{"id":71581,"date":"2016-05-11T07:18:21","date_gmt":"2016-05-11T05:18:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=71581"},"modified":"2016-05-11T09:30:35","modified_gmt":"2016-05-11T07:30:35","slug":"ecologica-pugliese-hanno-deciso-di-estrometterci-dal-territorio-a-qualsiasi-costo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ecologica-pugliese-hanno-deciso-di-estrometterci-dal-territorio-a-qualsiasi-costo\/","title":{"rendered":"Ecologica Pugliese: &#8220;hanno deciso di estrometterci dal territorio a qualsiasi costo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Si trasmette di seguito il testo integrale delle dichiarazioni della Ecologica Pugliese Srl durante Conferenza Stampa di marted\u00ec 10 Maggio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Si vuol rendere pubblica la posizione dell&#8217;azienda rispetto alle procedure a cui il Comune di Brindisi sta facendo ricorso per l&#8217;affidamento dei servizi di igiene urbana. Si ritiene doveroso portare a conoscenza dei cittadini alcune rilevanti circostanze che non risultano sinora ancora divulgate dalla stampa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti sanno che il TAR Lecce ha accolto l\u2019istanza di sospensione della procedura di gara indetta per l\u2019affidamento dei servizi di igiene ambientale a un Gestore Unico nell\u2019ambito dell\u2019ARO Br 2, che il Comune di Brindisi ha conseguentemente ritenuto di espletare una gara \u201cponte\u201d per l&#8217;affidamento dei servizi sul territorio comunale e che la gara ponte \u00e8 andata deserta. \u00c9 altrettanto noto, poi, che, approssimandosi la scadenza dell&#8217;affidamento dei servizi alla Ecologica Pugliese (l&#8217;Ordinanza di cui quest&#8217;azienda \u00e8 destinataria perverr\u00e0 a scadenza il 17 maggio 2016), lo stesso Comune si ritrova quasi in una situazione di empasse e sta tentando di scongiurare il rischio di un&#8217;emergenza igienico \u2013 sanitaria attivandosi su pi\u00f9 fronti. Pare, infatti, che il Comune si stia letteralmente affannando alla ricerca di un&#8217;azienda disponibile a gestire l\u2019appalto nella citt\u00e0. Si legge di trattative in corso con l&#8217;Amiu, con la Ecotecnica, con la Monteco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, pare che tutte le soluzioni possibili siano attualmente al vaglio dell&#8217;amministrazione. Tutte, tranne quella di consentire che la Ecologica Pugliese partecipi a qualsivoglia procedura di affidamento, potendo continuare ad espletare i servizi di igiene urbana sul territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa possibilit\u00e0, infatti, sembra scartata a priori e sembra che l\u2019azienda debba essere messa al bando ed estromessa dal territorio a qualsiasi costo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure la Ecologica Pugliese s.r.l. \u00e8 presente, si adopera quotidianamente per migliorare le attivit\u00e0 rese, \u00e8 disponibile a proseguire i servizi, dispone delle attrezzature e degli automezzi necessari, acquistati nuovi di fabbrica con un investimento di oltre 6.000.000 di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma quel che pi\u00f9 rileva \u00e8 che quest&#8217;azienda gestisce i servizi di igiene urbana percependo un canone di \u20ac 1.150.000, mensili, un canone, dunque, che \u00e8 inferiore di ben 150.000 euro mensili rispetto a quello che risulta essere stato posto a base d&#8217;asta nella procedura negoziata andata deserta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il Comune sembra ignorare tutto ci\u00f2, risultando determinato nell&#8217;escludere l&#8217;azienda da ogni possibilit\u00e0 di affidamento.<\/p>\n<p>E infatti, la Ecologica Pugliese srl non \u00e8 stata neppure invitata a quella procedura negoziata che il Comune ha indetto e a cui nessuna azienda ha evidentemente ritenuto conveniente partecipare, nonostante il prezzo pi\u00f9 alto offerto dalla stazione appaltante. Se fosse stata invitata, la Ecologica Pugliese s.r.l. avrebbe ovviamente partecipato e vinto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019operazione compiuta dall\u2019Ente per motivare l&#8217;esclusione della Ecologica Pugliese appare davvero emblematica ove si consideri anche solo la sequenza temporale dei provvedimenti.