{"id":68150,"date":"2016-04-02T01:27:40","date_gmt":"2016-04-01T23:27:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=68150"},"modified":"2016-04-03T12:58:49","modified_gmt":"2016-04-03T10:58:49","slug":"autismo-riconoscerlo-e-compito-della-collettivita-di-iacopina-maiolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/autismo-riconoscerlo-e-compito-della-collettivita-di-iacopina-maiolo\/","title":{"rendered":"Autismo: riconoscerlo \u00e8 compito della collettivit\u00e0. Di  Iacopina Maiolo"},"content":{"rendered":"<p>Conoscere e riconoscere l\u2019autismo \u00e8 finalmente ritenuto compito della collettivit\u00e0, di quella societ\u00e0 che per anni ha giudicato, puntato il dito e colpevolizzato genitori e famiglie, rifiutato ed escluso con la chiusura e l\u2019intolleranza i bambini ed i ragazzi definiti \u201c autistici\u201d dalle scuole di ogni ordine e grado ( dall\u2019asilo alla scuola superiore).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 vero, spesso non sono <em>bambini facili <\/em> ma se cos\u00ec fosse non si parlerebbe di una giornata<em> dedicata<\/em> alla conoscenza in primis delle problematiche che sottendono all\u2019autismo e poi alla consapevolezza, che ha in s\u00e9 il germe del riconoscimento di quella diversit\u00e0 che solo se nota pu\u00f2 essere accolta e determinare possibilit\u00e0 e regole di convivenza e relazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Speriamo sia questo l\u2019obiettivo fondamentale, oltre che della giornata, della campagna in atto che prevede spot, trasmissioni e special televisivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 vero, quale operatore scolastico presente a vario titolo nel mondo della scuola ( insegnanti di sostegno e non , assistenti, psicologi ) o compagno di classe non ha un ricordo che ha segnato la relazione con lui &#8211; lei ? Dall\u2019impossibilit\u00e0 o difficolt\u00e0 della relazione che si \u00e8 espressa nel gesto aggressivo, alla nascente socialit\u00e0 segnata dal sorriso dell\u2019accoglienza e dalla mano tesa o dallo sguardo che inaspettatamente si volge, se pur in maniera fugace, all\u2019interlocutore. Questo \u00e8 il percorso che in molti possiamo ricordare e narrare per costruire nuovi spazi di condivisione , sanare ferite e dolori inflitti per pregiudizio, superficialit\u00e0 o senso di superiorit\u00e0, quello che spesso ci riveste quando l\u2019esperienza non fa parte di noi e del nostro repertorio di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lasciamo che nei luoghi opportuni e con le figure idonee per formazione e ruolo ( questa mattina ho visto in un noto programma televisivo ospiti che tentavano a vario titolo di fornire interpretazioni , offrire risposte e proporre terapie) si continui a studiare l\u2019autismo per fornire giuste diagnosi e proposte di cura e di intervento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi faccio mio l\u2019intento narrativo che si sposa con un ricordo\u2026.<\/p>\n<p>Da poco ho scoperto che hai l\u2019et\u00e0 del mio figlio pi\u00f9 grande, da poco ho avuto il privilegio di essere da te notata tanto da potermi avvicinare mentre mi sbirciavi con l\u2019aria sornione da dietro un cespuglio\u2026<\/p>\n<p>Certo mi avevi quasi colpita con quella scarpa volata via dal tuo piede con quel gesto studiato che tante volte avevi ripetuto per attirare attenzione, non volevi farmi del male, questo lo so, ma dirmi che esistevi e che finalmente, avvicinandomi a tuo padre, vi avevo riconosciuto entrambi.<\/p>\n<p>Tuo padre..che dire? In quel parco giochi ti ha condotto per la mano, da bimbo indomito ad oggi adulto nel corpo ma non per testa e cuore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni pomeriggio al parco giochi del Casale era segnato dalla tua presenza che <em>ingombrante<\/em> riempiva l\u2019aria di suoni , dalla figura sollecita di tuo padre che ti invitava a giocare, ti tranquillizzava ed a suo modo accarezzava te che ti mostravi sfuggente ma a tuo modo sereno per rassicurare quell\u2019uomo che temeva un gesto inconsulto, ma forse anche il giudizio di noi, genitori di bambini che venivano definiti <em>normali<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rivederti oggi mi dice che \u00e8 come se il tempo fosse fermo ad allora, nella grandezza di tuo padre che in questi anni non ha perso un solo appuntamento con il parco giochi sfidando i rigori invernali e le calure estive, pur di vederti felice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 questo che mi ha detto qualche mese fa, parlandomi di te, della tua maniera di essere adulto eternamente bimbo e del suo amore per te che hai invaso la sua vita con la potenza di un ciclone che ha un nome ma oggi anche una possibilit\u00e0 di conoscenza ed intervento : autismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0Iacopina\u00a0\u00a0 Maiolo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conoscere e riconoscere l\u2019autismo \u00e8 finalmente ritenuto compito della collettivit\u00e0, di quella societ\u00e0 che per anni ha giudicato, puntato il dito e colpevolizzato genitori e famiglie, rifiutato ed escluso con la chiusura e l\u2019intolleranza i bambini ed i ragazzi definiti \u201c autistici\u201d dalle scuole di ogni ordine e grado ( dall\u2019asilo alla scuola superiore). &nbsp; E\u2019 vero, spesso non sono bambini facili ma se cos\u00ec fosse non si parlerebbe di una giornata dedicata alla conoscenza in primis delle problematiche che sottendono all\u2019autismo e poi alla consapevolezza, che ha in s\u00e9 il germe del riconoscimento di quella diversit\u00e0 che solo se nota pu\u00f2 essere accolta e determinare possibilit\u00e0 e regole di convivenza e relazione. &nbsp; Speriamo sia questo l\u2019obiettivo fondamentale, oltre che della giornata, della campagna in atto che prevede spot, trasmissioni e special televisivi. &nbsp; E\u2019 vero, quale operatore scolastico presente a vario titolo nel mondo della scuola ( insegnanti di sostegno e non , assistenti, psicologi ) o compagno di classe non ha un ricordo che ha segnato la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68151,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-68150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68150"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68152,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68150\/revisions\/68152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}