{"id":65590,"date":"2016-03-02T18:23:37","date_gmt":"2016-03-02T17:23:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=65590"},"modified":"2016-03-02T22:26:17","modified_gmt":"2016-03-02T21:26:17","slug":"giunta-regionale-a-brindisi-le-proposte-e-le-osservazioni-di-cgil-cisl-e-uil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/giunta-regionale-a-brindisi-le-proposte-e-le-osservazioni-di-cgil-cisl-e-uil\/","title":{"rendered":"Giunta Regionale a Brindisi: le proposte e le osservazioni di Cgil, Cisl e Uil"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente il Documento CGIL CISL UIL, contenente proposte e osservazioni, illustrato nel corso della seduta della Giunta regionale pugliese a Brindisi, in data odierna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PREMESSA<\/strong><br \/>\nGli esiti di una crisi economica che perdura oltre ogni previsione e le dinamiche di un mercato globale spesso deregolamentato, hanno aumentato il rischio di povert\u00e0 ed esclusione sociale in aree, come quella di Brindisi, in cui le criticit\u00e0 ristagnano e la ripresa non si vede. Il tasso di disoccupazione ha superato il 31%, con percentuali ancora pi\u00f9 drammatiche per i giovani e gli over 50.<br \/>\nServe una \u201crivoluzione industriale\u201d che persegua l\u2019idea di uno sviluppo integrato sostenibile.<br \/>\nObiettivo realizzabile solo nell\u2019ambito di un sistema Puglia \u201c intelligente\u201d, in cui i contesti istituzionali e sociali siano capaci di governare e orientare cicli e processi produttivi di beni e servizi complessi, partendo da scelte strategiche adeguate, in una visione policentrica che porti a valore ogni area pugliese con pari dignit\u00e0 e rispetto per tutta la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Proposta<\/strong><br \/>\nData la sfida, non si pu\u00f2 che convenire che quello di oggi sia solo un primo incontro dedicato all\u2019ascolto, che apre, auspicabilmente, una fase di reale confronto in cui il metodo della Programmazione partecipata diventi lo strumento, per la Regione, per promuovere occupazione stabile e miglioramento della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo considerato apprezzabile il programma con cui questo Governo Regionale si \u00e8 presentato, ma siamo convinti che il partenariato economico e sociale possa dare un contributo fattivo per accelerare un percorso virtuoso che affronti e risolva le criticit\u00e0 e crei il nuovo. Chiediamo:<br \/>\n\u201c UN PATTO PER LO SVILUPPO E IL LAVORO\u201d, con le Parti Sociali, in cui i contenuti prioritari siano:<br \/>\nLavoro<br \/>\nSalute e ambiente<br \/>\ninnovazione<br \/>\nsostenibilit\u00e0<br \/>\nlegalit\u00e0<br \/>\nwelfare<br \/>\npolitiche pubbliche fondate sull\u2019utilizzo integrato delle risorse economiche regionali, nazionali e comunitarie attraverso un tavolo interistituzionale a livello governativo e regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Politiche del lavoro<\/strong><br \/>\nLa priorit\u00e0 assoluta \u00e8 garantire nuova, stabile occupazione e migliorare la qualit\u00e0 del lavoro esistente.<br \/>\nL\u2019intervento sulla disoccupazione e sul disagio sociale attraverso le misure dei cantieri di cittadinanza e il reddito di dignit\u00e0, hanno in comune innumerevoli criticit\u00e0 per essere attivate. Qualsiasi strumento innovativo non porter\u00e0 risultati se il sistema non funziona. Ecco perch\u00e9 consideriamo urgente creare l\u2019Agenzia Regionale per il lavoro riformando i centri per l\u2019Impiego e supportando gli Ambiti Territoriali. Come \u00e8 stato chiesto nell\u2019ultima riunione dell\u2019Osservatorio Regionale siamo convinti dell\u2019urgenza di una Legge Regionale ad hoc finalizzata a una riorganizzazione complessiva del sistema delle politiche attive, avviando una formazione mirata di tutto il personale dei CPI, compresi i lavoratori rivenienti dagli Enti di formazione, indispensabili se si tiene conto di quanto sia ormai ridotto il numero degli addetti dopo i pensionamenti degli ultimi anni.