{"id":72775,"date":"2016-05-24T15:07:12","date_gmt":"2016-05-24T13:07:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=72775"},"modified":"2016-05-24T16:09:14","modified_gmt":"2016-05-24T14:09:14","slug":"operazione-domus-aurea-sgominata-banda-dedita-a-furti-e-ricettazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/operazione-domus-aurea-sgominata-banda-dedita-a-furti-e-ricettazione\/","title":{"rendered":"Operazione Domus Aurea: sgominata banda dedita a furti e ricettazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/COVATO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-72789\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/COVATO-259x300.jpg\" alt=\"COVATO\" width=\"259\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/COVATO-259x300.jpg 259w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/COVATO-768x890.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/COVATO-884x1024.jpg 884w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a>Gli agenti del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano, hanno portato a termine una complessa ed articolata attivit\u00e0 d\u2019indagine\u00a0conclusa con\u00a0l\u2019arresto in flagranza di reato di tentata rapina impropria, furto aggravato e ricettazione, di 4 soggetti pluripregiudicati originari di Bari.<\/p>\n<p>Sono i responsabili delle rapine\u00a0in numerose villette di residenza estive ubicate nel complesso residenziale denominato Eco Sport di propriet\u00e0 del Comune di Ostuni, frazione di Costa Merlata, mediante l\u2019impiego di autovetture provento di furto, utilizzate per il trasbordo della ingente refurtiva.<br \/>\nLa banda, per i suoi numerosi e pericolosi spostamenti, utilizzava una potente Audi A4 station wagon nera, con motore e potenza artatamente modificati onde aumentarne la velocit\u00e0 e sfuggire ai controlli di polizia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FIORE-V.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-72791 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FIORE-V-259x300.jpg\" alt=\"FIORE V\" width=\"259\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FIORE-V-259x300.jpg 259w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FIORE-V-768x889.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FIORE-V-885x1024.jpg 885w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a>Alla sbarra sono finiti Vitantonio Fiore, 28 anni, Maurizio De Stefano, 33 anni, Massimiliano Covato, 44 anni e Luca Francavilla, 23 anni. Dopo le formalit\u00e0 di rito, i quattro, su disposizione del Dottor Antonio Costantini, Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, sono stati tradotti presso la Casa circondariale di Brindisi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nei particolari, le fasi dell\u2019intricata operazione: alle ore 12,00 circa di sabato u.s., giungeva presso la locale Sala operativa una nota con cui si segnalava che un\u2019autovettura Fiat Uno di colore grigio era stata, poco prima, oggetto di furto in Bari ed i manigoldi avevano adottato, quale via di fuga la S.S. 379, direzione Brindisi.<br \/>\nPertanto, prontamente notiziati i dipendenti equipaggi, veniva effettuato uno scrupoloso servizio di puntellamento e rastrellamento del territorio di competenza, lungo i possibili itinerari di fuga.<br \/>\nNello specifico, dipendente personale in servizio di prevenzione e repressione di furti ai danni di residenze estive, decideva di appiattirsi nei pressi della localit\u00e0 Costa Merlata- contrada Lamasanta, nei pressi del parcheggio del sito denominato Eco-sport, di propriet\u00e0 comunale.<br \/>\nUna scelta operativa che si \u00e8 dimostrata presto avveduta e risolutiva.<br \/>\nDi fatti, giunti nei pressi del villaggio totalmente recintato da muretto e sovrastante rete metallica e vegetazione, dall\u2019esterno e senza farsi notare, gli Agenti scorgevano all\u2019interno di un viale del villaggio, ove sono ubicate numerose villette a schiera, la presenza di quattro giovani intenti ad armeggiare profilati e parti di infissi in alluminio nei pressi di un\u2019autovettura con la portiera aperta, proprio la Fiat Uno, di colore grigio, segnalata quale oggetto di furto in Bari.