{"id":68509,"date":"2016-04-06T09:50:23","date_gmt":"2016-04-06T07:50:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=68509"},"modified":"2016-04-06T10:59:20","modified_gmt":"2016-04-06T08:59:20","slug":"aprile-a-teatro-a-torre-santa-susanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/aprile-a-teatro-a-torre-santa-susanna\/","title":{"rendered":"Aprile a Teatro a Torre Santa Susanna"},"content":{"rendered":"<p>Consapevoli delle non poche difficolt\u00e0 degli enti locali, l\u2019amministrazione comunale di Torre Santa Susanna non lascia che una \u201ccostola\u201d del suo apparato resti priva di attenzione: la cultura.<\/p>\n<p>Per offrire l\u2019emozione che solo il teatro dal vivo sa e pu\u00f2 dare, l\u2019Amministrazione comunale, attraverso il suo specifico rappresentante, il delegato alla cultura e teatro, il dott. Tiberio Saccomanno, organizza la rassegna: \u201cAprile a Teatro\u201d.<br \/>\nUna rassegna di spettacoli teatrali che fa seguito alla presentazione di libri di autori, e cantautori, del nostro territorio salentino, denominata \u201cFoyer d\u2019autore\u201d &#8211; svoltasi da dicembre a marzo &#8211; e un cineforum, \u201cCine Qua Non\u201d, che ha visto la stessa Amministrazione, patrocinare l\u2019iniziativa voluta da un gruppo di giovani, affiancati da \u201cTeatro e Vita\u201d, da altre associazioni culturali e sociali del proprio territorio e avallata dal delegato alla cultura e teatro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante la difficilissima situazione economica generale e, ancor di pi\u00f9, del teatro italiano, l\u2019Amministrazione di Torre Santa Susanna, e il sostegno dell\u2019associazione \u201cSporting Village\u201d, con \u201cAprile a Teatro\u201d, non rinuncia a mantenere il profilo dell\u2019attivit\u00e0 culturale, formativa ed educativa \u2013 non di meno divertente &#8211; che rende orgoglioso tutto l\u2019intero comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per rimarcare la funzione fondamentale del Teatro come spazio di riflessione, riconoscimento e sviluppo per una comunit\u00e0, in questo momento di difficolt\u00e0 economica, i costi dei biglietti sono davvero favorevoli. Un segnale di attenzione importante per sostenere il diritto alla cultura come investimento strategico per la crescita delle persone e la coesione sociale del nostro territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Il primo appuntamento \u00e8 per sabato 9 e domenica 10.<\/strong><br \/>\n<strong> Sul palcoscenico, la compagnia \u201cTeatro e Vita\u201d con \u201cTra\u2026dire e (af)fare, il matrimonio pu\u00f2 saltare\u201d, di e con Gino Cesaria.<\/strong><\/p>\n<p>La commedia \u00e8 tratta da una pochade francese di a fine \u2018800.<br \/>\nOnesto Incostante, ricco e maturo commerciante, cerca di sottomettere alla sua volont\u00e0 la bella e pi\u00f9 giovane moglie, Benedetta Mazza. Il testardo commerciante, suo malgrado, si trova coinvolto in una vicenda che vede interagire con lui gli altri personaggi: Evacuo Felice e Amalia De Lana, coppia apparentemente rispettabile; Assunta Di Sabato, non pi\u00f9 giovane cameriera di casa e, infine, Allegro Gagasio, giovane nullafacente, alla continua ricerca di sospirate avventure.<br \/>\nAd assistere Onesto, che rischia di rimanere stritolato dalla vicenda, sar\u00e0 un settimo, apparentemente muto, personaggio: il bastone \u201cpettegolo\u201d, da cui ad un certo punto comincia a dipanarsi la matassa oltremodo ingarbugliata.<br \/>\nUna messa in scena di sicuro effetto che trasciner\u00e0 lo spettatore in un\u2019epoca indefinita, nella quale ritrover\u00e0 un piacevole divertimento, un linguaggio e un\u2019attualit\u00e0 del tutto semplici e vicini al moderno sentire.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Il secondo appuntamento \u00e8 per sabato 16.<\/strong><br \/>\n<strong> Marco Todisco, \u201cfiglio\u201d artistico di Enrico Brignano, ma figlio naturale anche di questa terra (il pap\u00e0 ha origini torresi), \u00e8 uno dei protagonisti di: \u201cSei mai stato innamorato?\u201d, dell\u2019associazione cul.le \u201cPoi ve lo dico\u201d. Testo e regia di Fabrizio Nardi (Pablo&amp;Pedro)<\/strong><\/p>\n<p>Una domenica pomeriggio, come altre, Marco e Manuel, venticinquenni emancipati, si ritrovano, tra un sms e un tweet, per fare il resoconto delle rispettive conquiste, virtuali e consumate, della settimana. L\u2019amicizia tra i due \u201ctombeur de femmes\u201d sta per essere messa a dura prova da una crisi di coscienza di Manuel, che rivela all\u2019amico di voler cambiare vita, di \u201cvolersi innamorare\u201d. Tale dichiarazione, confermata dalla preoccupazione di Patrizio, fratello invadente di Manuel, e dall\u2019interessamento della Signora Fontana, vicina impicciona, getta Marco nel panico. Marco tenta invano di riportare \u201cl\u2019amico confuso\u201d sulla \u201cretta via\u201d, minimizzando, dissimulando, sdrammatizzando, ma il desiderio di Manuel \u00e8 forte al punto da convincere \u201cl\u2019amico riluttante\u201d a prestarsi come complice\u2026.