<br \/>\nLe misure di supporto al reddito devono avere un carattere emergenziale: \u00e8 il lavoro che d\u00e0 dignit\u00e0 e prospettiva di vita alle persone. Servono quindi politiche formative adeguate, che trovino le fondamenta su un percorso d\u2019istruzione, universit\u00e0 e ricerca di qualit\u00e0, con un\u2019interazione continua e mirata con le realt\u00e0 produttive esistenti.<br \/>\nSul versante universit\u00e0 e ricerca Brindisi ha bisogno di valorizzare quanto faticosamente ha costruito finora, con esempi di eccellenza, come l\u2019ITS per l\u2019aerospazio, e la Cittadella della Ricerca, con i corsi delle Universit\u00e0 di Bari e di Lecce dislocati a Brindisi, ma su cui manca l\u2019attenzione e il supporto economico regionale, come purtroppo \u00e8 accaduto per l\u2019ultimo tentativo fatto per il corso di laurea in Farmacia. Cos\u00ec come chiediamo attenzione per le realt\u00e0 di ricerca pubblica e privata di eccellenza gi\u00e0 esistenti.<br \/>\nRivendichiamo per Brindisi ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto per altre realt\u00e0 territoriali per offrire ai nostri giovani opportunit\u00e0 concrete di una rete integrata tra percorso di studi e lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La concreta possibilit\u00e0 per creare lavoro e rilanciare l\u2019economia \u00e8 data dalla programmazione 2014\/2020 investendo in opere pubbliche che abbiano l\u2019obiettivo di recupero, manutenzione e cura del territorio.<br \/>\nDa noi ci\u00f2 significa prioritariamente bonifiche e ambientalizzazione, non solo per i danni dell\u2019industria ma anche per l\u2019inquinamento creato dai rifiuti: occorre una mappatura delle discariche abusive e dei terreni contaminati. Cos\u00ec come \u00e8 ormai urgente definire un piano di raccolta differenziata e di chiusura del ciclo dei rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Manutenzione del territorio significa anche:<br \/>\n&#8211; rigenerazione delle coste e delle aree urbane, evitando ulteriore consumo del territorio e puntando al riuso, attraverso un PUG rispondente alla sostenibilit\u00e0 ambientale;<br \/>\n&#8211; recupero dei terreni agricoli inquinati anche per coltivazioni no-food\u2026<br \/>\nSi crea lavoro, inoltre, attraverso:<br \/>\nl\u2019utilizzo di quella parte dei terreni dell\u2019area SIN gi\u00e0 ammessi al riuso dal Ministero;<br \/>\nl\u2019utilizzo dei terreni e dei beni confiscati alle mafie;<br \/>\nil rilancio della pesca, dell\u2019agricoltura di qualit\u00e0 con il PSR 2015\/2020, supportando soprattutto i piccoli imprenditori e puntando sul marchio etico;<br \/>\nil turismo, culturale \u2013 paesaggistico &#8211; agricolo, che anche a Brindisi cos\u00ec come in altre localit\u00e0 provinciali, potrebbe garantire una attivit\u00e0 annuale e non per pochi mesi;<br \/>\ngli interventi per le opere infrastrutturali nell\u2019ambito del sistema regionale di trasporti e della logistica, con l\u2019intera area ionico-salentina considerata nella rete nazionale della mobilit\u00e0;<br \/>\ninterventi per la rete digitale e telematica e del trasporto di energia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aprire cantieri per far ripartire l\u2019edilizia, il settore pi\u00f9 colpito dalla crisi ma che pu\u00f2 essere volano di ripresa per tutti gli altri settori produttivi, attraverso un monitoraggio mirato di tutte le opere pubbliche gi\u00e0 finanziate e con un Piano Casa Regionale, rispondendo, cos\u00ec, a un\u2019altra emergenza sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tutela l\u2019esistente e la qualit\u00e0 del lavoro con un controllo efficace sull\u2019applicazione delle norme contro lavoro nero e caporalato, anche attraverso una regolamentazione del:<\/p>\n<p>sistema degli appalti, nel pubblico e nel privato: chiediamo attenzione nei lavori pubblici, nei servizi socio-sanitari, nei servizi agli immigrati, in ADP, nel settore