{"id":65547,"date":"2016-03-02T15:03:43","date_gmt":"2016-03-02T14:03:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=65547"},"modified":"2016-03-02T15:03:43","modified_gmt":"2016-03-02T14:03:43","slug":"arpa-puglia-presenta-due-progetti-per-valutare-il-rischio-sanitario-nelle-province-di-brindisi-lecce-e-taranto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/arpa-puglia-presenta-due-progetti-per-valutare-il-rischio-sanitario-nelle-province-di-brindisi-lecce-e-taranto\/","title":{"rendered":"Arpa Puglia presenta due progetti per valutare il rischio sanitario nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto"},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina ARPA Puglia ha presentato il sistema modellistico previsionale sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria della Puglia ed in particolare dell\u2019area di Taranto.<br \/>\nIl sistema, gestito dal Centro Regionale Aria di ARPA Puglia, sar\u00e0 in grado di produrre giornalmente le mappe di concentrazione al suolo dei principali inquinanti per il giorno corrente e i due successivi, fornendo informazioni sullo stato dell\u2019inquinamento atmosferico su tutta l\u2019area regionale e prevederne l\u2019evoluzione.<\/p>\n<p>Contestualmente \u00e8 stato presentato il &#8220;Progetto Jonico Salentino, un\u2019importante iniziativa di ricerca promossa dal Centro Salute e Ambiente della Regione Puglia, che ha l\u2019obiettivo di identificare i profili di rischio dei cittadini della macro area Jonico\u2010Salentina in funzione della loro esposizione \u201cattuale\u201d a tutte le possibili sorgenti inquinanti.<\/p>\n<p>Il progetto coinvolge oltre ad ARPA, Ares e ASL, le Universit\u00e0 e i Centri di Ricerca pugliese, l\u2019ISS e l\u2019Universit\u00e0 di Milano.<\/p>\n<p>La conferenza di presentazione si \u00e8 tenuta a Bari ed \u00e8 stata trasmessa in videoconferenza dalle sedi dei Dipartimenti Provinciali di Brindisi, Taranto e Lecce.<\/p>\n<p>Di seguito\u00a0divulghiamo la documentazione ricevuta da ARPA Puglia:<br \/>\n<strong>IL\u00a0SISTEMA\u00a0MODELLISTICO\u00a0PREVISIONALE\u00a0PER\u00a0VALUTARE\u00a0LA\u00a0QUALIT\u00c0\u00a0DELL\u2019ARIA\u00a0SULLA REGIONE\u00a0PUGLIA\u00a0E\u00a0SULL\u2019AREA\u00a0DI\u00a0TARANTO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IL SITO<br \/>\nArpa\u00a0Puglia\u00a0avvia\u00a0il\u00a0servizio\u00a0di\u00a0previsione\u00a0dello\u00a0stato\u00a0della\u00a0qualit\u00e0\u00a0dell\u2019aria\u00a0sulla\u00a0Puglia\u00a0e\u00a0sull\u2019area\u00a0 di\u00a0Taranto.\u00a0\u00a0 ARPA\u00a0Puglia\u00a0si\u00a0dota\u00a0di\u00a0un\u00a0sistema\u00a0modellistico\u00a0previsionale\u00a0in\u00a0grado\u00a0di\u00a0produrre\u00a0giornalmente,\u00a0per\u00a0 il\u00a0giorno\u00a0corrente\u00a0ed\u00a0i\u00a0due\u00a0successivi,\u00a0i\u00a0dati\u00a0di\u00a0inquinamento\u00a0dei\u00a0principali\u00a0inquinanti\u00a0normati\u00a0dal\u00a0D.\u00a0 Lgvo\u00a0155\/2010.\u00a0 Baster\u00e0\u00a0 accedere\u00a0 al\u00a0 link\u00a0http:\/\/cloud.arpa.puglia.it\/previsioniqualitadellaria\/index.html e\u00a0 si potranno visualizzare\u00a0selezionando \u00a0l\u2019area\u00a0di\u00a0interesse\u00a0\u201cPuglia\u201d\u00a0o\u00a0\u201cTaranto\u201d:\u00a0 \u2022 la\u00a0velocit\u00e0\u00a0e\u00a0direzione\u00a0del\u00a0vento\u00a0ora\u00a0per\u00a0ora,\u00a0 \u2022 le\u00a0mappe\u00a0di\u00a0concentrazione\u00a0al\u00a0suolo\u00a0dei\u00a0valori\u00a0massimi\u00a0giornalieri\u00a0per\u00a0l\u2019ozono\u00a0(O3),\u00a0il\u00a0 biossido\u00a0di\u00a0azoto\u00a0(NO2)\u00a0e\u00a0il\u00a0biossido\u00a0di\u00a0zolfo\u00a0(SO2),\u00a0 \u2022 le\u00a0mappe\u00a0di\u00a0concentrazione\u00a0al\u00a0suolo\u00a0dei\u00a0valori\u00a0medi\u00a0giornalieri\u00a0per\u00a0le\u00a0polveri\u00a0sottili\u00a0(PM10)\u00a0e\u00a0 il\u00a0biossido\u00a0di\u00a0zolfo\u00a0(SO2),\u00a0 \u2022 le\u00a0mappe\u00a0di\u00a0concentrazione\u00a0al\u00a0suolo\u00a0dei\u00a0valori\u00a0massimi\u00a0giornalieri\u00a0calcolati\u00a0come\u00a0media\u00a0su\u00a08\u00a0 ore\u00a0per\u00a0l\u2019ozono\u00a0(O3)\u00a0e\u00a0il\u00a0monossido\u00a0di\u00a0carbonio\u00a0(CO).