<\/p>\n<p>E, in effetti:<\/p>\n<p>&#8211; il 16 marzo 2016 il Comune di Brindisi emette la Deliberazione n. 21, con cui il Commissario Castelli incarica il Dirigente del Settore Ecologia \u201cdi predisporre tutti gli atti di gara da svolgersi mediante procedura aperta per l\u2019affidamento del Servizio R.S.U. del Comune di Brindisi in favore di un nuovo Gestore e per la durata di un anno;<\/p>\n<p>&#8211; il 17 marzo 2016 (dunque il giorno successivo) il Comune di Brindisi emette la Determinazione Dirigenziale n. 7, di liquidazione del canone di febbraio 2016, con vengono applicate penali per il mancato ripristino delle isole ecologiche interrate preesistenti sul territorio e per il mancato raggiungimento delle ore mensili lavorate minime durante il mese di febbraio 2016 per circa 80.000 euro;<\/p>\n<p>&#8211; il 7 aprile 2016 il Comune di Brindisi emette la Deliberazione n. 35, con cui, ad integrazione (e parziale rettifica) della sopra richiamata Deliberazione n. 21 del 16 marzo 2016, il Commissario Generale da indirizzo al Dirigente del settore di procedere all\u2019espletamento di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando e dunque non pi\u00f9 di procedere con procedura aperta. La Ecologica Pugliese s.r.l. non rientra tra le aziende da invitare e la decisione viene motivata con alcune presunte inadempienze dell&#8217;azienda che sarebbero emerse \u201csuccessivamente all\u2019adozione della deliberazione commissariale n. 21, con cui si era deciso di procedere con procedura aperta. In particolare, si richiama:<\/p>\n<p>a) la diminuzione della percentuale di RD conseguita rispetto al mese precedente;<\/p>\n<p>b) la mancata riattivazione delle nr. 8 isole ecologiche che ha determinato l\u2019applicazione della sanzione prevista all\u2019art. 79 del CSA;<\/p>\n<p>c) il mancato superamento del 90% del totale delle ore mensili lavorative che ha determinato l\u2019applicazione della sanzione prevista dall\u2019art. 12 del CSA\u201d;<\/p>\n<p>d) l&#8217;applicazione di consistenti trattenute nel pagamento del canone del mese di marzo a causa dell\u2019accertato mancato raggiungimento della percentuale minima di raccolta differenziata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le ingenti penali applicate alla Ecologica Pugliese (si pensi che con le liquidazioni dei canoni di febbraio e marzo si \u00e8 giunti a una somma complessiva di 707.000 euro di sanzioni pecuniarie applicate) sono tutte in corso di impugnazione perch\u00e9 si ritengono ingiuste nell&#8217;an e nel quantum. Ma quel che pi\u00f9 rileva \u00e8 che le relative criticit\u00e0 ascritte alla Ecologica Pugliese s.r.l., oltre a non costituire affatto inadempimenti tali da giustificare addirittura la scelta di non invitare l&#8217;azienda non sono affatto emerse \u201csuccessivamente all\u2019adozione della Deliberazione n. 21\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Peraltro, l&#8217;Ente \u00e8 caduto in un&#8217;enorme contraddizione nel momento in cui ha deciso di escludere la Ecologica Pugliese s.r.l. ma contestualmente di invitare un&#8217;altra ditta (l&#8217;elenco \u00e8 stato consegnato alla Ecologica dopo un&#8217;istanza di accesso agli atti) che, come risulta documentalmente provato, ha subito sanzioni pecuniarie per gli stessi motivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ripercorrendo in sintesi le argomentazioni fornite dall\u2019Ente, si osserva \u2013 punto per punto \u2013 quanto segue:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Presunta diminuzione percentuali di raccolta differenziata rispetto al mese precedente. La Deliberazione n. 35 del Commissario Generale (quella con cui si opta per la procedura negoziata) \u00e8 stata resa in data 7 aprile 2016. Il mese da assumere come riferimento per la valutazione delle percentuali di raccolta differenziata, dunque, non pu\u00f2 che essere quello di marzo 2016 e il mese \u201cprecedente\u201d rispetto al quale operare il raffronto, conseguentemente, non pu\u00f2 che essere quello di febbraio 2016. Ebbene, nel mese di marzo 2016 le percentuali di raccolta differenziata, contrariamente a quanto si evince dalla mera lettura dell\u2019atto, sono addirittura aumentate di 3.06 punti rispetto al mese di febbraio, considerato che dal 26,88 % di febbraio si \u00e8 passati al 29,94 % di marzo. Del risultato raggiunto, \u00e8 stata data ampia notizia attraverso stampa, internet e