{"id":6769,"date":"2014-03-03T09:40:13","date_gmt":"2014-03-03T08:40:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=6769"},"modified":"2014-03-03T13:20:40","modified_gmt":"2014-03-03T12:20:40","slug":"uil-svolto-seminario-formare-per-contrattare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/uil-svolto-seminario-formare-per-contrattare\/","title":{"rendered":"Uil: svolto seminario &#8220;formare per contrattare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 28 febbraio scorso nel salone di rappresentanza della UIL di Brindisi, corso Umberto 85, si \u00e8 svolto il 7\u00b0 Seminario \u201cFormare per contrattare\u201d.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno l\u2019iniziativa ha avuto come tema l&#8217;Imposta Unica Comunale (IUC), un argomento molto attuale che interessa e coinvolger\u00e0 tutti i cittadini, chiamati a pagare dal 1 gennaio 2014 il nuovo tributo alle casse comunali. Con l\u2019approvazione del decreto sugli enti locali di fine febbraio, il primo atto legislativo dell\u2019attuale maggioranza di governo, si completa la normativa che riguarda la IUC. I comuni ora sono in grado di predisporre il bilancio preventivo 2014 che dovr\u00e0 essere approvato entro il 30 aprile prossimo, se non ci saranno proroghe. Con questo atto una parte del potere impositivo della pressione fiscale passa sul patrimonio e sui consumi liberando risorse per lo sviluppo e l\u2019occupazione.<\/p>\n<p>Un importante segnale che potr\u00e0 favorire il rilancio della contrattazione territoriale. La nuova imposta si basa su 2 presupposti.<\/p>\n<p>Il primo di natura patrimoniale, il secondo destinato a finanziare i servizi pubblici. Comprende 3 differenti tributi: una parte patrimoniale corrispondente all&#8217;IMU, quella relativa ai servizi indivisibili (TASI) ed infine i costi per lo smaltimento dei rifiuti (TARI). Il presupposto impositivo della TASI, vera novit\u00e0 della nuova imposta, \u00e8 il possesso o detenzione a qualsiasi titolo di un immobile, compresa l\u2019abitazione principale. Il gettito finanzier\u00e0 i servizi indivisibili dei comuni, quelli relativi cio\u00e8 alla pubblica utilit\u00e0. Tra questi la manutenzione e l\u2019illuminazione stradale, il verde pubblico, i servizi socio-assistenziali, la protezione civile, la polizia municipale, i servizi demografici, ecc.<\/p>\n<p>L\u2019imposta massima complessiva IMU\/TASI sar\u00e0 del 10,6 per mille di cui massimo il 2,5 per mille, con un\u2019aliquota extra fino allo 0,8 per mille, per la quota relativa alla TASI. Gli enti locali potranno diminuire o azzerare tale aliquota fermo restando il limite massimo stabilito. Nell\u2019ipotesi che un comune decida di utilizzare tutto lo 0,8 per mille si arriver\u00e0 ad un gettito del 3,3 per mille con un risparmio medio per le famiglie disagiate. Ogni comune avr\u00e0 facolt\u00e0 di decidere il \u201cpeso\u201d che avr\u00e0 la TASI sulla nuova imposta. Una buona possibilit\u00e0 da sfruttare a favore delle famiglie meno abbienti. Anche gli inquilini la pagheranno nella misura tra il 10% ed il 30%, la differenza spetter\u00e0 al proprietario dell\u2019immobile.<\/p>\n<p>Il Regolamento preventivo comunale decider\u00e0 nel merito l\u2019importo a loro carico. Il dottor Luigi Veltro del Dipartimento nazionale UIL delle politiche territoriali con delega alla fiscalit\u00e0 del territorio ha illustrato e dibattuto con i presenti approfondendo nel merito il tema, chiarendo le opportunit\u00e0 che si potranno sfruttare per liberare spazi di discussione per la contrattazione decentrata con i comuni sulla tassazione del lavoro, coniugando le esigenze dei lavoratori e dei cittadini utenti. Spostare ad esempio il carico fiscale dell\u2019addizionale IRPEF ad altre imposte significher\u00e0 tassare meno i redditi imponibili dei lavoratori e dei pensionati liberando risorse da spendere e, nel contempo, si potr\u00e0 migliorare la qualit\u00e0 dei servizi pubblici, diminuire le rette per gli asili nido i cui costi non sono coperti dalla TASI, ampliare la platea di assistenza dei cittadini meno abbienti: anziani, non autosufficienti, minori, immigrati. Insomma si apre una nuova fase in cui il Sindacato ha la possibilit\u00e0 di confrontarsi con i comuni su argomenti di vitale importanza per migliorare la vita dei cittadini, chiedendo ad esempio detrazioni differenziate per fasce con redditi ISEE, per nuclei famigliari composti da persone disabili, l\u2019equiparazione a prima casa per i ricoverati a lunga degenza ed altro ancora.<\/p>\n<p>La UIL chieder\u00e0 a tutti i comuni della provincia incontri preventivi, comunque prima dell\u2019approvazione dei bilanci di previsione, per discutere di questi argomenti. Gli enti locali a loro volta devono favorire il confronto evitando di decidere in solitudine. Si tratta infatti di questioni molto serie che non possono essere assunte senza il contributo di tutti. Una forma di federalismo finalmente responsabile e condiviso che fino ad oggi non \u00e8 stato esercitato di cui, invece, si sente un gran bisogno se veramente si vuole iniziare nel migliore dei modi la nuova stagione della gestione del welfare territoriale.<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA UIL<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 28 febbraio scorso nel salone di rappresentanza della UIL di Brindisi, corso Umberto 85, si \u00e8 svolto il 7\u00b0 Seminario \u201cFormare per contrattare\u201d. Quest\u2019anno l\u2019iniziativa ha avuto come tema l&#8217;Imposta Unica Comunale (IUC), un argomento molto attuale che interessa e coinvolger\u00e0 tutti i cittadini, chiamati a pagare dal 1 gennaio 2014 il nuovo tributo alle casse comunali. Con l\u2019approvazione del decreto sugli enti locali di fine febbraio, il primo atto legislativo dell\u2019attuale maggioranza di governo, si completa la normativa che riguarda la IUC. I comuni ora sono in grado di predisporre il bilancio preventivo 2014 che dovr\u00e0 essere approvato entro il 30 aprile prossimo, se non ci saranno proroghe. Con questo atto una parte del potere impositivo della pressione fiscale passa sul patrimonio e sui consumi liberando risorse per lo sviluppo e l\u2019occupazione. Un importante segnale che potr\u00e0 favorire il rilancio della contrattazione territoriale. La nuova imposta si basa su 2 presupposti. Il primo di natura patrimoniale, il secondo destinato a finanziare i servizi pubblici. Comprende 3 differenti tributi:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2470,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[500],"class_list":["post-6769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-uil"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6769"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6770,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6769\/revisions\/6770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}