{"id":78714,"date":"2016-08-04T09:39:01","date_gmt":"2016-08-04T07:39:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=78714"},"modified":"2016-08-04T01:51:54","modified_gmt":"2016-08-03T23:51:54","slug":"a-san-pietro-un-laboratorio-di-danze-etniche-per-leducazione-allinterculturalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-san-pietro-un-laboratorio-di-danze-etniche-per-leducazione-allinterculturalita\/","title":{"rendered":"A San Pietro un laboratorio di danze etniche per l\u2019educazione all&#8217;interculturalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-78715\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-225x300.jpg\" alt=\"interculturale\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>\u00a0La cooperativa sociale \u201cIl sogno\u201d Ente gestore \u2013 Centro di Integrazione e Intercultura- piano terra &#8211; Centro di accoglienza notturna \u2013 primo piano sito in via Albatros a San Pietro Vernotico (bene confiscato alla mafia e ammesso a finanziamento regionale PO FESR 2007-2013 asse III- INCLUSIONE SOCIALE E QUALITA\u2019 DELLA VITA ) in nome della Presidente De Luca Federica e la Vice Presidente Greco Angela spiegano l\u2019obiettivo del progetto di educazione all\u2019interculturalit\u00e0 avviato presso il Centro NEL MESE DI GUIGNO E LUGLIO 2016; le stesse chiariscono come, nonostante la nostra cultura sia indirizza ad un modello di espressione, di pensiero, di sentimento interamente basato sulla parola e sul raziocinio \u00e8 possibile ancora interagire in maniera empatica e maieutica attraverso la musica e la danza.<br \/>\nIl progetto di danza avviato con i bambini e adolescenti italiani e di diverse culture residenti nel territorio dell\u2019ambito di Mesagne ha avuto come obiettivo l\u2019educazione alla corporeit\u00e0, alla spazialit\u00e0, al senso del ritmo, alla cooperazione, alla comunicazione, all\u2019empatia e al senso di gruppo. La danza non come fine ma come mezzo che possa facilitare il ragazzo a: riconoscere ed esprimere emozioni, valorizzare le differenze individuali e allo stesso tempo condividere valori e idee, sperimentare una forma espressiva che pu\u00f2 aprirgli nuove strade .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 e\u2019 stata completamente incentrata sulla sperimentazione positiva del se\u2019 in movimento: nessuna enfasi e\u2019 stata data alla &#8220;perfezione\u2019\u2019 tecnica dell\u2019esecuzione, ed \u00e8 stata svolta in un\u2019 atmosfera di serenit\u00e0 e divertimento. Il piacere di muoversi e\u2019 un piacere primitivo. L\u2019importante non e\u2019 imparare a danzare ma lasciare che il corpo in movimento ci racconti la sua storia e arrivare cosi ad utilizzare un linguaggio pi\u00f9 ampio che tenga conto dell\u2019essere umano come unit\u00e0 di mente-corpo-spirito. Attivit\u00e0 umana universale , e\u2019 presente in tutte le culture come forma di espressione emotiva e sociale. Dall\u2019alba della storia, le comunit\u00e0 umane hanno costruito e rappresentato se stesse e l\u2019armonia del vivere con gli altri e con la natura attraverso danze collettive. Le danze etniche sono l\u2019espressione di una cultura , proiezione della filosofia di un popolo, in sintonia con un piu\u2019 generale modo di concepire la realt\u00e0 e la vita, legate a momenti rituali e ludico sociali per incontrarsi e conoscersi: nascita, morte, consacrazioni, matrimoni, raccolti e semine, in occasione delle feste religiose e laiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-78717 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-2-300x180.jpg\" alt=\"interculturale-2\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-2-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-2-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-2-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/interculturale-2.jpg 1595w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La struttura pi\u00f9 diffusa e\u2019 quella del cerchio: il cerchio e\u2019 un simbolo molto potente. Il cerchio significa armonia, il ciclo senza inizio e senza fine, la ruota della vita. Nel cerchio i danzatori si sentono parte di un tutto, di una comunit\u00e0, nel rispetto del proprio e dell\u2019altrui spazio. Nel cerchio tutti i danzatori sono nella stessa posizione (uguaglianza). Il cerchio e\u2019 accettare l\u2019altro nel proprio spazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 questo ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto presso il Centro Erga Omnes impegnato in servizi interculturali la serata del 29 Luglio 2016 che ha visto protagonisti i ragazzi fruitori dello stesso,i ragazzi Sprar minori Mesagne e l\u2019ospite d\u2019onore DRISSA, nel cimentarsi in dimostrazioni di ballo proprie della cultura di origine riproponendo scenografie caratteristiche degli stili : La pizzica e la tarantata &#8211; la Break dance e Raqs Sharqi- baladi tre modelli miliari di danza ballata a cerchio:<\/p>\n<p>RAQS SHARQI-Baladi Egiziano (termine che significa &#8220;nativo, appartenente al paese&#8221;) si sviluppa tra il 1882 e il 1922, periodo in cui le popolazioni rurali migrarono verso le citt\u00e0 alla ricerca di lavoro e condizioni di vita migliori. E&#8217; uno stile popolare urbano che nasce come danza d&#8217;improvvisazione, ed emerge ai margini delle citt\u00e0 egiziane ballato dagli emigranti che, nonostante si adeguino alla vita cittadina, si sentono sempre appartenenti al proprio paese, e tramite la danza esprimono la nostalgia verso le loro radici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/pizzica.