{"id":7371,"date":"2014-03-09T14:35:53","date_gmt":"2014-03-09T13:35:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=7371"},"modified":"2014-03-16T20:17:19","modified_gmt":"2014-03-16T19:17:19","slug":"venerdi-14-convegno-su-leta-del-barocco-in-terra-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/venerdi-14-convegno-su-leta-del-barocco-in-terra-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Convegno su &#8220;l&#8217;et\u00e0 del barocco in terra di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019et\u00e0 del barocco \u00e8 al centro del convegno organizzato dalla sezione di Brindisi della Societ\u00e0 di Storia Patria per\u00a0la Puglia\u00a0e patrocinato dal Comune di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella prima sessione, il prossimo 14 marzo, si avranno \u00a0interventi di:<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0Mimma Pasculli Ferrara\u00a0 (Universit\u00e0 degli Studi di Bari)\u00a0<i>Altari in marmo di et\u00e0 barocca in Terra di Brindisi;\u00a0<\/i><\/p>\n<p>&#8211; Giovanni Boraccesi\u00a0 (Societ\u00e0 di Storia Patria per\u00a0la Puglia)\u00a0<i>Argenti napoletani di et\u00e0 barocca nella cattedrale di Brindisi;\u00a0<\/i><\/p>\n<p>&#8211; Marianna Saccente (Centro Ricerche Storia Religiosa in Puglia)\u00a0<i>Il soffitto della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Brindisi. Un<\/i>\u00a0<i>esempio di quadraturismo in Puglia;<\/i><\/p>\n<p>&#8211; Stefano Tanisi (Ricercatore specializzato in arti visive)\u00a0\u00a0<i>Oronzo Letizia per la chiesa di Santa Teresa degli Scalzi in<\/i>\u00a0<i>Brindisi;<\/i><\/p>\n<p>&#8211; Fabio Antonio Grasso (Collaboratore dell\u2019Ufficio Beni Culturali dell\u2019arcidiocesi di Lecce)\u00a0<i>Sculture in Terra di Brindisi e in Terra di Lecce fra secondo e ultimo quarto del secolo XVII: exempla.<\/i><\/p>\n<p>Coordina i lavori<b><i>\u00a0<\/i><\/b>Antonio Mario Caputo<b><i>\u00a0<\/i><\/b><i>(Societ\u00e0 di Storia Patria per\u00a0la Puglia).<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Emanuele Tesauro nel suo celebre e celebrato\u00a0<i>Cannocchiale aristotelico<\/i>\u00a0\u00a0rileva: \u201cEd eccoci alla fin pervenuti grado per grado1 al pi\u00f9 alto colmo delle figure ingegnose, a paragon delle quali tutte le altre figure fin qui recitate perdono il pregio, essendo la metafora il pi\u00f9 ingegno\u00a0so e acuto, il pi\u00f9 pellegrino e mirabile, il pi\u00f9 gioviale e giovevole, il pi\u00f9 facondo e fecondo parto de\u00a0l\u2019umano intelletto. Ingegnosissimo veramente, per\u00f2 che, se l\u2019ingegno consiste (come dicemmo) nel ligare insieme le remote e separate nozioni degli propositi obietti, questo apunto \u00e8 l\u2019officio della metafora, e non di alcun\u2019altra figura: perci\u00f2 che, traendo la mente, non men che la parola, da un genere all\u2019altro, esprime un concetto per mezzo di un altro molto diverso, trovando in cose dissimiglianti la simiglianza.<\/p>\n<p>Onde conchiude il nostro autore che il fabricar metafore sia fatica di un perspicace e agilissimo ingegno\u201d. Una linea sottile sembra legare le problematiche poste da Tesauro \u00a0e alcune sue attuali riattivazioni letterarie, testimoni della sorprendente attualit\u00e0 dell&#8217;antropologia barocca. Carlo Emilio Gadda si pronunci\u00f2 con determinazione contro il mito di &#8220;un io centrale e coordinatore&#8221;, che si smarrisce nel suo &#8220;dileguare verso i fuochi misteriosi del sogno&#8221;.<\/p>\n<p>Nei tormenti e nei sogni dell&#8217;anima barocca vi \u00e8 come una sospensione dell&#8217; &#8220;inesorabile imperio del tempo&#8221;. Sembra quasi &#8220;che la fantasia pura operi ci\u00f2 che \u00e8 altrimenti impossibile alla ragione: separi lo spazio dal tempo&#8221;, smantellando cos\u00ec la funzione unificatrice di un &#8220;io centrale e coordinatore&#8221;.\u00a0 L&#8217;anima barocca\u00a0 annulla il tempo proprio nella misura in cui si riconosce come figura del molteplice: figure, immagini e sedimentazioni della memoria popolano il presente psichico, fuori da qualsiasi disposizione gerarchica connessa alla loro successione temporale. Il teatro dell&#8217;anima non \u00e8 che lo specchio del teatro del mondo. Teatro, locanda, piazza, labirinto, labirinto incantato, casa di pazzi, osteria; questi\u00a0<em>t\u00f2poi<\/em>\u00a0della cultura barocca rappresentano i modi di apparizione del mondo: scenario del disordine, dell&#8217;apparire e non dell&#8217;essere, della finzione e non della verit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019et\u00e0 del barocco \u00e8 al centro del convegno organizzato dalla sezione di Brindisi della Societ\u00e0 di Storia Patria per\u00a0la Puglia\u00a0e patrocinato dal Comune di Brindisi. &nbsp; Nella prima sessione, il prossimo 14 marzo, si avranno \u00a0interventi di: &#8211; \u00a0Mimma Pasculli Ferrara\u00a0 (Universit\u00e0 degli Studi di Bari)\u00a0Altari in marmo di et\u00e0 barocca in Terra di Brindisi;\u00a0 &#8211; Giovanni Boraccesi\u00a0 (Societ\u00e0 di Storia Patria per\u00a0la Puglia)\u00a0Argenti napoletani di et\u00e0 barocca nella cattedrale di Brindisi;\u00a0 &#8211; Marianna Saccente (Centro Ricerche Storia Religiosa in Puglia)\u00a0Il soffitto della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Brindisi. Un\u00a0esempio di quadraturismo in Puglia; &#8211; Stefano Tanisi (Ricercatore specializzato in arti visive)\u00a0\u00a0Oronzo Letizia per la chiesa di Santa Teresa degli Scalzi in\u00a0Brindisi; &#8211; Fabio Antonio Grasso (Collaboratore dell\u2019Ufficio Beni Culturali dell\u2019arcidiocesi di Lecce)\u00a0Sculture in Terra di Brindisi e in Terra di Lecce fra secondo e ultimo quarto del secolo XVII: exempla. Coordina i lavori\u00a0Antonio Mario Caputo\u00a0(Societ\u00e0 di Storia Patria per\u00a0la Puglia). &nbsp; Emanuele Tesauro nel suo celebre e celebrato\u00a0Cannocchiale aristotelico\u00a0\u00a0rileva: \u201cEd eccoci alla fin pervenuti grado per grado1&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[308,198,7],"tags":[1266],"class_list":["post-7371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-convegno-cultura-2","category-cultura-2","category-news","tag-eta-barocca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7371"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8108,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7371\/revisions\/8108"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}