{"id":65538,"date":"2016-03-02T14:35:00","date_gmt":"2016-03-02T13:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=65538"},"modified":"2016-03-02T14:35:00","modified_gmt":"2016-03-02T13:35:00","slug":"arca-nord-salento-ex-iacp-michele-lastella-si-congeda-il-nuovo-commissario-sara-floriana-galucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/arca-nord-salento-ex-iacp-michele-lastella-si-congeda-il-nuovo-commissario-sara-floriana-galucci\/","title":{"rendered":"Arca Nord Salento (ex Iacp): Michele Lastella si congeda. Il nuovo Commissario sar\u00e0 Floriana Galucci"},"content":{"rendered":"<p><em>In vista del passaggio di consegne del Commissario di Arca Nord Salento (ex Iacp Brindisi) a Floriana Gallucci, Michele Lastella ha voluto rendere noto il bilancio di 10 anni di gestione.<br \/>\nLo riportiamo integralmente<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In dieci anni di gestione commissariale, l\u2019Istituto autonomo case popolari di Brindisi (oggi Arca Nord Salento) \u00e8 passato da un passivo di circa 80 milioni di euro ad un avanzo di amministrazione, a chiusura del 2015, di oltre 5 milioni euro.<\/p>\n<p>Un percorso complesso e per nulla scontato ha portato ad affrontare una serie di questioni lasciate in sospeso per decenni che hanno contribuito a creare ed implementare morosit\u00e0 sia sui servizi sia sulle imposte.<br \/>\nL\u2019avvio nel 2005 con la nomina, da parte della Regione Puglia, del commissario straordinario Michele Lastella.<br \/>\nNegli anni precedenti morosit\u00e0 pregresse, contenziosi con l\u2019Acquedotto pugliese e con tutti i venti comuni brindisini per il pagamento dell\u2019Ici (Imposta comunale sugli immobili), due Piani d\u2019impresa per la manutenzione ordinaria avevano inciso sui bilanci fino a conclamare un pesantissimo stato di dissesto dello Iacp.<\/p>\n<p>L\u2019inversione di rotta \u00e8 stata determinata da precise scelte di oculato amministrazione ma anche di legalit\u00e0.<br \/>\nNel 2005 l\u2019allora Capitalia vantava crediti per quasi 30 milioni di euro, l\u2019Acquedotto Pugliese reclamava pagamenti per 18,5 milioni di euro, i Comuni chiedevano il pagamento di 20 anni di tasse arretrate ed erano in corso contenziosi con aziende private titolari di appalti pubblici che sono stati razionalizzati nel corso del tempo.<br \/>\nA coordinare le trattative, insieme al commissario prefettizio, il direttore generale Mario Quarta e l\u2019intero staff dell\u2019ente (ragioneria, uffici legale e tecnico). Con ogni Comune \u00e8 stato stipulato un accordo transattivo per il pagamento delle tasse dovute, al netto delle sentenze della Corte di Cassazione che hanno notevolmente ridotto gli importi.<\/p>\n<p>Per il debito con Capitalia si \u00e8 proceduto rateizzando gli importi dopo una prima riduzione, da 30 a 21 milioni di euro circa. Altre risorse sono state risparmiate attraverso la risoluzione contrattuale per alcuni Piani d\u2019impresa, approvati dalle precedenti amministrazioni, che prevedevano manutenzioni.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi sono apparsi su un articolo pubblicato da Gazzetta del Mezzogiorno dati non conformi alla realt\u00e0.<br \/>\nPer giusta notizia va rilevato che nei dieci anni di commissariamento (dal 2005 ad oggi) si \u00e8 passati da un disavanzo di 31.898.971,96 milioni di euro, ad un saldo positivo di 5.181.019,08.<br \/>\nAnche sulla morosit\u00e0 (che permane a 26.9333.177 milioni di euro) va precisato, che considerata la fisiologicit\u00e0 del fenomeno nel settore nazionale, l\u2019inserirsi della crisi economica e la difficolt\u00e0 del recupero di somme accumulate nei decenni precedenti, grazie all\u2019attivit\u00e0 degli uffici competenti, si \u00e8 potuto recuperare nel decennio la somma di 8.770.660,99 milioni di euro. Altre entrate sono previste in futuro in virt\u00f9 della sottoscrizione di numerosi accordi transattivi con gli inquilini morosi.