<br \/>\nA tal punto, i poliziotti, fatta richiesta dei dovuti rinforzi, senza farsi notare, riuscivano a scavalcare la recinzione metallica e, introducendosi all\u2019interno dell\u2019area, sfruttando i ripari della vegetazione, si avvicinavano a breve distanza dai quattro giovani, notando, nella circostanza, che a pochi metri dalla prima auto, era parcata un\u2019altra Fiat Uno di colore bianco che dai successivi accertamenti, \u00e8 risultata anch\u2019essa compendio di furto.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/DE-STEFANO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-72790\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/DE-STEFANO-268x300.jpg\" alt=\"DE STEFANO\" width=\"268\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/DE-STEFANO-268x300.jpg 268w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/DE-STEFANO-768x859.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/DE-STEFANO-915x1024.jpg 915w\" sizes=\"auto, (max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/a>Quindi, nel tentativo di bloccare sul fatto i quattro giovani, si avvicinavano a pochi metri dagli stessi. A tal punto, essendo stati notati dai 4 manigoldi, particolarmente scaltri e guardinghi, gli Agenti, onde evitare la fuga dei malviventi, gli intimavano ad alta voce e ripetutamente: Alt Polizia, ma, detta operazione risultava vana.<br \/>\nDifatti, tutti e quattro i giovani, vistisi scoperti, si davano a precipitosa fuga a piedi tra i viali del villaggio, immediatamente inseguiti dagli agenti operanti; in particolare, tre di essi scappavano in direzione opposta al cancello principale, inseguiti a piedi da uno dei due operatori che, nell\u2019immediato, non riusciva ad evitare che scavalcassero la recinzione metallica, salendo velocemente a bordo di una potente autovettura Audi A4 Avant, di colore nero, l\u00ec occultata appositamente all\u2019esterno del villaggio, quale potente mezzo per la fuga e che partiva repentinamente in direzione complanare.<br \/>\nIl quarto giovane, invece, si dileguava in diversa direzione facendo perdere al momento le tracce, nascondendosi tra la folta vegetazione.<br \/>\nImmediatamente, il poliziotto che aveva operato l\u2019inseguimento a piedi, segnalava al collega la direzione di fuga presa dall\u2019Audi A4 con i tre soggetti a bordo; lo stesso, ricevuto tali indicazioni, di corsa, raggiungeva il posto di guida dell\u2019autovettura di servizio \u201ccivetta\u201d, notando in quel frangente l\u2019auto fuggitiva transitare, a forte velocit\u00e0, davanti l\u2019ingresso del villaggio; lo stesso poliziotto, pertanto, si poneva immediatamente all\u2019inseguimento della citata Audi A4 che proseguiva la folle corsa immettendosi sulla S.S. 379 direzione Brindisi. Nella circostanza, nel tentativo rimasto vano di far desistere i malfattori dalla fuga, erano stati azionati i sistemi di emergenza dell\u2019auto della Polizia, sia luminosi (lampeggiante blu) che sonori (sirena bitonale) ma, nonostante ci\u00f2, i tre anzich\u00e9 fermarsi, continuavano la folle corsa raggiungendo velocit\u00e0 elevatissima, oltre i 200 chilometri orari, sempre tallonata dall\u2019auto civetta della Polizia.<br \/>\nIn questo frangente, nella fase pi\u00f9 concitata dell\u2019inseguimento, l\u2019Audi A4 fuggitiva, a causa di un occasionale rallentamento stradale provocato dall\u2019affiancamento di due grossi TIR, veniva raggiunta e braccata dall\u2019auto della Polizia. A questo punto, l\u2019autista dell\u2019auto in fuga, assumeva una condotta di guida oltremodo pericolosa; difatti, effettuava pi\u00f9 volte sterzate repentine, invadendo la corsia di sorpasso, nel tentativo di collidere la fiancata dx dell\u2019auto della Polizia, al fine di guadagnare la fuga e l\u2019impunit\u00e0, cercando in tutti modi di mandarla fuori strada, mettendo cos\u00ec a repentaglio l\u2019incolumit\u00e0 sia del poliziotto che dei numerosi utenti della circolazione stradale, che in quel momento transitavano su quell\u2019arteria principale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FRANCAVILLA-L.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-72792 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FRANCAVILLA-L-270x300.jpg\" alt=\"FRANCAVILLA L\" width=\"270\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FRANCAVILLA-L-270x300.jpg 270w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FRANCAVILLA-L-768x855.