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-78716\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/pizzica-300x225.jpg\" alt=\"pizzica\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/pizzica-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/pizzica-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/pizzica-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/pizzica.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La pizzica:<\/strong><br \/>\nha origini molto antiche che risalgono sembra addirittura a culti dionisiaci molto comuni nell\u2019area del Salento, provenienti dalla Grecia, e fatti propri dalle popolazioni locali. Il culto in onore del dio Dioniso era particolarmente sentito: durante i festeggiamenti le popolazioni si lasciavano andare pubblicamente a comportamenti sfrenati, aiutati dal vino. Dioniso a Roma era identificato appunto con Bacco.Tutto ci\u00f2 va inserito nel contesto che il Salento era una terra costantemente sotto l\u2019influenza della Grecia e che, ancora oggi, ospita una comunit\u00e0 di minoranza linguistica detta Grec\u00eca salentina.<br \/>\nCol tempo, Dioniso divenne famoso anche come dio del benessere e della gioia e gli si attribuiva la propriet\u00e0 di guarire i mali. L\u2019uso dei racconti del passato \u00e8 d\u2019obbligo per spiegare i rapporti tra il dio e la pizzica: dopo il morso della tarantola, la persona cadeva in uno stato di choc dal quale riusciva a risvegliarla solo la musica; la persona danzava e musicisti specializzati suonavano per lei fino a quando non riusciva a annullare l\u2019effetto del veleno. Questo rappresentava un momento collettivo durante il quale ci si estraniava dalle costrizioni e dalle regole morali della comunit\u00e0, una sorta di momento liberatorio a cui partecipava tutta la popolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Breakdance:<\/strong> le origini della breakdance sono collocate, per convenzione, intorno alla fine degli anni sessanta, e si sviluppa nelle comunit\u00e0 giovanili afro-americane e del Bronx. Prima del fenomeno dei Block Party e della nascita dei breakbeat, alcuni giovani, al ritmo della musica funk e di artisti come James Brown, iniziarono ad abbinare movimenti \u201cin piedi\u201d e \u201ca terra\u201d senza una vera e propria struttura. Questo pose le basi per la breakdance odierna. Fra il 1968 e il 1973 le guerre territoriali fra gang assediavano il Bronx, per lo pi\u00f9 ragazzi di origine portoricana e afro americana. Dopo una spirale di odio che provoc\u00f2 la morte di numerosi giovani, si giunse ad un trattato di pace al motto di \u201cPeace between all gangs and a powerfull unity\u201d. In questo periodo la comunit\u00e0 afro-americana dominava la scena, mentre quella latina (portoricani in prevalenza) era abbastanza emarginata. Il Breaking era una cosa prettamente da \u201cneri\u201d. Oggi, la cultura della breakdance \u00e8 una disciplina notevole che riunisce le abilit\u00e0 di ballerini e atleti. Poich\u00e9 l&#8217;accettazione e la crescita \u00e8 centrata esclusivamente sulle capacit\u00e0 che si dimostrano, tale cultura \u00e8 pressoch\u00e9 esente da distinzioni di razza, sesso ed et\u00e0, ed \u00e8 stata accettata e praticata universalmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019evento ha voluto dimostrare sostiene la Dott.ssa De Luca Tamara collaboratrice nel Centro \u201cErga Omnes\u201d come sia attuale la \u201cmassima\u201d di Confucio : \u201cDitemi come danza un popolo e vi dir\u00f2 in che stato di salute \u00e8 la sua civilt\u00e0\u201d sottolineando come l\u2019atmosfera di benessere ha caratterizzato il Centro Erga Omnes insieme a tutti i partecipanti all\u2019evento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0La cooperativa sociale \u201cIl sogno\u201d Ente gestore \u2013 Centro di Integrazione e Intercultura- piano terra &#8211; Centro di accoglienza notturna \u2013 primo piano sito in via Albatros a San Pietro Vernotico (bene confiscato alla mafia e ammesso a finanziamento regionale PO FESR 2007-2013 asse III- INCLUSIONE SOCIALE E QUALITA\u2019 DELLA VITA ) in nome della Presidente De Luca Federica e la Vice Presidente Greco Angela spiegano l\u2019obiettivo del progetto di educazione all\u2019interculturalit\u00e0 avviato presso il Centro NEL MESE DI GUIGNO E LUGLIO 2016; le stesse chiariscono come, nonostante la nostra cultura sia indirizza ad un modello di espressione, di pensiero, di sentimento interamente basato sulla parola e sul raziocinio \u00e8 possibile ancora interagire in maniera empatica e maieutica attraverso la musica e la danza. Il progetto di danza avviato con i bambini e adolescenti italiani e di diverse culture residenti nel territorio dell\u2019ambito di Mesagne ha avuto come obiettivo l\u2019educazione alla corporeit\u00e0, alla spazialit\u00e0, al senso del ritmo, alla cooperazione, alla comunicazione, all\u2019empatia e al senso di gruppo. La danza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":78718,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-78714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78719,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78714\/revisions\/78719"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}