{"id":71459,"date":"2016-05-09T15:54:22","date_gmt":"2016-05-09T13:54:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=71459"},"modified":"2016-05-09T15:30:26","modified_gmt":"2016-05-09T13:30:26","slug":"fasano-jazz-2016-si-apre-con-il-tributo-a-robert-wyatt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/fasano-jazz-2016-si-apre-con-il-tributo-a-robert-wyatt\/","title":{"rendered":"Fasano Jazz 2016: si apre con il tributo a Robert Wyatt"},"content":{"rendered":"<p>Il Comune di Fasano (settore Attivit\u00e0 culturali) ha approntato \u201cFasano Jazz 2016\u201d, la rassegna di concerti e presentazioni di libri a tema giunta alla XIX edizione e che vede, quest\u2019anno, il sostegno organizzativo delle locali associazioni culturali \u201cLe Nove Muse\u201d e \u201cPresidio del libro\u201d. <\/p>\n<p>\tIl primo appuntamento, dei quattro previsti, aprir\u00e0 il festival sabato 14 maggio al teatro Sociale, con un doppio \u201cset\u201d, una sorta di tributo al musicista inglese di culto Robert Wyatt. <\/p>\n<p>La prima parte, alle ore 20, sar\u00e0 dedicata alla presentazione del libro \u201cDifferent Every Time\u201d di Marcus O\u2019Dair (Giunti Editore): la biografia ufficiale dell\u2019artista inglese verr\u00e0 proposta al teatro Sociale, anche con immagini, dal giornalista e critico musicale Alessandro Achilli (che del volume \u00e8 il curatore dell\u2019edizione italiana); con lui dialogher\u00e0 il giornalista e critico musicale Donato Zoppo. Seguir\u00e0 alle ore 21 il concerto di John Greaves, musicista considerato l\u2019erede artistico di Wyatt, che si cimenter\u00e0 in una performance di pianoforte e voce intitolata \u201cConfidential\u201d.<br \/>\nGreaves nasce nel 1950 in Galles, figlio del leader di un\u2019orchestra da ballo, che gli trasmise la passione per la musica. All\u2019et\u00e0 di 12 anni riceve in regalo un basso elettrico; pochi mesi dopo entra a far parte dell\u2019orchestra del padre, cimentandosi in vari stili musicali. Nel 1967 si trasferisce a studiare nella citt\u00e0 di Cambridge, dove nel 1969 entra a far parte dello storico gruppo degli Henry Cow. La band nel giro di pochi anni sarebbe diventata uno dei maggiori esponenti dell\u2019avant-jazz-progressive rock britannico. Nel biennio 1974-1975, gli Henry Cow sviluppano una fitta collaborazione con gli Slapp Happy, che porta alla realizzazione degli album Desperate Straights e In Praise Of Learning, attribuiti ad entrambi i gruppi. La conoscenza di Peter Blegvad, chitarrista americano degli Slapp Happy, ha nel frattempo segnato una svolta nella carriera di Greaves, che nel 1976 lascia gli Henry Cow e raggiunge Blegvad a New York, dove i due si uniscono alla cantante Lisa Herman e incidono Kew Rhone, accreditato ai tre i musicisti. L\u2019album, pubblicato dalla Virgin Records, fu registrato negli studi di Carla Bley e Michael Mantler, che parteciparono anche alle registrazioni come musicisti. Al ritorno in Inghilterra, Greaves compone ed arrangia musiche per lavori teatrali, partecipando anche ad alcune rappresentazioni come attore. Agli inizi del 1978 entra nella formazione dei National Health, oltre a sostituire Hugh Hopper nei Soft Heap, composti da Elton Dean, Pip Pyle e Alan Gowen. Con gli album Accident e Parrot Fashion si impone all\u2019attenzione da solista. Nel 1986 partecipa al supergruppo Michael Mantler Band, dove suonavano anche Jack Bruce (Cream) e Nick Mason (Pink Floyd). Il terzo album da solista La Petite Bouteille De Linge viene registrato a Parigi. Nel 1993 form\u00f2, con la collaborazione di Elton Dean e Pip Pyle, la prima John Greaves Band. L\u2019arrangiamento che fece di alcune delle proprie precedenti canzoni, fu pubblicato in quello che \u00e8 considerato il suo capolavoro, l\u2019album Songs del 1995, nel quale partecipa come cantante il suo ammiratore Robert Wyatt, con il quale aveva gi\u00e0 collaborato in passato. Tra le numerose collaborazioni successive \u00e8 da segnalare la partecipazione nel 2003 al concerto Dedicated To You, un tributo a Wyatt in Francia. Nel 2004 Greaves pubblica l\u2019album acustico Chansons, cantato in francese da Elise Caron e impreziosito ancora dalla presenza di Wyatt. Nel 2008 e 2011 ha musicato versi del \u201cpoeta maledetto\u201d Paul Verlaine, cantando e suonando il pianoforte. Piacenza \u00e8 la testimonianza di un memorabile, intensissimo concerto tenuto per la rassegna \u201cMusiche nuove a Piacenza\u201d, nel quale John ripercorre in vena intimistica le tappe migliori della sua lunga e leggendaria carriera. Dalle celeberrime composizioni in duo con l\u2019amico di sempre Peter Blegvad alle reinvenzioni di Paul Verlaine e Dylan Thomas, alla celeberrima Thunderthief, scritta per John Paul Jones, l\u2019ex bassista dei Led Zeppelin. Un album imperdibile per palati fini, registrato allo stato dell\u2019arte e impreziosito da una Sea Song dell\u2019amico Robert Wyatt. Il concerto di Fasano ripercorrer\u00e0 le tappe citate con diversi omaggi a Wyatt, considerato il tema della serata, non a caso denominata \u201cTo Robert Wyatt with love\u201d.<br \/>\nINFO 080.4394180 cultura@comune.fasano.br.it o 080.4394204 ufficiostampa@comune.fasano.br.it <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Fasano (settore Attivit\u00e0 culturali) ha approntato \u201cFasano Jazz 2016\u201d, la rassegna di concerti e presentazioni di libri a tema giunta alla XIX edizione e che vede, quest\u2019anno, il sostegno organizzativo delle locali associazioni culturali \u201cLe Nove Muse\u201d e \u201cPresidio del libro\u201d. Il primo appuntamento, dei quattro previsti, aprir\u00e0 il festival sabato 14 maggio al teatro Sociale, con un doppio \u201cset\u201d, una sorta di tributo al musicista inglese di culto Robert Wyatt. La prima parte, alle ore 20, sar\u00e0 dedicata alla presentazione del libro \u201cDifferent Every Time\u201d di Marcus O\u2019Dair (Giunti Editore): la biografia ufficiale dell\u2019artista inglese verr\u00e0 proposta al teatro Sociale, anche con immagini, dal giornalista e critico musicale Alessandro Achilli (che del volume \u00e8 il curatore dell\u2019edizione italiana); con lui dialogher\u00e0 il giornalista e critico musicale Donato Zoppo. Seguir\u00e0 alle ore 21 il concerto di John Greaves, musicista considerato l\u2019erede artistico di Wyatt, che si cimenter\u00e0 in una performance di pianoforte e voce intitolata \u201cConfidential\u201d. 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