{"id":79202,"date":"2016-08-10T11:14:33","date_gmt":"2016-08-10T09:14:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=79202"},"modified":"2016-08-10T10:19:19","modified_gmt":"2016-08-10T08:19:19","slug":"associazione-per-brindisi-bilancio-positivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/associazione-per-brindisi-bilancio-positivo\/","title":{"rendered":"Associazione Per Brindisi: bilancio positivo"},"content":{"rendered":"<p>A poco pi\u00f9 di un anno dalla nascita l\u2019Associazione Polisportiva Perbrindisi ritiene di poter redigere un bilancio pi\u00f9 che positivo. Lo scopo per cui la stessa \u00e8 nata \u00e8 quello di supportare il calcio brindisino, tanto infangato da chi ha posto i propri sporchi interessi davanti alla passione reale per la squadra di calcio che rappresentava la citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNel mese di maggio dello scorso anno fu lanciata un\u2019iniziativa che, pur se all\u2019apparenza impossibile o di difficile realizzazione, coinvolse buona parte degli sportivi, nel tentativo di salvare la squadra della citt\u00e0 oramai moribonda. Il coinvolgimento di tanti appassionati permise di raccogliere, con una sottoscrizione di quote, una cifra importante che fu destinata, attraverso i Dirigenti della vecchia societ\u00e0, ad iscrivere la squadra al campionato di serie D.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDopo le varie vicissitudini che tutti noi conosciamo, situazioni assolutamente indipendenti dalla nostra volont\u00e0, quel Brindisi scomparve definitivamente dal panorama calcistico nazionale, con buona pace di chi aveva volontariamente programmato tale miserevole fine, pensando anche a come trafugare la restituzione di un importante somma da parte della Lega, somma che ancora oggi alcuni sottoscrittori richiedono pensando che sia contenuta nelle casse della Perbrindisi, quando non nelle tasche dei Dirigenti. Forse non \u00e8 ancora chiaro, e all\u2019uopo lo si ricorda, che dopo l\u2019emissione del famoso assegno da diecimila euro dato alla SSD Citt\u00e0 di Brindisi sul c\/c della Perbrindisi non rimase assolutamente nulla.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nConsiderati questi presupposti la nostra Associazione, ricordando l\u2019obiettivo del suo esistere ed osservando il panorama calcistico brindisino, a settembre dello scorso anno, col benestare di tutti i Soci, decise di rivolgere la proprio attenzione verso l\u2019unica squadra di calcio esistente sul territorio, ossia il Real Paradiso del Presidente Siliberto insieme al quale, e in accordo col Sindaco, si dette avvio alla rinascita del calcio a Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA causa di questo avvio tardivo e approssimativo, solo a Dicembre si riusc\u00ec ad avere una buona squadra che nella seconda parte del campionato riusc\u00ec a recuperare le sconfitte iniziali e ad arrivare seconda ad un solo punto dalla prima. Le condizioni perch\u00e9 questa squadra rappresentasse la citt\u00e0 calcistica furono: giocare allo stadio F. Fanuzzi, cambiare il nome della squadra da Real Paradiso a Asd Brindisi a partire dal successivo anno calcistico, riprendere gli storici colori bianco azzurri con la V sul petto, preferire giocatori brindisini dando il giusto merito al settore giovanile e, possibilmente, disputare un campionato vincente.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQuanto concordato tra i Dirigenti del Real Paradiso e il Direttivo della Perbrindisi nel corso di quest\u2019anno \u00e8 stato ampiamente rispettato; ci\u00f2 che invece \u00e8 venuto meno sono state le promesse economiche fatte dalle Istituzioni in sede di avvio del campionato, promesse che, se pur necessarie, non si sono mai consolidate. Eppure sia i Dirigenti del Real Paradiso che il Direttivo della Perbrindisi, ognuno per le proprie competenze e le proprie possibilit\u00e0, si sono fatti carico dell\u2019intero costo di gestione del campionato innanzitutto perch\u00e9 si potesse portare a termine quanto era stato promesso, e poi perch\u00e9 tutti questi soggetti nel progetto Real Paradiso\/ASD Brindisi ci hanno sempre creduto. Sono stati contattati tantissimi imprenditori brindisini i quali, delusi da quanto accaduto nel calcio cittadino, hanno preferito rinviare la propria eventuale collaborazione in un prossimo futuro e, quindi, coloro i quali hanno offerto la propria sponsorizzazione alla squadra non sono stati in tanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDurante l\u2019annata sportiva al progetto si sono avvicinati alcuni imprenditori di altre province, ma nonostante si avessero necessit\u00e0 economiche per fare fronte ai tanti costi di gestione, dopo attente valutazioni, per non ricadere in situazioni gi\u00e0 vissute, si \u00e8 preferito andare avanti con le proprie forze in attesa di momenti migliori. Si \u00e8 presentata anche la possibilit\u00e0 di una fusione per partecipare al campionato d\u2019Eccellenza, \u00e8 stata attentamente valutata