{"id":76111,"date":"2016-07-05T11:17:33","date_gmt":"2016-07-05T09:17:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=76111"},"modified":"2016-08-22T10:45:56","modified_gmt":"2016-08-22T08:45:56","slug":"magno-impianto-di-compostaggio-di-echie-e-realmente-necessario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/magno-impianto-di-compostaggio-di-echie-e-realmente-necessario\/","title":{"rendered":"Magno: &#8220;impianto di compostaggio di Echie: \u00e8 realmente necessario?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Brindisi vive in maniera diretta l\u2019errata programmazione degli impianti costituenti il \u201cciclo dei rifiuti\u201d e, fra questi, anche quello relativo all\u2019impianto di compostaggio sito alla Via per Pandi, nella zona industriale, ormai in stato di sequestro dal 2014 per inquinamento odorigeno e perdita di percolato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPersonalmente non ho mai evidenziato alcuna obiezione in merito alla programmazione regionale degli impianti di compostaggio destinati al recupero della Frazione Organica degli RSU (FORSU), ritenendo, cos\u00ec come normato, che la raccolta differenziata dell\u2019umido costituisce una \u201cbiomassa\u201d che va a \u201crecupero\u201d in impianti dedicati; n\u00e9, ho mai rilevato obiezioni ed osservazioni nel momento in cui la programmazione regionale ha individuato sul territorio di Brindisi la realizzazione un ulteriore nuovo impianto di compostaggio in grado di recuperare, congiuntamente all\u2019esistente, poco pi\u00f9 dei 2\/3 della FORSU prodotta nella Provincia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 sta a significare che sono del tutto favorevole alla realizzazione di impianti di compostaggio, a prescindere dalla tipologia, purch\u00e8 la loro presenza sul territorio abbiano: 1) un\u2019impronta ecologica la meno impattante possibile; 2) purch\u00e8 siano ambientalmente presidiati; 3) purch\u00e8 siano oggettivamente necessari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che concerne l\u2019impianto che s\u2019intende realizzare ad Erchie, pur senza entrare nel merito della progettazione e della procedura autorizzativa gi\u00e0 conclusa, questo risponde solo parzialmente ai tre requisiti richiamati ed in particolare:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. L\u2019impianto \u00e8 invasivo, per dimensioni ed \u00e8 allocato in un territorio che, pur avendo destinazione urbanistica adeguata, vede totalmente mutata la propria soggettivit\u00e0 ambientale creando, nel complesso, una significativa \u201cimpronta ecologica\u201d;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. L\u2019impianto, pur nell\u2019evidenza di un piano di monitoraggio approfondito negli aspetti basilari, ambientalmente manca dell\u2019elemento di controllo degli \u201cinquinanti odorigeni\u201d che, sempre pi\u00f9, viene prescritto ed utilizzato l\u00e0 dove esistono condizioni tali da produrre, in maniera fuggitiva e\/o direttamente in atmosfera, inquinamenti di tipo odorigeno. Manca, in effetti, un monitoraggio olfattometrico attraverso \u201csensori\u201d opportunamente tarati. La misura degli odori effettuata, utilizzando la strumentazione denominata \u201cnaso elettronico\u201d, si basa sull\u2019utilizzo di matrici di sensori di tipo elettrochimico (polimeri, semiconduttori), che rispondono alla presenza di molecole volatili. I sensori presenti nella matrice sono selezionati in modo che la maggior parte delle molecole, che ci si aspetta di ritrovare nella miscela odorosa da analizzare, siano in grado di provocare la massima risposta in almeno uno dei sensori della matrice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In definitiva, il \u201cnaso elettronico\u201d, opportunamente \u201cistruito\u201d e, disposto nell\u2019intorno anche vasto dell\u2019impianto, permette di ottenere un monitoraggio olfattometrico non ottenibile con strumentazioni di laboratorio; permette inoltre, anche una trasmissione in continuo dei dati registrati, da rimettere ai comuni e ad ARPA e un diretto collegamento con la centralina meteo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Negli aspetti tecnologici si ritiene di non dover dire nulla, non avendo partecipato alla procedura pubblica delle \u201cosservazioni\u201d alla VIA; \u00e8 solo opportuno rilevare che, considerate le quantit\u00e0 trattate, il solo scrubber di monte rispetto alle due grandi biocelle, appare insufficiente a mitigare .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. L\u2019impianto risulta non necessario; ci\u00f2 fatto salvo anche l\u2019effimero beneficio econo-mico destinato al Comune di Erchie per il conferimento della propria FORSU.<br \/>\nQuesto ultimo aspetto merita un approfondimento anche in virt\u00f9 di quanto riportato nel recente DPCM del 7 marzo 2016 (G.U. n. 91 del 19\/04\/2016) che, dedicato alla FORSU, individua per ciascuna regione, l\u2019offerta degli impianti esistenti e l\u2019eventuale fabbisogno.