{"id":71143,"date":"2016-05-05T13:00:39","date_gmt":"2016-05-05T11:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=71143"},"modified":"2016-05-05T13:20:08","modified_gmt":"2016-05-05T11:20:08","slug":"magno-campagna-elettorale-e-la-fiera-delle-sciocchezze-chi-conta-fa-i-fatti-sulla-zona-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/magno-campagna-elettorale-e-la-fiera-delle-sciocchezze-chi-conta-fa-i-fatti-sulla-zona-industriale\/","title":{"rendered":"Magno: campagna elettorale e la \u201cfiera delle sciocchezze\u201d! Chi \u201cconta\u201d fa i \u201cfatti\u201d sulla zona industriale"},"content":{"rendered":"\n<p>Ho deciso di non leggere pi\u00f9 nulla sulle dichiarazioni dei candidati sindaci e di non seguire pi\u00f9 i talk show televisivi e ci\u00f2 in quanto quasi tutti, apoditticamente, non avendone alcuna reale competenza e solo \u201cpappagallando\u201d, blaterano programmi di \u201csviluppo sostenibile\u201d e \u201cbonifiche\u201d che interesseranno la zona industriale.<br \/>\nAlla \u201cfiera delle sciocchezze\u201d non manca mai, a distanza di 16 anni dal Decreto (10\/01\/2000) con il quale il Ministero dell\u2019Ambiente ha perimetrato il Sin di Brindisi, il beota di turno che continua a parlare della \u201cperimetrazione\u201d fra le pi\u00f9 estese d\u2019Italia; bastava verificare l\u2019estensione del SIN di Taranto, senza sforzarsi di verificare Marghera, Priolo-Augusta, ecc., per accertarsi che quella di Brindisi \u00e8 inferiore (113,2 Kmq rispetto a 116,93 Kmq)!<br \/>\nDi certo costoro non hanno considerato che su un\u2019estensione di 5.733 Ha di terreni del SIN, ben 3.241 Ha sono costituiti dai terreni agricoli compresi fra la zona industriale e la centrale di Cerano e che dei restanti 2.492 Ha, costituenti la zona industriale, ben il 35,5% (884 ha) risultano ancora liberi da costruzioni industriali.<br \/>\nDi certo costoro non si sono posti il quesito: per quale motivo la zona industriale di Brindisi \u00e8 la 14^ per estensione in Italia? Vi erano forse interessi privati da consolidare?<br \/>\nCostoro chiedono, senza cognizione di causa, la riduzione della \u201cperimetrazione\u201d basandosi solo ed esclusivamente su quella che appare un\u2019eccessiva dimensione e non conoscendo le procedure normative che possono portare ad una \u201crestituzione all\u2019uso legittimo\u201d dei terreni che, nella sostanza, equivale ad una \u201criduzione\u201d dell\u2019area vincolata.<br \/>\nNel corso di questi 16 anni si \u00e8 registrata anche l\u2019ipotesi che la zona industriale potesse essere stata perimetrata a \u201cmacchia di leopardo\u201d, garantendo con ci\u00f2, presumibilmente, i soliti e beceri interessi della politica e di qualche potente notabile; bene ha fatto, a mio avviso, il Ministero a perimetrale l\u2019intera area industriale e conoscere concretamente le reali condizioni di contamina-zione ed inquinamento; del resto non poteva fare diversamente da quanto riportato alla L.426\/1998, art. 1 comma 4 che individuava, nei comuni, solo un parere consultivo.<br \/>\nResta il fatto, che la \u201cperimetrazione\u201d, effettuata dal Ministero dell\u2019Ambiente (e non da altri), tanto vituperata per estensione, guarda caso, ha permesso di individuare, con fondi pubblici,  nella zona agricola una \u201ccontaminazione acuta\u201d delle matrici ambientali pari a circa il 71% per il suolo e sottosuolo e di circa il 61% per la falda freatica; zona agricola per la quale una delle \u201canalisi di rischio\u201d effettuate da ARPA ha interdetto la presenza dei lavoratori per solo 120 giorni all\u2019anno!