<\/p>\n<p>Circa 350mila euro sono state utilizzate diversamente rispetto a progetti superati ed inutili. Al 2010 risale invece l\u2019accordo con AqP che ha permesso di risolvere la morosit\u00e0 nei confronti dell\u2019ente: a sua volta lo Iacp \u00e8 riuscito a rientrare da quelle somme con piani personalizzati di pagamento per gli inquilini. La morosit\u00e0 accumulata in oltre vent\u2019anni viene gradualmente riacquisita con un piccolo aumento dei canoni. Una particolare cura \u00e8 stata rivolta anche alle professionalit\u00e0; da un lato, attraverso concorsi pubblici, \u00e8 stato incrementato il personale (con nove assunzioni) per sopperire ai pensionamenti, dall\u2019altro, insieme allo Iacp di Lecce, sono state messe a sistema alcune figure professionali.<\/p>\n<p>Sugli effetti dell\u2019attivit\u00e0 compiuta si \u00e8 pi\u00f9 volte soffermato \u201cIl sole 24 ore\u201d che ha riportato l\u2019efficacia finanziaria degli atti amministrativi posti in essere.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 realizzata \u00e8 stata sempre svolta nel rispetto dei principi generali di trasparenza. Infatti l\u2019ARCA Nord Salento \u00e8 risultata prima in Italia nell\u2019ambito del progetto di settore \u201cMagellano\u201d della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la quale ha valutato la trasparenza dell\u2019attivit\u00e0 gestionale in termini di eccellenza.<br \/>\nIn ordine alla gestione degli Affari Legali va precisato che opera direttamente l\u2019Ufficio legale dell\u2019Ente affiancato da un unico avvocato per le cause di maggiore complessit\u00e0. Anche su questo versante si \u00e8 proceduto negli anni a smaltire la notevole quantit\u00e0 d\u2019incarichi legali conferiti nelle precedenti gestioni. E\u2019 del tutto evidente quale sia il risparmio ottenuto sul fronte delle spese legali e giudiziali.<\/p>\n<p>La Regione dispone adesso di un ente sano, capace di chiudere con un avanzo di amministrazione che supera i 5 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il futuro dell\u2019ente, con la trasformazione in Arca del Nord Salento, grazie al bilancio in positivo ed al nuovo assetto organizzativo interno, potr\u00e0 cos\u00ec perseguire gli obiettivi previsti dalla nuova normativa sulla gestione dell\u2019edilizia popolare e sul rafforzamento e la diversificazione dell\u2019ente per rispondere alle nuove domande sociali di alloggi in affitto.<\/p>\n<p>Infine lo scorso dicembre la Commissione tributaria regionale, con una sentenza, ha riconosciuto l\u2019illegittimit\u00e0 della richiesta di Equitalia di circa 700mila euro e, al contempo, la legittimit\u00e0 del lavoro svolto da questo ente nella dichiarazione del modello unico per l\u2019imposta del Iva dell\u2019anno 2005.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL COMMISSARIO STRAORDINARIO<\/strong><br \/>\n<strong> Dott. Michele LASTELLA<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista del passaggio di consegne del Commissario di Arca Nord Salento (ex Iacp Brindisi) a Floriana Gallucci, Michele Lastella ha voluto rendere noto il bilancio di 10 anni di gestione. Lo riportiamo integralmente &nbsp; In dieci anni di gestione commissariale, l\u2019Istituto autonomo case popolari di Brindisi (oggi Arca Nord Salento) \u00e8 passato da un passivo di circa 80 milioni di euro ad un avanzo di amministrazione, a chiusura del 2015, di oltre 5 milioni euro. Un percorso complesso e per nulla scontato ha portato ad affrontare una serie di questioni lasciate in sospeso per decenni che hanno contribuito a creare ed implementare morosit\u00e0 sia sui servizi sia sulle imposte. L\u2019avvio nel 2005 con la nomina, da parte della Regione Puglia, del commissario straordinario Michele Lastella. 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