{"id":73246,"date":"2016-05-31T08:38:33","date_gmt":"2016-05-31T06:38:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=73246"},"modified":"2016-07-04T17:49:20","modified_gmt":"2016-07-04T15:49:20","slug":"intervista-a-clara-bianco-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/intervista-a-clara-bianco-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Intervista a Clara Bianco. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Clara-Bianco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-73248\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Clara-Bianco-157x300.jpg\" alt=\"Clara Bianco\" width=\"157\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Clara-Bianco-157x300.jpg 157w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Clara-Bianco.jpg 325w\" sizes=\"auto, (max-width: 157px) 100vw, 157px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0 Un\u2019intervista comporta una preparazione sulla \u201cstoria\u201d della persona. Il che significa una raccolta di dati relativi ai suoi trascorsi umani e non, e quando si tratta di un personaggio pubblico quale la Dirigente scolastica dell\u2019 I.I.S.S. \u201cCarnaro \u00ad Marconi \u00ad Flacco \u00ad Belluzzi\u201d, anche ai suoi progetti di vita. Si tratta, insomma, di un lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec invece non \u00e8 stato con la prof.ssa Clara Bianco che, col suo carattere gioviale e il sorriso accattivante, fuga subito ogni mia preoccupazione, rendendo l\u2019incontro piacevole e, soprattutto, allontanandolo dagli schemi della classica \u201cscaletta\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Naturalmente ero a conoscenza dei recenti successi dell\u2019Istituto: il rilascio, da parte dell\u2019Enac, della licenza che abilita gli operatori del servizio informazioni volo e di allarme presso gli aeroporti e gli Enti che si occupano di traffico aereo. Ed il primo premio ricevuto in occasione del U.N. Peacekepeer day 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque l\u2019argomento \u201cScuola\u201d le avrebbe dato la possibilit\u00e0 di parlare delle tante altre iniziative, in corso e future, ma lei mi fa capire che ai fatti, anche quelli del recente passato, preferisce le idee, possibilmente nuove e costruttive. Le idee! \u00abSe in questo momento si sta dando un calcio alle ideologie \u00ad dice \u00ad non significa che si debba darlo anche alle idee\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E questo mi \u00e8 parso proprio l\u2019attacco buono per dare il via all\u2019intervista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Oriana Fallaci, a proposito di Andreotti, cos\u00ec si esprimeva: \u201cLui parlava con la voce lenta, educata, da confessore che ti impartisce la penitenza di cinque Pater, cinque Salve Regina, dieci Requiem Aeternam, e io avvertivo un disagio cui non riuscivo a dar nome. Poi, d\u2019un tratto, compresi che non era disagio. Era paura\u2026\u201d. Le \u00e8 mai capitato, non solo nell\u2019ambiente della politica, di provare un disagio simile?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Mi risulta difficile pensare alla Fallaci in preda a un sentimento di disagio o peggio di paura. Ho dovuto pensarci un po\u2019 per immedesimarmi perch\u00e9 la ricordo come una persona estremamente coraggiosa e diretta. Alla fine ho pensato che il disagio di cui parlava la Fallaci, sia scaturito dalla sensazione di avere di fronte una persona indecifrabile, che apparteneva a un universo lontano e con il quale non vi era comunicazione.<\/p>\n<p>Personalmente credo di aver avvertito questa sensazione, non solo in ambito politico, ma a contatto di persone che ho sentito come poco leggibili, impenetrabili, dalle quali ritrarsi per non essere contaminati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Nel corso della campagna elettorale svolta un anno fa da candidata nella lista PD a sostegno di Michele Emiliano fu oggetto di alcune \u201csgarberie\u201d. Espresse il proposito di parlarne a spoglio dei voti concluso. Mi \u00e8 sfuggito qualcosa o ha pensato che talvolta \u00e8 bene non togliersi i sassolini dalle scarpe?