<br \/>\nCostoro si chiedano: se non ci fosse stata quella \u201cperimetrazione\u201d estesa alla zona agricola, avremmo mai avuto cognizione dello stato di contaminazione esistente? Avremmo mai pensato di provvedere alla \u201cbonifica\u201d delle matrici ambientali contaminate, per evitare che i prodotti agricoli bio attraenti i metalli pesanti (lattughe, cavoli, ecc.) continuino a far parte della catena trofica alimentare umana, incrementando la morbilit\u00e0 registrata?<br \/>\nIn merito alla zona industriale va detto che la caratterizzazione chimica, effettuata dal Consorzio ASI (per delega) con fondi pubblici e per qualche decina di Me, ha interessato ben 733 Ha di cui, come riportato dalla stesso Consorzio, ben 638 Ha di privati ma di \u201cpubblico interesse\u201d e solo 95 Ha di \u201cpubblica propriet\u00e0\u201d.<br \/>\nSi chiedano i candidati sindaco e gli aspiranti consiglieri quale \u00e8 il \u201cpubblico interesse\u201d per il quale sono stati caratterizzati, con fondi pubblici, terreni di privati? E chi sono questi privati? Personalmente mi auguro che prima o poi qualcuno faccia chiarezza.<br \/>\n Vi \u00e8, inoltre, la richiesta (condivisa) di effettuare la caratterizzazione chimica del Quartiere\/Villaggio residenziale San Pietro che per\u00f2, guarda caso, non rientra nella perimetrazione del SIN di Brindisi, costituendone un ampliamento! Non \u00e8 questa un\u2019incongruenza rispetto alla blaterata enorme estensione della \u201cperimetrazione\u201d?<br \/>\nInfine, nessuno fa riferimento a quanto sta avvenendo circa i 25 Milioni di euro che il CIPE, con Delibera n. 66 del 06.08.2015, ha destinato, con titolarit\u00e0 al Comune di Brindisi, per l\u2019Accordo di Programma per la bonifica del 2007.<br \/>\nEbbene, nel nuovo Accordo di Programma Quadro (APQ), alla tabella n. 4, sono riportati gli interventi previsti e concordati fra Comune, Provincia e Consorzio ASI ed elaborati dallo stesso Consorzio ASI, cos\u00ec ripartiti:<br \/>\n&#8211;\t\u201cAnalisi di rischio\u201d sito specifica sui soli 121 \u201cpunti d\u2019indagine\u201d (di cui 30 per il Cillarese) che superano le Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) per un importo di : 1.959.730,04 \u20ac;<br \/>\n&#8211;\t\u201cCaratterizzazione del Villaggio residenziale S. Pietro\u201d; importo di: 306.200,00 \u20ac;<br \/>\n&#8211;\t\u201cImpianto di Costa Morena per bonifica della falda\u201d; importo di: 13.969.700,00 \u20ac;<br \/>\n&#8211;\t\u201cImpianto di Fiume Grande per bonifica della falda\u201d; importo di: 8.764.369,96 \u20ac.<br \/>\nL\u2019Accordo di Programma Quadro \u00e8 stato recentemente approvato dalla Regione Puglia con D.G.R n. 449 del 06\/04\/16 (BURP n. 46 del 26\/04\/16) e nella Conferenza dei Servizi, prevista presso il Ministero dell\u2019Ambiente per il prossimo 9 maggio, vi \u00e8 al primo punto dell\u2019ordine del giorno: \u201c Consorzio ASI: Stato delle attivit\u00e0 di caratterizzazione ed analisi di rischio\u201d.<br \/>\nSi chiedano tutti i candidati, quali siano i reali motivi per i quali risulta cos\u00ec urgente  \u201cchiudere\u201d, in tempi stretti, l\u2019Accordo e non attendere l\u2019insediamento della nuova amministra-zione?  Per quale motivo, avendo il Comune la titolarit\u00e0 dei 25 Me del CIPE, il Consorzio ASI deve conferire circa le \u201ccaratterizzazioni\u201d e le \u201canalisi di rischio\u201d? Chi ha fretta in tutto ci\u00f2?<br \/>\nE\u2019 giunto il momento di rivendicare il peso del \u201cComune\u201d che \u00e8 l\u2019unica amministrazione che rappresenta gli elettori Cittadini, altro che Consorzio ASI!<br \/>\nEd allora, bene ha fatto il Commissario prefettizio (dopo 16 anni) a bloccare l\u2019uso irriguo dei pozzi freatici inseriti nella zona industriale e bene far\u00e0 se non sottoscriver\u00e0 l\u2019Accordo di Programma Quadro, cos\u00ec come farebbe bene la R.P. a rivedere la deliberazione d\u2019approvazione.