{"id":68261,"date":"2016-04-03T12:56:38","date_gmt":"2016-04-03T10:56:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=68261"},"modified":"2016-04-05T08:03:56","modified_gmt":"2016-04-05T06:03:56","slug":"reggio-emilia-passeggia-sui-grossi-problemi-dellenel-brindisi-finisce-76-59","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/reggio-emilia-passeggia-sui-grossi-problemi-dellenel-brindisi-finisce-76-59\/","title":{"rendered":"Reggio Emilia passeggia sui grossi problemi dell&#8217;Enel Brindisi: finisce 76-59"},"content":{"rendered":"<p><strong>Parziali:<\/strong> 15-17, 34-30, 54-37, 76-59<br \/>\n<strong>Grissin Bon Reggio Emilia:<\/strong> Aradori 19, Polonara 13, Della Valle 11, De Nicolao 2, Strautins 2, Veremeeenko 8, Kaukenas 14, Silins 7, Lusvarghi. Coach: Menetti.<br \/>\n<strong>Enel Brindisi:<\/strong> Banks 18, Scott 12, \u00a0Cornooh 2, Harris 3, Cardillo, Milosevic, Trotter 5, Gagic 15, De Gennaro n.e., Zerini 2, Anosike 2, Marzaioli. Coach: Bucchi<br \/>\n<strong>Arbitri:<\/strong> Sahin, Aronne, Caiazza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Enel Brindisi fa quel che pu\u00f2 ma Reggio Emilia vince facile pur essendo\u00a0priva di atleti di peso come Gentile, Lavrinovic e Golubovic.<br \/>\nI pugliesi\u00a0sono stati in partita soltanto nei primi due quarti, riuscendo a coprire l\u2019inefficienza offensiva (oramai cronica) con una difesa a zona intensa e redditizia. Poi la squadra di Menetti ha ritrovato la capacit\u00e0 di attaccare e per gli adriatici sono stati dolori. I soli 7 punti realizzati nel terzo quarto\u00a0rappresentano la fotografia di un team che si \u00e8 smarrito proprio nella fase pi\u00f9 topica e non ha avuto la bench\u00e9 minima forza di riordinare le idee e superare le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Adesso i playoff sono una chimera. Anzi,\u00a0occorre guardarsi le spalle per non avere bruttissime sorprese.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La gara: <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Brindisi parte forte (3-10) con Banks &#8220;on fire&#8221; (6 punti in due minuti, 11 nel primo quarto). Reggio reagisce moltiplicando gli sforzi in difesa e, grazie anche alla buona vena da tre punti di Silns e Aradori, cambia l&#8217;inerzia del match (15-11). Bucchi chiama timeout, mette dentro Gacic e Cardillo, chiede ed ottiene &#8220;mani addosso&#8221; in difesa e i biancazzurri ritornano in vantaggio e chiudono il primo periodo sul 15-17.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel secondo quarto, Brindisi\u00a0insiste\u00a0con\u00a0una zona 2-3 lascia pochi varchi agli avversari. L&#8217;Enel commette molti falli ma raggiunge l&#8217;obiettivo di\u00a0spezzare il ritmo e limitare l&#8217;enorme potenziale offensivo reggiano. I padroni di casa realizzano appena 5 punti in\u00a05 minuti ed il vantaggio\u00a0ospite\u00a0sale a +7\u00a0(20-27) grazie anche alle buone\u00a0prestazioni di Trotter e Cardillo.<br \/>\nNella seconda parte del periodo, l&#8217;intensit\u00e0 difensiva dell&#8217;Enel cala e Reggio recupera. La gara cambia radicalmente con i padroni di casa che operano il break di 14-3 e vanno al riposo sul 34-30.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al rientro in campo, Reggio allunga il divario (40-30), Brindisi prova a mettersi nelle mani di\u00a0Banks ma la squadra di Menetti continua a difendere bene ed aumenta il\u00a0distacco\u00a0(46-30 a met\u00e0 periodo). L&#8217;Enel\u00a0non vede il canestro (4 punti in 8 minuti) e ad aggravare la situazione arriva un colpo di testa di Anosike (spintone a Polonara mentre il possesso era brindisino) che permette a Reggio di prendere il largo (51-34).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la Grissin Bon che ha staccato il biglietto della vittoria, l&#8217;ultimo periodo si gioca quasi\u00a0per onor di firma (oltre che\u00a0per i tabellini personali). I padroni di casa vanno a +22 tra la &#8220;ola&#8221; del PalaBigi. I pugliesi vivono solo dell&#8217;orgoglio dei singoli. Le iniziative personali di Harris, Scott e Gagic\u00a0evitano la capitolazione ma il passivo di fine\u00a0incontro resta pesante.<\/p>\n<p>E domenica sera\u00a0a Brindisi c&#8217;\u00e8 Milano. Non sar\u00e0 facile conquistare quei due punti necessari per\u00a0abbandonare matematicamente il rischio retrocessione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parziali: 15-17, 34-30, 54-37, 76-59 Grissin Bon Reggio Emilia: Aradori 19, Polonara 13, Della Valle 11, De Nicolao 2, Strautins 2, Veremeeenko 8, Kaukenas 14, Silins 7, Lusvarghi. Coach: Menetti. Enel Brindisi: Banks 18, Scott 12, \u00a0Cornooh 2, Harris 3, Cardillo, Milosevic, Trotter 5, Gagic 15, De Gennaro n.e., Zerini 2, Anosike 2, Marzaioli. Coach: Bucchi Arbitri: Sahin, Aronne, Caiazza. &nbsp; L\u2019Enel Brindisi fa quel che pu\u00f2 ma Reggio Emilia vince facile pur essendo\u00a0priva di atleti di peso come Gentile, Lavrinovic e Golubovic. I pugliesi\u00a0sono stati in partita soltanto nei primi due quarti, riuscendo a coprire l\u2019inefficienza offensiva (oramai cronica) con una difesa a zona intensa e redditizia. Poi la squadra di Menetti ha ritrovato la capacit\u00e0 di attaccare e per gli adriatici sono stati dolori. I soli 7 punti realizzati nel terzo quarto\u00a0rappresentano la fotografia di un team che si \u00e8 smarrito proprio nella fase pi\u00f9 topica e non ha avuto la bench\u00e9 minima forza di riordinare le idee e superare le difficolt\u00e0. 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