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Quando abbiamo parlato lo scorso anno, durante la campagna elettorale, ero preda delle emozioni del momento, ero arrabbiata, anzi indignata. Non riuscivo a concepire alcuni comportamenti che provenivano da candidati della mia stessa formazione politica o dagli stessi vertici, per non parlare di scorrettezze gravi registrate a due giorni dalla chiusura della campagna elettorale, cose alle quali non ero preparata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi sentivo \u201cfuori posto\u201d perch\u00e9 a tali atteggiamenti potevo contrapporre solo il mio modo di essere, cio\u00e8 la persona di sempre, e diventavo sempre pi\u00f9 consapevole di non essere affatto disponibile a barattare quello che avevo costruito, in cambio di qualche voto in pi\u00f9. Cos\u00ec ho deciso che non avrei cambiato nulla, non avrei rincorso nessuno, avrei continuato il mio lavoro e la mia testimonianza di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A distanza di un anno, quelle emozioni si sono stemperate, il quadro che si \u00e8 delineato dopo le elezioni corrispondeva a quello che avevo intuito, ovvero che non basta essere persone serie e oneste per intercettare le migliaia di voti che servivano, e in ogni caso mi sono sentita contenta dei miei 1500 circa voti, perch\u00e9 erano voti di stima e di affetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Ritiene che il braccio di ferro tra Emiliano e Renzi possa, a lungo andare, nuocere alla Puglia?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Il braccio di ferro tra Renzi ed Emiliano deriva dal fatto che interpretano il loro ruolo allo stesso modo, sono entrambe due forti personalit\u00e0, e per motivi diversi, carismatici: il primo per la sua storia personale, per il suo decisionismo, persino per la sua fisicit\u00e0.<\/p>\n<p>Il secondo per la sua capacit\u00e0 comunicativa, per la sua presenza sulla scena televisiva.<\/p>\n<p>Entrambi segretari del PD, l\u2019uno a livello regionale, almeno fino a pochi giorni fa, l\u2019altro a livello nazionale. L\u2019uno e l\u2019altro tendono a identificarsi con il partito, partito al quale, in altri tempi, chi governava doveva rendere conto e dal quale ricevere un contributo di elaborazione politica. Manca quindi la voce critica del partito, che finisce con l\u2019identificarsi con la linea del leader.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 \u00c8 stata opportuna la scelta di Mesagne da parte della Presidente della Camera per parlare di caporalato e sfruttamento delle donne nella giornata del 1\u00b0 Maggio?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>A Mesagne la Presidente Boldrini \u00e8 intervenuta in una giornata simbolica, il primo maggio, in un luogo fortemente simbolico, masseria Canali, un bene confiscato alla mafia.<\/p>\n<p>In quella circostanza ha posto fortemente l\u2019accento su una vecchia forma di sfruttamento, il caporalato, che per\u00f2 ha avuto una recrudescenza abbastanza forte, e che riguarda in primis donne e immigrati, ma che non risparmia nessuno.<\/p>\n<p>Ha sottolineato l\u2019impegno del Parlamento nell\u2019approvare una legge che prevede il reato di caporalato. Infine ha ricordato il caso di Paola Clemente, morta letteralmente di fatica lo scorso anno, lasciando tre figli e un marito.<\/p>\n<p>\u00c8 stata una testimonianza importante, la sua, in una regione che vede l\u2019agricoltura come una delle attivit\u00e0 di elezione, e dove era necessario ribadire con fermezza che non si possono annullare diritti cos\u00ec faticosamente conquistati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Come giudica i toni della kermesse brindisina per la scelta del Sindaco, anche alla luce del fatto che si ricandidano ben ventidue consiglieri uscenti (su trentadue)?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>La campagna elettorale che si sta svolgendo a Brindisi non mi entusiasma, e mi appare come un film gi\u00e0 visto. Si fa fatica a distinguere la peculiarit\u00e0 dei vari programmi, e purtroppo 22 sono gli aspiranti candidati che hanno ricoperto ruoli di governo nelle precedenti consiliature.