{"id":73532,"date":"2016-06-03T12:34:22","date_gmt":"2016-06-03T10:34:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=73532"},"modified":"2016-06-05T06:38:08","modified_gmt":"2016-06-05T04:38:08","slug":"tari-magno-ti-la-capu-sfitesci-lu-pesci-altro-che-responsabilita-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tari-magno-ti-la-capu-sfitesci-lu-pesci-altro-che-responsabilita-dei-cittadini\/","title":{"rendered":"Tari, Magno: &#8220;Ti la capu sfitesci lu pesci, altro che responsabilit\u00e0 dei Cittadini!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/47966_147943741893065_1706593_n1-e1390039219331.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2702\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/47966_147943741893065_1706593_n1-e1390039219331-300x300.jpg\" alt=\"Francesco Magno\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/47966_147943741893065_1706593_n1-e1390039219331-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/47966_147943741893065_1706593_n1-e1390039219331-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/47966_147943741893065_1706593_n1-e1390039219331.jpg 540w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In una precedente nota ho espresso tutto il mio \u201crisentimento\u201d in merito alla spesa pro capite media relativa alla TA.RI. (Tassa Rifiuti) che, per essere la prima e pi\u00f9 onerosa in Italia \u00e8 pari a 308 \u20ac\/abitante; tale aliquota deriva dalla ripartizione della \u201cspesa storica\u201d, relativa a tutte quelle che hanno interessato i costi di gestione del \u201cciclo dei rifiuti\u201d a Brindisi, diviso il numero degli abitanti (89.728) che, nel qual caso, risulta essere pari a \u20ac 27.636.224 (fonte Il Sole 24 Ore).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl \u201crisentimento\u201d diviene \u201crabbia\u201d nel momento in cui la nuova cartella esattoriale della TA.RI. riporta che il totale costituisce solo un \u201cACCONTO\u201d!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dobbiamo quindi attenderci ulteriori aumenti? Purtroppo ne ho la certezza perch\u00e9 nell\u2019ultimo anno la spesa per la \u201cgestione dei rifiuti\u201d \u00e8 notevolmente incrementata a causa di tutta una serie di incapacit\u00e0 politiche e gestionali che si sono man mano accumulate a partire da 2004 e fino a giungere all\u2019attuale situazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti hanno miseramente fallito sulla \u201cgestione\u201d del ciclo dei rifiuti a danno solo ed esclusivamente della popolazione brindisina. N\u00e9 gli attuali candidati \u201cSindaco\u201d, per quanto letto ed ascoltato ed al di l\u00e0 dei proclami elettoralistici, hanno riportato a noi elettori quali siano concretamente le \u201cazioni\u201d che intendono adottare per modificare l\u2019attuale stato di profonda crisi nella quale ci hanno portato!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo proclami e belle parole \u2026. fra l\u2019altro ovattate, per lo pi\u00f9, da una scarsa conoscenza di quanto affermato; \u201crifiuti zero\u201d, \u201ceconomia circolare\u201d, ecc. sono e restano solo \u201cproclami\u201d elettoralistici ! Nulla di concreto e veritiero!!<br \/>\nMi chiedo da quali interventi strutturali e gestionali si evince il coraggio di cambiare?<br \/>\nPalleggiarsi le responsabilit\u00e0 fra i vari schieramenti politici di certo non risolve il problema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ribadisco quanto ho gi\u00e0 riportato in una mia nota del 4 febbraio 2016 e quindi prima del nuovo baratro politico nel quale ci siamo ritrovati, continuando a pensare che \u00e8 giunto il momento di avere il coraggio di \u201cOSARE\u201d e modificare lo stato di gestione del \u201cciclo dei rifiuti\u201d, imponendo regole ferme, controlli adeguati e chiedendo la collaborazione concreta dei Cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi ha osato affermare che gran parte delle responsabilit\u00e0 dello stato di degrado in cui verte la raccolta dei rifiuti e la differenziata \u00e8 colpa dei Cittadini, SBAGLIA!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mio DNA risente, da generazioni, della presenza dello \u201ciodio\u201d delle acque del nostro porto e da brindisino mi piace affermare che \u201cti la capu nfitesci lu pesci\u201d, altro che i Cittadini!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al punto in cui siamo, qualcuno ci ha condotto ed in particolare: chi ha giochicchiato sui ritardi (dal 2004) della bonifica della falda di Autigno, chi non ha attivato subito l\u2019impianto dell\u2019ex CDR preferendo pagare spese infinite per la guardiania e lasciando depauperare un bene impiantistico, chi ha permesso il degrado dell\u2019impianto di compostaggio, chi ha abbandonato un impianto di separazione del multimateriale (plastiche, lattine e vetro) finito nel 2003 e mai entrato in funzione, chi non ha mai attivato le 6 \u201cisole ecologiche\u201d a scomparsa e munite di tessera \u201cbadge\u201d realizzate nel 2005 ed abbandonate, ecc. ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E pensare che i \u201cCHI\u201d sono ben noti e qualcuno di questi osa pure candidarsi a consigliere comunale !!<br \/>\nResta il fatto che solo noi Cittadini dobbiamo pagare la TA.RI. per gli errori, le incapacit\u00e0, le responsabilit\u00e0 di altri che gestiscono la cosa pubblica!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 mio costume essere concreto ed a tal riguardo riporto solo due esempi, fra i tanti, di inefficienza della gestione del ciclo dei rifiuti ed in particolare della Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani (FORSU), quelli della raccolta differenziata del cos\u00ec detto \u201cumido\u201d e delle \u201cplastiche\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dai primi anni 90\u2019 il Comune \u00e8 proprietario di un impianto di compostaggio della frazione organica FORSU, sottoposto ad una serie d\u2019interventi di miglioramento strutturali e di adeguamento alla normativa, l\u2019ultimo dei quali ultimato nel 2012 ed affidato, dopo collaudo tecnico, in gestione ad un\u2019azienda locale, con una tariffa adeguata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo pochi mesi l\u2019impianto \u00e8 stato posto sotto sequestro per \u201cinquinamento odorigeno\u201d e perdita (assurda!!) di \u201cpercolato\u201d che fuoriusciva dall\u2019impianto e si riversava all\u2019esterno; per conto mio, l\u2019impianto era a rischio di contaminazione e non poteva essere utilizzato anche dopo il revamping ed il collaudo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Splittando le varie voci che costituiscono l\u2019aliquota della TA.RI., relativamente alla FORSU, rilevo che oggi al Comune di Brindisi lo smaltimento di una tonnellata di FORSU costa circa 240 \u20ac\/t e che, per una produzione di circa 7.500 tonn\/anno, si ha una spesa pari a circa: 1.800.000,00 \u20ac\/anno.<br \/>\nTale spesa, con l\u2019impianto di compostaggio del Comune efficiente e funzionante, si sarebbe ridotta a circa (85,00 \u20ac\/tonn x 7500 t\/a) 637.000,00 \u20ac\/a, con un evidente risparmio di ben 1.200.000 \u20ac circa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, come detto, il Comune dispone di un impianto di separazione del multimateriale, mai utilizzato, che sarebbe stato utile per separare, per tipologia, ad esempio le \u201cplastiche\u201d rivenienti dalla raccolta differenziata e che oggi costituiscono solo una ulteriore spesa per il Comune, con guadagno dell\u2019azienda alla quale tali rifiuti sono conferiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Considerando in circa 12.000 t\/anno le plastiche raccolte dalla differenziata ed utilizzando l\u2019impianto di separazione, il Comune avrebbe avuto un introito di circa, mediamente, \u20ac 1.920.000 (12.000 t x 160 \u20ac\/t) oltre al risparmio del conferimento di circa 400.000,00 \u20ac\/a.<br \/>\nPer i soli due aspetti considerati avremmo avuto un risparmio sulla TA.RI. di circa 3.520.000 \u20ac\/a che avrebbe ridotto la spesa pro capite da 308 \u20ac\/abitante a 268 \u20ac\/abitante, con un risparmio di ben 40 \u20ac\/ab.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Meditate candidati Sindaco ed abbiate pi\u00f9 fiducia in noi Cittadini che, ove confortati da una \u201csana\u201d gestione della cosa pubblica e, quindi anche con un risparmio della TA.RI., sappiamo rispondere adeguatamente e risollevare, per il bene comune, la nostra Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>prof. dott. Francesco Magno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una precedente nota ho espresso tutto il mio \u201crisentimento\u201d in merito alla spesa pro capite media relativa alla TA.RI. (Tassa Rifiuti) che, per essere la prima e pi\u00f9 onerosa in Italia \u00e8 pari a 308 \u20ac\/abitante; tale aliquota deriva dalla ripartizione della \u201cspesa storica\u201d, relativa a tutte quelle che hanno interessato i costi di gestione del \u201cciclo dei rifiuti\u201d a Brindisi, diviso il numero degli abitanti (89.728) che, nel qual caso, risulta essere pari a \u20ac 27.636.224 (fonte Il Sole 24 Ore). &nbsp; Il \u201crisentimento\u201d diviene \u201crabbia\u201d nel momento in cui la nuova cartella esattoriale della TA.RI. riporta che il totale costituisce solo un \u201cACCONTO\u201d!! &nbsp; Dobbiamo quindi attenderci ulteriori aumenti? Purtroppo ne ho la certezza perch\u00e9 nell\u2019ultimo anno la spesa per la \u201cgestione dei rifiuti\u201d \u00e8 notevolmente incrementata a causa di tutta una serie di incapacit\u00e0 politiche e gestionali che si sono man mano accumulate a partire da 2004 e fino a giungere all\u2019attuale situazione. &nbsp; Tutti hanno miseramente fallito sulla \u201cgestione\u201d del ciclo dei rifiuti a danno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":29840,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-73532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73532"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73533,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73532\/revisions\/73533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}