{"id":73267,"date":"2016-05-31T10:35:59","date_gmt":"2016-05-31T08:35:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=73267"},"modified":"2016-05-31T10:35:59","modified_gmt":"2016-05-31T08:35:59","slug":"stalker-geloso-rende-la-vita-un-inferno-ad-una-donna-straniera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/stalker-geloso-rende-la-vita-un-inferno-ad-una-donna-straniera\/","title":{"rendered":"Stalker geloso rende la vita un inferno ad una donna straniera"},"content":{"rendered":"<p>Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno posto agli arresti domiciliari il 32enne Marco Cal\u00f2, un esecuzione di un\u2019ordinanza emessa dal G.I.P. Tea Verderosa su richiesta del Dott. Pierpaolo Montinaro, P.M. presso la Procura della Repubblica di Brindisi.<br \/>\nSu Cal\u00f2 pendono le accuse di stalking, minacce e lesioni personali aggravate, violenza privata e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;indagine parte\u00a0nello scorso\u00a0mese di aprile quando, una donna di origini straniere, da diversi anni residente in Ostuni, si \u00e8 presentata presso gli uffici del Commissariato per denunciare le vessazioni subite da un uomo che aveva conosciuto nel 2015.<br \/>\nLe attenzioni morbose dell&#8217;uomo si sono manifestate\u00a0da marzo 2016, ma nonostante il fermo e deciso rifiuto da parte della donna, Cal\u00f2 ha agito da stalker\u00a0appostandosi sotto la sua abitazione, pedinandola lungo i tragitti da lei effettuati nel corso della giornata e piombando improvvisamente nei luoghi da lei frequentati, facendo in modo che la sua fosse una presenza asfissiante ed ingombrante.<br \/>\nLe condotte persecutorie\u00a0si sono\u00a0inasprite quando la donna ha iniziato una relazione sentimentale con un altro uomo: Cal\u00f2, ogni sera si appostava di fronte all\u2019uscio dell\u2019abitazione della\u00a0donna, chiedendo di poter entrare all\u2019interno, suonando insistentemente al campanello, in particolar modo allorquando nell\u2019appartamento era presente il compagno della donna.<\/p>\n<p>Non solo. In un&#8217;occasione l&#8217;arrestato\u00a0ha raggiunto l&#8217;uomo colpendolo con calci, pugni e con un oggetto contundente alla testa e minacciandolo di \u201clevarlo dalla faccia della terra\u201d se solo avesse provato ad avvicinare la donna.<br \/>\nIn un&#8217;altra occasione Cal\u00f2 si \u00e8 arrampicato sul balcone\u00a0della donna e dopo aver mandato in frantumi un vetro \u00e8 entrato nell\u2019abitazione ed ha\u00a0iniziato a toccare e tentare di baciare la malcapitata: solo l&#8217;intervento di una Volante del Commissariato, contattata dal vicinato per le grida, ha posto fine al tentativo di violenza.<\/p>\n<p>Una volta allontanatosi, per\u00f2, Cal\u00f2 ha continuato\u00a0a telefonare e inviare\u00a0messaggi minatori con cui \u201cprometteva\u201d i pi\u00f9 cruenti mali all\u2019indirizzo della donna e del suo attuale compagno cui avrebbe continuato ad impedire di vivere serenamente.<br \/>\nDifatti, a seguito delle innumerevoli scenate ed \u201cimprovvisate\u201d fatte dal Cal\u00f2 sul luogo di lavoro, la donna\u00a0\u00e8 stata licenziata mentre il suo compagno, gi\u00e0 violentemente aggredito, \u00e8 stato minacciato con un coltello.<br \/>\nOrmai esausta di tutto quanto subito, delle violenze fisiche e psicologiche patite, la donna ha accettato di incontrare il suo aguzzino che, con scusanti di circostanza e di facciata, le aveva promesso che dopo quell\u2019incontro, l\u2019avrebbe lasciata in pace, facendole vivere nuovamente la sua vita.<br \/>\nUn errore fatale, quello della donna che, una volta in compagnia dell\u2019uomo, \u00e8 rimasta vittima di ogni sopruso dal momento che Cal\u00f2 le ha inferto violenti schiaffi e pugni sul corpo e sulla faccia, le ha strappato i capelli, strappandole una ciocca, la strattonava, la scaraventava a terra e le sferrava due calci alle gambe.<br \/>\nSolo l\u2019intervento di alcuni passanti e le sirene in lontananza della Volante della Polizia allertata per il violento pestaggio in strada hanno indotto Cal\u00f2 a darsi a precipitosa fuga, rendendosi momentaneamente irrintracciabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCiononostante, la particolareggiata attivit\u00e0 di ricostruzione investigativa dell\u2019intero accaduto effettuata dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Ostuni,\u00a0ha consentito di mettere a disposizione della competente Autorit\u00e0 giudiziaria, una serie di riscontri e di evidenze probatorie che, collegate alla pericolosit\u00e0 sociale dell\u2019arrestato, desunta dai suoi innumerevoli precedenti penali per reati contro la persona ed il patrimonio e dal concreto pericolo di ripetizione delle condotte persecutorie, ove lasciato libero di agire, hanno portato all\u2019adozione dell\u2019ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer la denunciante ci\u00f2 rappresentava la fine di un incubo e l\u2019inizio di una graduale riappropriazione della sua esistenza \u201cviolentata\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno posto agli arresti domiciliari il 32enne Marco Cal\u00f2, un esecuzione di un\u2019ordinanza emessa dal G.I.P. Tea Verderosa su richiesta del Dott. Pierpaolo Montinaro, P.M. presso la Procura della Repubblica di Brindisi. Su Cal\u00f2 pendono le accuse di stalking, minacce e lesioni personali aggravate, violenza privata e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. &nbsp; L&#8217;indagine parte\u00a0nello scorso\u00a0mese di aprile quando, una donna di origini straniere, da diversi anni residente in Ostuni, si \u00e8 presentata presso gli uffici del Commissariato per denunciare le vessazioni subite da un uomo che aveva conosciuto nel 2015. Le attenzioni morbose dell&#8217;uomo si sono manifestate\u00a0da marzo 2016, ma nonostante il fermo e deciso rifiuto da parte della donna, Cal\u00f2 ha agito da stalker\u00a0appostandosi sotto la sua abitazione, pedinandola lungo i tragitti da lei effettuati nel corso della giornata e piombando improvvisamente nei luoghi da lei frequentati, facendo in modo che la sua fosse una presenza asfissiante ed ingombrante. 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