{"id":71553,"date":"2016-05-10T20:14:32","date_gmt":"2016-05-10T18:14:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=71553"},"modified":"2016-05-13T11:52:53","modified_gmt":"2016-05-13T09:52:53","slug":"scopiazzatura-a-5-stelle-il-programma-di-alparone-e-copiato-da-civitavecchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/scopiazzatura-a-5-stelle-il-programma-di-alparone-e-copiato-da-civitavecchia\/","title":{"rendered":"Scopiazzatura a 5 Stelle: il programma di Alparone \u00e8 copiato da Civitavecchia"},"content":{"rendered":"<p>Cosa hanno in comune Brindisi e Civitavecchia? di sicuro, il mare ed una centrale Enel. Da oggi, per\u00f2, le due citt\u00e0 hanno un&#8217;altra cosa che le unisce: il programma elettorale del Movimento Cinque Stelle.<br \/>\nGi\u00e0, perch\u00e9 a leggere il programma elettorale di Stefano Alparone, i problemi e le soluzioni sono uguali a quelli messi nero su bianco dal suo collega Antonio Cozzolino, eletto nel 2014 sindaco di Civitavecchia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una parte ragguardevole del programma depositato da Alparone in vista delle amministrative del prossimo 5 giugno \u00e8 totalmente identica a quella presentata dal sindaco laziale alle elezioni di due anni fa. Interi punti programmatici, paragrafi, persino obiettivi e proposte lanciate dal candidato sindaco di Brindisi sono pedisseque a quelle presentate due anni fa da Cozzolino. Insomma, un vero e proprio caso di \u201csaccheggio\u201d del programma elettorale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualcuno penser\u00e0 che le somiglianze riguardino gli approcci alle problematiche ambientali determinate dai grossi insediamenti industriali. E invece no (anche perch\u00e9 nel programma dei grillini brindisini si parla davvero poco su come rapportarsi con le societ\u00e0 che gestiscono gli impianti ad alto impatto ambientale).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prendiamo l&#8217;urbanistica, quelle proposte che riguardano specificatamente il territorio del comune che si aspira a governare.<\/p>\n<p>Nel programma elettorale del 2014 consultabile sul sito http:\/\/www.movimentocinquestellecivitavecchia.it si legge: &#8220;<em>Per il M5S di Civitavecchia \u00e8 necessario avere obiettivi da porre alla base di politiche urbanistiche sostenibili. La crescita della citt\u00e0 \u00e8 evidentemente degenerata e ha visto una notevole espansione rispetto alle dimensioni di prima della guerra. Si pu\u00f2 osservare che questo fenomeno di cementificazione non pianificata ha generato un processo costante di deroga della capacit\u00e0 di avere una visione d\u2019insieme causando la mancanza dello spazio pubblico e dei servizi pubblici per il cittadino. L\u2019urbanistica si deve confrontare con la sostenibilit\u00e0 dell\u2019insediamento urbanistico:<br \/>\n1. l\u2019individuazione delle aree per la riqualificazione e il recupero urbano e produttivo sostenibile;<br \/>\n2. mantenimento dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019ambiente naturale e storico-archeologico;<br \/>\n3. corretto funzionamento delle reti e servizi ;<br \/>\n4. la qualit\u00e0 delle soluzioni spaziali dello spazio urbano vissuto quotidianamente dal cittadino.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Passano un paio di\u00a0anni e, come per magia, quelle stesse parole\u00a0fanno capolino\u00a0a 640\u00a0Km\u00a0di\u00a0distanza.\u00a0Unica\u00a0logica variazione\u00a0\u00e8 che\u00a0nel programma di\u00a0Alparone la frase &#8220;<em>Per il M5S di Civitavecchia<\/em>&#8221;\u00a0viene sostituita da\u00a0&#8220;<em>Per il M5S di\u00a0Brindisi<\/em>&#8220;.\u00a0Quindi si legge: &#8220;<em>Per il M5S di Brindisi \u00e8 necessario avere obiettivi da porre alla base di politiche urbanistiche sostenibili. Si pu\u00f2 osservare come il fenomeno di cementificazione non pianificata abbia generato un processo costante di deroga della capacit\u00e0 di avere una visione d\u2019insieme, causando la mancanza dello spazio pubblico e dei servizi pubblici per il cittadino. L\u2019urbanistica si deve confrontare con la sostenibilit\u00e0 dell\u2019insediamento urbanistico:<\/em><br \/>\n<em>\u2022l\u2019individuazione delle aree per la riqualificazione e il recupero urbano e produttivo sostenibile;<\/em><br \/>\n<em>\u2022il Mantenimento dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019ambiente naturale e storico-archeologico;<\/em><br \/>\n<em>\u2022il corretto funzionamento delle reti e servizi;<\/em><br \/>\n<em>\u2022la qualit\u00e0 delle soluzioni spaziali dello spazio urbano vissuto quotidianamente dal cittadino<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma non finisce qui.<\/p>\n<p>Quale\u00a0\u00e8 il pensiero di\u00a0Alparone sulle politiche sociali da attuare\u00a0nel territorio\u00a0di\u00a0Brindisi?