<\/p>\n<p>Molti sono i problemi lasciati aperti dalla brusca interruzione della amministrazione Consales e che non possono pi\u00f9 attendere, e risulta difficile pensare che possano essere affrontati nel modo giusto, dagli stessi che in vari ruoli hanno amministrato per anni la citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Le quote rosa non hanno pi\u00f9 senso, visto che le donne riescono a farsi strada da sole. Purtroppo per\u00f2 facendo sempre pi\u00f9 ricorso a linguaggio e mimica maschili. Ne conviene?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Le cd quote rosa non mi hanno mai convinta, ma purtroppo vedo che continuano ad essere necessarie. Trovo che il sistema della doppia preferenza, che non fu introdotto lo scorso anno nella competizione regionale, e che invece vige nel sistema elettorale comunale \u00e8 un sistema per facilitare l\u2019accesso delle donne in politica. Specie a livello di amministrazioni locali, dove bisogna misurarsi con le urgenze dei bisogni dei cittadini, le donne possono portare il loro pragmatismo nella risoluzione dei problemi, la loro creativit\u00e0, la loro maggiore flessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Naturalmente c\u2019\u00e8 sempre il rischio di imitare gli stili che caratterizzano gli uomini di potere. In tal caso non si tratta certo di un valore aggiunto.<\/p>\n<p>Penso quindi che a fare la differenza sia il modo con cui si interpreta il proprio ruolo, se come un servizio che si rende alla comunit\u00e0 che ha delegato, o come un ruolo di potere, che debba appagare pi\u00f9 protagonismi personali o peggio servire a procurare vantaggi e benefit per s\u00e9 e per le proprie famiglie.<\/p>\n<p>Quando penso a donne che hanno profuso un impegno nella politica, connotato da forti valenze etiche in tutti i ruoli che hanno ricoperto, mi viene in mente il nome dell\u2019europarlamentare Elena Gentile, donna sensibile, preparata, instancabile, attenta ai bisogni dei nostri territori ed ora in Europa, a quelli del nostro Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Giolitti scrisse: \u201cIl Paese stimer\u00e0 pi\u00f9 il Parlamento quando i deputati saranno pagati, o attualmente che non lo sono?\u201d. Cosa ne pensa degli emolumenti dei politici lievitati pi\u00f9 del pane dentro la madia? E di quelli che pretendono di goderne anche se hanno conti aperti con la Giustizia?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>La questione degli emolumenti dei politici non \u00e8 nuova, e c\u2019\u00e8 chi come il Movimento 5 Stelle, ne ha fatto un vessillo, riuscendo ad attrarre consenso cavalcando questo cavallo di battaglia e naturalmente si comprende, come in un momento di grave crisi economica, in cui il gap tra chi gode enormi privilegi e chi non riesce ad arrivare alla fine del mese, ci\u00f2 sia potuto accadere.<\/p>\n<p>Se poi consideriamo che vi sono parlamentari e consiglieri regionali che frequentano assai poco le aule, il quadro diventa deprimente e porta la gente a vedere nella classe politica una lobby che vive gravando sulla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Se infine aggiungiamo i numerosi esempi di politici corrotti e collusi, di cui le cronache danno notizie pressoch\u00e9 quotidiane, il quadro diventa sconfortante e spiega l\u2019allontanamento dei cittadini dalla politica e l\u2019astensione dal voto e fa s\u00ec che scemi la speranza di un cambiamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Pensa che possa esserci un riscatto per il Sud? E, nello specifico, per il nostro Salento?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Il riscatto del Sud e del Salento parte da ciascuno di noi, e da quanto ci impegneremo a cambiare l\u2019esistente e soprattutto la nostra mentalit\u00e0. Deve cambiare il concetto di cittadinanza. Un tempo tutto ci arrivava dall\u2019alto e questo valeva anche per la scuola, ora ci vengono richieste prestazioni sempre pi\u00f9 performative di noi stessi. Dobbiamo migliorare noi stessi per migliorare il resto.