industriale\u2026in attesa del nuovo codice nazionale, la Regione pu\u00f2 intervenire sulle Committenti, pubbliche e private con norme regionali, o con specifiche norme pattizie, che tutelino i lavoratori sul piano occupazionale e della sicurezza;<br \/>\nsistema di controllo anche in quei settori dove si sono create opportunit\u00e0 di nuovo lavoro, per es. turismo e lavoro di cura;<br \/>\nsistema del credito, da stimolare continuamente perch\u00e9 eroghi credito a famiglie e imprese invece di alterare i sistemi economici, produttivi e sociali, e investa nella sicurezza dei dipendenti e dei cittadini, considerato l\u2019allarmante aumento dei fatti criminosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>EMERGENZE VERTENZIALI E PRIORITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RIORDINO DELLE PROVINCE<\/strong><br \/>\nDenunciamo con forza la fase di assoluta incertezza che ha creato la riforma Delrio, legata alla gestione dei servizi ai cittadini nonch\u00e9 alla salvaguardia del personale e delle professionalit\u00e0. Oltre alla responsabilit\u00e0 in capo al Governo centrale rispetto al taglio delle risorse, evidenziamo la responsabilit\u00e0 della Regione per i troppi ritardi accumulati. Dopo l\u2019approvazione della L.R. n.31\/2015 a tutt\u2019oggi il processo di riordino delle funzioni e di ricollocazione del personale \u00e8 quanto mai incerto. Ne \u00e8 testimonianza quanto gi\u00e0 accaduto: nonostante una legge regionale per creare la Vigilanza Ambientale Regionale riallocando tutti i poliziotti provinciali e l\u2019assorbimento dichiarato per il personale di musei e biblioteche, di fatto, non c\u2019\u00e8 la copertura di spesa per la gestione dei servizi che, invece, \u00e8 quanto mai urgente definire. Cos\u00ec come \u00e8 preoccupante la mancanza di percorsi chiari per tutte le altre funzioni che la Regione ha dichiarato di propria competenza ( servizi sociali, protezione civile, politiche comunitarie, agricoltura, caccia\u2026) su cui \u00e8 urgente intervenire in merito alla gestione dei servizi e alla ricollocazione del personale. I tagli dei trasferimenti nazionali, porteranno al dissesto economico dell\u2019Ente provinciale con conseguenze drammatiche per tutti i lavoratori e per i servizi che non potranno pi\u00f9 essere garantiti ai cittadini. La Puglia continua ad essere una delle regioni che ha deciso di non decidere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altrettanto inaccettabile e\u2019 quanto si sta verificando sul versante della Societ\u00e0 partecipata \u201cS.Teresa\u201d. Solo l\u2019accordo di solidariet\u00e0, che, con grande responsabilit\u00e0, \u00e8 stato sottoscritto tra le parti a livello territoriale ha scongiurato, finora, i licenziamenti di una parte dei lavoratori, affrontando, tutti, un significativo disagio economico. Ma il personale \u00e8 comunque a rischio e nessuna garanzia c\u2019\u00e8 ancora sulla gestione dei servizi affidati alla Societ\u00e0. Chiediamo un intervento urgente atto a risolvere quella che consideriamo l\u2019ennesima ingiustizia. Siamo stanchi del comportamento \u201cpilatesco\u201d assunto finora da ogni livello istituzionale e politico che abbiamo interessato: ciascuno ha scaricato su altri la responsabilit\u00e0. L\u2019azienda non ha prodotto debiti, ha solo garantito servizi ai cittadini attraverso il lavoro di 130 persone a cui oggi qualcuno deve spiegare perch\u00e9 dovrebbero essere licenziate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ACCORPAMENTO CAMERE DI COMMERCIO<\/strong><br \/>\nIn merito a tutti gli accorpamenti degli enti pubblici, evidenziamo anche le preoccupazioni occupazionali per quanto sta per avvenire con il riordino delle Camere di Commercio, assistiamo, infatti, a un\u2019operazione di cui non si comprende l\u2019utilit\u00e0 anche in termini di risparmio. Il rischio sar\u00e0 privare una provincia di servizi alle imprese e ai cittadini e si creeranno altri esuberi perdendo posti di lavoro, sia