{"id":75090,"date":"2016-06-25T17:52:35","date_gmt":"2016-06-25T15:52:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=75090"},"modified":"2016-06-25T22:54:01","modified_gmt":"2016-06-25T20:54:01","slug":"simona-pino-dastore-riflessioni-dopo-la-chiusura-della-campagna-elettorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/simona-pino-dastore-riflessioni-dopo-la-chiusura-della-campagna-elettorale\/","title":{"rendered":"Simona Pino D&#8217;Astore: riflessioni dopo la chiusura della campagna elettorale"},"content":{"rendered":"<p>Terminata questa campagna elettorale, ritengo doveroso da parte mia, esprimere alcune considerazioni su quello che, a mio giudizio, ha rappresentato il triste epilogo di un fugace momento di speranza, per la nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIniziata per alcuni aspetti, come la campagna elettorale della riscossa, del cambiamento, del riscatto morale di una Citt\u00e0, non solo con il mio nome ma anche con quello di Rossi, Alparone e per alcuni aspetti anche dello steso Massari, animati tutti da uno spirito guerriero e innovativo, all\u2019insegna di una entusiastica voglia di legalit\u00e0, di moralit\u00e0, di chiusura con un passato troppo spesso ingombrante e vergognoso, la competizione politica \u00e8 andata avanti dando davvero l\u2019impressione che per Brindisi, i tempi cupi stessero per terminare e che, le due armate Brancaleone illogiche e qualunquiste, messe insieme da Marino (Emiliano) e la Carluccio (Rollo, Ferrarese, Fitto), animate solo da sete di potere e infarcite di vecchi nomi, noti soprattutto per i danni arrecati alla nostra comunit\u00e0 negli ultimi anni, avrebbero fatto la giusta ed ingloriosa fine, di una sonora bocciatura da parte di un elettorato finalmente lucido e determinato nella scelta del proprio destino.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInvece, ancora una volta, siamo nuovamente qui, ad interrogarci su un futuro che, mai come in questo istante, appare davvero triste e ormai irrecuperabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019impressione di tanti \u00e8 che, irrimediabilmente, sia stata gettata al vento, l\u2019ultima possibilit\u00e0 di salvezza che il fato sembrava volesse offrire alla Citt\u00e0 e non, si badi bene, solo con il nome di Simona Pino D\u2019Astore, ma anche con quello di altre persone sicuramente preparate, determinate e scevre da condizionamenti di sorta.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAdesso abbiamo delle certezze, prima fra tutte \u00e8 che i Brindisini non vogliono cambiare, vogliono restare le eterne vittime di un sistema colluso con i poteri forti e con quei personaggi che, continueranno a rendere invivibile la nostra terra, inquinandola, violentandola, calpestandone le legittime potenzialit\u00e0 quali il turismo, l\u2019agricoltura, la propria storia e la propria cultura, barattando il tutto con facili occasioni di arricchimento personale e delegando ai soliti personaggi di altri paesi, la gestione di una Citt\u00e0 divenuta terra di conquista e oggetto di scambio per operazioni di basso meretricio politico-economico.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe altre certezze sono che continueremo a vivere sotto la cappa delle polveri inquinanti; continueremo a vivere nei quartieri degradati; continueremo a vivere paradossalmente in una Citt\u00e0 urbanisticamente invivibile, continueremo a mortificare chi si ostina a voler ancora promuovere e coltivare i prodotti tipici della nostra terra, costringendoli pian piano a chiudere le loro aziende come inevitabilmente sta accadendo da anni; continueremo a contare i nostri morti di tumore; continueremo ad essere oggetto di scherno dei paesi limitrofi che da tempo ci hanno surclassato per intraprendenza ed acume politico ed economico. Di tutto ci\u00f2 comunque ai brindisini non importer\u00e0 nulla, l\u2019importante sar\u00e0 avere la partita di basket la domenica (per quanto ancora?), ma soprattutto sar\u00e0 importante poter continuare a lamentarsi del politico di turno, schiavi ormai di un inerte vittimismo che da sempre li ha caratterizzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nE\u2019 