<\/p>\n<p>Al concetto di economia deve subentrare il concetto di economia solidale. Si chiede a ciascuno di noi di essere non meri esecutori ma esseri volitivi. La societ\u00e0 deve evolversi in un\u2019ottica circolare e in quest\u2019ottica l\u2019orizzonte a cui pervenire non \u00e8 una meta ma un nuovo inizio da cui ripartire. La nostra missione di cittadini in questa dinamicit\u00e0 \u00e8 cambiata e presuppone condivisione.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica deve cambiare anche la <em>mission <\/em>della politica e il criterio con cui scegliere chi ci governa.<\/p>\n<p>Mi spiego meglio: non si pu\u00f2 scegliere di votare qualcuno in base a promesse di soddisfacimento di un mio bisogno personale, ma perch\u00e9 quella persona d\u00e0 garanzie di competenza e di volont\u00e0 di guardare alla soluzione dei problemi nella dimensione circolare di cui si diceva prima, in cui ognuno deve avere la consapevolezza di essere necessario al cambiamento culturale generale.<\/p>\n<p>Io credo che la societ\u00e0 abbia un grande bisogno di equit\u00e0; alla base non pu\u00f2 esservi il concetto di concorrenza, uno solo che vince e tanti che perdono, ma di competitivit\u00e0 dove la societ\u00e0, come la scuola, mette in condizione ognuno di arrivare ad una meta possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Dalla Sua scuola i giovani escono per navigare, sul mare o nel cielo. Ma sull\u2019esodo forzato degli altri, so che non \u00e8 d\u2019accordo. Nel programma per le Regionali del 2015 diceva che \u201coccorre continuare a dare speranza ai nostri giovani affinch\u00e9 non continui la fuga dei cervelli in luoghi sempre pi\u00f9 lontani\u2026\u201d. Cosa si dovrebbe fare, in concreto, per ridurre questa moria sia a livello locale che nazionale?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>La scuola deve essere al centro di questo cambiamento, occorre accrescere la consapevolezza necessaria che l\u2019istruzione e la formazione sono occasioni che non vanno sprecate. I nostri giovani vanno aiutati a capire quali sono le priorit\u00e0 della loro vita nella delicata fase di crescita che attraversano nel periodo in particolare della loro frequenza della scuola superiore.<\/p>\n<p>Nel frattempo le Istituzioni devono impegnarsi a semplificare per dare opportunit\u00e0, accompagnando l\u2019auto imprenditorialit\u00e0. Infine bisogna che la nostra societ\u00e0 progetti un\u2019idea di futuro. Non nascono pi\u00f9 bambini forse perch\u00e9 facciamo fatica ad immaginare il futuro e perch\u00e9 siamo diventati pi\u00f9 egoisti ed attaccati ai beni materiali.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Lei \u00e8 una che ha bisogno del sole estivo oppure il sole se lo porta dentro tutto l\u2019anno?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Sono una persona che non si stanca di cercare un raggio di sole, anche quando ci sono le nuvole e in ogni caso spero sempre che sorga nonostante alcune vicende veramente dolorose che ho dovuto affrontare nella mia vita. Cerco comunque di mantenere sempre la mia serenit\u00e0 quando ascolto gli altri perch\u00e9 non mi piacciono le persone che si lamentano di tutto e il mio desiderio \u00e8 di trasmettere positivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Secondo Borges \u201cessere felici dovrebbe essere un dovere, ma molto raramente viene rispettato\u201d. \u00c8 d\u2019accordo?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Quello della felicit\u00e0 \u00e8 un tema sul quale spesso mi sono interrogata. Oggi posso dire che la mia idea di felicit\u00e0 \u00e8 molto cambiata nel tempo e via via ho capito che essa dipende sempre meno dagli altri e sempre pi\u00f9 da noi stessi. \u00c8 anche vero che spesso presi dai tanti problemi o pseudo tali, ci dimentichiamo di essere felici, ovvero di apprezzare quello che comunque abbiamo o di cui possiamo godere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Il destino esiste davvero? O ce lo costruiamo con le nostre mani?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>S\u00ec, credo che il destino, inteso come caso o fortuna, come dicevano i romani, abbia un peso nelle vicende umane. Per\u00f2 \u00e8 pure vero che se non possiamo scegliere le cose che ci accadono \u00e8 pur vero che possiamo almeno scegliere, sempre che ci siamo attrezzati nel tempo, il modo con cui affrontarle.