{"id":77561,"date":"2016-07-21T13:15:27","date_gmt":"2016-07-21T11:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=77561"},"modified":"2016-07-21T13:43:07","modified_gmt":"2016-07-21T11:43:07","slug":"ceglie-jazz-open-festival-la-xii-edizione-parte-il-22-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ceglie-jazz-open-festival-la-xii-edizione-parte-il-22-luglio\/","title":{"rendered":"Ceglie Jazz Open Festival: la XII^ Edizione parte il 22 luglio"},"content":{"rendered":"<p>Nella stagione estiva 2016, con la XII^ Edizione del Ceglie Jazz Open Festival, continua la valorizzazione e la riscoperta degli strumenti che hanno fatto grande la storia del Jazz.<br \/>\nVenerd\u00ec 22 luglio, alle ore 21.00,  in Piazza Sant\u2019Antonio, sar\u00e0 di scena il Quartetto di Vito di Modugno, che suona l\u2019Organo Hammond. Di Modugno \u00e8 considerato il pi\u00f9 grande interprete di questo strumento tanto che la critica dei giornalisti specializzati lo ha eletto, per ben due anni consecutivi, miglior esecutore su questo bellissimo e difficilissimo strumento. Col lui saranno di scena il batterista Massimo Manzi, il sassofonista Michele Carrabba e il chitarrista Domenico Caliri.<br \/>\nSabato 23 luglio, presso la Med Cooking School (ex Convento dei Domenicani in Via Giuseppe Elia), alle ore 22.00, dopo il grande successo riscosso al North Sea Jazz Festiva di Rotterdam, far\u00e0 tappa il tour di mostre del Progetto \u201cMusica Nomade\u201d, della fotografa Mariagrazia Giove, con una nuova formula che vede in concerto una degli artisti rappresentati nella mostra. Per il Ceglie Jazz Open Festival, l\u2019artista protagonista sar\u00e0 Serena Fortebraccio, vocal performer le cui radici si fondano nel jazz, ma il suo spirito \u201cnomade\u201d l\u2019ha da sempre spinta verso la sperimentazione in ogni forma di linguaggio musicalmente creativo, approfondendo una raffinata ricerca vocale. Accanto a lei Simona Armenise, chitarrista con radici nella classica e nel rock, con una consolidata ricerca su un terreno che integra perfettamente il mondo del chitarrismo acustico, la sperimentazione elettronica ed il live processing. L\u2019incontro di queste due artiste si rivela nella ricerca di un terreno comune che prende forma in un nuovo spazio sonoro, un percorso dal sapore onirico e di forte impatto emotivo. Composizioni originali, momenti improvvisativi e riletture di classici della musica jazz, rock e pop si susseguono in un piccolo, prezioso viaggio al femminile.<br \/>\nIn contemporanea al Festival, dal 22 al 24 luglio, sempre presso la Med Cooking School, sar\u00e0 possibile visitare la mostra \u201cMusica Nomade\u201d, che non \u00e8 solo un progetto fotografico, ma \u00e8 un concetto, un messaggio culturale, sociale e di vita. Attraverso l\u2019arte della fotografia, Musica Nomade ha l\u2019obiettivo di valorizzare e raccontare l\u2019importanza della musica in ogni luogo.Un viaggio intorno al mondo attraverso diversi generi musicali, documentato dagli scatti e dalle storie degli oltre 140 musicisti che Mariagrazia Giove \u00e8 riuscita a coinvolgere in poco pi\u00f9 di due anni. Le fotografie raccontano le storie e l\u2019entusiasmo di questi artisti, capaci di mettersi in gioco suonando per le strade, nelle piazze, in luoghi inusuali per esprimere, senza limiti, l\u2019importanza vitale della musica. Musica come linguaggio universale, arte che arriva a colpire e affascinare un pubblico di qualsiasi estrazione sociale e culturale, colore, razza o religione, arte che si muove e arriva ovunque, che si lascia contaminare, si evolve e ritorna alle origini. L\u2019obiettivo della Giove \u00e8 di fotografare la musica in giro per il mondo, in posti conosciuti e non. Scoprire luoghi, sonorit\u00e0, strumenti, gente, che vive per e con la musica, per cogliere le sfumature, gli accenti che questo linguaggio universale assume nelle diverse zone. Al tempo stesso, raccogliere le molteplici esperienze che gli artisti vivono cercando di esprimersi e far conoscere la loro musica in giro per il mondo. Una mostra itinerante, \u201cnomade\u201d appunto, che non sia solo un\u2019esposizione di fotografie, ma un vero e proprio \u201cviaggio sensoriale nella musica intorno al mondo\u201d, attraverso immagini, suoni e parole, lo spettatore si trover\u00e0 immerso nella Musica Nomade, fatta di luoghi, musiche e storie.<br \/>\nInfine domenica 24 luglio, a conclusione del Festival, alle ore 22.00, in Piazza Sant\u2019Antonio, sar\u00e0 di scena il violino. Avremo il piacere di ospitare il musicista siciliano Mauro Carpi, uno dei migliori violinisti del panorama internazionale. Carpi si esibir\u00e0 in un repertorio swing accompagnato da una Band tutta siciliana fra cui spicca il nome della bravissima vocalist Antonella Parnasso.<\/p>\n<p>C.S. COMUNE CEGLIE MESSAPICA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella stagione estiva 2016, con la XII^ Edizione del Ceglie Jazz Open Festival, continua la valorizzazione e la riscoperta degli strumenti che hanno fatto grande la storia del Jazz. Venerd\u00ec 22 luglio, alle ore 21.00, in Piazza Sant\u2019Antonio, sar\u00e0 di scena il Quartetto di Vito di Modugno, che suona l\u2019Organo Hammond. Di Modugno \u00e8 considerato il pi\u00f9 grande interprete di questo strumento tanto che la critica dei giornalisti specializzati lo ha eletto, per ben due anni consecutivi, miglior esecutore su questo bellissimo e difficilissimo strumento. Col lui saranno di scena il batterista Massimo Manzi, il sassofonista Michele Carrabba e il chitarrista Domenico Caliri. Sabato 23 luglio, presso la Med Cooking School (ex Convento dei Domenicani in Via Giuseppe Elia), alle ore 22.00, dopo il grande successo riscosso al North Sea Jazz Festiva di Rotterdam, far\u00e0 tappa il tour di mostre del Progetto \u201cMusica Nomade\u201d, della fotografa Mariagrazia Giove, con una nuova formula che vede in concerto una degli artisti rappresentati nella mostra. 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