persona per bene, che, fino a prova contraria, non ha mai fatto del male ed \u00e8 repellente alla illegalit\u00e0; eppure mi sono macchiato anche io della indelebile colpa di aver dato la mia fiducia, e quindi il mio voto, ad una persona che ritenevo per bene come Consales. Ebbene, sono stato un idiota, per\u00f2 al di l\u00e0 di questa doverosa ammissione che poco interessa, ci\u00f2 mi aiuta a capire come la popolazione brindisina elegga persone poco trasparenti e dedite agli imbrogli (Consales&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3673,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-64804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64804"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64806,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64804\/revisions\/64806"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}