<br \/>\nLa proposta, della quale faccio dono ai candidati, mira a restituire in tempi stretti i terreni della Z.I. al legittimo uso e passa attraverso l\u2019inutile ed incongruente realizzazione di indagini (perforazioni, campionamenti, analisi, ecc. ecc.) finalizzate alla determinazione delle \u201cAnalisi di Rischio\u201d sito specifiche e delle relative \u201cConcentrazioni Soglia di Rischio\u201d (CSR).<br \/>\nInutili in quanto sar\u00e0 comunque necessario effettuare la \u201cbonifica\u201d su quei punti che risultano realmente \u201ccontaminati\u201d e quindi l\u00e0 dove la concentrazione del terreno (CSC) \u00e8 maggiore della CSR che verr\u00e0 definita dalla \u201cAnalisi di Rischio\u201d.<br \/>\nSono perfettamente a conoscenza che l\u2019art. 242, comma 5, del D.Lgs 152\/06 e s.m.i individua la procedura della \u201cAnalisi di Rischio\u201d quale unica per definire se un sito \u00e8 realmente contaminato ma, l\u2019esperienza mi porta ad affermare che se sono solo 91 i \u201cpunti di indagine\u201d della zona industriale che presentano \u201cconcentrazioni difformi\u201d, solo pochissimi di questi non risulteranno \u201ccontaminati\u201d e saranno soggetti, per\u00f2, alle prescrizioni riveniente dall\u2019analisi di rischio.<br \/>\nEd allora, perch\u00e9 aspettare ancora due anni (minimo) perch\u00e9 si facciano le \u201cAnalisi di Rischio\u201d e non intervenire subito con la \u201cbonifica\u201d e \u201cripristino ambientale\u201d mediante la tecnica della rimozione della porzione di terreno, il conferimento in discarica (ex situ) ed il ripristino con terreno \u201csterile\u201d? Con ci\u00f2 potremmo disporre, in pochi mesi, di ben 678 Ha di Z.I.!<br \/>\nSolo in questa maniera pu\u00f2 essere giustificata la necessit\u00e0 di liberalizzate i terreni dal vincolo ministeriale e proiettare la zona industriale, parte integrante del Comune di Brindisi, verso quegli auspicati interventi di \u201cgreen economy\u201d, necessari e prodromici a quel tanto impropriamente citato \u201csviluppo sostenibile\u201d. <\/p>\n<p> \t                       \t\t\t\t\t\t prof. dott. Francesco Magno <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho deciso di non leggere pi\u00f9 nulla sulle dichiarazioni dei candidati sindaci e di non seguire pi\u00f9 i talk show televisivi e ci\u00f2 in quanto quasi tutti, apoditticamente, non avendone alcuna reale competenza e solo \u201cpappagallando\u201d, blaterano programmi di \u201csviluppo sostenibile\u201d e \u201cbonifiche\u201d che interesseranno la zona industriale. Alla \u201cfiera delle sciocchezze\u201d non manca mai, a distanza di 16 anni dal Decreto (10\/01\/2000) con il quale il Ministero dell\u2019Ambiente ha perimetrato il Sin di Brindisi, il beota di turno che continua a parlare della \u201cperimetrazione\u201d fra le pi\u00f9 estese d\u2019Italia; bastava verificare l\u2019estensione del SIN di Taranto, senza sforzarsi di verificare Marghera, Priolo-Augusta, ecc., per accertarsi che quella di Brindisi \u00e8 inferiore (113,2 Kmq rispetto a 116,93 Kmq)! Di certo costoro non hanno considerato che su un\u2019estensione di 5.733 Ha di terreni del SIN, ben 3.241 Ha sono costituiti dai terreni agricoli compresi fra la zona industriale e la centrale di Cerano e che dei restanti 2.492 Ha, costituenti la zona industriale, ben il 35,5% (884 ha) risultano ancora liberi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2702,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-71143","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71143"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71144,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71143\/revisions\/71144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}