{"id":77285,"date":"2016-07-18T11:10:51","date_gmt":"2016-07-18T09:10:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=77285"},"modified":"2016-07-18T11:10:51","modified_gmt":"2016-07-18T09:10:51","slug":"porto-argese-ncdap-prima-di-venderlo-a-taranto-o-a-bari-approfondiamo-gli-argomenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/porto-argese-ncdap-prima-di-venderlo-a-taranto-o-a-bari-approfondiamo-gli-argomenti\/","title":{"rendered":"Porto, Argese (Ncd\/Ap): &#8220;Prima di venderlo a Taranto o a Bari approfondiamo gli argomenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CIRO-ARGESE-640.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-33004\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CIRO-ARGESE-640-300x178.jpg\" alt=\"CIRO-ARGESE-640\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CIRO-ARGESE-640-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CIRO-ARGESE-640.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La riforma sulla portualit\u00e0 del Ministro Del Rio, che inizialmente prevedeva in Puglia un\u2019unica Autorit\u00e0 Portuale di Sistema con sede a Taranto con i tre maggiori porti regionali e successivamente modificata con la istituzione di due autorit\u00e0 di sistema, una relativa alla sola Taranto e l\u2019altra comprendente Bari, Brindisi e Manfredonia con sede a Bari, ha innescato nel nostro territorio un dibattito sulla collocazione amministrativa del porto di Brindisi nell\u2019ambito della suddetta riforma, tra chi vuole il nostro porto annesso alla nascente autorit\u00e0 di sistema tarantina o a quella barese del sud adriatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Conferenza Stato-regioni, fra le condizioni che ha posto al ministro Del Rio per dare il suo parere favorevole per l\u2019attuazione della Riforma, vi \u00e8 la possibilit\u00e0 per le regioni interessate di chiedere per quei porti che non saranno pi\u00f9 sede di autorit\u00e0 portuale una deroga fino a 36 mesi, necessaria per completare gli investimenti in corso e organizzare al meglio la futura integrazione nelle nascenti autorit\u00e0 di sistema multiporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte a questo scenario, in questi ultimi giorni abbiamo visto nascere a Brindisi una sorta di partito trasversale alle forze politiche, composto da neo esperti di politiche portuali e fini economisti, che vogliono spingere il nostro porto ad aderire all\u2019Autorit\u00e0 di sistema tarantina, sostenendo questa adesione con l\u2019acclarata forte complementariet\u00e0 delle attivit\u00e0 portuali fra i due porti, consistente a loro dire, nel fatto che Taranto sarebbe un porto industriale legato alle attivit\u00e0 portuali dell\u2019Ilva e della raffineria e commerciale legato al traffico dei container, mentre Brindisi oltre al traffico industriale generato dal petrolchimico e centrale ENEL, avrebbe una spiccata vocazione turistica basata sui traffici passeggeri per Grecia ed Albania ed una prospettiva crocieristica e di nautica da diporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ovviamente per i sostenitori di questa presunta complementariet\u00e0, Brindisi presenterebbe anche un futuro logistico legato alla realizzazione di una piattaforma logistica progettata dalla locale ASI, che da anni ne cerca invano il finanziamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi in sintesi, per i sostenitori di questa tesi il connubio tra le potenzialit\u00e0 del porto di Brindisi e le attivit\u00e0 del porto di Taranto sarebbero non concorrenziali tra loro, farebbero nascere una forte Autorit\u00e0 di Sistema ionica-adriatica in grado di competere con i poli logistici e turistici pi\u00f9 agguerriti, mentre il matrimonio con Bari sarebbe fallimentare per il nostro porto, in quanto il porto barese sarebbe direttamente concorrente con Brindisi, essendo quel porto attivo sia nel settore turistico delle navi traghetto per i collegamenti con Grecia ed Albania, che con le navi da crociera, esattamente gli stessi settori di forza del traffico marittimo brindisino attuale e auspicato come quello crocieristico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La conclusione del partito filo tarantino \u00e8 che alla fine l\u2019autorit\u00e0 di Sistema del sud Adriatico non avrebbe altro che l\u2019interesse a non far sviluppare il nostro porto a tutto vantaggio di quello barese, che finirebbe per accaparrarsi gli ultimi residui traffici brindisini. L\u2019originalit\u00e0 del superficiale dibattito brindisino che si \u00e8 animato in questi giorni, consiste nel proporre accorpamenti senza un\u2019analisi approfondita della situazione concreta dei tre porti, in modo da poter decidere con i parametri economici e strategici in mano, come costruire queste due nuove autorit\u00e0 e quindi con chi andare, visto che le ragioni politiche hanno prevalso nell\u2019affossare l\u2019Autorit\u00e0 unica di sistema regionale, che avrebbe garantito realmente ai porti pugliesi lo sviluppo auspicato dalla Riforma del Rio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo motivo e per avere il tempo di avviare un piano strategico di rilancio del porto di Brindisi e poter acquisire di conseguenza, un ruolo preciso nel quadro della portualit\u00e0 nazionale e regionale, in coerenza con gli obiettivi di efficienza voluti dalla Riforma Del Rio ed auspicando nel frattempo, alla luce delle verifiche previste dalla stessa Riforma sulla validit\u00e0 strategiche delle nuove autorit\u00e0 di sistema, il recupero dell\u2019Autorit\u00e0 Unica di Sistema della Puglia, occorre chiedere l\u2019applicazione della deroga per il porto di Brindisi. Tale richiesta di deroga ha senso solo a patto di avere un nuovo sistema amministrativo coerente con quello previsto dalle nuove Autorit\u00e0 di sistema e chiedere un presidente con profilo manageriale e non politico o burocratico, capace