{"id":6540,"date":"2014-03-01T00:27:18","date_gmt":"2014-02-28T23:27:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=6540"},"modified":"2016-07-04T17:58:36","modified_gmt":"2016-07-04T15:58:36","slug":"capitale-economico-e-capitale-sociale-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/capitale-economico-e-capitale-sociale-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Capitale economico e capitale sociale. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/default.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6542\" alt=\"default\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/default-300x221.jpg\" width=\"300\" height=\"221\" data-id=\"6542\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/default-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/default-270x200.jpg 270w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/default.jpg 592w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In un mondo che, malgrado le bugiarde assicurazioni degli addetti ai lavori, continua a soffrire di un default oramai cronicizzato, le proposte per uscire dalla crisi che ha travolto governi e debiti sovrani sono sempre all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<p>Lasciando ai bocconiani le discussioni sull\u2019attualit\u00e0 e\/o l\u2019applicabilit\u00e0 delle teorie economiche keynesiane mi limito a riportare i casi di alcuni Paesi che, per ripianare i debiti, hanno preso in considerazione la vendita di una parte del proprio patrimonio culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 stata per prima la Finlandia che, un paio di anni fa, ha pensato a una soluzione del genere per prendere le distanze da un eventuale default della Grecia. Infatti, di fronte alla richiesta di rifinanziare Atene, Helsinki lanci\u00f2 la proposta di chiedere a garanzia il Partenone per un importo equivalente a 300 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Il suggerimento, giudicato alla stregua di una boutade, non ebbe seguito ed il Partenone non rischi\u00f2 la stessa fine dei suoi fregi esposti al British Museum di Londra (15 metope, 56 bassorilievi di marmo, 12 statue, quasi l\u2019intero frontone ovest, una Cariatide del tempietto dell\u2019Eretteo\u2026).<\/p>\n<p>Tanto per intenderci quei fregi trafugati da Lord Elgin e mai restituiti ai legittimi proprietari!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 recenti gli altri due casi.<\/p>\n<div id=\"attachment_6544\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Detroit_Institute_of_Arts.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6544\" class=\"size-medium wp-image-6544\" alt=\"Detroit Institute of Arts\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Detroit_Institute_of_Arts-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" data-id=\"6544\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Detroit_Institute_of_Arts-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Detroit_Institute_of_Arts.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6544\" class=\"wp-caption-text\">Detroit Institute of Arts<\/p><\/div>\n<p>Il primo si \u00e8 verificato a Detroit, la capitale americana dell\u2019auto che, sotto il peso di debiti per 18 miliardi di dollari, ha tentato di cedere i capolavori della collezione del DIA, il Detroit Institute of Arts.<\/p>\n<p>I creditori hanno fatto fare una perizia sulla collezione che comprende capolavori di Caravaggio, Tiziano, Rembrandt, Van Gogh, Rubens, Matisse, C\u00e9zanne e Degas\u2026 L\u2019importo complessivo di questa svendita sarebbe stato di circa 2,5 miliardi di dollari, ma anche qui \u02d7 grazie all\u2019intervento di fondazioni e di privati \u02d7 il progetto non \u00e8 andato a buon fine.<br \/>\nIl secondo caso ha riguardato il Portogallo che, insieme a Grecia ed Irlanda, pi\u00f9 risente in Europa della crisi economica.<\/p>\n<p>Sotto la pressione di un piano di salvataggio di quasi 80 miliardi di euro ha cercato di privatizzare una raccolta di 85 Mir\u00f2.