{"id":80980,"date":"2016-09-05T08:51:39","date_gmt":"2016-09-05T06:51:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=80980"},"modified":"2016-09-05T08:51:39","modified_gmt":"2016-09-05T06:51:39","slug":"sit-in-cobas-a-bari-in-difesa-della-rssa-pinto-cerasino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sit-in-cobas-a-bari-in-difesa-della-rssa-pinto-cerasino\/","title":{"rendered":"Sit-in Cobas a Bari in difesa della RSSA Pinto-Cerasino"},"content":{"rendered":"<p>Il Sindacato Cobas sostiene e partecipa \u00a0alla manifestazione organizzata dai lavoratori e dai parenti degli ospiti della Residenza socio sanitaria assistenziale Pinto \u2013Cerasino di Ostuni , che si svolger\u00e0 a Bari il 6 Settembre attraverso un corteo che parte\u00a0 alle ore 9,00 dall\u2019angolo via Capruzzi-via Amendola e successivo sit-in sotto la sede del Consiglio Regionale di via Capruzzi che in quel giorno si riunisce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Motivo della manifestazione \u00e8 quello di avere una risposta , cos\u00ec come da impegno preso , su quale possibile soluzione dare al taglio del numero degli anziani riconosciuti come ospiti delle strutture da parte\u00a0 della Regione \u00a0dopo le ultime decisioni in merito prese a Marzo 2016 dalla stessa Regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Regione Puglia ha deciso da qualche mese di rivedere i criteri con cui decidere la possibilit\u00e0 di ingresso o permanenza\u00a0 per anziani all\u2019interno delle strutture denominate RSSA ( Residenze socio sanitarie assistenziali).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Queste nuove direttive \u00a0hanno \u00a0portato al riconoscimento da parte della Regione,\u00a0\u00a0 a \u00a0differenza della situazione precedente , a \u00a0nemmeno il 40% degli ospiti presenti attualmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo significa che centinaia di anziani della nostra provincia possono essere buttati in mezzo alla strada da parte degli enti gestori delle strutture interessate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 il caso della RSSA Pinto Cerasino che su 45 ospiti la Regione riconosce da pochi mesi il pagamento solo per 15 di loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono cos\u00ec nati problemi per la permanenza nella struttura per gli ospiti \u201cin esubero\u201d e \u00a0per i lavoratori\u00a0 che sono 40 unit\u00e0 .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I 30 anziani definiti dalla Regione senza diritto \u00a0di cui molti con gravi patologie sono sostenuti ancora dalla cooperativa Orizzonti nella permanenza nella struttura ; la cooperativa che gestisce la struttura \u00a0\u00a0\u00a0non ha certamente il coraggio di buttarli in mezzo alla strada ,\u00a0 ma che comincia a non saper pi\u00f9 come fare ad andare avanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per gli stessi soci della cooperativa sono nati \u00a0problemi di mancato pagamento degli stipendi in quanto gli introiti delle rette sono diminuite del 70%.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Sindacato Cobas , entrato da qualche mese come sindacato nella struttura , ha lavorato alacremente per porre il problema di cosa fare per questi anziani \u201csenza diritto\u201d prima alla direzione ASL di Brindisi e poi alla Regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al punto tale che la stessa Regione ha dovuto accorgersi dei problemi che aveva creato con delle decisioni che lasciavano per strada delle persone bisognose di cure , esseri umani che hanno diritto quindi ad interventi del servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo al punto quindi che la Regione si sta interrogando , attraverso l\u2019Avvocatura di Stato , se gli anziani ospiti attualmente hanno diritto ad un sostegno ed \u00a0eventualmente a\u00a0 quale tipo di sostegno ?<\/p>\n<p>Una risposta al pi\u00f9 presto va comunque data , perch\u00e9 non \u00e8 una qualsiasi \u201cpatata bollente\u201d ma si tratta della vita di centinaia di persone tagliate fuori da qualsiasi\u00a0 opportunit\u00e0 di cura .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La proposta del Cobas avanzata prima alla Asl di Brindisi e poi alla Regione Puglia \u00e8 quello di trovare \u00a0una soluzione magari per linee interne alle attuali strutture ; magari riconvertendole secondo eventuali \u00a0decisioni future della Regione , per salvaguardare gli anziani e i lavoratori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I lavoratori ed i parenti degli ospiti a Bari non saranno quindi soli , ma avranno al fianco anche la Amministrazione Comunale con il Sindaco Gianfranco Coppola e l\u2019Assessore Maristella Andriola , che tanto hanno investito in quella struttura per rimetterla in ordine e che sostengono delle spese per mantenerla attiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La RSSA Pinto-Cerasino ,un patrimonio sociale ed umano che la Amministrazione non vuole assolutamente che venga vanificato!<\/p>\n<p>Tutti insieme a Bari a per affermare il diritto degli anziani ad avere le cure appropriate !!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per il Cobas Roberto Aprile<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sindacato Cobas sostiene e partecipa \u00a0alla manifestazione organizzata dai lavoratori e dai parenti degli ospiti della Residenza socio sanitaria assistenziale Pinto \u2013Cerasino di Ostuni , che si svolger\u00e0 a Bari il 6 Settembre attraverso un corteo che parte\u00a0 alle ore 9,00 dall\u2019angolo via Capruzzi-via Amendola e successivo sit-in sotto la sede del Consiglio Regionale di via Capruzzi che in quel giorno si riunisce. &nbsp; Motivo della manifestazione \u00e8 quello di avere una risposta , cos\u00ec come da impegno preso , su quale possibile soluzione dare al taglio del numero degli anziani riconosciuti come ospiti delle strutture da parte\u00a0 della Regione \u00a0dopo le ultime decisioni in merito prese a Marzo 2016 dalla stessa Regione. &nbsp; La Regione Puglia ha deciso da qualche mese di rivedere i criteri con cui decidere la possibilit\u00e0 di ingresso o permanenza\u00a0 per anziani all\u2019interno delle strutture denominate RSSA ( Residenze socio sanitarie assistenziali). &nbsp; Queste nuove direttive \u00a0hanno \u00a0portato al riconoscimento da parte della Regione,\u00a0\u00a0 a \u00a0differenza della situazione precedente , a \u00a0nemmeno il 40%&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2958,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-80980","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80980"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80981,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80980\/revisions\/80981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}