{"id":74372,"date":"2016-06-15T15:43:56","date_gmt":"2016-06-15T13:43:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=74372"},"modified":"2016-06-15T15:03:34","modified_gmt":"2016-06-15T13:03:34","slug":"il-centro-recupero-di-torre-guaceto-apre-le-porte-ad-un-raro-esemplare-di-tartaruga-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-centro-recupero-di-torre-guaceto-apre-le-porte-ad-un-raro-esemplare-di-tartaruga-verde\/","title":{"rendered":"Il centro recupero di Torre Guaceto apre le porte ad un raro esemplare di tartaruga verde"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-74373\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-1-200x300.jpg\" alt=\"tartaruga verde (1)\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-1.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>\u00a0 Da oggi la casa per le tartarughe marine in difficolt\u00e0 \u201cLuigi Cantoro\u201d ha una nuova ospite. Si tratta di una Chelonia mydas, comunemente detta tartaruga verde per via del suo bellissimo colore.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019esemplare ha all\u2019incirca 4 anni, \u00e8 giovane (il sesso di questa specie si riconosce solo quando l\u2019animale raggiunge l\u2019et\u00e0 adulta, intorno ai 20 anni di vita), pesa poco pi\u00f9 di 500 grammi e purtroppo ha subito l\u2019amputazione della pinna anteriore destra. La ferita \u00e8 ormai cicatrizzata e con tutta probabilit\u00e0 \u00e8 stata causata da reti nelle quali l\u2019animale potrebbe essere rimasto impigliato tempo addietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-74375 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-3-300x225.jpg\" alt=\"tartaruga verde (3)\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-3.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E\u2019 proprio nella disabilit\u00e0 che vanno ricercate le ragioni del recupero di questa tartaruga. Pur non apparendo a rischio di vita, la piccola non ha modo di nuotare alla stessa velocit\u00e0 delle sue simili, \u00e8 pi\u00f9 lenta, condizione che, unita alla sua necessit\u00e0 di vivere sui bassi fondali ne hanno comportato la cattura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019animale \u00e8 stato recuperato negli scorsi giorni sulla riva della costa di San Foca, temporaneamente ospitato presso le apposite strutture di Calimera e successivamente trasferito proprio nel nuovissimo Centro \u201cLuigi Cantoro\u201d di Torre Guaceto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un animale straordinario e non solo per questioni estetiche, ma soprattutto per le caratteristiche uniche che lo differenziano dalle altre tartarughe. La Mydas, infatti, a differenza delle Caretta caretta e della Dermochelys che si nutrono di pesci, \u00e8 vegetariana, adora la lattuga di mare. Caratteristica che, quindi, la porta a vivere ad acque basse per via della presenza dei vegetali e a riparo sia dai grandi predatori marini che da quelli umani, poich\u00e9, non essendo interessata ai pesci e non avvicinandosi alle imbarcazioni dei pescatori, non rischia di essere catturata per errore.<br \/>\nMa non solo; questa tipologia di tartaruga popola il Mediterraneo orientale ed \u00e8 davvero raro trovarne qualche esemplare in questa zona, infatti ne viene recuperato 1 ogni 400 tartarughe comuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-74376\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-4-300x200.jpg\" alt=\"tartaruga verde (4)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tartaruga-verde-4.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per conoscere il reale stato di salute di questo animale, bisogner\u00e0 attendere qualche giorno ed il compimento di tutti gli accertamenti del caso. L\u2019auspicio \u00e8 che questa tartaruga si rimetta subito in sesto per poter tornare alla vita in mare non appena possibile, in ogni caso ora \u00e8 al sicuro ed in buone mani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Da oggi la casa per le tartarughe marine in difficolt\u00e0 \u201cLuigi Cantoro\u201d ha una nuova ospite. Si tratta di una Chelonia mydas, comunemente detta tartaruga verde per via del suo bellissimo colore. &nbsp; L\u2019esemplare ha all\u2019incirca 4 anni, \u00e8 giovane (il sesso di questa specie si riconosce solo quando l\u2019animale raggiunge l\u2019et\u00e0 adulta, intorno ai 20 anni di vita), pesa poco pi\u00f9 di 500 grammi e purtroppo ha subito l\u2019amputazione della pinna anteriore destra. La ferita \u00e8 ormai cicatrizzata e con tutta probabilit\u00e0 \u00e8 stata causata da reti nelle quali l\u2019animale potrebbe essere rimasto impigliato tempo addietro. E\u2019 proprio nella disabilit\u00e0 che vanno ricercate le ragioni del recupero di questa tartaruga. Pur non apparendo a rischio di vita, la piccola non ha modo di nuotare alla stessa velocit\u00e0 delle sue simili, \u00e8 pi\u00f9 lenta, condizione che, unita alla sua necessit\u00e0 di vivere sui bassi fondali ne hanno comportato la cattura. &nbsp; L\u2019animale \u00e8 stato recuperato negli scorsi giorni sulla riva della costa di San Foca, temporaneamente ospitato presso le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74374,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-74372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74372"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74377,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74372\/revisions\/74377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}