{"id":65534,"date":"2016-03-02T13:00:33","date_gmt":"2016-03-02T12:00:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=65534"},"modified":"2016-03-08T10:30:02","modified_gmt":"2016-03-08T09:30:02","slug":"violenta-e-mette-incinta-una-minorenne-arrestato-32enne-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/violenta-e-mette-incinta-una-minorenne-arrestato-32enne-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Violenta e mette incinta una minorenne: arrestato 32enne di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Nella tarda serata di ieri agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Brindisi, coadiuvati da personale delle Volanti, hanno tratto in arresto un 32 enne brindisino, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, dott. Giuseppe Licci, su richiesta del P.M dello stesso Tribunale. L\u2019indagine svolta dalla Questura ha messo in luce una storia sconcertante per la crudelt\u00e0, reiterazione delle violenze e, non ultimo, per la giovane et\u00e0 della vittima, una minore di 16 anni.<\/p>\n<p>Infatti, secondo quanto ricostruito dal personale della Divisione Anticrimine, diretti dal dr. Angelo Loconte, l\u2019arrestato, dall\u2019estate 2013, aveva avviato una relazione affettiva con la giovane quindicenne, concependo con la stessa un figlio. <\/p>\n<p>Sin dai primi mesi di gravidanza di quest\u2019ultima, l\u2019uomo, in pi\u00f9 occasioni, ha minacciato di uccidere sia la donna che il nascituro con frasi del tipo \u201cquesto \u00e8 mio e lo uccido\u201d, \u201cti uccido e ti faccio a pezzi con un macete, dopo ti sciolgo quel bel visino che hai nell\u2019acido muriatico\u201d, percuotendo la stessa con calci e pugni e cagionandole lesioni personali, proibendone l\u2019uso del telefono cellulare, sino a distruggerlo per impedirle di chiedere aiuto. <\/p>\n<p>In particolare, nel 2014, mentre erano in automobile per dirigersi verso la localit\u00e0 marina di Specchiolla (Br), dopo aver preso una strada di campagna, l\u2019uomo ha minacciato ulteriormente la minore, dicendo \u201cho preso questa strada perch\u00e9 ho la pistola in macchina e ti devo uccidere\u201d. Successivamente, ha costretto la ragazza a scendere dall\u2019autovettura e, lasciato il figlio ancora in fasce nell&#8217;auto, l&#8217;ha picchiata violentemente, afferrandola per i capelli e minacciando di gettarla da una scogliera. Quindi l&#8217;ha abbandonata a terra intimandole di non raccontare l\u2019episodio a nessuno, diversamente l\u2019avrebbe uccisa. <\/p>\n<p>La situazione di violenza e sottomissione si \u00e8 reiterata per anni ponendo la giovane in condizione di soggezione permanente che la vedeva vittima di costanti soprusi, anche e soprattutto di carattere sessuale.<\/p>\n<p>Il 13 settembre scorso, ad esempio, il carnefice, dopo aver afferrato con forza la ragazza, l&#8217;ha denudata e le ha imposto un rapporto orale. <\/p>\n<p>Nell\u2019estremo tentativo di sottrarsi a questo stato di prostrazione, la vittima aveva interrotto la convivenza da qualche giorno quando, il 20 settembre successivo, a suon di calci, schiaffi e pugni, \u00e8 stata costretta dal bruto a tornare assieme. <\/p>\n<p>Anche in questa circostanza, l&#8217;uomo l&#8217;ha minacciata proferendo le seguenti parole \u201cse mi denunci e mi fai togliere il bambino ammazzo te e il bambino, cos\u00ec niente per te e niente per me\u201d. <\/p>\n<p>Ancora, il 2 ottobre scorso, l\u2019ennesima violenza e l\u2019ennesima minaccia di morte  perpetrate dall\u2019uomo all\u2019indirizzo della minore: \u201cadesso ti uccido\u201d, quindi, calci, pugni sul corpo e sul viso della sedicenne tali da provocare alla stessa ferite ed ematomi. Ma, non pago, il carnefice, brandendo un coltello, impediva alla ragazza di aprire la porta e consentire ai vicini di casa, ivi occorsi, di prestare aiuto.<\/p>\n<p>Fortunatamente, grazie anche all\u2019intervento della madre, la giovane vittima trasferitasi con il figliolo presso il domicilio della prima, ha deciso di sporgere querela, atto che ha consentito agli investigatori di fare luce su questa storia sconcertante, di angherie, violenze e soprusi, sia fisici che psichici.<\/p>\n<p>Ieri sera, la notifica del provvedimento restrittivo a carico del 32 enne, persona che, sono parole del Giudice per le indagini Preliminari, \u201cha tenuto una condotta per un lungo arco temporale, tra l\u2019altro, incurante della presenza di una creatura in tenerissima et\u00e0. La situazione di vita insostenibile della giovane era aggravata dalla condizione di minore et\u00e0 della stessa, che doveva preoccuparsi anche del figlioletto, anch\u2019esso maltrattato\u201d.<\/p>\n<p>Tutto questo non \u00e8 accaduto in qualche area geografica sperduta del continente, ma in una citt\u00e0 europea, a Brindisi.<br \/>\nLa Polizia e la Magistratura hanno fatto quanto necessitava, resta l\u2019amarezza di dover registrare casi come questi, in cui il ruolo della donna \u00e8 pretermesso in virt\u00f9 di un\u2019atavica condizione di pregiudizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tarda serata di ieri agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Brindisi, coadiuvati da personale delle Volanti, hanno tratto in arresto un 32 enne brindisino, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, dott. Giuseppe Licci, su richiesta del P.M dello stesso Tribunale. L\u2019indagine svolta dalla Questura ha messo in luce una storia sconcertante per la crudelt\u00e0, reiterazione delle violenze e, non ultimo, per la giovane et\u00e0 della vittima, una minore di 16 anni. Infatti, secondo quanto ricostruito dal personale della Divisione Anticrimine, diretti dal dr. Angelo Loconte, l\u2019arrestato, dall\u2019estate 2013, aveva avviato una relazione affettiva con la giovane quindicenne, concependo con la stessa un figlio. Sin dai primi mesi di gravidanza di quest\u2019ultima, l\u2019uomo, in pi\u00f9 occasioni, ha minacciato di uccidere sia la donna che il nascituro con frasi del tipo \u201cquesto \u00e8 mio e lo uccido\u201d, \u201cti uccido e ti faccio a pezzi con un macete, dopo ti sciolgo quel bel visino che hai&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":63414,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-65534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65534"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65537,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65534\/revisions\/65537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}