come dipendenti diretti sia come societ\u00e0 partecipate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>WELFARE INCLUSIVO E UNIVERSALE<\/strong><br \/>\nNonostante l\u2019impegno degli ultimi dieci anni, con i tagli delle risorse la provincia di Brindisi vede sempre pi\u00f9 a rischio la realizzazione della rete integrata territoriale dei servizi socio-sanitari. I cittadini pi\u00f9 vulnerabili, anziani e indigenti, stanno gi\u00e0 pagando il prezzo pi\u00f9 alto, rinunciando alle cure. Sul versante sociale le criticit\u00e0 permangono: capita che non si realizzi quanto progettato, e che non si controlli la qualit\u00e0 delle strutture e dei servizi erogati, specie quelli domiciliari, soprattutto in termini di congruit\u00e0 della spesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul versante sanitario chiediamo ascolto:<br \/>\na seguito anche degli incontri dei giorni scorsi con le rappresentanze Sindacali Confederali e di Categoria regionali, attraverso un percorso proposto di \u201cagor\u00e0\u201d.<br \/>\nSiamo convinti che occorre procedere con il massimo coinvolgimento, con decisioni partecipate e condivise al fine di poter affrontare al meglio e definitivamente una delle questioni cardini di tutto il sistema regionale ed in particolare chiediamo per la nostra provincia la massima attenzione, al di fuori di ogni forma campanilistica, perch\u00e9 ogni singolo territorio ha problematiche socio-sanitarie importanti e differenti, come da nostra comunicazione inviata.<br \/>\nIl nostro obiettivo \u00e8 assicurare un sistema sanitario ospedaliero territoriale all\u2019altezza delle giuste attese dei cittadini e degli stessi operatori sanitari, garantendo posti\/letto, assicurando piante organiche adeguate di personale per una sanit\u00e0 efficiente e funzionale.<br \/>\nPer garantire i LEA Brindisi deve poter colmare il gap con le altre ASL: manca il personale e sono pochi i posti\/letto, abbiamo infatti la percentuale pi\u00f9 bassa rispetto agli standard regionali previsti. Pertanto confermiamo che occorre, una programmazione regionale mirata, che risponda, al meglio, all\u2019obiettivo di appropriatezza delle prestazioni con indicatori omogenei dei fabbisogni e chiari obiettivi di spesa. Chiediamo l\u2019implementazione dell\u2019impegno nella prevenzione, considerato l\u2019aumento di determinate patologie nella nostra provincia. Prevenzione che va rafforzata con investimenti in medicina del lavoro e medicina di genere.<\/p>\n<p><strong>Salute e Ambiente<\/strong><br \/>\nIn riferimento alla legge regionale sulla valutazione del danno sanitario dovuto all\u2019inquinamento, chiediamo un incontro di merito per conoscere quanto il Centro Salute e Ambiente creato a Taranto si stia occupando, cos\u00ec come previsto, anche dell\u2019area brindisina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>POLITICHE INDUSTRIALI<\/strong><br \/>\nL\u2019utilizzo dei fondi strutturali devono continuare ad essere uno strumento importante per tutelare, supportare e implementare il sistema industriale pugliese. Ma in questa fase chiediamo prioritariamente che:<br \/>\n&#8211; Contratti di Programma, e\/o Pia, siano vincolati ad un aumento congruo degli occupati rispetto al finanziamento pubblico;<br \/>\n&#8211; Un impegno della Regione a promuovere nuovi investimenti industriali a Brindisi, per la produzione di nuovi prodotti e materiali ecosostenibili, per il riuso dei terreni, per i processi di recupero e riciclo delle materie, utilizzando le migliori tecnologie disponibili.