<br \/>\nAnche qui l\u2019asta delle opere, provenienti dalla collezione del fallito Bpn \u02d7 banca salvata dallo Stato nel 2008 \u02d7 \u00e8 stata cancellata dalla stessa casa d\u2019aste Christie\u2019s di fronte alle proteste dei nazionalisti e degli intellettuali ed al rischio di eventuali strascichi internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Patrimonio-artistico-Italiano1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6547\" alt=\"Patrimonio-artistico-Italiano[1]\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Patrimonio-artistico-Italiano1-300x300.jpg\" width=\"300\" height=\"300\" data-id=\"6547\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Patrimonio-artistico-Italiano1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Patrimonio-artistico-Italiano1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Patrimonio-artistico-Italiano1-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Patrimonio-artistico-Italiano1.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In questo filone s\u2019inserisce, per ultima, la nostra Corte dei Conti che, qualche settimana fa, ha contestato all\u2019agenzia di rating Standard &amp; Poor\u2019s il declassamento nel 2011 dell\u2019Italia senza pensare minimamente all\u2019immenso patrimonio artistico e culturale di cui il Paese dispone.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi di richiesta danni \u00e8 stata quantificata in 351 miliardi: 117 per le manovre obbligate dal declassamento e 234 per il danno d\u2019immagine. Va per\u00f2 detto che gi\u00e0 nei giorni successivi alla richiesta la stessa Corte ha assunto un atteggiamento pi\u00f9 prudente e meno scontato.<br \/>\nSecondo Stefano Baia Curioni, vicepresidente del Centro di ricerca Ask (Art, science and knowledge) della Universit\u00e0 Bocconi, questi tentativi altro non sono che \u201cprovocazioni\u201d.<br \/>\nE queste provocazioni, a suo giudizio, possono avere due valori: \u00ab<em>Aprire un dibattito sulla valutazione della riserva culturale implicita di un Paese, sul modo in cui vengono valutati gli Stati e la loro solvibilit\u00e0; spiegare la natura del patrimonio, spesso considerato solo come bene economico mentre il suo rapporto con lo sviluppo passa dalla capacit\u00e0 di contribuire a formare capitale sociale, cio\u00e8 la comunit\u00e0 politica di un Paese<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco dunque la differenza di cui bisogna tenere conto: quella tra capitale economico e capitale sociale (o patrimonio culturale). E se \u00e8 vero che rispetto al primo l\u2019Italia ha endemici problemi di consistenza, \u00e8 altrettanto evidente come con l\u2019altro sussista una innegabile situazione di sovrabbondanza! Tanto da far venire, non solo al comune cittadino ma addirittura alla Corte dei Conti, l\u2019idea di fare cassa vendendo un\u2019infinitesima parte dei beni culturali disseminati lungo tutto il Bel Paese, a cominciare da quelli ammassati nei polverosi depositi di musei piccoli e grandi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019idea \u02d7 classico uovo di Colombo \u02d7 apre le menti su scenari vagheggiati solo nei sogni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/20131207141236-2013-86612-NDP1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6549\" alt=\"20131207141236-2013-86612-NDP[1]\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/20131207141236-2013-86612-NDP1-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" data-id=\"6549\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/20131207141236-2013-86612-NDP1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/20131207141236-2013-86612-NDP1.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019Italia abbatterebbe in un amen il suo spaventoso debito pubblico e, come per incanto, salirebbe al primo posto della graduatoria dei Paesi pi\u00f9 virtuosi se\u2026 Se per\u00f2, a svegliarci da questo sogno, non ci fosse la Costituzione! Gi\u00e0! Perch\u00e9, nei Principi fondamentali, l\u2019articolo 9 della Costituzione cos\u00ec recita: \u00ab<em>La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione<\/em>\u00bb. Vale a dire che i Costituenti hanno scelto di assumere tra i compiti essenziali dello Stato la promozione e lo sviluppo culturale della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Al di fuori e al di l\u00e0 di valutazioni meramente patrimoniali s\u2019inserisce dunque la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E che l\u2019articolo 9 sia una conferma della bont\u00e0 della nostra carta costituzionale lo dimostra il fatto che \u00e8 stato integralmente copiato da quelle portoghese e maltese e parafrasato da alcuni Paesi del Sud America.