doveroso un sentito ringraziamento a tutti coloro che mi hanno sostenuto, che in me hanno creduto e che con me hanno condiviso un sogno, purtroppo le cause della sconfitta non vanno ricercate tutte in un mancato sostegno elettorale ma, anche in tante strane circostanze quali addirittura il mancato misterioso riscontro di voti addirittura degli stessi candidati nelle proprie sezioni; il massiccio impegno economico di alcuni candidati che di fatto, ha smorzato qualsiasi anelito di libert\u00e0 e di ribellione in una Citt\u00e0 spesso schiava del vil denaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nUna cosa comunque \u00e8 certa, io non vi abbandoner\u00f2, se sar\u00e0 il caso ci riproveremo, certo, c\u2019\u00e8 da chiedersi se questa Citt\u00e0 lo meriti veramente ma, l\u2019amore per la nostra terra \u00e8 superiore a qualsiasi sentimento di sfiducia e risentimento, noi quindi ci saremo ancora.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDel resto fanno comunque un po\u2019 pena Marino ed Emiliano, vittime della loro stessa arroganza, troppo sicuri della loro forza e banalmente sconfitti al secondo turno da una compagine che ha saputo meglio dosare l\u2019impegno economico, intuendo che al ballottaggio sarebbe stato necessario \u201cinvestire\u201d, pi\u00f9 che al primo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTuttavia, anche questa, riteniamo che sia una vittoria di Pirro, fa infatti tenerezza il neo Sindaco, schiacciato tra tre burattinai che comunque nulla potranno spartirsi atteso che, il bilancio comunale non consentir\u00e0 loro lunga vita e ben presto ahim\u00e8 l\u2019ingovernabilit\u00e0 ed un quasi certo dissesto, ci costringeranno ancora alle urne, con buona pace di quei brindisini che aspettano le elezioni per coronare la loro massima aspirazione: la 50 euro in cambio del proprio voto, non mancando ovviamente di lamentarsi per questa politica \u201ccorrotta ed incapace\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNoi ci auguriamo che non sia mai troppo tardi e che un giorno la nostra Brindisi, come l\u2019antica Araba Fenice, sapr\u00e0 risorgere dal fumo delle proprie macerie.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDiversamente, anche noi come il prode Ulisse ebbe a dire, allontanandosi da Troia in fiamme dopo la famosa lunga guerra, abbandoneremo la Citt\u00e0 e nell\u2019estremo saluto le diremo: \u201cAddio Troia Fumante\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Simona Pino D\u2019Astore<\/strong><br \/>\n<strong> (Fronte Civico Citt\u00e0 Libere)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terminata questa campagna elettorale, ritengo doveroso da parte mia, esprimere alcune considerazioni su quello che, a mio giudizio, ha rappresentato il triste epilogo di un fugace momento di speranza, per la nostra comunit\u00e0. &nbsp; Iniziata per alcuni aspetti, come la campagna elettorale della riscossa, del cambiamento, del riscatto morale di una Citt\u00e0, non solo con il mio nome ma anche con quello di Rossi, Alparone e per alcuni aspetti anche dello steso Massari, animati tutti da uno spirito guerriero e innovativo, all\u2019insegna di una entusiastica voglia di legalit\u00e0, di moralit\u00e0, di chiusura con un passato troppo spesso ingombrante e vergognoso, la competizione politica \u00e8 andata avanti dando davvero l\u2019impressione che per Brindisi, i tempi cupi stessero per terminare e che, le due armate Brancaleone illogiche e qualunquiste, messe insieme da Marino (Emiliano) e la Carluccio (Rollo, Ferrarese, Fitto), animate solo da sete di potere e infarcite di vecchi nomi, noti soprattutto per i danni arrecati alla nostra comunit\u00e0 negli ultimi anni, avrebbero fatto la giusta ed ingloriosa fine, di una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":73330,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-75090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75090"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75091,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75090\/revisions\/75091"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}