<br \/>\nPuntare all\u2019innovazione tecnologica per la trasformazione di processi e di prodotti industriali significa lavorare ad una pianificazione strategica che non pu\u00f2 essere di breve termine. E\u2019 per queste ragioni che come OO.SS. sosteniamo:<br \/>\nche ogni processo di trasformazione deve avere una giusta transizione mantenendo la dignit\u00e0 del lavoro. Deve cio\u00e8 essere accompagnata da un\u2019agenda sociale per creare posti di lavoro di qualit\u00e0 con un processo di riconversione professionale-formativo di competenze e curriculum, perch\u00e9 non possono essere sempre i lavoratori e le loro famiglie a pagare il prezzo pi\u00f9 alto in termini occupazionali;<br \/>\nil modello di sviluppo integrato sostenibile si deve poggiare su un\u2019economia circolare che parta dalla riduzione della produzione di rifiuti e si fondi sulla raccolta differenziata e su impianti di riciclo e riuso della materia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>POLO AERONAUTICO<\/strong><br \/>\nIl settore aeronautico \u00e8 stato quello meno toccato dalla crisi economica offrendo in questi anni opportunit\u00e0 occupazionali. Ma oggi il sistema viene messo a rischio dalle scelte industriali di FINMECCANICA ( a Brindisi con Finmeccanica Helicopters Division, ex Augusta Westland) che parla di internalizzare delle attivit\u00e0, finora affidate ad aziende dell\u2019indotto ma, di fatto delocalizza in Polonia.<br \/>\nNasce da questo la vertenza Dema con i lavoratori in CIGS.<br \/>\nCome Sindacato, oltre a chiedere conto a Dema rispetto alla diversificazione di produzione in cui si era impegnata, chiediamo di attivare con urgenza un confronto con Finmeccanica, che ha anche beneficiato di finanziamenti regionali, e di insistere per un ruolo attivo del Governo attraverso il MISE. In un settore strategico in cui l\u2019Italia ha realt\u00e0 di eccellenza, sia come lavoratori diretti sia come indiretti, le nuove politiche industriali messe in campo da FINMECCANICA mettono a rischio l\u2019esistente, ma a Brindisi non ci stiamo e non siamo disposti a perdere neanche un posto di lavoro.<br \/>\n<strong>POLO CHIMICO.<\/strong><br \/>\nNonostante in questi anni non ci sia stata la volont\u00e0 di investimenti nella trasformazione di processo e di prodotto, il sito produttivo di Eni\/ Versalis di Brindisi resta strategico per la chimica tradizionale italiana, che viene messo a rischio da mere operazioni finanziarie. Chiediamo al Governo Regionale di sostenere la vertenza sindacale nazionale contro la vendita azionaria di parte del patrimonio della industria chimica, rivendicando con noi un confronto diretto con ENI e con il Governo affinch\u00e8 diano garanzie sul piano di politiche industriali per il Paese. Il piano industriale presentato dal Presidente Emiliano al Governo sulla riconversione del petrolchimico di Brindisi, di cui abbiamo appreso notizie solo per mezzo stampa, chiediamo sia illustrato in maniera approfondita a parti sociali e datoriali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>POLO ENERGETICO.<\/strong><br \/>\nBrindisi continua ad essere polo produttivo strategico nazionale in campo energetico, con una potenza installata sul territorio pari a 4450 MW da termico<br \/>\n475 MW da fotovoltaico<br \/>\n68 MW da eolico<br \/>\nLa Centrale termica di A2a\/ Edipower \u00e8 ormai ferma, e Brindisi ha perso un sito produttivo e centinaia di posti di lavoro senza aver avuto la capacit\u00e0 di trovare un\u2019alternativa possibile sul piano industriale.<br \/>\nChiediamo, oggi, alla giunta regionale di considerare la proposta che abbiamo fatto e che si sta analizzando nell\u2019ambito della task-force regionale: si apra un confronto con l\u2019azienda, anche con un lavoro sinergico di assessorati regionali al Lavoro, all\u2019Ambiente e allo Sviluppo Economico, per verificare la possibilit\u00e0 di realizzare, nel nostro territorio, quello che A2A\/ Edipower ha gia\u2019 avviato, a Brindisi, nell\u2019ambito del solare termodinamico, e altrove, nella filiera industriale a valle della raccolta differenziata dei rifiuti, come riciclo e recupero della materia, attivit\u00e0 gi\u00e0\u2019 previste nel programma del governo regionale.