<br \/>\nUna commedia brillante, dai temi attuali, che, con leggerezza, divertenti battute ed esilaranti situazioni, riscopre e rispolvera la legge pi\u00f9 vecchia del mondo:<br \/>\n\u201cL&#8217;amore vince tutto, anche noi cediamo all\u2019amore\u201d(Publio Virgilio Marone)<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong> Domenica 17, ritorna la compagnia \u201cTeatro e Vita\u201d con \u201cTra\u2026dire e (af)fare, il matrimonio pu\u00f2 saltare\u201d, di e con Gino Cesaria.<\/strong><br \/>\n<strong>Venerd\u00ec 22, si prosegue con l\u2019interessante ritorno del Magistrato-attore Salvatore Cosentino che presenta: \u201cSalvo Gaber\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Con questo nuovo spettacolo, Salvatore Cosentino si cimenta nel teatro-canzone di Giorgio Gaber adattandone liberamente i testi. La particolarit\u00e0 del lavoro di Cosentino sta nel fatto che in \u201cSalvo Gaber\u201d vengono riesumati brani non molto conosciuti, che proprio per questo sorprenderanno per la loro bellezza e la loro originalit\u00e0.<br \/>\nE cos\u00ec, con profondit\u00e0 e leggerezza Cosentino, evocando il suo Maestro, tratta di eguaglianza, di psicoanalisi, di inesorabile perdita dei valori, di buonismo, di finta solidariet\u00e0, di solitudine, ma anche di amore, di paternit\u00e0, di educazione dei figli e delle sue spesso devastanti conseguenze.<br \/>\nIl tutto tra monologhi e \u201ccanzoni recitate\u201d, per far rivivere sul palcoscenico una figura che tanto ha da insegnare a chi ha capito che i sogni pi\u00f9 belli si fanno da svegli, fra pensieri concreti e pragmatici e vellutata ironia.<br \/>\n<strong>A chiudere la rassegna \u201cAprile a Teatro\u201d, sabato 30, ci pensa Roberta Natalini con: \u201cLe Rose d\u2019acciaio\u201d (L\u2019Ilva e le sue donne).<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attrice Roberta Natalini, il giornalista Maurizio Distante e la video maker Silvana Padula hanno realizzato un progetto che presta attenzione alle voci delle madri, mogli, figlie e fidanzate di coloro che lavorano all\u2019interno della mega azienda.<br \/>\nLe rose d&#8217;acciaio \u00e8 uno spettacolo-documentario che si misura con uno degli aspetti meno noti, quindi pi\u00f9 difficili da maneggiare, riguardanti l\u2019universo Ilva: lo sguardo delle donne sulla fabbrica. Mamme, figlie, mogli, fidanzate, sorelle e compagne che filtrano l\u2019aria quotidianamente respirata dagli operai, i loro uomini, restituiscono un quadro inedito del microcosmo Ilva.<br \/>\nLo spettacolo da voce a quelle donne, mettendo in scena paure, speranze, visioni, sentimenti e presentimenti che solo l\u2019universo femminile pu\u00f2 elaborare. Sul palco l&#8217;attrice Roberta Natalini, regista ed autrice dello spettacolo, attraverso tre monologhi, alternati alla proiezione di filmati realizzati sul territorio tarantino ed accompagnata dalle note del pianista Danilo Leo, cercher\u00e0 di sviscerare ed affrontare tre problematiche legate al discorso Ilva: SALUTE \u2013 LAVORO &#8211; AMBIENTE, ripercorrendo e ricostruendo ci\u00f2 che l&#8217;Ilva \u00e8 stata e continua ad essere a partire dal giorno della sua nascita.<\/p>\n<p>Parteciper\u00e0 Alessandro Marescotti, tra i fondatori di peacelink.<br \/>\n\u201cPremio Honoris Causa\u201d, a Ravenna, per giornalismo d\u2019Inchiesta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni:<br \/>\n3394964127; 3801231566; 0831746449<br \/>\nBotteghino Teatro comunale, Tel. 0831 740413<br \/>\nUfficio Spettacolo e Cultura: 0831 741202<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consapevoli delle non poche difficolt\u00e0 degli enti locali, l\u2019amministrazione comunale di Torre Santa Susanna non lascia che una \u201ccostola\u201d del suo apparato resti priva di attenzione: la cultura. Per offrire l\u2019emozione che solo il teatro dal vivo sa e pu\u00f2 dare, l\u2019Amministrazione comunale, attraverso il suo specifico rappresentante, il delegato alla cultura e teatro, il dott. Tiberio Saccomanno, organizza la rassegna: \u201cAprile a Teatro\u201d. Una rassegna di spettacoli teatrali che fa seguito alla presentazione di libri di autori, e cantautori, del nostro territorio salentino, denominata \u201cFoyer d\u2019autore\u201d &#8211; svoltasi da dicembre a marzo &#8211; e un cineforum, \u201cCine Qua Non\u201d, che ha visto la stessa Amministrazione, patrocinare l\u2019iniziativa voluta da un gruppo di giovani, affiancati da \u201cTeatro e Vita\u201d, da altre associazioni culturali e sociali del proprio territorio e avallata dal delegato alla cultura e teatro. &nbsp; Nonostante la difficilissima situazione economica generale e, ancor di pi\u00f9, del teatro italiano, l\u2019Amministrazione di Torre Santa Susanna, e il sostegno dell\u2019associazione \u201cSporting Village\u201d, con \u201cAprile a Teatro\u201d, non rinuncia a mantenere il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68511,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-68509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68509"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68512,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68509\/revisions\/68512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}