{"id":80940,"date":"2016-09-03T22:28:07","date_gmt":"2016-09-03T20:28:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=80940"},"modified":"2016-09-04T01:31:08","modified_gmt":"2016-09-03T23:31:08","slug":"festa-patronale-il-discorso-del-sindaco-carluccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/festa-patronale-il-discorso-del-sindaco-carluccio\/","title":{"rendered":"Festa Patronale: il discorso del Sindaco Carluccio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/carluccio-san-teodoro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-80942\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/carluccio-san-teodoro-300x189.jpg\" alt=\"carluccio-san-teodoro\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/carluccio-san-teodoro-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/carluccio-san-teodoro-768x484.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/carluccio-san-teodoro-112x70.jpg 112w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/carluccio-san-teodoro.jpg 851w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E\u2019 stata una grande emozione poter accompagnare le statue e le reliquie dei nostri santi patroni durante la processione a mare e ora \u00e8 per me un grande onore salutarvi in quello che da secoli \u00e8 il luogo simbolo di Brindisi.<br \/>\nPer la prima volta i festeggiamenti in onore di San Lorenzo e San Teodoro abbracciano, via mare e via terra, tutto il fronte del porto, dal seno di Levante a quello di Ponente, perch\u00e9 la citt\u00e0 finalmente si \u00e8 riappropriata del suo bene pi\u00f9 prezioso con l\u2019obiettivo di farlo tornare a essere vivo e vitale come in passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl percorso non \u00e8 semplice: la riforma delle Autorit\u00e0 portuali ci mette con le spalle al muro e ci obbliga a compiere delle scelte. La pi\u00f9 immediata \u00e8 quella di tentare di mantenere il pi\u00f9 a lungo possibile l\u2019autonomia, utilizzando tutti gli strumenti di legge a disposizione, per poi individuare le partnership regionale pi\u00f9 opportuna e conveniente, evitando chi, pi\u00f9 che collaborazione, potrebbe pretendere sudditanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl porto di Brindisi \u00e8 di sicuro il pi\u00f9 bello del Mediterraneo, e i finanziamenti ottenuti con il Pon consentiranno di renderlo ancora pi\u00f9 suggestivo grazie alla ristrutturazione del castello Alfonsino. Ma non \u00e8 sufficiente che sia il pi\u00f9 bello, deve tornare ad essere anche il pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il momento della celebrazione della festa dei santi patroni, quest&#8217;anno si carica di particolari significati e di propositi. La citt\u00e0, ognuno di noi, ha bisogno di riaprirsi alla speranza e alle ragioni della fiducia che sono fondamento della nostra comunit\u00e0, da millenni aperta all&#8217;ospitalit\u00e0, alla generosit\u00e0, alla condivisione.<br \/>\nRiaprire alla speranza diventa oggi un progetto ambizioso e richiede uno sforzo che solo da poche settimane abbiamo iniziato a compiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La partecipazione, che \u00e8 lo strumento che misura la voglia di stare con gli altri, con gli altri gioire, costruire, emozionarsi e piangere, deve riappropriarsi di ogni brindisino. Ma perch\u00e9 le mie parole non restino solo esercizio, affido a me per prima e ad ogni brindisino il compito della rinascita della identit\u00e0 culturale di questo straordinario luogo a cui in molti guardano con ammirata meraviglia. Chiedo ad ognuno, responsabile di un ufficio, incarico, delega, di farsi promotore della bellezza di Brindisi.<br \/>\nPalazzo Granafei-Nervegna, liberato dallo stretto ruolo di ufficio del sindaco, diventa ancora di pi\u00f9 il luogo dove i brindisini possono condividere i momenti di nuova speranza. Il palazzo di citt\u00e0, ritorna ad essere cuore e cervello dell&#8217;azione amministrativa. Allo stesso modo auspico che tornino ad aprirsi le tante porte che nei mesi trascorsi si sono chiuse al buio del dubbio della incertezza della tristezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 necessario insomma valorizzare al meglio l&#8217;esistente di una citt\u00e0 che ha le sue qualit\u00e0, le sue eccellenze, le sue bellezze, il suo patrimonio culturale. E contemporaneamente \u00e8 necessario risolvere al meglio le criticit\u00e0, i problemi occupazionali, di vivibilita. Noi, insieme, proveremo a risolvere questi problemi costruendo un modello Brindisi che altre comunit\u00e0 prenderanno ad esempio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 il momento della collaborazione tra le diverse istituzioni, (cos\u00ec degnamente rappresentate qui questa sera) e dell\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 da parte di chi le governa. Ma soprattutto \u00e8 l\u2019ora della ricerca di percorsi condivisi, di una democrazia partecipata nella quale tutti dovranno essere protagonisti dello sviluppo della nostra citt\u00e0.