di raggiungere gli obiettivi necessari allo sviluppo del porto e alla sua integrazione nell\u2019Autorit\u00e0 di sistema Unica o in mancanza di questa, in quella pi\u00f9 utile allo sviluppo portuale della nostra Citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine appare sospetto l\u2019attivismo della neoeletta Sindaca di Brindisi, che senza mandato politico del Consiglio Comunale e senza valide ragioni, si \u00e8 affrettata ad incontrare il Ministro Del Rio insieme al Sindaco di Taranto, per chiedere l\u2019adesione di Brindisi nella nascitura Autorit\u00e0 di Sistema di tarantina, motivando tale richiesta con la fantomatica complementariet\u00e0 delle attivit\u00e0 economiche dei due porti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla Sindaca vorremmo ricordare, che mentre a Brindisi si consumava un grigio periodo di commissariamento che non ha prodotto rilevanti iniziative di sviluppo, il Commissario del Porto di Taranto gi\u00e0 ex Presidente dello stesso ente, annunciava poche settimane fa, nell\u2019ottica della necessaria diversificazione delle attivit\u00e0 portuali per vincere la crisi economica ed occupazionale del porto di Taranto, dovuta all\u2019azzeramento dei traffici container e alla crisi dell\u2019Ilva, l\u2019inizio dei lavori del Centro Servizi Polivalente del porto di Taranto finanziato con 6milioni e 632.660 mila euro, destinato all\u2019accoglienza di crocieristi e passeggeri. Traguardo conseguito dopo la conferma degli scali della nave Thomson Spirit a partire dal 2017.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Occorre ancora ricordare o informare la Sindaca di Brindisi, qualora non lo sapesse, che non pi\u00f9 tardi di sette mesi fa il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, ha inaugurato la piattaforma logistica del porto di Taranto, un investimento da 219 milioni di euro, parte dei quali assicurati dal privato, con l\u2019obiettivo di offrire alla mobilit\u00e0 delle merci una logistica integrata per tutti i segmenti del trasporto da quello marittimo a quello stradale, dal ferroviario all\u2019aereo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pi\u00f9, proprio in questi giorni si legge la notizia che il porto di Taranto consolida il proprio ruolo di scalo di attrazione turistica, per tutto il mese di luglio arriveranno nello scalo ionico e stazioneranno in rada sei mega yacht battenti bandiere di diversa nazionalit\u00e0, la cui lunghezza varia da 35 a 82 metri e l\u2019Autorit\u00e0 portuale tarantina dichiara che &#8221; lo scalo jonico si presenta, oggi, quale crocevia del diportismo nautico del Mediterraneo per la presenza di mega yacht&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi la nuova Autorit\u00e0 di Sistema di Taranto avr\u00e0 nei prossimi anni la missione di sviluppare queste nuove attivit\u00e0, per scongiurare la profonda crisi che ha investito il suo porto, che ha prodotto la perdita di centinaia di posti di lavoro e guarda caso lo sviluppo lo basano su attivit\u00e0 portuali concorrenti a quelle brindisine quali la logistica, il traffico turistico delle navi da crociera ed ora anche quello della nautica da diporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di vendere il porto a Taranto o a Bari approfondiamo gli argomenti, con valutazione tecniche affidate agli esperti e non a persone entrate da poche settimane in politica che si sono gi\u00e0 distinte con il loro pressapochismo nelle prime azioni di governo cittadino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prendiamoci tempo per capire bene come rilanciare il nostro porto, visto che la riforma lo consente e non invochiamo sinergie inesistenti per porti che in questo momento hanno obiettivi concorrenti. Speriamo che anche in questo caso non si usi la solita scusa di invocare \u201cla volont\u00e0 politica del territorio\u201d che non si sa in quale luogo istituzionale si sia ad oggi espressa per andare verso certe scelte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Restiamo basiti rispetto a posizioni frettolose, sintomatiche di una approsimazione e superficialita&#8217; impressionanti, prese senza alcun confronto istituzionale e senza alcun approfondimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il coordinatore Provinciale di AP-Ncd<br \/>\nDott.Ciro Argese<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riforma sulla portualit\u00e0 del Ministro Del Rio, che inizialmente prevedeva in Puglia un\u2019unica Autorit\u00e0 Portuale di Sistema con sede a Taranto con i tre maggiori porti regionali e successivamente modificata con la istituzione di due autorit\u00e0 di sistema, una relativa alla sola Taranto e l\u2019altra comprendente Bari, Brindisi e Manfredonia con sede a Bari, ha innescato nel nostro territorio un dibattito sulla collocazione amministrativa del porto di Brindisi nell\u2019ambito della suddetta riforma, tra chi vuole il nostro porto annesso alla nascente autorit\u00e0 di sistema tarantina o a quella barese del sud adriatico. &nbsp; La Conferenza Stato-regioni, fra le condizioni che ha posto al ministro Del Rio per dare il suo parere favorevole per l\u2019attuazione della Riforma, vi \u00e8 la possibilit\u00e0 per le regioni interessate di chiedere per quei porti che non saranno pi\u00f9 sede di autorit\u00e0 portuale una deroga fino a 36 mesi, necessaria per completare gli investimenti in corso e organizzare al meglio la futura integrazione nelle nascenti autorit\u00e0 di sistema multiporto. &nbsp; Di fronte a questo scenario,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3668,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-77285","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77285"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77286,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77285\/revisions\/77286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}