{"id":81541,"date":"2016-09-11T12:35:40","date_gmt":"2016-09-11T10:35:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=81541"},"modified":"2016-09-11T12:35:40","modified_gmt":"2016-09-11T10:35:40","slug":"si-ribella-alla-truffa-dello-specchietto-e-denuncia-coppia-di-nomadi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/si-ribella-alla-truffa-dello-specchietto-e-denuncia-coppia-di-nomadi\/","title":{"rendered":"Si ribella alla truffa dello specchietto e denuncia coppia di nomadi"},"content":{"rendered":"<p>La c.d. truffa dello specchietto \u00e8 un fenomeno dilagante in tutta Italia. Le pagine di internet sono piene di notizie che lo riguardano. Ma leggendo i vari fatti-reato, consumati o tentati, ai danni di indifesi automobilisti, da nord a sud della penisola, salta fuori un cognome che accomuna molti di quei fatti: Fiasch\u00e8\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non perch\u00e8 il detentore di quel cognome abbia il dono dell\u2019ubiquit\u00e0, ma perch\u00e9 trattasi di una stirpe di nomadi di una provincia di Siracusa denominati, non a caso, \u201ccaminanti\u201d. Gli stessi utilizzano una strategia ben precisa, frutto della loro \u201cesperienza\u201d, tramandata da generazione in generazione: cambiano spesso auto, viaggiano e perpetrano i reati con la famiglia al seguito, costituita da minori anche di tenerissima et\u00e0 per indurre, in caso di flagranza di reato, a optare per un provvedimento meno restrittivo della libert\u00e0 personale o comunque per creare il problema di come e dove collocare i minori, utilizzano -per generare il \u201cbotto\u201d che simula l\u2019urto dell\u2019inesistente danneggiamento- un bastone o fanno scoppiare un petardo o, pi\u00f9 semplicemente e verosimilmente danno un pugno sull\u2019auto in transito a bassa velocit\u00e0. Sono, come detto, nomadi e dunque difficilmente rintracciabili per la notifica dei provvedimenti a loro carico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo periodo si erano intensificate le segnalazioni della truffa dello specchietto nel brindisino ed anche a Mesagne. Era stata segnalata una BMW, una SEAT Ibiza, una Fiat Punto, un\u2019Alfa Romeo 147, ma fino ad oggi la tempestivit\u00e0 dell\u2019intervento e la voglia di conseguire il risultato non erano stati ricompensati da quel pizzico di \u201cfortuna\u201d che pure ci vuole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, la vittima del raggiro che ha consentito di risalire all\u2019autore della truffa dello specchietto, qualche giorno fa transitava con la sua auto in una via del centro di Mesagne, nella colonna di auto che lo precedevano e seguivano e, transitando vicino ad un\u2019alfa romeo 147 di colore nero, parcheggiata a destra della carreggiata, con un uomo con il braccio fuori dal finestrino, sentiva un \u201cbotto\u201d. Escludeva di aver colpito qualcosa perch\u00e9 era certo di tenere una adeguata distanza dalle auto parcheggiate per averle potute colpire e dunque non si fermava. Si accorgeva, per\u00f2, dallo specchietto retrovisore che quell\u2019auto si era messa in moto e lo seguiva fino a giungere a casa. A bordo della 147 vi era oltre ad un uomo, una donna e tre minori, uno di 10 anni, uno di 6 e l\u2019altro di pochi mesi.<\/p>\n<p>L\u2019uomo richiedeva, con fare minaccioso, alla vittima di corrispondergli 15\/20 euro per la rottura dello specchietto durante il transito con la sua auto. Quest\u2019ultima, per\u00f2, non si lasciava intimorire e si rifiutava di assecondare quella richiesta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le indicazioni fornite dalla vittima permettevano alla volante di questo Commissariato di intercettare, ieri 10 settembre, quell\u2019auto che aveva iniziato a mettere in atto il suo <em>modus operandi<\/em>. Era parcheggiata su una via trafficata di questo centro con tutta la famiglia a bordo e attendeva le potenziali vittime.<\/p>\n<p>Condotto tutto il nucleo familiare in Ufficio si accertava che l\u2019uomo e la donna, rispettivamente Angela\u00a0D&#8217;amico\u00a0e Francesco Fiasch\u00e8, entrambi dell\u201989, \u201ccaminanti\u201d, originari del siracusano, annoverano numerosi precedenti penali anche per reati specifici. Si procedeva a tutta l\u2019attivit\u00e0 di rito con perquisizioni dell\u2019auto e delle persone, anche se con esito negativo, si denunciavano in stato di libert\u00e0 per tentata truffa e veniva redatto e notificato, a loro carico, provvedimento di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Mesagne di anni tre.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA QUESTURA DI BRINDISI<br \/>\nCOMMISSARIATO DI P.S. MESAGNE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La c.d. truffa dello specchietto \u00e8 un fenomeno dilagante in tutta Italia. Le pagine di internet sono piene di notizie che lo riguardano. Ma leggendo i vari fatti-reato, consumati o tentati, ai danni di indifesi automobilisti, da nord a sud della penisola, salta fuori un cognome che accomuna molti di quei fatti: Fiasch\u00e8\u2019. &nbsp; Non perch\u00e8 il detentore di quel cognome abbia il dono dell\u2019ubiquit\u00e0, ma perch\u00e9 trattasi di una stirpe di nomadi di una provincia di Siracusa denominati, non a caso, \u201ccaminanti\u201d. 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