\u00a0 I\u00a03\u00a0giorni\u00a0di\u00a0previsione\u00a0potranno\u00a0essere\u00a0visualizzati\u00a0cliccando\u00a0sulle\u00a0frecce\u00a0in\u00a0alto\u00a0a\u00a0destra\u00a0e\u00a0sinistra\u00a0 (riquadri\u00a0rossi\u00a0in\u00a0fig.\u00a01,\u00a0dx),\u00a0mentre\u00a0la\u00a0scelta\u00a0dell\u2019inquinante\u00a0da\u00a0visualizzare\u00a0si\u00a0potr\u00e0\u00a0effettuare\u00a0 selezionando\u00a0il\u00a0tasto\u00a0in\u00a0basso\u00a0sotto\u00a0la\u00a0mappa\u00a0(riquadro\u00a0blu\u00a0in\u00a0fig.\u00a01,\u00a0dx).\u00a0 In\u00a0questo\u00a0modo\u00a0si\u00a0potr\u00e0\u00a0avere\u00a0una\u00a0informazione\u00a0completa\u00a0dello\u00a0stato\u00a0della\u00a0qualit\u00e0\u00a0dell\u2019aria\u00a0per\u00a0il\u00a0 giorno\u00a0in\u00a0corso\u00a0e\u00a0per\u00a0i\u00a0due\u00a0successivi\u00a0sull\u2019area\u00a0selezionata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IL\u00a0SISTEMA\u00a0MODELLISTICO<br \/>\nIl\u00a0cuore\u00a0del\u00a0sistema\u00a0modellistico\u00a0previsionale,\u00a0implementato\u00a0da\u00a0Arianet\u00a0S.r.l.\u00a0e\u00a0gestito\u00a0dal\u00a0Centro\u00a0 Regionale\u00a0Aria\u00a0(CRA)\u00a0di\u00a0Arpa\u00a0Puglia,\u00a0\u00e8\u00a0il\u00a0FARM\u00a0(Flexible\u00a0Air\u00a0quality\u00a0Regional\u00a0Model),\u00a0un\u00a0modello\u00a0 fotochimico\u00a0 euleriano\u00a0 tridimensionale\u00a0 in\u00a0 grado\u00a0 di\u00a0 simulare\u00a0 il\u00a0 trasporto,\u00a0 la\u00a0 dispersione,\u00a0 le\u00a0 trasformazioni\u00a0chimiche\u00a0e\u00a0la\u00a0deposizione\u00a0di\u00a0inquinanti\u00a0aeriformi\u00a0e\u00a0del\u00a0particolato.\u00a0\u00a0 Tale\u00a0modello\u00a0\u00e8\u00a0alimentato\u00a0giornalmente\u00a0con\u00a0i\u00a0dati\u00a0delle\u00a0emissioni\u00a0in\u00a0aria,\u00a0forniti\u00a0dagli\u00a0inventari\u00a0 emissivi\u00a0di\u00a0ARPA\u00a0(Inemar\u00a0Puglia,\u00a0http:\/\/www.inemar.arpa.puglia.it\/)\u00a0e\u00a0di\u00a0ISPRA,\u00a0con\u00a0le\u00a0previsioni\u00a0 meteorologiche,\u00a0 fornite\u00a0 dal\u00a0 Servizio\u00a0 Agenti\u00a0 Fisici\u00a0 della\u00a0 Direzione\u00a0 Scientifica\u00a0 di\u00a0 Arpa\u00a0 Puglia\u00a0 (www.arpa.puglia.it\/web\/guest\/serviziometeo),\u00a0e\u00a0con\u00a0le\u00a0previsioni\u00a0di\u00a0qualit\u00e0\u00a0dell&#8217;aria,\u00a0acquisite\u00a0 dal\u00a0sistema\u00a0modellistico\u00a0fotochimico\u00a0nazionale\u00a0Quale\u00a0Aria.\u00a0In\u00a0Figura\u00a02\u00a0\u00e8\u00a0rappresentato\u00a0uno\u00a0schema\u00a0 semplificato\u00a0del\u00a0sistema\u00a0modellistico.<\/p>\n<p>Il\u00a0sistema\u00a0\u00e8\u00a0applicato\u00a0simultaneamente\u00a0su\u00a0due\u00a0domini\u00a0innestati:\u00a0il\u00a0pi\u00f9\u00a0grande,\u00a0a\u00a04\u00a0km\u00a0di\u00a0risoluzione\u00a0spaziale,\u00a0comprendente\u00a0l\u2019intero\u00a0territorio\u00a0regionale,\u00a0il\u00a0pi\u00f9\u00a0piccolo\u00a0ad\u00a0una\u00a0risoluzione\u00a0di\u00a01\u00a0km\u00a0 comprendente\u00a0l\u2019area\u00a0di\u00a0Taranto.