<\/p>\n<p>Per meglio comprendere la differenza esistente in materia normativa tra noi e gli altri basti pensare che negli Stati Uniti non c\u2019\u00e8 nemmeno il ministero dei Beni culturali! In pratica il patrimonio soggetto a tutela si limita ai parchi pubblici\u2026 E non potrebbe essere diversamente visto che non esistono n\u00e9 siti archeologici n\u00e9 immobili che trasudano storia, e che le pi\u00f9 rinomate collezioni d\u2019arte si sono alimentate con i trasferimenti \u02d7 pi\u00f9 o meno legittimi \u02d7 di opere provenienti soprattutto dall\u2019Europa (Grecia e Italia in testa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque il nostro patrimonio culturale \u00e8 costituzionalmente tutelato e in gran parte inalienabile. Proprio per questa sua natura si tratta di un patrimonio \u201csociale\u201d e non commerciabile. A voler essere pi\u00f9 precisi sono inalienabili i beni archeologici, i monumenti nazionali, le raccolte dei musei, gli archivi; sono alienabili previa autorizzazione i beni come gli immobili vincolati; e infine alienabili solo quei beni che, per vari motivi, hanno perso l\u2019originale carattere culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/castelloaragonese_1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3670\" alt=\"castelloaragonese_1024\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/castelloaragonese_1024-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" data-id=\"3670\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/castelloaragonese_1024-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/castelloaragonese_1024.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Senza nulla togliere al valore dell\u2019articolo 9 della Costituzione viene spontanea la domanda se, nella situazione di estremo degrado in cui versano i beni culturali in Italia (tra questi includo anche il nostro caro Castello Alfonsino\u2026), non sia il caso di aprire una porticina, se non proprio all\u2019alienabilit\u00e0, quanto meno ad una loro oculata privatizzazione, anzich\u00e9 assistere, impotenti, ad una inevitabile, lenta agonia. Insomma, se non sia il caso di trovare il giusto equilibrio tra chi punta a privatizzare con arroganza tutto e chi invece individua nella mano privata il Male Assoluto.<br \/>\nQuella del bilanciamento tra pubblico e privato appare dunque la via pi\u00f9 corretta da percorrere.<\/p>\n<p>Non certo nell\u2019illusione di conseguire una sensibile riduzione del debito pubblico, ma nella convinzione che il rispetto e la cura dovuti al nostro patrimonio culturale potrebbero apportare, grazie anche all\u2019intervento di fondazioni e privati, concreti benefici al Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un mondo che, malgrado le bugiarde assicurazioni degli addetti ai lavori, continua a soffrire di un default oramai cronicizzato, le proposte per uscire dalla crisi che ha travolto governi e debiti sovrani sono sempre all\u2019ordine del giorno. Lasciando ai bocconiani le discussioni sull\u2019attualit\u00e0 e\/o l\u2019applicabilit\u00e0 delle teorie economiche keynesiane mi limito a riportare i casi di alcuni Paesi che, per ripianare i debiti, hanno preso in considerazione la vendita di una parte del proprio patrimonio culturale. &nbsp; \u00c8 stata per prima la Finlandia che, un paio di anni fa, ha pensato a una soluzione del genere per prendere le distanze da un eventuale default della Grecia. Infatti, di fronte alla richiesta di rifinanziare Atene, Helsinki lanci\u00f2 la proposta di chiedere a garanzia il Partenone per un importo equivalente a 300 miliardi di euro. Il suggerimento, giudicato alla stregua di una boutade, non ebbe seguito ed il Partenone non rischi\u00f2 la stessa fine dei suoi fregi esposti al British Museum di Londra (15 metope, 56 bassorilievi di marmo, 12 statue,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6551,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3129,9],"tags":[18],"class_list":["post-6540","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guido-giampietro","category-interventi","tag-guido-giampietro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6540"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6552,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6540\/revisions\/6552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}