media locali Non si vede come il Comune, abbia potuto ignorare un dato pubblico e perfino ampiamente pubblicizzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mancata riattivazione delle isole ecologiche interrate. Anche la ditta precedentemente affidataria, invitata alla procedura di gara, era destinataria di un obbligo simile. Nel capitolato di riferimento, infatti, si parlava di un obbligo di presa in carico e manutenzione straordinaria e il solo fatto che l\u2019obbligo sia stato inserito anche nel capitolato del 2013, di riferimento per la Ecologica Pugliese s.rl., attesta che neppure l\u2019azienda precedentemente affidataria dei servizi era riuscita a mettere in funzione le isole sotterranee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La questione, comunque, era tutt\u2019altro che nuova e successiva alla Delibera con cui si era deciso di espletare una procedura aperta. Si pensi che gi\u00e0 nell&#8217;aprile 2015 la Ecologica Pugliese aveva rilevato l\u2019impossibilit\u00e0 oggettiva di rimettere in pristino le isole interrate presenti sul territorio comunale, considerato che le stesse, acquistate dal Comune di Brindisi a cavallo degli anni 2003-2004, non erano mai entrate in funzione, si erano da subito rivelate una scelta fallimentare e ormai da anni risultavano in condizioni di completo abbandono e distruzione totale. La societ\u00e0 costruttrice delle isole interrate era fallita da tempo. Infatti, a causa di gravi difetti di fabbricazione, ovunque erano state installate (in vari Comuni d\u2019Italia) le suddette isole ecologiche non avevano quasi mai funzionato. In altri termini, la Ecologica Pugliese s.r.l. avevo eccepito da subito che con la previsione inserita nel c.s.a. in relazione all\u2019obbligo di ripristino delle isole, si era inteso ingiustamente accollare all\u2019azienda appaltatrice un onere connesso solo ed esclusivamente a un rovinoso e forse imprudente investimento ultramilionario eseguito dall\u2019Ente oltre dieci anni addietro. L&#8217;azienda ha richiesto di valutare la possibilit\u00e0 di concordare diversi servizi \u201csostitutivi\u201d. A luglio del 2015, l\u2019azienda ha invitato al Comune una proposta progettuale, relativa ad alcuni servizi integrativi e contenente \u2013 nell\u2019ultima parte &#8211; anche una proposta sostitutiva al ripristino delle isole ecologiche interrate. Solo a settembre 2015 la Ecologica Pugliese s.r.l. ha ricevuto la notifica della Deliberazione di Giunta comunale n. 203\/2016 con cui il Comune ha indicato di poter procedere, in via sostitutiva, di isole \u201csuperficiali\u201d dotate di alcune caratteristiche particolari. In ogni caso l\u2019indicazione del Comune, di cui alla Deliberazione sopra citata, su questo punto non risultava affatto risolutiva, posto che permaneva la necessit\u00e0 di concordare i dettagli con l\u2019Ente: presentare i preventivi, definire le modalit\u00e0 dei meccanismi premiali che il Comune aveva dichiarato di pretendere, stabilire il numero e il modello delle isole da acquistare in sostituzione, anche al fine di operare un raffronto con la somma prevista dal quadro economico (tutto si evince dalla lettura dell\u2019atto di Giunta sopra menzionato).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In sostanza, a settembre 2015 la questione era ancora a tutti gli effetti sospesa e a gennaio 2016 la stessa Ecologica Pugliese, avendo cura di risolvere l\u2019empasse, ha sollecitato essa stessa l\u2019Ente, via e-mail, a fissare un incontro per giungere una volta per tutte a precise determinazioni in ordine a vari temi, tra cui quello delle isole ecologiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo di ci\u00f2, del tutto imprevedibilmente \u00e8 giunta l\u2019applicazione della sanzione pecuniaria per il mancato ripristino delle isole interrate, considerato che da oltre un anno la Ecologica Pugliese s.r.l. si era attivata come innanzi indicato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sanzione pecuniaria per il mancato raggiungimento delle ore minime da lavorate nel mese di febbraio 2016. Anche questo tipo di sanzione pecuniaria \u00e8 stata irrogata alla precedente affidataria dei servizi, in relazione a due mensilit\u00e0. Azienda che, lo si ripete, a differenza della Ecologica Pugliese \u00e8 stata invitata alla procedura