<\/p>\n<p>\u201c<em>Le politiche sociali devono concretizzarsi attraverso investimenti in grado di creare opportunit\u00e0 occupazionali e generare un benessere sociale per i cittadini. In un contesto sempre pi\u00f9 globale, con la necessit\u00e0 di integrazione interculturale, con un aumento dell&#8217;invecchiamento della popolazione ed un impoverimento delle risorse della Pubblica Amministrazione (p.a.), la politica sociale del Comune deve essere sempre pi\u00f9 orientata al principio di sussidiariet\u00e0. In quest&#8217;ottica occorre valorizzare la \u201ccittadinanza attiva\u201d (vedi comitati di quartiere, associazionismo, volontariato e organizzazioni senza scopo di lucro) al fine di coadiuvare l&#8217;azione della p.a, tramite i seguenti punti: <\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; <\/em><em>consolidare l\u2019integrazione tra gli enti preposti all&#8217;erogazione dei servizi al cittadino (servizio sociale del Comune, la ASL, enti previdenziali, l&#8217;anagrafe, ecc) in modo da ridurre disagi agli utenti ed offrire un servizio mirato alle reali necessit\u00e0 del singolo;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; massima trasparenza in tutti gli atti della p.a., con particolare riferimento, nel rispetto della privacy degli utenti, alle graduatorie per contributi economici ed emergenza abitativa; <\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; maggiori e pi\u00f9 stringenti controlli contro i \u201cfurbi\u201d del sociale tramite lo strumento delle verifiche incrociate da attuarsi anche in collaborazione con le forze dell\u2019ordine a tal fine deputate;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; istituzione di una tavola rotonda permanente di co-progettazione tra i servizi sociali del comune, le associazioni presenti sul territorio e i comitati di quartiere; questo al fine di poter raggiungere e monitorare tutte le situazioni di disagio sociale e poter sviluppare progetti che siano rivolti al maggior numero di persone e che possano offrire le condizioni migliori alle associazioni per poter operare al meglio in collaborazione con le istituzioni.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E sapete come la pensava due anni fa Cozzolino? Provate ad indovinare&#8230; Presto detto:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Le politiche sociali devono concretizzarsi attraverso investimenti in grado di creare opportunit\u00e0 occupazionali e generare un benessere sociale per i cittadini. In un contesto sempre pi\u00f9 globale, con la necessit\u00e0 di integrazione interculturale, con un aumento dell\u2019invecchiamento della popolazione ed un impoverimento delle risorse della Pubblica Amministrazione (p.a.), la politica sociale del Comune deve essere sempre pi\u00f9 orientata al principio di sussidiariet\u00e0. In quest\u2019ottica occorre valorizzare la \u201ccittadinanza attiva\u201d (vedi comitati di quartiere, associazionismo, volontariato e organizzazioni senza scopo di lucro) al fine di coadiuvare l\u2019azione della p.a, tramite i seguenti punti&#8230;&#8221;.\u00a0<\/em>Inutile sottolineare che i punti sono\u00a0pari pari a quelli\u00a0che due anni dopo\u00a0si leggono\u00a0sul programma firmato dal M5S di Brindisi.<br \/>\n<em>&#8211;\u00a0Consolidare l\u2019integrazione tra gli enti preposti all\u2019erogazione dei servizi al cittadino (servizio sociale del Comune, la ASL, enti previdenziali, l\u2019anagrafe, ecc) in modo da ridurre disagi agli utenti ed offrire un servizio mirato alle reali necessit\u00e0 del singolo.<\/em><br \/>\n<em>&#8211;\u00a0Massima trasparenza in tutti gli atti della p.a., con particolare riferimento, nel rispetto della privacy degli utenti, alle graduatorie per contributi economici ed emergenza abitativa.<\/em><br \/>\n<em>&#8211;\u00a0\u00a0Maggiori e pi\u00f9 stringenti controlli contro i \u201cfurbi\u201d del sociale tramite lo strumento delle verifiche incrociate da attuarsi anche in collaborazione con le forze dell\u2019ordine a tal fine deputate.<\/em><br \/>\n<em>\u00a0&#8211;\u00a0Istituzione di una tavola rotonda permanente di co-progettazione tra i servizi sociali del comune, le associazioni presenti sul territorio e i comitati di quartiere; questo al fine di poter raggiungere e monitorare tutte le situazioni di disagio sociale e poter sviluppare progetti che siano rivolti al maggior numero di persone e che possano offrire le condizioni migliori alle associazioni per poter operare al meglio in collaborazione con le istituzioni.