<br \/>\nIo, la mia giunta, i consiglieri, i funzionari e i dipendenti comunali possiamo concentrare tutto l\u2019impegno e la buona volont\u00e0. Ma abbiamo bisogno del vostro contributo per raggiungere i risultati pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNon cerchiamo di compiere miracoli, quelli li lasciamo ai nostri santi patroni che proteggono con amore la nostra citt\u00e0. Noi, pi\u00f9 modestamente, tentiamo di fare piccoli passi che ci consentano di rendere Brindisi accogliente e civile.<br \/>\nMa anche qui \u00e8 necessaria la collaborazione di tutti, perch\u00e9 se ad ogni carta raccolta ne corrisponde, pochi minuti dopo, una gettata per terra di nuovo, nello stesso posto, questa citt\u00e0 rester\u00e0 sempre sporca, dentro e fuori.<br \/>\nEcco perch\u00e9 invito tutti voi a fare parte di questo progetto di rinascita, a sentirvi protagonisti e fare vostra la nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prospettiva futura sar\u00e0 quella di mettere a frutto utilmente tutte le caratteristiche economiche del territorio che possono portare beneficio solo se diventano strutturali e non episodiche, perch\u00e9 dobbiamo pensare al futuro dei nostri figli che non devono emigrare per cercare un&#8217;occupazione, ma devono poter vivere nella loro citt\u00e0 liberata dall&#8217;illegallit\u00e0, dalla disonest\u00e0, dalla mediocrit\u00e0, dal malaffare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; un percorso non facile, ovviamente, che tuttavia ci permette di superare il malcostume tipico della politica locale per far diventare Brindisi una citt\u00e0 europea intelligente, o smart come \u00e8 di moda dire, che si deve muovere all&#8217;insegna dell&#8217;onest\u00e0 e della partecipazione dei cittadini alle scelte di governo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Del resto lo spirito di responsabilit\u00e0 e di civilt\u00e0 dei brindisini lo si misura ogni volta che sono chiamati a fronteggiare emergenze, con l\u2019accoglienza e con la solidariet\u00e0. La straordinaria generosit\u00e0 che si \u00e8 rinnovata nei giorni scorsi con le donazioni di denaro e di generi di prima necessit\u00e0 alle popolazioni colpite dal terremoto, dimostra che il brindisino ha uno slancio e una sensibilit\u00e0 forse unici, che solo apparentemente contrastano con il suo carattere un po\u2019 burbero e distaccato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSalutando Sua Eccellenza monsignor Caliandro e tutte le autorit\u00e0 civili, militari e religiose presenti, chiudo con un pensiero e un invito.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl pensiero, angosciato e attonito, \u00e8 per le 300 vite che il terremoto ha spazzato via in pochi secondi. L\u2019invito \u00e8 a pensare, ognuno nel suo piccolo, alle migliaia di vite che invece quel terremoto ha condizionato per sempre.<br \/>\nAbbiamo per questo posizionato in piazza Vittoria e qui, ai piedi della scalinata, due grandi salvadanai che ci sono stati donati da un\u2019azienda di ceramiche di Grottaglie, e che entro Natale vorremmo riempire sino all\u2019orlo con i nostri piccoli contributi, iniziando proprio da stasera, durante la festa dedicata ai nostri santi patroni.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCon il denaro raccolto ci piacerebbe regalare ai nostri fratelli di Amatrice o di Pescara del Tronto un parco, una piazza o comunque qualcosa che possa testimoniare per sempre la nostra vicinanza. E che dimostri, ancora una volta, che i brindisini sono un popolo generoso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Angela Carluccio<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 stata una grande emozione poter accompagnare le statue e le reliquie dei nostri santi patroni durante la processione a mare e ora \u00e8 per me un grande onore salutarvi in quello che da secoli \u00e8 il luogo simbolo di Brindisi. Per la prima volta i festeggiamenti in onore di San Lorenzo e San Teodoro abbracciano, via mare e via terra, tutto il fronte del porto, dal seno di Levante a quello di Ponente, perch\u00e9 la citt\u00e0 finalmente si \u00e8 riappropriata del suo bene pi\u00f9 prezioso con l\u2019obiettivo di farlo tornare a essere vivo e vitale come in passato. &nbsp; Il percorso non \u00e8 semplice: la riforma delle Autorit\u00e0 portuali ci mette con le spalle al muro e ci obbliga a compiere delle scelte. La pi\u00f9 immediata \u00e8 quella di tentare di mantenere il pi\u00f9 a lungo possibile l\u2019autonomia, utilizzando tutti gli strumenti di legge a disposizione, per poi individuare le partnership regionale pi\u00f9 opportuna e conveniente, evitando chi, pi\u00f9 che collaborazione, potrebbe pretendere sudditanza. &nbsp; Il porto di Brindisi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":80941,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-80940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80940"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80943,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80940\/revisions\/80943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}