ma poi scartata per il bene e l\u2019orgoglio storico della citt\u00e0, in quanto si sarebbe dovuto avere per un anno il nome del paese possessore del titolo maggiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019Associazione Perbrindisi come si diceva ha avuto, nel progetto Real Paradiso, anche il ruolo di supporto finanziario sia attraverso tutti i suoi Soci e, in misura pi\u00f9 rilevante, attraverso i componenti del suo Direttivo. Si \u00e8 occupata, infatti, di pagare le due serie di maglie da gioco della prima squadra, per le quali ancora oggi il Direttivo si sta autotassando; grazie anche agli incassi delle partite interne e delle donazioni dei Soci e non, ha regolarmente pagato il ticket per l\u2019utilizzo dello stadio Franco Fanuzzi per gli allenamenti e le gare sia della prima squadra che degli juniores; sta pagando, attraverso una dilazione, un debito pregresso per ticket al Comune di Brindisi; ha contribuito, ove necessario, ai costi delle trasferte; si \u00e8 occupata della cartellonistica pubblicitaria degli sponsor recuperati. Ed inoltre ha curato alcuni aspetti della vita societaria: comunicazione, rapporti con le Istituzioni, con la SIAE, rapporti con la stampa, riprese televisive, organizzazione pubblicit\u00e0, gestione del profilo Facebook. Come si evince il ruolo della Perbrindisi non \u00e8 stato quello di chi sta alla finestra a guardare, magari criticando, ma \u00e8 stata molto attiva vivendo questa sinergia con la societ\u00e0 in maniera assolutamente corretta e serena, correggendosi a vicenda perch\u00e9 il risultato fosse sempre il meglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSta di fatto che, mentre per la passata stagione il tempo per organizzarsi \u00e8 stato veramente poco, quest\u2019anno ci sono stati tutti i presupposti per una buona programmazione che, sulla base della richiesta di ripescaggio, \u00e8 stata orientata verso il campionato di Promozione.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa collaborazione tra Dirigenti della Perbrindisi e Dirigenti del Real Paradiso, nella passata stagione, \u00e8 stata eccellente, frutto della stima e della fiducia reciproche, elementi che continueranno ad essere le basi del progetto che si va elaborando. Inoltre come valore aggiunto l\u2019ingresso in societ\u00e0 del Dott. Lorenzo Manzo, che ricopre la carica di Presidente andando a sostituire il dimissionario Piero Siliberto, ha portato oltre al proprio bagaglio di esperienza nel settore calcistico, anche una maggiore tranquillit\u00e0 economica, il tutto a vantaggio di una buona pianificazione.<br \/>\nIl 05 agosto 2016, a conclusione di quanto sopra, \u00e8 arrivato forse il giusto premio per tutti i sacrifici e l\u2019impegno profusi: la richiesta da parte della ASD Brindisi di ripescaggio nel campionato di Promozione viene accolta dalla Federazione e quindi nella stagione 2016\/2017 il Brindisi giocher\u00e0 in Promozione.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRiepilogando: con questo comunicato abbiamo evidenziato l\u2019importanza dell\u2019Associazione in seno alla societ\u00e0. La nostra iniziativa non \u00e8 unica in Italia ma \u00e8 il frutto di tante esperienze vissute in altre realt\u00e0 dove si \u00e8 preso pienamente coscienza che per non diventare vittime del mercenario di turno e per dare continuit\u00e0 al progetto calcio della nostra citt\u00e0, senza pi\u00f9 farsi trovare impreparati, bisogna collaborare con i dirigenti della societ\u00e0 stessa senza intralciarne il lavoro. Tra le cose che non competono all\u2019Associazione \u00e8 il settore tecnico, mentre tutte le nostre attenzioni devono andare solo alla sicurezza del progetto proteso nel tempo senza rischi di ulteriori fallimenti. Per quanto detto, chiediamo a nostri Soci e a quanti si volessero aggiungere, di iscriversi all\u2019Associazione sottoscrivendo una delle quote che verranno proposte a breve, considerando che quanto raccolto, fino all\u2019ultimo centesimo verr\u00e0 utilizzato per l\u2019Asd Brindisi. Se tutti noi, insieme, ognuno per le proprie possibilit\u00e0, aiuteremo ed appoggeremo la nostra squadra del cuore, TUTTO SARA\u2019 POSSIBILE.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Comunicato Associazione Polisportiva Perbrindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A poco pi\u00f9 di un anno dalla nascita l\u2019Associazione Polisportiva Perbrindisi ritiene di poter redigere un bilancio pi\u00f9 che positivo. Lo scopo per cui la stessa \u00e8 nata \u00e8 quello di supportare il calcio brindisino, tanto infangato da chi ha posto i propri sporchi interessi davanti alla passione reale per la squadra di calcio che rappresentava la citt\u00e0. &nbsp; Nel mese di maggio dello scorso anno fu lanciata un\u2019iniziativa che, pur se all\u2019apparenza impossibile o di difficile realizzazione, coinvolse buona parte degli sportivi, nel tentativo di salvare la squadra della citt\u00e0 oramai moribonda. 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