{"id":78047,"date":"2016-07-27T12:04:46","date_gmt":"2016-07-27T10:04:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=78047"},"modified":"2016-07-27T12:04:46","modified_gmt":"2016-07-27T10:04:46","slug":"stop-riforma-delle-camere-di-commercio-e-un-danno-per-le-imprese-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/stop-riforma-delle-camere-di-commercio-e-un-danno-per-le-imprese-italiane\/","title":{"rendered":"&#8220;Stop riforma delle Camere di Commercio: \u00e8 un danno per le imprese italiane&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La riforma delle Camere di Commercio che il Governo vuole chiudere in questi giorni estivi, \u00e8 un danno per le imprese italiane, per i professionisti e per i lavoratori del sistema camerale, che dispongono di professionalit\u00e0 uniche nel sistema della pubblica amministrazione italiana.<br \/>\nQuesto \u00e8 quanto sottolineiamo con forza.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIn un periodo storico-economico in cui \u00e8 necessario potenziare gli strumenti a supporto del mondo del lavoro, e quindi potenziare le Camere di Commercio, il Governo vuole ridurle a enti burocratici che non saranno pi\u00f9 in grado di offrire servizi moderni alle aziende italiane. Ma la strada di riforma della pubblica amministrazione deve essere lastricata di innovazione, non di riduzione delle Camere di Commercio, dei servizi alle imprese, dei dipendenti.<br \/>\nPer far ripartire il sistema imprenditoriale italiano, le Camere di Commercio vanno rafforzate, con servizi nuovi e innovativi, che vadano a sommarsi ai servizi attualmente esistenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le imprese non ci chiedono altro che celerit\u00e0 e innovazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questi motivi chiediamo al Governo e a tutti i parlamentari e alle forze politiche che hanno a cuore il futuro delle imprese italiane, di modificare subito il decreto di riforma che passer\u00e0 in Consiglio dei Ministri il 29 luglio, che non crea altro che disservizi al sistema imprenditoriale, e chiediamo di riscriverlo, focalizzando su innovazione, ampliamento di servizi, mantenimento del personale e delle sedi territoriali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attuale bozza di decreto, invece, \u00e8 sostanzialmente identica alla bozza che circolava a gennaio scorso: uno schema di riforma penalizzante per ogni soggetto del sistema economico.<br \/>\nLe aziende vogliono una pubblica amministrazione come loro, non enti burocratici. E per questo \u00e8 necessario che tutto miri all\u2019offerta di servizi di qualit\u00e0. Per fare questo occorre mantenere e rafforzare il personale esistente, occorre mantenere le Unioni Regionali, occorre mantenere le aziende speciali e le sedi secondarie, perch\u00e9 sono tutti aspetti e componenti di un\u2019unica realt\u00e0: il sistema delle Camere di Commercio, che per funzionare a livelli ottimali necessita di ogni parte del suo corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli imprenditori, come evidenziano ripetute indagini e testimonianze , hanno trovato nel sistema camerale (presente in ciascuna provincia e quindi vicino al proprio territorio) e nella professionalit\u00e0 dei suoi lavoratori, competenza, onest\u00e0 e imparzialit\u00e0, e apprezzati servizi a titolo gratuito o con un costo molto inferiore a quello di mercato.<br \/>\nCon questa riforma in atto, i servizi che le Camere non fornirebbero pi\u00f9 alle imprese, da subito, sarebbero questi:<br \/>\ncertificati d\u2019origine carnet ATA contributi e finanziamenti alle imprese, per fiere o eventi per il sistema turistico locale o la promozione dei prodotti tipici sostegno all\u2019internazionalizzazione supporto alle pmi per l\u2019accesso al credito, tramite servizi di microcredito o sostegno ai consorzi garanzia fidi (confidi) corsi di formazione alla nuova imprenditoria e imprenditoria femminile organizzazione di convegni e seminari gratuiti su tematiche di interesse per le imprese o i professionisti (novit\u00e0 normative, gestione di impresa, argomenti specifici per ciascun settore economico) supporto alle imprese per l\u2019innovazione e la digitalizzazione consulenza per la fatturazione elettronica consulenza per deposito marchi e brevetti pubblicazione di dati e studi sull\u2019economia locale, sui trend economici e approfondimenti sui vari settori economici risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori in via conciliativa e arbitrale<br \/>\nLe Camere di Commercio, quindi, non vanno ridotte, nel numero, nelle sedi, nel personale, nelle funzioni, ma vanno invece potenziate, mantenendo sedi e personale e attribuendo loro servizi nuovi e aggiuntivi rispetto a quelli gi\u00e0 esistenti, per farne il fulcro della ripresa economica del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quanto deve passare nel Consiglio dei Ministri del 29 luglio, questo \u00e8 quanto chiediamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Documento sottoscritto dai RSU Camere di Commercio Italiane, compresa quella di Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riforma delle Camere di Commercio che il Governo vuole chiudere in questi giorni estivi, \u00e8 un danno per le imprese italiane, per i professionisti e per i lavoratori del sistema camerale, che dispongono di professionalit\u00e0 uniche nel sistema della pubblica amministrazione italiana. Questo \u00e8 quanto sottolineiamo con forza. &nbsp; In un periodo storico-economico in cui \u00e8 necessario potenziare gli strumenti a supporto del mondo del lavoro, e quindi potenziare le Camere di Commercio, il Governo vuole ridurle a enti burocratici che non saranno pi\u00f9 in grado di offrire servizi moderni alle aziende italiane. Ma la strada di riforma della pubblica amministrazione deve essere lastricata di innovazione, non di riduzione delle Camere di Commercio, dei servizi alle imprese, dei dipendenti. Per far ripartire il sistema imprenditoriale italiano, le Camere di Commercio vanno rafforzate, con servizi nuovi e innovativi, che vadano a sommarsi ai servizi attualmente esistenti. &nbsp; Le imprese non ci chiedono altro che celerit\u00e0 e innovazione. &nbsp; Per questi motivi chiediamo al Governo e a tutti i parlamentari e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12137,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-78047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78048,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78047\/revisions\/78048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}