{"id":71607,"date":"2016-05-11T11:42:33","date_gmt":"2016-05-11T09:42:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=71607"},"modified":"2016-05-11T11:12:43","modified_gmt":"2016-05-11T09:12:43","slug":"inquinamento-industriale-conoscere-per-limitare-i-danni-alla-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/inquinamento-industriale-conoscere-per-limitare-i-danni-alla-salute\/","title":{"rendered":"Inquinamento industriale: conoscere per limitare i danni alla salute"},"content":{"rendered":"<p>Il polo industriale di Brindisi ha una storia quasi settantennale ed \u00e8 stata oggetto di molti studi storici ed economici. Accanto a un indubbio benessere che ha interessato buona parte della popolazione brindisina, o dell&#8217;intero Salento, l&#8217;industrializzazione chimica ed energetica gi\u00e0 negli anni &#8217;90 fece registrare gravi effetti sulle condizioni di salute nella citt\u00e0 e nell&#8217;area a rischio: i dati di mortalit\u00e0 all&#8217;epoca pubblicati e relativi agli anni &#8217;80-87 mostravano a Brindisi valori di mortalit\u00e0 generale per diverse cause, in specie tumorali, pi\u00f9 elevati della media nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla fine degli anni &#8217;90 con la legislazione sui Siti di Interesse Nazionale (SIN), il Comune di Brindisi fu oggetto di indagini ambientali, le &#8220;caratterizzazioni&#8221;, che misero in evidenza l&#8217;esistenza di un gravissimo inquinamento del suolo tuttora non bonificato. Sostanze tossiche e cancerogene sono state rinvenute in quantit\u00e0 pericolose per la salute nel suolo e nel sottosuolo.<br \/>\nE&#8217; ragionevole pensare che tali sostanze siano entrate nel ciclo alimentare e soprattutto negli organismi di chi in quegli stabilimenti ha lavorato per tanti anni. Il petrolchimico agli inizi degli anni 2000 fu anche oggetto di una indagine penale e furono svolte alcune consulenze tecniche e mediche, ma non furono appurate responsabilit\u00e0 penali a differenza di quanto avvenuto invece in altre sedi dove esistono analoghe produzioni (Porto Marghera e Mantova).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma oltre alle iniziative giudiziarie, in altre aree industriali simili a quella brindisina sono state condotte attivit\u00e0 di ricerca sulle condizioni di salute delle popolazioni lavorative ed in quelle comunque esposte , in ragione della loro residenza prossima al polo industriale. E&#8217; il caso di Porto Marghera dove i lavoratori del locale petrolchimico sono stati studiati da alcuni ricercatori e sono stati rinvenuti, tra gli esposti al CVM, 80 decessi in pi\u00f9 del previsto. Anche a Mantova la locale ASL ha rinvenuto all&#8217;interno del SIN una maggiore frequenza di malformazioni neonatali. A Manfredonia, per iniziativa del Sindaco, la coorte dei lavoratori esposti all&#8217;incidente del 1976 \u00e8 oggetto, proprio in questi mesi, di un aggiornamento epidemiologico da parte di un gruppo di ricercatori appositamente incaricato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Brindisi l&#8217;aggiornamento dello stato in vita dei lavoratori del petrolchimico \u00e8 stato richiesto negli anni passati pi\u00f9 volte alle autorit\u00e0 sanitarie, in particolare alla Regione, da cittadini parenti di vittime ed associazioni, ma quelle istanze non hanno avuto finora alcun esito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ha motivo di ritenere che il prezzo del benessere di quegli anni a Brindisi sia stato pagato da molti lavoratori anche con l&#8217;accorciamento della loro speranza di vita. E\u2019 perci\u00f2 doveroso conoscere la verit\u00e0 per non ripetere gli errori del passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma vi \u00e8 un&#8217;altra ragione molto pi\u00f9 attuale e cogente per riaccendere i riflettori su quanti lavorarono nel polo industriale di Brindisi: quella di fornire loro un&#8217;assistenza sanitaria prevalentemente di tipo preventivo che consentirebbe la diagnosi precoce di patologie prevedibili e prevenibili in base alle esposizioni lavorative a cui furono destinati. Attenzioni ed assistenza privilegiata che in tempi di ticket e di ristrettezze in ambito sanitario potrebbero davvero consentire di salvare molte vite umane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo riteniamo che quanti in questa comunit\u00e0 sono investiti di responsabilit\u00e0 istituzionali &#8211; o aspirano ad assumerle sul versante amministrativo col prossimo appuntamento elettorale &#8211; debbano far proprio l&#8217;impegno di mettere all&#8217;ordine del giorno, indagandola nei suoi aspetti umani e sanitari, una realt\u00e0 lavorativa che richiede ben altra attenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FORUM AMBIENTE, SALUTE E SVILUPPO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il polo industriale di Brindisi ha una storia quasi settantennale ed \u00e8 stata oggetto di molti studi storici ed economici. 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