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/FRANCAVILLA-L-920x1024.jpg 920w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a>Solo grazie alla sua abilit\u00e0 di guida, l\u2019Agente riusciva ad evitare pi\u00f9 volte lo speronamento, indi, perdere il controllo dell\u2019auto e uscire fuori strada; pertanto, considerato il pericolo attuale ed il concreto rischio per la sua incolumit\u00e0 nonch\u00e9 per quella dei numerosi utenti della strada in quel momento transitanti sul luogo dell\u2019ardito inseguimento, al fine di far desistere i malviventi dall\u2019azione violenta posta in essere con tale condotta di guida, l\u2019operatore, si vedeva costretto ad esplodere in aria, a scopo intimidatorio, tre colpi con la pistola di ordinanza.<br \/>\nSolo a questo punto, l\u2019autista dell\u2019Audi A4 desisteva dalla fuga fermandosi poco prima dello svincolo per Santa Sabina.<br \/>\nQuivi, sopraggiungeva immediatamente una Volante del Commissariato, nonch\u00e9 altri dipendenti equipaggi che, raggiunte le condizioni di sicurezza, procedevano al controllo e all\u2019identificazione dei tre fuggitivi per i sopra generalizzati, FIORE Vitantonio (conducente), DE STEFANO Maurizio e COVATO Massimiliano (passeggeri).<br \/>\nL\u2019autovettura Audi A4 utilizzata per la fuga, veniva immediatamente sottoposta a perquisizione al pari delle persone dei tre fermati. In particolare, all\u2019interno dell\u2019autovettura, precisamente nel vano porta oggetti dello sportello lato guida, veniva rinvenuto e sottoposto a sequestro nr. 1 KIT MULTIUSO DI GIRAVITI, risultato identico, per marca, colore e dimensioni, a quello rinvenuto nel corso del sopralluogo svolto dal personale della Polizia Scientifica intervenuto, all\u2019interno del villaggio Eco-Sport, precisamente sul davanzale di una finestra pertinente una villetta depredata dai suddetti malfattori.<br \/>\nContestualmente, altro personale appartenente alla Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato, postisi alla ricerca del quarto fuggitivo a bordo di altra autovettura \u201ccivetta\u201d, in virt\u00f9 della descrizione particolareggiata sia somatica che dell\u2019abbigliamento, all\u2019uopo fornita dai colleghi che si erano avvicinati ai 4, prima della loro fuga, lo intercettavano, a piedi, nei pressi del rond\u00f2 posto all\u2019incrocio di Costa Merlata sulla complanare lato mare, a circa 500 metri dal villaggio, mentre era in evidente attesa che fosse recuperato dai suoi complici in fuga.<br \/>\nLo stesso veniva identificato per il suddetto FRANCAVILLA Luca, subito dopo riconosciuto, senza ombra di dubbio per il quarto fuggitivo.<br \/>\nUna volta assicurata la cattura dei quattro arrestati, si procedeva al sopralluogo dell\u2019intera area del villaggio saccheggiato, costituito da circa 250 villette\/dimore, esteso su circa due ettari, su cui insistono strade asfaltate che si intersecano fra loro, interamente recintato e assicurato da un imponente cancello in ferro, chiuso con catena e lucchetto di sicurezza<br \/>\nNel corso dell\u2019accurata ispezione eseguita anche alla presenza del Dirigente dell\u2019Ufficio Patrimonio del Comune di Ostuni, responsabile e custode del Villaggio Eco Sport, opportunamente contattato e fatto intervenire sul luogo, si constatava che la catena che assicurava la chiusura del cancello dell\u2019ingresso principale, risultava tranciata in un anello.<br \/>\nInoltre, si accertava che nr. 15 villette erano state danneggiate, aperte e private degli infissi in alluminio che i malfattori avevano gi\u00e0 accatastato davanti ai cancelli d\u2019accesso delle rispettive villette, in attesa di caricarli sulle due Fiat Uno compendio di furto, ivi rinvenute.<br \/>\nSi constatava ulteriormente che, dall\u2019interno delle villette, risultavano essere stati asportati numerosi utensili, mobili, suppellettili ed apparecchiature elettroniche varie, nonch\u00e9, detersivi, masserizie di ogni genere, refurtiva anch\u2019essa ammucchiata nei pressi delle stesse abitazioni depredate.<br \/>\nNel prosieguo del sopralluogo del sito, si rinvenivano per terra in prossimit\u00e0 dei cancelli d\u2019ingresso, ove erano stati depositati gli infissi appena smontati, un \u201cpiede di porco\u201d, una pinza, un piccone ed un martello, utensili utilizzati ed abbandonati dai quattro malfattori prima della fuga, sottoposti a sequestro.