{"id":65426,"date":"2016-03-01T14:15:42","date_gmt":"2016-03-01T13:15:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=65426"},"modified":"2016-03-01T13:20:38","modified_gmt":"2016-03-01T12:20:38","slug":"ciraci-cor-no-alla-liberalizzazione-delle-etichette-dei-vini-necessario-proteggere-le-nostre-produzioni-di-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ciraci-cor-no-alla-liberalizzazione-delle-etichette-dei-vini-necessario-proteggere-le-nostre-produzioni-di-qualita\/","title":{"rendered":"Cirac\u00ec (CoR): &#8220;No alla liberalizzazione delle etichette dei vini, necessario proteggere le nostre produzioni di qualit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia detiene nel settore agroalimentare di qualit\u00e0, in Europa e forse anche a livello mondiale, un primato che tutti invidiano, cio\u00e8 quello di essere la nazione con il pi\u00f9 elevato numero di DOP e IGP che testimoniano l\u2019impegno e i sacrifici degli operatori del settore nel valorizzare e tutelare le produzioni tipiche nazionali, specchio della ricchezza di biodiversit\u00e0 della nostra agricoltura e delle tradizioni enogastronomiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per esempio, il comparto vitivinicolo in Italia vale da solo oltre 14 miliardi di euro e ha cos\u00ec conquistato negli ultimi anni la leadership del settore, ricevendo riconoscimenti ed apprezzamenti dal mercato mondiale, grazie soprattutto all\u2019elevate qualit\u00e0 delle nostre produzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 notizia di queste ore che le segreterie delle principali Organizzazioni agricole italiane, delle Organizzazioni vitivinicole e dell\u2019enologia nazionale sono in \u201cfermento\u201d, non per il naturale fenomeno evolutivo dei mosti, ma a causa di processi involutivi mentali che taluni in Europa stanno maturando circa un possibile modifica delle norme Comunitarie che disciplinano l\u2019etichettatura dei vini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti, qualche funzionario della Direzione Generale Agricoltura e Sviluppo Rurale della Commissione europea (evidentemente poco incline al rispetto delle tradizioni, della qualit\u00e0 e della salvaguardia di produzioni certificate) ha ipotizzato di liberalizzare l\u2019uso nelle etichette di nomi di variet\u00e0 che oggi, per legge, sono riservati a determinate Denominazioni di origine protetta (DOP) o Indicazioni geografiche protette (IGP) di specifici Stati membri (Reg. CE 607\/2009, Reg. U.E. 1308\/2013). Per essere pi\u00f9 chiari, si potrebbe verificare che qualsiasi vino europeo possa in futuro riportare in etichetta diciture come \u201cPrimitivo\u201d, \u201cLambrusco\u201d, \u201cFiano\u201d \u2013 tanto per fare alcuni esempi \u2013 che sono indice di specificit\u00e0 e identificano territorio e produzioni, tutelate da DOP o IGT regolarmente riconosciute e registrate anche al fine di scongiurare contraffazioni e spregiudicati fenomeni di concorrenza sleale tra gli stessi produttori europei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In qualit\u00e0 di Parlamentare della Repubblica Italiana e di componente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, avvier\u00f2 ed intraprender\u00f2 ogni iniziativa utile e necessaria per impedire questo ulteriore attacco al sistema agricolo nazionale il cui obiettivo \u00e8, evidentemente, quello di destabilizzare il mercato vitivinicolo di qualit\u00e0 italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, le Istituzioni comunitarie hanno gi\u00e0 dimostrato nei giorni scorsi quali improvvide e scellerate iniziative siano capaci di intraprendere \u2013 vedi l\u2019autorizzazione all\u2019importazione di olio tunisino a dazio doganale zero, proposto addirittura dall\u2019Alto rappresentante per la politica estera della U.E., l\u2019italianissima Federica Mogherini, grazie anche alla palese complicit\u00e0 dei Deputati PD a Bruxelles e alla colpevole e silenziosa assenza del Ministro Martina e del Governo Renzi \u2013 per cui, non mi meraviglierei assolutamente che, dopo il comparto olivicolo, si proceda nella demolizione di quello vitivinicolo ed enologico. A tali disegni scellerati mi opporr\u00f2 schierandomi al fianco degli Operatori del settore, le cui produzioni di alta qualit\u00e0 sono tra gli orgogli del \u201cMade in Italy\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>On. Nicola Cirac\u00ec \u2013 CoR \u2013 Conservatori e Riformisti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia detiene nel settore agroalimentare di qualit\u00e0, in Europa e forse anche a livello mondiale, un primato che tutti invidiano, cio\u00e8 quello di essere la nazione con il pi\u00f9 elevato numero di DOP e IGP che testimoniano l\u2019impegno e i sacrifici degli operatori del settore nel valorizzare e tutelare le produzioni tipiche nazionali, specchio della ricchezza di biodiversit\u00e0 della nostra agricoltura e delle tradizioni enogastronomiche. &nbsp; Per esempio, il comparto vitivinicolo in Italia vale da solo oltre 14 miliardi di euro e ha cos\u00ec conquistato negli ultimi anni la leadership del settore, ricevendo riconoscimenti ed apprezzamenti dal mercato mondiale, grazie soprattutto all\u2019elevate qualit\u00e0 delle nostre produzioni. &nbsp; \u00c8 notizia di queste ore che le segreterie delle principali Organizzazioni agricole italiane, delle Organizzazioni vitivinicole e dell\u2019enologia nazionale sono in \u201cfermento\u201d, non per il naturale fenomeno evolutivo dei mosti, ma a causa di processi involutivi mentali che taluni in Europa stanno maturando circa un possibile modifica delle norme Comunitarie che disciplinano l\u2019etichettatura dei vini. &nbsp; Infatti, qualche funzionario della Direzione Generale Agricoltura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":37528,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-65426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65426"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65428,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65426\/revisions\/65428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}