<br \/>\nIn merito alla Centrale ENEL di Cerano abbiamo gi\u00e0 rivendicato all\u2019azienda investimenti in innovazione e l\u2019implementazione delle attivit\u00e0 del Centro Ricerca che Enel, intanto, con decisione unilaterale, vuole spostare logisticamente all\u2019interno della Centrale, riducendo, di fatto, l\u2019impegno del gruppo Enel contenuto nelle diverse Convenzioni sottoscritte, sminuendo cos\u00ec l\u2019identit\u00e0 di settore e creando preoccupazioni per le eventuali ricadute negative sull\u2019occupazione dell\u2019indotto.<br \/>\nChiediamo al Governo Regionale di rivendicare con noi un piano industriale che dia prospettive al sito di Cerano e una garanzia ai livelli occupazionali, che oggi raggiungono oltre le 1000 persone impiegate. Anche per questo sito, abbiamo appreso solo per mezzo stampa dell\u2019idea che il Presidente \u00e8 andato a presentare alla Conferenza sul clima a Parigi e chiediamo di saperne di pi\u00f9.<br \/>\nCos\u00ec come non condividiamo la proposta regionale che lo spostamento dell\u2019approdo del TAP da Melendugno a Brindisi passi per Decreto urgente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INFRASTRUTTURE.<\/strong><br \/>\nE\u2019 sul Porto che chiediamo attenzione. Nell\u2019ambito di un\u2019unica Autorit\u00e0 di Sistema Portuale della Puglia, Brindisi deve avere pari opportunit\u00e0 e possibilit\u00e0 di rappresentanza nel nuovo organismo, al fine di una concreta condivisione di programmi e di utilizzo delle risorse, per una piena valorizzazione della polifunzionalit\u00e0 del porto e della sua posizione strategica come \u201cPorta d\u2019Oriente\u201d e per lavorare in sinergia e conseguente coerenza nelle opere di retroportualit\u00e0, evitando ulteriore spreco di risorse.<br \/>\nPer l\u2019Aeroporto del Salento, serve implementare e riorganizzare i collegamenti con l\u2019intera area ionico-salentina con una rete infrastrutturale adeguata: troppi i ritardi che rischiano di danneggiare lo scalo e i cittadini e l\u2019intera area sud pugliese.<br \/>\nE\u2019 essenziale continuare a sostenere la crescita di un\u2019infrastruttura rivelatasi cos\u00ec importante per la crescita del settore turistico, altro volano dell\u2019economia pugliese in questi anni e su cui bisogna continuare a investire con un\u2019attenzione particolare alla promozione di attivit\u00e0 per nuovo lavoro per i nostri giovani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LE SEGRETERIE TERRITORIALI CGIL CISL e UIL<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente il Documento CGIL CISL UIL, contenente proposte e osservazioni, illustrato nel corso della seduta della Giunta regionale pugliese a Brindisi, in data odierna. &nbsp; PREMESSA Gli esiti di una crisi economica che perdura oltre ogni previsione e le dinamiche di un mercato globale spesso deregolamentato, hanno aumentato il rischio di povert\u00e0 ed esclusione sociale in aree, come quella di Brindisi, in cui le criticit\u00e0 ristagnano e la ripresa non si vede. Il tasso di disoccupazione ha superato il 31%, con percentuali ancora pi\u00f9 drammatiche per i giovani e gli over 50. Serve una \u201crivoluzione industriale\u201d che persegua l\u2019idea di uno sviluppo integrato sostenibile. Obiettivo realizzabile solo nell\u2019ambito di un sistema Puglia \u201c intelligente\u201d, in cui i contesti istituzionali e sociali siano capaci di governare e orientare cicli e processi produttivi di beni e servizi complessi, partendo da scelte strategiche adeguate, in una visione policentrica che porti a valore ogni area pugliese con pari dignit\u00e0 e rispetto per tutta la collettivit\u00e0. &nbsp; Proposta Data la sfida, non&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19031,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[3063],"class_list":["post-65590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-giunta-regionale-a-brindisi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65590"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65590\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65591,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65590\/revisions\/65591"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}