<\/p>\n<p><strong> IL PROGETTO JONICO SALENTINO<\/strong><br \/>\nIl Progetto Jonico\u2010Salentino Le rilevanti attivit\u00e0 industriali presenti nelle aree di Taranto e Brindisi, gli elevati livelli di inquinanti misurati nel tempo in prossimit\u00e0 degli stabilimenti e dove risiedono gruppi numerosi di popolazione, nonch\u00e9 i dati epidemiologici che dimostrano come tali aree presentino eccessi di mortalit\u00e0 e di incidenza di patologie potenzialmente associate a fattori di rischio ambientali, hanno determinato una elevata percezione soggettiva del rischio nelle comunit\u00e0 locali. Questo ha portato ad un crescente bisogno di conoscenza della popolazione, che si esprime attraverso le numerose richieste rivolte ad ARPA e alle ASL circa le possibili ricadute in termini sanitari legate all\u2019esposizione agli inquinanti ambientali, anche al di fuori delle aree direttamente caratterizzate da note criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Ne deriva la necessit\u00e0 di sviluppare un progetto straordinario di ricerca che fornisca informazioni scientifiche evolute su ciascun punto della filiera ambiente e salute, in modo da definire qualiquantitativamente l\u2019impatto delle sorgenti emissive di Brindisi e Taranto sulle matrici ambientali e sugli indicatori sanitari, considerando nelle ricadute anche la provincia di Lecce, dove il livello di percezione del rischio ha determinato l\u2019interessamento diretto di soggetti istituzionali. Il progetto ha l\u2019obiettivo di identificare i profili di rischio dei cittadini della macro area Jonico\u2010Salentina in funzione della loro esposizione \u201cattuale\u201d a tutte le possibili sorgenti inquinati. Pertanto, in questa specifica sezione non saranno presi in considerazione scenari emissivi pregressi, oggetto di altre linee di intervento nell\u2019ambito del CSA, n\u00e9 informazioni relative alla bonifica di Siti di Interesse Nazionale (SIN), se non per l\u2019esposizione derivante dalla residenza nei SIN, tale da determinare un rischio aggiuntivo per la popolazione e definito nelle analisi di rischio. \u00c8 noto, infatti, che gli impatti dovuti alla contaminazione del suolo riguardano le acque superficiali e sotterranee, l\u2019atmosfera e la catena alimentare determinando rischi, a volte gravi, per la salute umana. Saranno oggetto dunque della valutazione le esposizioni ambientali derivanti dalle fonti industriali, dalla combustione di biomasse, dal traffico stradale, navale e aeroportuale, e di origine naturale (radon). Le componenti che verranno prese in considerazione saranno dunque l\u2019inquinamento atmosferico, la rumorosit\u00e0 ambientale, e la contaminazione indoor da radon. Gli esiti sanitari che saranno considerati sono: 1) quelli legati alla salute materno\u2010infantile (indicatori di salute riproduttiva e di salute nei primi anni di vita, incluso lo sviluppo cognitivo e le malformazioni neonatali); 2) le patologie respiratorie e cardio\u2010vascolari acute e croniche in et\u00e0 adulta.<\/p>\n<p>La valutazione del rischio di esposizione (Risk Assessment) sar\u00e0 effettuata sia attraverso i metodi tradizionalmente utilizzati nei rapporti di Valutazione di Danno Sanitario redatti ai sensi della LR 21\/2012 e del RR24\/2012 (Red Book, Risk assessment in the federal Government: Managing the process, National Research Council, 1983; Risk Assessment Document for Coke Oven MACT Residual Risk, EPA, 2003), sia attraverso metodi innovativi di elaborazione di informazioni chimiche (relative al particolato atmosferico, alle sue componenti ed agli idrocarburi aromatici), fisiche (meteorologia, radon e rumore), tossicologiche (Next Generation Risk Assessment: Incorporation of Recent Advances in Molecular, Computational, and Systems Biology, EPA 2014;Science and Decisions \u2013 Advancing Risk Assessment, National ResearchCouncil, 2009) ed epidemiologiche (specie nell\u2019utilizzo, l\u00e0 dove esistenti, di consolidate funzioni esposizioni\u2010risposta da meta\u2010analisi degli studi disponibili).