<\/p>\n<p>Ebbene, tale Decreto, per la Puglia, riporta una capacit\u00e0 totale degli impianti attualmente operativi pari a 495.092 Tonn\/anno a fronte di un fabbisogno regionale calcolato per una produzione media di 110-130 Kg\/abit.\/anno.<br \/>\nOve, quindi, la produzione per abitante della Puglia \u00e8 valutata pari a 110 Kg\/anno si avr\u00e0 un quantitativo di FORSU prodotta pari a 449.911 tonn\/anno; tale produzione \u00e8 inferiore a quella autorizzata dagli impianti esistenti (495.092 tonn\/anno).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In queste condizioni \u00e8 evidente che l\u2019impianto di Erchie non ha alcun motivo di essere realizzato se non ad uso, possibile, di trasferenza della FORSU da altre regioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ove, invece, la produzione per abitante della Puglia \u00e8 valutata pari a 130 Kg\/anno si avr\u00e0 un quantitativo di FORSU prodotta pari a 531.714 tonn\/anno; tale produzione \u00e8 superiore a quella autorizzata dagli impianti esistenti (495.092 tonn\/anno), per un\u2019eccedenza di 36.622 tonn\/anno.<\/p>\n<p>Solo in questo caso \u00e8 giustificato l\u2019impianto di Erchie che prevede il recupero di 30.000 tonn\/anno di FORSU.<br \/>\nPer\u00f2 non \u00e8 solo cos\u00ec!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei dati riportati il Decreto non tiene conto della programmazione impiantistica della Regione ed in particolare di quella relativa alla Provincia di Brindisi che, come accennato, prevede la realizzazione di n. 3 impianti pubblici, due a Brindisi (uno in revamping ed ampliamento ed uno nuovo) ed uno a Carovigno, per una quantit\u00e0 totale stimata in circa 60.000 tonn\/anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con tali realizzazioni l\u2019impianto di Erchie perde di ulteriore significato!<br \/>\nEd allora, fatti salvi i tempi della pubblica amministrazione, \u00e8 importante chiedersi se l\u2019impianto previsto ad Erchie costituisce o meno un reale \u201cbeneficio\u201d per il territorio e la popolazione. Del resto anche l\u2019azienda, alla prescrizione n. 19 (su 70 sic!) del Provvedimento Dirigenziale della Provincia n. 14 del 10\/02\/2015, testualmente riporta: \u201c a far data dall\u2019entrata in esercizio degli impianti di titolarit\u00e0 pubblica, il gestore non potr\u00e0 trattare FORSU proveniente dai comuni della Provincia di Brindisi, salva diversa programmazione dell\u2019OGA\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed allora \u00e8 facile chiedersi: da dove verr\u00e0 la FORSU per l\u2019impianto? Ed il beneficio economico di cui godr\u00e0 il comune di Erchie, obbligato a conferire in impianti pubblici, sar\u00e0 comparabile con l\u2019impronta ecologica che l\u2019impianto lascer\u00e0 sul territorio?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In definitiva, lo scrivente ritiene che il dubbio circa la reale utilit\u00e0 dell\u2019impianto di Erchie persiste; inoltre ritiene che, pur in una fase autorizzativa conclusa, l\u2019impianto necessita di ulteriori garanzie connesse alla salvaguardia delle matrici ambientali che, direttamente, sono legate anche alla salvaguardia della salute dei Cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>prof. dott. francesco magno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi vive in maniera diretta l\u2019errata programmazione degli impianti costituenti il \u201cciclo dei rifiuti\u201d e, fra questi, anche quello relativo all\u2019impianto di compostaggio sito alla Via per Pandi, nella zona industriale, ormai in stato di sequestro dal 2014 per inquinamento odorigeno e perdita di percolato. &nbsp; Personalmente non ho mai evidenziato alcuna obiezione in merito alla programmazione regionale degli impianti di compostaggio destinati al recupero della Frazione Organica degli RSU (FORSU), ritenendo, cos\u00ec come normato, che la raccolta differenziata dell\u2019umido costituisce una \u201cbiomassa\u201d che va a \u201crecupero\u201d in impianti dedicati; n\u00e9, ho mai rilevato obiezioni ed osservazioni nel momento in cui la programmazione regionale ha individuato sul territorio di Brindisi la realizzazione un ulteriore nuovo impianto di compostaggio in grado di recuperare, congiuntamente all\u2019esistente, poco pi\u00f9 dei 2\/3 della FORSU prodotta nella Provincia. &nbsp; Ci\u00f2 sta a significare che sono del tutto favorevole alla realizzazione di impianti di compostaggio, a prescindere dalla tipologia, purch\u00e8 la loro presenza sul territorio abbiano: 1) un\u2019impronta ecologica la meno impattante possibile; 2) purch\u00e8 siano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74736,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1807,237],"class_list":["post-76111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-compostaggio","tag-erchie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76111"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76112,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76111\/revisions\/76112"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}