{"id":75681,"date":"2016-06-30T08:59:38","date_gmt":"2016-06-30T06:59:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=75681"},"modified":"2016-06-30T08:00:41","modified_gmt":"2016-06-30T06:00:41","slug":"altra-tegola-per-i-risparmiatori-il-fondo-immobiliare-obelisco-di-poste-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/altra-tegola-per-i-risparmiatori-il-fondo-immobiliare-obelisco-di-poste-italiane\/","title":{"rendered":"Altra tegola per i risparmiatori: il fondo immobiliare Obelisco di Poste Italiane"},"content":{"rendered":"<p>Nel pieno della bufera scatenata dal caso delle azioni \u201cVeneto Banca\u201d, un\u2019altra tegola si abbatte sui risparmiatori: il fondo immobiliare Obelisco di Poste Italiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA darne comunicazione \u00e8 il coordinamento istituito tra la Confconsumatori \u2013 Federazione Provinciale di Brindisi e l\u2019Associazione Nazionale dalla Parte del Consumatore, al quale si stanno rivolgendo in questi giorni numerosi risparmiatori, lamentando forti perdite nell\u2019andamento del fondo immobiliare Obelisco, collocato, negoziato e venduto da Banco Poste nell\u2019anno 2005 e prospettato al momento della sottoscrizione del contratto come estremamente sicuro.<br \/>\nLa scadenza del fondo immobiliare \u00e8 stata prorogato all\u2019anno 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMa andiamo con ordine.<br \/>\nAlla data della sottoscrizione, nel 2005, il Fondo aveva un valore, per ogni singola quota, di \u20ac 2.500,00.<br \/>\nGi\u00e0 alla scadenza del decennio la quota minima di \u20ac 2.500,00 era valutata \u20ac 600,00 ed adesso si paventa una quotazione anche inferiore a circa \u20ac 400,00.<br \/>\nTale quotazione non offre neanche certezza che alla chiusura del fondo il risparmiatore possa ottenere \u20ac 400,00 a fronte di \u20ac 2.500,00 versati inizialmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cDa qualche giorno siamo al lavoro per verificare se il comportamento di Banco Posta, per quanto concerne il collocamento del Fondo Obelisco, sia censurabile o meno\u201d afferma l\u2019avv. Emilio Graziuso, responsabile del Cooridnamento Confconsumatori \u2013 Dalla Parte del Consumatore \u201cVogliamo andare a fondo a questa vicenda e capire, ad esempio, se sono stati rispettati tutti gli obblighi informativi posti a carico dell\u2019intermediario e se \u00e8 stata valutata con attenzione la propensione al rischio del risparmiatore\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer maggiori informazioni tel. 347 \u2013 0628721, www.confconsumatoribrindisi.it, www.facebook.com\/Confconsumatori-Brindisi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA CONFCONSUMATORI BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel pieno della bufera scatenata dal caso delle azioni \u201cVeneto Banca\u201d, un\u2019altra tegola si abbatte sui risparmiatori: il fondo immobiliare Obelisco di Poste Italiane. &nbsp; A darne comunicazione \u00e8 il coordinamento istituito tra la Confconsumatori \u2013 Federazione Provinciale di Brindisi e l\u2019Associazione Nazionale dalla Parte del Consumatore, al quale si stanno rivolgendo in questi giorni numerosi risparmiatori, lamentando forti perdite nell\u2019andamento del fondo immobiliare Obelisco, collocato, negoziato e venduto da Banco Poste nell\u2019anno 2005 e prospettato al momento della sottoscrizione del contratto come estremamente sicuro. La scadenza del fondo immobiliare \u00e8 stata prorogato all\u2019anno 2018. &nbsp; Ma andiamo con ordine. Alla data della sottoscrizione, nel 2005, il Fondo aveva un valore, per ogni singola quota, di \u20ac 2.500,00. Gi\u00e0 alla scadenza del decennio la quota minima di \u20ac 2.500,00 era valutata \u20ac 600,00 ed adesso si paventa una quotazione anche inferiore a circa \u20ac 400,00. Tale quotazione non offre neanche certezza che alla chiusura del fondo il risparmiatore possa ottenere \u20ac 400,00 a fronte di \u20ac 2.500,00 versati inizialmente. &nbsp;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34111,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-75681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75681"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75682,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75681\/revisions\/75682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}