<br \/>\nNel viale ove venivano localizzati gli arrestati, vi erano parcheggiate a ridosso della vegetazione, le due autovetture Fiat Uno rubate, una delle quali risultava ancora avere inserito nel nottolino di accensione uno \u201cspadino\u201d ricavato artigianalmente da un coltello da cucina, mentre l\u2019altra utilitaria- presentava il nottolino di accensione manomesso ed ancora, sui sedili posteriori erano presenti numerosi attrezzi atti allo scasso (tra cui giraviti, pinza, ed altro), mentre all\u2019interno del cofano posteriore si rinvenivano degli accessori e cerniere rinvenienti dallo smontaggio degli infissi in alluminio.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/operazione-domus-aurea-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-72793\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/operazione-domus-aurea-1-300x166.jpg\" alt=\"operazione domus aurea (1)\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/operazione-domus-aurea-1-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/operazione-domus-aurea-1-768x425.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/operazione-domus-aurea-1-1024x567.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/operazione-domus-aurea-1.jpg 1546w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Inoltre, sotto il sedile lato passeggero, veniva rinvenuto un\u2019aletta in alluminio di colore rosso smontata da un infisso delle villette.<br \/>\nL\u2019alluminio trafugato, stimato in oltre i 10 quintali, unito a tutti gli altri innumerevoli e consistenti danneggiamenti effettuati oltre al furto di tutto ci\u00f2 che costituiva l\u2019arredo interno delle villette \u201cvisitate\u201d, ammonta ad un valore economico di oltre 200 mila euro.<br \/>\nLa banda aveva individuato nel complesso turistico preso letteralmente di mira, una vera e propria domus aurea, cui poter attingere per l\u2019approvvigionamento di lauti e facili guadagni, ai danni dello Stato e degli onesti contribuenti.<br \/>\nUn modus operandi ben collaudato che \u00e8 stato stoppato grazie al decisivo intervento della Polizia di Stato di Ostuni che, in costante sinergia con la competente Autorit\u00e0 giudiziaria, ha assicurato alla giustizia i 4 pregiudicati baresi, ora ristretti in carcere con le accuse di tentata rapina impropria, determinatasi a seguito della fuga, dello speronamento e del pericolosissimo inseguimento, di furto aggravato, con ingentissimi danni, come detto, nonch\u00e9 di ricettazione delle due autovetture rubate a Bari, tempestivamente recuperate con somma soddisfazione dei proprietari.<br \/>\nL\u2019operazione descritta ha permesso di sgominare una vera e propria banda dedita alla commissione di furti pluriaggravati, con dei precisi schemi organizzativi e che aveva pianificato le proprie azioni delinquenziali nei minimi dettagli ivi compreso l\u2019imprevisto della Polizia da aggirare ed evitare grazie all\u2019impiego della potentissima Audi A4 Avant Station Wagon nera.<br \/>\nMa la preparazione e l\u2019astuzia del sodalizio criminale scoperto si sono infrante contro il muro di legalit\u00e0 che \u00e8 stato loro frapposto dagli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni, sempre nell\u2019ottica della sicurezza generale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli agenti del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano, hanno portato a termine una complessa ed articolata attivit\u00e0 d\u2019indagine\u00a0conclusa con\u00a0l\u2019arresto in flagranza di reato di tentata rapina impropria, furto aggravato e ricettazione, di 4 soggetti pluripregiudicati originari di Bari. Sono i responsabili delle rapine\u00a0in numerose villette di residenza estive ubicate nel complesso residenziale denominato Eco Sport di propriet\u00e0 del Comune di Ostuni, frazione di Costa Merlata, mediante l\u2019impiego di autovetture provento di furto, utilizzate per il trasbordo della ingente refurtiva. La banda, per i suoi numerosi e pericolosi spostamenti, utilizzava una potente Audi A4 station wagon nera, con motore e potenza artatamente modificati onde aumentarne la velocit\u00e0 e sfuggire ai controlli di polizia. Alla sbarra sono finiti Vitantonio Fiore, 28 anni, Maurizio De Stefano, 33 anni, Massimiliano Covato, 44 anni e Luca Francavilla, 23 anni. 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