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ogni caso le categorie dei giovani, degli anziani, dei diversamente abili e le famiglie meno abbienti di Brindisi non devono sentirsi trascurate perch\u00e9, da oggi,\u00a0hanno progetti per\u00a0loro persino gli attivisti di Civitavecchia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certo, tra i tanti punti del programma praticamente identici c&#8217;\u00e8 anche qualche differenza di peso, dovuta alla declinazione del programma alla realt\u00e0 locale\u00a0ma quel che pi\u00f9 sorprende \u00e8 che i due documenti sono simili sin dalla presentazione e dalla premessa, quelle parti che dovrebbero essere scritte col\u00a0cuore e che dovrebbero\u00a0connotare i caratteri distintivi di una\u00a0proposta diretta ai propri concittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La presentazione:<br \/>\nCos\u00ec esordisce Cozzolino: &#8220;<em>Siamo operai, liberi professionisti, imprenditori, semplici cittadini, disoccupati, professori, incensurati e senza tessere di partito. Come attivisti a Cinque Stelle, abbiamo militato nei comitati ambientalisti e di difesa del territorio che <\/em><em>operano su Civitavecchia e il comprensorio. Siamo convinti che con un&#8217;amministrazione normale, Civitavecchia possa <\/em><em>rinascere dalle proprie macerie e d essere un posto pi\u00f9 che degno dove crescere i propri figli. <\/em><em>Ci vuole la volont\u00e0 dei civitavecchiesi di pretendere amministratori che siano comuni cittadini, che non vengono dai partiti e che non fanno dell&#8217;impegno politico una professione, ma un dovere civico, e che una volta concluso l&#8217;impegno, torneranno alla propria vita<\/em>.<br \/>\nQuesto invece \u00e8\u00a0Alparone: &#8220;<em>Tra noi vi sono operai, liberi professionisti, imprenditori, semplici cittadini, disoccupati, professori, incensurati e senza tessere di partito. Come attivisti a Cinque Stelle, abbiamo militato nei comitati ambientalisti e di difesa del territorio che operano su Brindisi e il comprensorio. Siamo convinti che con un&#8217;amministrazione normale, Brindisi possa rinascere dalle proprie macerie e divenire una citt\u00e0 a misura d\u2019uomo dove crescere i propri figli in maniera adeguata. Ci vuole la volont\u00e0 dei brindisini di pretendere amministratori che siano comuni cittadini, che non vengono dai partiti e che non vedano nell&#8217;impegno politico una professione, ma un dovere civico, e che una volta concluso l&#8217;impegno, tornino alla propria vita&#8221;.<\/em><i><br \/>\n<\/i><\/p>\n<p>Parola pi\u00f9, parola meno, il concetto appare abbastanza chiaro.<\/p>\n<p>Vi risparmiamo\u00a0il discorso sulla\u00a0premessa: basta dare un&#8217;occhiata a questa pagina (<a href=\"http:\/\/www.movimentocinquestellecivitavecchia.it\/index.php\/programma\/premessa\">http:\/\/www.movimentocinquestellecivitavecchia.it\/index.php\/programma\/premessa<\/a>\/)\u00a0e confrontarla con l&#8217;incipit del programma di Alparone (<a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1v-j1V_37l0T9tn9z5zsE6TbtDCrYI-Hyq0A2cHeib3A\/edit\">https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1v-j1V_37l0T9tn9z5zsE6TbtDCrYI-Hyq0A2cHeib3A\/edit<\/a>) per leggere le stesse identiche parole.<\/p>\n<p>Il redattore del documento ha avuto cura soltanto di aggiungere\u00a0il primo\u00a0capoverso e di\u00a0cambiare la parola Civitavecchia con\u00a0Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualcuno sosterr\u00e0 che la linea del M5S su determinate tematiche \u00e8 quella e non si cambia, oppure che il movimento ha dei format che mette a disposizione dei propri candidati. Tutto vero.<\/p>\n<p>In tutta onest\u00e0, per\u00f2,\u00a0si dovrebbe ammettere che\u00a0una cosa \u00e8 prendere spunti da un documento e, magari,\u00a0rielaborarlo con originalit\u00e0;\u00a0tutt&#8217;altra cosa \u00e8, invece, appropriarsi\u00a0parola per parola\u00a0di un lavoro altrui, pensato per essere applicato ad\u00a0un&#8217;altra realt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa hanno in comune Brindisi e Civitavecchia? di sicuro, il mare ed una centrale Enel. Da oggi, per\u00f2, le due citt\u00e0 hanno un&#8217;altra cosa che le unisce: il programma elettorale del Movimento Cinque Stelle. Gi\u00e0, perch\u00e9 a leggere il programma elettorale di Stefano Alparone, i problemi e le soluzioni sono uguali a quelli messi nero su bianco dal suo collega Antonio Cozzolino, eletto nel 2014 sindaco di Civitavecchia. &nbsp; Una parte ragguardevole del programma depositato da Alparone in vista delle amministrative del prossimo 5 giugno \u00e8 totalmente identica a quella presentata dal sindaco laziale alle elezioni di due anni fa. Interi punti programmatici, paragrafi, persino obiettivi e proposte lanciate dal candidato sindaco di Brindisi sono pedisseque a quelle presentate due anni fa da Cozzolino. Insomma, un vero e proprio caso di \u201csaccheggio\u201d del programma elettorale. &nbsp; Qualcuno penser\u00e0 che le somiglianze riguardino gli approcci alle problematiche ambientali determinate dai grossi insediamenti industriali. E invece no (anche perch\u00e9 nel programma dei grillini brindisini si parla davvero poco su come rapportarsi con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":71563,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-71553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71553"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71576,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71553\/revisions\/71576"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}