<br \/>\nQuesta procedura di nuova generazione che considera tutti i determinanti della salute (biologici e genetici, ambientali e occupazionali, sociali e comportamentali) e le interazioni con i fattori di rischio permette di effettuare un Risk assessment \u201cmulti sources\u201d e \u201cmultiple pathways\u201d ed ottenere una pi\u00f9 accurata valutazione del rischio sanitario. Tale metodologia, pur prevedendole stesse fasi di quella tradizionale (identificazione dei pericoli, valutazione dose\u2010risposta, valutazione dell\u2019esposizione e caratterizzazione del rischio), pone grande attenzione alla valutazione del potenziale genotossico degli inquinanti. In particolare, promuove l\u2019utilizzo di nuovi indicatori di effetto (endpoint) ottenuti sia da studi di tossicit\u00e0 in vitro e in vivo che di biomonitoraggio umano (sangue, urine e esalato). Il progetto Jonico\u2010Salentino \u00e8 costituito da due sub\u2010progetti, di cui uno di carattere pi\u00f9 generale che considera l\u2019intera macro\u2010area Jonico\u2010Salentina ed uno di dettaglio focalizzato sulle aree caratterizzate da elevata criticit\u00e0 ambientale e\/o da sussistenza di danno sanitario. Il primo studio, sostanzialmente di tipo ambientale, mira alla valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria nelle tre province di interesse (Taranto, Brindisi e Lecce) basandosi sia su dati reali ottenuti presso le centraline della qualit\u00e0 dell\u2019aria sia su stime di ricaduta delle emissioni al suolo ottenute dalla modellistica diffusionale applicata ai dati dell\u2019inventario delle emissioni e ai dati meteo. L\u2019integrazione di modelli numerici ed informazioni sperimentali (data assimilation) permetter\u00e0 di ottenere informazioni pi\u00f9 realistiche sia della distribuzione che dei valori di concentrazione al suolo.<\/p>\n<p>Lo studio si completa con la valutazione della tossicit\u00e0 del particolato atmosferico utilizzando sia test in vivo basati sulla determinazione dell\u2019angiogenesi indotta sulla membrana corio\u2010allantoidea (CAM) di embrioni di pollo in ovo, che in vitro su linee cellulari umane di epitelio e di fibroblasti esposte \u201cdirettamente\u201d (interfaccia aria\u2010liquido) e \u201cin campo\u201d a flussi di aria atmosferica campionati presso i siti di monitoraggio oggetto di studio. L\u2019esecuzione di test biologici permetter\u00e0 di identificare nuovi fattori di rischio (endpoint) da utilizzare nella valutazione del rischio sanitario. In particolare, saranno effettuate due valutazioni parallele: nel primo caso saranno considerata la caratterizzazione spinta e tossicologica del PM, mentre nel secondo si intende associare la massa del particolato agli indicatori di rischio biologici.<\/p>\n<p>Parallelamente a questo studio, sar\u00e0 condotto un approfondimento sulla salute materno\u2010infantile monitorando gli ambienti, lo stile di vita e l\u2019esposizione di bambini di et\u00e0 scolare nella citt\u00e0 di Taranto, integrando il progetto CCM coordinato dall\u2019ISS e denominato \u201cStudio di biomonitoraggio e tossicit\u00e0 degli inquinanti nel territorio di Taranto\u201d, nella provincia di Lecce estendendo il progetto MAPEC\u2010LIFE e nella citt\u00e0 di Brindisi. Nei siti di interesse (indoor e outdoor) saranno condotte campagne di misura mirate, utilizzando strumentazione di nuova generazione con fine di monitorare in tempo reale l\u2019andamento dei principali inquinati atmosferici, identificare le sorgenti emissive e valutare la presenza di eventi a breve durata e\/o vento selettivi. Contemporaneamente, si proceder\u00e0 con la valutazione dei livelli di esposizione agli inquinanti atmosferici attraverso lo studio di alterazioni cellulari, biochimiche e molecolari, registrabili nei tessuti e\/o cellule e\/o fluidi biologici. In dettaglio saranno monitorate le concentrazioni di metalli con propriet\u00e0 neurotossiche e di inquinanti organici persistenti nel sangue e nelle urine dei bambini coinvolti nello studio.