<\/p>\n<p>Da qualche tempo, diciamo da quando sono entrata in un\u2019et\u00e0 pi\u00f9 matura, i miei bisogni naturali si vanno riducendo all\u2019essenziale, mentre avverto la necessit\u00e0 di arricchire la mia interiorit\u00e0 di sentimenti, riflessioni, valori, belle esperienze, ricordi che mi facciano stare bene con me stessa e che posso portare con me ovunque mi trovi.<\/p>\n<p>Il grande sociologo Baumann, in un articolo su Repubblica di qualche settimana fa, diceva che nella nostra societ\u00e0 si vive troppo di emozioni e poco di sentimenti. Vero, l\u2019emozione si brucia in fretta, il sentimento si radica e vive talvolta per sempre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 C\u2019\u00e8 una domanda che avrebbe voluto le rivolgessi?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong>Come immagino la mia vita dopo che avr\u00f2 preso congedo dalla scuola. E allora rispondo.<\/p>\n<p>Penso che una volta finita la mia esperienza difficilmente torner\u00f2 sul \u201cluogo del delitto\u201d, forse perch\u00e9 penso ci sia un tempo per ogni cosa e dopo aver vissuto con molta intensit\u00e0 la mia vita scolastica, proverei una sorta di disagio a essere ospite di un luogo che ho vissuto come il mio habitat.<\/p>\n<p>Non dico nemmeno che mi dedicher\u00f2 ai vari interessi fin qui trascurati, perch\u00e9 le cose che mi interessavano, in qualche modo non le ho mai trascurate.<\/p>\n<p>Probabilmente far\u00f2 qualche viaggio in pi\u00f9, passer\u00f2 pi\u00f9 tempo con le persone care, legger\u00f2, ascolter\u00f2 musica e poi sogno di vivere nei mesi di bel tempo in una casetta vicino al mare. Vedere sorgere il sole e guardare il mare per ore.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il mio sogno e spero che il caso, la sorte o chi per lei mi dia abbastanza tempo per realizzarlo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fine dell\u2019intervista, anche perch\u00e9, nel frattempo, \u00e8 stato <em>scoperto<\/em> l\u2019ufficio della Vice presidenza dove ci eravamo rifugiati per stare un po\u2019 tranquilli. D\u2019altro canto i problemi quotidiani di un Istituto cos\u00ec grande e complesso non possono attendere oltre. Ci salutiamo dopo averle augurato che il suo sogno nel cassetto, nemmeno tanto impossibile, si realizzi. Se lo merita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><br \/>\n<strong>Giornalista pubblicista<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 Un\u2019intervista comporta una preparazione sulla \u201cstoria\u201d della persona. Il che significa una raccolta di dati relativi ai suoi trascorsi umani e non, e quando si tratta di un personaggio pubblico quale la Dirigente scolastica dell\u2019 I.I.S.S. \u201cCarnaro \u00ad Marconi \u00ad Flacco \u00ad Belluzzi\u201d, anche ai suoi progetti di vita. Si tratta, insomma, di un lavoro. &nbsp; Cos\u00ec invece non \u00e8 stato con la prof.ssa Clara Bianco che, col suo carattere gioviale e il sorriso accattivante, fuga subito ogni mia preoccupazione, rendendo l\u2019incontro piacevole e, soprattutto, allontanandolo dagli schemi della classica \u201cscaletta\u201d. &nbsp; Naturalmente ero a conoscenza dei recenti successi dell\u2019Istituto: il rilascio, da parte dell\u2019Enac, della licenza che abilita gli operatori del servizio informazioni volo e di allarme presso gli aeroporti e gli Enti che si occupano di traffico aereo. Ed il primo premio ricevuto in occasione del U.N. Peacekepeer day 2016. &nbsp; Dunque l\u2019argomento \u201cScuola\u201d le avrebbe dato la possibilit\u00e0 di parlare delle tante altre iniziative, in corso e future, ma lei mi fa capire che ai fatti,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":42109,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3129,9],"tags":[],"class_list":["post-73246","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guido-giampietro","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73246"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73253,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73246\/revisions\/73253"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}