{"id":72077,"date":"2016-05-16T17:02:19","date_gmt":"2016-05-16T15:02:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=72077"},"modified":"2016-05-16T16:16:20","modified_gmt":"2016-05-16T14:16:20","slug":"tari-nando-marino-sappiate-chi-ringraziare-per-questo-bollette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tari-nando-marino-sappiate-chi-ringraziare-per-questo-bollette\/","title":{"rendered":"Tari, Nando Marino: &#8220;ridurre la tassa combattendo le inefficienze&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il tema dei rifiuti rappresenta un\u2019emergenza cui l\u2019Amministrazione ha il dovere di rispondere in modo responsabile e consapevole. A Brindisi il problema \u00e8 avvertito sulla pelle dei cittadini, costretti a fare i conti con le cartelle Tari pi\u00f9 care d\u2019Italia. E&#8217; un nodo non facile da sciogliere e occorre affrontarlo con un piano di gestione fatto di azioni chiare e puntuali. \u00ab\u00c8 cronaca di questi giorni &#8211; ha detto Nando Marino, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra &#8211; la consegna di cartelle Tari salatissime, una batosta che arriva come un pugno nello stomaco per le utenze domestiche e non domestiche, al punto da far diventare Brindisi la citt\u00e0 con la tariffa pi\u00f9 cara d&#8217;Italia. La raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei solidi urbani continuano a costarci troppo, in media 308 euro all&#8217;anno a fronte di un servizio inefficiente di cui i nostri concittadini si lamentano. Questa \u00e8 una ingiustizia sociale inaccettabile! \u00c8 una pesantissima eredit\u00e0 della passata Amministrazione che rientra nella lunga lista di emergenze da affrontare. Paghiamo le conseguenze della iniqua e scellerata scelta della Giunta Consales, compresa la superficialit\u00e0 dell&#8217;assessore Antonio Monetti, oggi in campo con la lista Impegno Sociale a sostegno del candidato sindaco Angela Carluccio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 brindisina spende per la gestione dei rifiuti pi\u00f9 del proprio fabbisogno. Perch\u00e9? La legge fissa coefficienti di produzione dei rifiuti in base alle categorie, prevedendo un intervallo di valori e lasciando ai Comuni la scelta del coefficiente pi\u00f9 adeguato. Brindisi si posiziona sui valori pi\u00f9 elevati per ragioni di costo del servizio. Insomma, il Comune spende molto di pi\u00f9 di quello che potrebbe e dovrebbe in base alla reale produzione dei rifiuti da parte dei cittadini (+97,45%). Il resto del costo \u00e8 legato alla inefficienza del servizio di gestione. \u00abE allora &#8211; ha continuato Nando Marino -, occorre mettere in campo azioni capaci di aggredire le inefficienze. Ad esempio, incentivando i lavoratori a una maggiore produttivit\u00e0 e potenziando gli impianti del territorio, a chilometro zero, in stretto coordinamento con la Regione: la loro chiusura ci costringe a trasportare i rifiuti per il trattamento in provincia di Lecce e poi in discarica a Statte. E ancora, puntando sulla raccolta differenziata spinta e sul recupero di materia ispirato al modello europeo dell\u2019economia circolare. Punti fermi di un settore s\u00ec complesso che per\u00f2 vogliamo sottrarre all\u2019emergenza, senza conseguenze per i cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa si pu\u00f2 fare oggi? Ecco la posizione di Nando Marino: \u00abIntanto, e parlo da cittadino e contribuente, dobbiamo, nostro malgrado, rispettare le regole e pagare la prima rata della Tari in scadenza il 31 maggio. Poi vedremo il da farsi, senza escludere la possibilit\u00e0 di ridurre gli importi delle successive tre rate. E&#8217; un impegno che assumo da candidato sindaco nell&#8217;interesse di tutti i cittadini\u00bb. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fuori dall\u2019emergenza ci sono poi le prospettive e le politiche di gestione. \u00abCerto. Messa a regime la macchina per la raccolta e lo smaltimento &#8211; ha concluso il candidato del centrosinistra -, occorre puntare ad un duplice obiettivo: azzerare le inefficienze significa ridurre il costo fino al fabbisogno effettivo della popolazione, in linea con il principio europeo del &#8216;chi inquina paga&#8217; che dovrebbe essere alla base della Tari. Vogliamo avviare un percorso che conduca alla &#8216;tariffa puntuale&#8217;, che significa far pagare secondo la quantit\u00e0 di rifiuti non riciclabili realmente prodotta; il secondo obiettivo, pi\u00f9 ambizioso e impegnativo, \u00e8 la sfida &#8216;Rifiuti zero&#8217;, che parte da una differenziata sempre pi\u00f9 incisiva per arrivare al totale riciclo, recupero e reinserimento nella filiera produttiva. Significa che non avremmo pi\u00f9 discariche e la tassa dei rifiuti non farebbe discutere. Non esistono sogni che l\u2019impegno e il lavoro non possano trasformare in obiettivi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO UFFICIO STAMPA NANDO MARINO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema dei rifiuti rappresenta un\u2019emergenza cui l\u2019Amministrazione ha il dovere di rispondere in modo responsabile e consapevole. 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