negoziata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ogni caso, anche questa presunta inadempienza, contrariamente a quanto si legge nella Deliberazione del Commissario Generale n. 35\/2016, non \u00e8, in realt\u00e0, emersa successivamente alla Deliberazione n. 21\/2016. Si pensi che la scrivente ha trasmesso al Comune di Brindisi l\u2019elenco delle presenze relative al mese di febbraio 2016 in data 11 marzo 2016, accompagnando i dati con una nota ben esplicativa della situazione. Di contro la Deliberazione n. 21\/2016, con cui si optava per la procedura aperta, \u00e8 datata 16 marzo 2016 ed \u00e8 stata pubblicata in data 6 aprile 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel merito, quest\u2019azienda combatte sin dall\u2019avvio della propria gestione dei servizi contro il fenomeno dell\u2019assenteismo, che nella platea storica del personale di Brindisi presenta caratteri allarmanti. Diverse sono le iniziative intraprese su pi\u00f9 fronti dall\u2019azienda. Sono stati informati e coinvolti sia l\u2019INPS, sia l\u2019INAIL. Sono stati depositati due esposti\/querele per consentire anche alla Procura di indagare sulla questione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ogni caso, il personale alle dipendenze della Ecologica Pugliese s.r.l. per il servizio di igiene urbana a Brindisi \u00e8 stato assunto in virt\u00f9 della clausola sociale di cui all\u2019art. 6 del CCNL di riferimento. Non si tratta di personale prescelto dall\u2019azienda ed \u00e8 costituito da lavoratori che saranno assorbiti da qualsivoglia impresa dovesse subentrasse alla scrivente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma vi \u00e8 di pi\u00f9. La sanzione pecuniaria applicata all\u2019azienda \u00e8 da ritenersi completamente infondata per l\u2019illegittimit\u00e0 della relativa clausola del capitolato di riferimento, che prevede l&#8217;applicazione di una formula che non tiene conto della durata del mese di riferimento: il totale di ore lavorate esigibile risulta lo stesso per tutti i mesi e dunque per il mese di febbraio, di durata pi\u00f9 breve, si pretende il raggiungimento dello stesso numero di ore preteso per i mesi di 31 giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Applicazione di consistenti trattenute nel pagamento del canone del mese di marzo. Sanzioni pecuniarie allo stesso titolo sono state irrogate anche alla precedente affidataria, inviata alla procedura di gara. A proposito di questa penale, si fa notare che la Delibera con cui Commissario Straordinario da indirizzo di avviare una procedura negoziata risale al 7 aprile 2016, e che, invece, la liquidazione del canone di marzo \u00e8 avvenuta con provvedimento del 14 aprile 2016! Oltre un mese prima di procedere alla verifica dei presunti inadempimenti poi attribuiti unilateralmente alla Ecologica Pugliese s.r.l., dunque, il Commissario straordinario \u201cprevede\u201d l\u2019applicazione di ingenti trattenute dal canone d\u2019appalto. Si decide, dunque, di voler escludere la Ecologica Pugliese s.r.l. dalla gestione dei servizi sul territorio sulla base di sanzioni pecuniarie non ancora applicate, valutate, contestate. Si intuisce perfino l\u2019ingenza delle penali a cui, dopo oltre un mese, si far\u00e0 ricorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel merito: il 18 aprile 2016 \u00e8 stata poi effettivamente pubblicata la determina di liquidazione del canone di marzo. Si \u00e8 potuto apprendere che la Ecologica Pugliese s.r.l. ha subito l\u2019applicazione di una sanzione pecuniaria per oltre 465.303,91 euro per il mancato raggiungimento delle percentuali minime fissate dal c.s.a. nella misura del 58,35.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tal proposito, si rileva che<\/p>\n<p>Le percentuali di raccolta differenziata raggiungono picchi elevati solo in caso di espletamento dei servizi con la modalit\u00e0 della raccolta \u201cporta a porta\u201d. Dove si esegue la raccolta stradale si consegue in media massimo il 15 % di raccolta differenziata. A Brindisi, la raccolta viene eseguita solo parzialmente con tale modalit\u00e0. Presso ampie zone della citt\u00e0, costituite da quartieri di notevole estensione territoriale (quartiere Santa Chiara, Cappuccini, Commenda), viene ancora eseguita la raccolta dei rifiuti \u201cstradale\u201d.