{"id":65190,"date":"2016-02-26T20:55:33","date_gmt":"2016-02-26T19:55:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=65190"},"modified":"2016-02-26T20:55:33","modified_gmt":"2016-02-26T19:55:33","slug":"cgil-cisl-uil-brindisi-e-troppo-penalizzata-dal-riordino-ospedaliero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cgil-cisl-uil-brindisi-e-troppo-penalizzata-dal-riordino-ospedaliero\/","title":{"rendered":"Cgil, Cisl, Uil: Brindisi \u00e8 troppo penalizzata dal riordino ospedaliero"},"content":{"rendered":"<p><em>Di seguito riportiamo integralmente una lettera aperta inviata al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dai\u00a0segretari generali di Cgil, Cisl e Uil\u00a0Michela Almiento, Aldo Castellucci e Antonio Licchello (Uil) <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Egregio Presidente,<\/p>\n<p>Siamo consapevoli che l\u2019ennesimo piano di riordino ospedaliero \u00e8 dettato \u201cda nuovi e stringenti vincoli di programmazione\u201d introdotti dal DM.70\/2015 e dalla Legge di stabilit\u00e0 2016, con cui il Governo impone ulteriori economie di spesa. Tuttavia il piano della Regione Puglia non rispetta, di fatto, tutti i criteri indicati dalle norme, tant\u2019\u00e8 che il rischio \u00e8 che l\u2019offerta sanitaria non sia omogenea e rispettosa dei LEA nell\u2019ambito dell\u2019intero territorio regionale.<br \/>\nIn particolare l\u2019ASL di Brindisi gi\u00e0 in affanno, per i tagli subiti e per il blocco del turnover di questi ultimi anni, rischia di essere la pi\u00f9 penalizzata.<br \/>\nAbbiamo pi\u00f9 volte denunciato che a Brindisi il rapporto posti letto\/abitanti \u00e8 al di sotto degli standard previsti, (oggi \u00e8 pari al 2,7%, di molto inferiore al 3,4% regionale) e che da tempo i servizi sanitari sono carenti di personale medico e paramedico. Per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini pugliesi l\u2019obiettivo di un sistema sanitario regionale dovrebbe essere quello di intervenire evitando sperequazioni tra le diverse ASL in termini di posti\/letto e di personale.<br \/>\nPer queste ragioni, scevre da qualsivoglia intento campanilistico, denunciamo la nostra contrariet\u00e0 rispetto ad un piano che prevedendo di chiudere nove ospedali nell\u2019intera regione ne chiude ben tre nella nostra provincia!<br \/>\nIn una ASL in cui non esiste nemmeno una presenza di strutture sanitarie private accreditate tale da compensare l\u2019assenza del servizio pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 produrr\u00e0 come conseguenza un aumento della mobilit\u00e0 sanitaria, un allungamento dei tempi di attesa e pi\u00f9 disservizi, oltre a un maggiore stress a carico di tutto il personale. Sicuramente la conseguenza pi\u00f9 drammatica sarebbe la limitazione del diritto alla salute per la rinuncia alle cure da parte dei tanti cittadini che gi\u00e0 vivono in situazioni di grave disagio economico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto evidenziato chiediamo con urgenza una revisione del piano di riordino ospedaliero regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente una lettera aperta inviata al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dai\u00a0segretari generali di Cgil, Cisl e Uil\u00a0Michela Almiento, Aldo Castellucci e Antonio Licchello (Uil) &nbsp; Egregio Presidente, Siamo consapevoli che l\u2019ennesimo piano di riordino ospedaliero \u00e8 dettato \u201cda nuovi e stringenti vincoli di programmazione\u201d introdotti dal DM.70\/2015 e dalla Legge di stabilit\u00e0 2016, con cui il Governo impone ulteriori economie di spesa. Tuttavia il piano della Regione Puglia non rispetta, di fatto, tutti i criteri indicati dalle norme, tant\u2019\u00e8 che il rischio \u00e8 che l\u2019offerta sanitaria non sia omogenea e rispettosa dei LEA nell\u2019ambito dell\u2019intero territorio regionale. In particolare l\u2019ASL di Brindisi gi\u00e0 in affanno, per i tagli subiti e per il blocco del turnover di questi ultimi anni, rischia di essere la pi\u00f9 penalizzata. Abbiamo pi\u00f9 volte denunciato che a Brindisi il rapporto posti letto\/abitanti \u00e8 al di sotto degli standard previsti, (oggi \u00e8 pari al 2,7%, di molto inferiore al 3,4% regionale) e che da tempo i servizi sanitari sono carenti di personale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3642,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-65190","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65190"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65191,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65190\/revisions\/65191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}