{"id":70736,"date":"2016-04-30T12:54:07","date_gmt":"2016-04-30T10:54:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=70736"},"modified":"2016-04-30T12:37:44","modified_gmt":"2016-04-30T10:37:44","slug":"nando-marino-via-appia-asse-viario-e-culturale-ecco-le-proposte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nando-marino-via-appia-asse-viario-e-culturale-ecco-le-proposte\/","title":{"rendered":"Nando Marino: &#8220;Via Appia , asse viario e culturale&#8221;, ecco le proposte"},"content":{"rendered":"<p>La Via Appia \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti, se non la pi\u00f9 importante, strade dell\u2019Impero Romano (cosiddetta \u00abRegina Viarum\u00bb). Costruita nel 312 a. C. circa dal censore Appio Claudio Cieco, collegava l\u2019Urbe a Brindisi, il principale porto per commercializzare con la Grecia e l\u2019Oriente. Un filo che unisce territori diversi, diversi dialetti e tante storie che appartengono al nostro Mezzogiorno e alla nostra storia.<\/p>\n<p>Dal cammino compiuto lo scorso anno dallo scrittore e giornalista Paolo Rumiz, che ha attraversato luoghi e umanit\u00e0 sulle tracce dell\u2019Appia Antica, \u00e8 nato un progetto di valorizzazione promosso dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali che trasformer\u00e0 il tracciato da Roma a Brindisi in una mostra continua sulle ricchezze consegnate dalla civilt\u00e0 romana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Via Appia ha un forte significato simbolico per la citt\u00e0 di Brindisi, per questo lungo lo strategico asse viario proveremo ad allestire \u201cstazioni della storia\u201d in grado di ricostruire le radici della citt\u00e0, un modo per stimolare, specie nelle giovani generazioni, la memoria dei luoghi frequentati quotidianamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vogliamo cogliere l\u2019opportunit\u00e0 del progetto realizzando centri documentali, materiali audiovisivi per le scuole, narrazioni multimediali, ricostruzioni virtuali in 3D per far rivivere la citt\u00e0 lungo l\u2019ultimo tratto della via consolare, com\u2019era due millenni fa, anche attraverso l\u2019impiego della realt\u00e0 aumentata con il supporto di infrastrutture tecnologiche del territorio, come quelle in dotazione nel consorzio CETMA all\u2019interno della Cittadella della Ricerca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Brindisini e turisti potranno assistere a una rappresentazione ricca di informazioni, rigorosa dal punto di vista storico e scientifico, osservando i luoghi cos\u00ec come si presentavano nell\u2019antica Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO UFFICIO STAMPA NANDO MARINO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Via Appia \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti, se non la pi\u00f9 importante, strade dell\u2019Impero Romano (cosiddetta \u00abRegina Viarum\u00bb). Costruita nel 312 a. C. circa dal censore Appio Claudio Cieco, collegava l\u2019Urbe a Brindisi, il principale porto per commercializzare con la Grecia e l\u2019Oriente. Un filo che unisce territori diversi, diversi dialetti e tante storie che appartengono al nostro Mezzogiorno e alla nostra storia. Dal cammino compiuto lo scorso anno dallo scrittore e giornalista Paolo Rumiz, che ha attraversato luoghi e umanit\u00e0 sulle tracce dell\u2019Appia Antica, \u00e8 nato un progetto di valorizzazione promosso dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali che trasformer\u00e0 il tracciato da Roma a Brindisi in una mostra continua sulle ricchezze consegnate dalla civilt\u00e0 romana. &nbsp; La Via Appia ha un forte significato simbolico per la citt\u00e0 di Brindisi, per questo lungo lo strategico asse viario proveremo ad allestire \u201cstazioni della storia\u201d in grado di ricostruire le radici della citt\u00e0, un modo per stimolare, specie nelle giovani generazioni, la memoria dei luoghi frequentati quotidianamente. &nbsp; &nbsp;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":70070,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-70736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70736"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70737,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70736\/revisions\/70737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}