<\/p>\n<p>Proprio l\u2019Amministrazione Comunale non ha voluto che l\u2019azienda procedesse all\u2019estensione del \u201cporta a porta spinto\u201d sull\u2019intero territorio, per il timore che si verificassero abbandoni illeciti consistenti, tali da risultare lesivi per l\u2019immagine della citt\u00e0, come, del resto, solitamente avviene in questi casi, considerato che il passaggio alla raccolta \u201cporta a porta\u201d risulta sempre traumatico e si scontra con le abitudini di vita dei cittadini, che, impreparati rispetto alla mancanza di disponibilit\u00e0 dei cassonetti stradali, finiscono con il depositare i rifiuti indiscriminatamente sul suolo pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione comunale di Brindisi, dunque, ha preferito rinviare l\u2019estensione del servizio \u201cporta a porta\u201d al subentro del gestore unico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma vi \u00e8 di pi\u00f9: a causa delle lungaggini della burocrazia comunale, sono rimaste bloccate le iniziative proposte dalla scrivente, senza richiesta di alcun onere aggiuntivo per la stazione appaltante, per conseguire obbiettivi migliorativi rispetto alle percentuali solitamente registrate, come \u00e8 accaduto nel caso della proposta di operare una campagna informativa \u201cspinta\u201d \u2013 ovvero ancora pi\u00f9 intensa di quella ordinariamente eseguita \u2013 presso il quartiere \u201cpilota\u201d Bozzano, da accompagnare a un\u2019intensificazione dell\u2019attivit\u00e0 di controllo da parte della Polizia Municipale, cos\u00ec da poter realizzare la sinergia di forze necessaria per indurre i cittadini al rispetto delle regole vigenti per il conferimento dei rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allo stato, dunque, la Ecologica Pugliese, che attualmente gestisce i servizi sul territorio del tutto rispettabilmente e che ha sostenuto investimenti plurimilionari per l\u2019acquisto di un parco mezzi nuovo da destinare all\u2019appalto, si ritrova ad essere espulsa dal territorio senza alcun apparente valido motivo. Il danno economico che la Ecologica Pugliese s.r.l. ha subito \u00e8 ingentissimo. Si \u00e8 in attesa dei provvedimenti della Magistratura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo, optando per l\u2019esclusione a tutti i costi della Ecologica Pugliese s.r.l. dal territorio, si concretizza il rischio che siano vanificati tutti gli sforzi intrapresi dall\u2019azienda per raggiungere, nel giugno 2016, l\u2019obbiettivo del 36% di raccolta differenziata imposto dalla Regione Puglia e che i cittadini si ritrovino a dover ingiustamente subire il pagamento dell\u2019Ecotassa.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA ECOLOGICA PUGLIESE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si trasmette di seguito il testo integrale delle dichiarazioni della Ecologica Pugliese Srl durante Conferenza Stampa di marted\u00ec 10 Maggio. &nbsp; &nbsp; &#8220;Si vuol rendere pubblica la posizione dell&#8217;azienda rispetto alle procedure a cui il Comune di Brindisi sta facendo ricorso per l&#8217;affidamento dei servizi di igiene urbana. Si ritiene doveroso portare a conoscenza dei cittadini alcune rilevanti circostanze che non risultano sinora ancora divulgate dalla stampa. &nbsp; Tutti sanno che il TAR Lecce ha accolto l\u2019istanza di sospensione della procedura di gara indetta per l\u2019affidamento dei servizi di igiene ambientale a un Gestore Unico nell\u2019ambito dell\u2019ARO Br 2, che il Comune di Brindisi ha conseguentemente ritenuto di espletare una gara \u201cponte\u201d per l&#8217;affidamento dei servizi sul territorio comunale e che la gara ponte \u00e8 andata deserta. \u00c9 altrettanto noto, poi, che, approssimandosi la scadenza dell&#8217;affidamento dei servizi alla Ecologica Pugliese (l&#8217;Ordinanza di cui quest&#8217;azienda \u00e8 destinataria perverr\u00e0 a scadenza il 17 maggio 2016), lo stesso Comune si ritrova quasi in una situazione di empasse e sta tentando di scongiurare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":46994,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-71581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71581"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71582,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71581\/revisions\/71582"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}