<\/p>\n<p>Inoltre saranno eseguiti il test dei micronuclei (MN) e il Comet test nelle cellule della mucosa orale e nella saliva, valutato il grado di metilazione del DNA nelle cellule nasali, e condotto il monitoraggio dell\u2019ossido nitrico (FeNO) nell\u2019aria espirata dei bambini selezionati. L\u2019elevato numero di informazioni ottenute dal presente studio saranno integrati ai fini di una valutazione accurata del rischio di esposizione sia in et\u00e0 pediatrica, che per la popolazione adulta esposta: le stime di rischio sanitario (cancerogeno e non cancerogeno) saranno valutate in funzione di un intervallo di attenzione (1&#215;10\u20105 \u2010 1&#215;10\u20104) e una soglia di accettabilit\u00e0 (1&#215;10\u20104).<\/p>\n<p>Lo studio permetter\u00e0, pertanto, di dare una risposta sulla esistenza o meno di condizioni di rischio sanitario inaccettabile per i cittadini delle 3 province, anche in considerazione dei preoccupati dati sanitari che confermano ancora un eccesso di rischio di tumori polmonari nella provincia di Lecce.<\/p>\n<p>La realizzazione del progetto ha richiesto il coinvolgimento, oltre di ARPA, Ares e le ASL di Taranto, Brindisi e Lecce, delle Universit\u00e0 e i Centri di Ricerca pugliese, dell\u2019ISS e dell\u2019Universit\u00e0 di Milano. \u00c8 in corso una rimodulazione dello studio anche sulla base delle pi\u00f9 recenti evidenze di inquinamento ambientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina ARPA Puglia ha presentato il sistema modellistico previsionale sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria della Puglia ed in particolare dell\u2019area di Taranto. Il sistema, gestito dal Centro Regionale Aria di ARPA Puglia, sar\u00e0 in grado di produrre giornalmente le mappe di concentrazione al suolo dei principali inquinanti per il giorno corrente e i due successivi, fornendo informazioni sullo stato dell\u2019inquinamento atmosferico su tutta l\u2019area regionale e prevederne l\u2019evoluzione. Contestualmente \u00e8 stato presentato il &#8220;Progetto Jonico Salentino, un\u2019importante iniziativa di ricerca promossa dal Centro Salute e Ambiente della Regione Puglia, che ha l\u2019obiettivo di identificare i profili di rischio dei cittadini della macro area Jonico\u2010Salentina in funzione della loro esposizione \u201cattuale\u201d a tutte le possibili sorgenti inquinanti. Il progetto coinvolge oltre ad ARPA, Ares e ASL, le Universit\u00e0 e i Centri di Ricerca pugliese, l\u2019ISS e l\u2019Universit\u00e0 di Milano. La conferenza di presentazione si \u00e8 tenuta a Bari ed \u00e8 stata trasmessa in videoconferenza dalle sedi dei Dipartimenti Provinciali di Brindisi, Taranto e Lecce. Di seguito\u00a0divulghiamo la documentazione ricevuta da ARPA Puglia:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30277,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-65547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65547"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65548,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65547\/revisions\/65548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}