{"id":81588,"date":"2016-09-12T11:22:09","date_gmt":"2016-09-12T09:22:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=81588"},"modified":"2016-09-12T11:22:09","modified_gmt":"2016-09-12T09:22:09","slug":"truffa-dello-specchietto-arrestato-esponente-dei-nomadi-caminanti-fiasche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/truffa-dello-specchietto-arrestato-esponente-dei-nomadi-caminanti-fiasche\/","title":{"rendered":"Truffa dello specchietto: arrestato esponente dei nomadi caminanti Fiasch\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>Domenica mattina, 11 settembre, a Ceglie Messapica Giovanni Fiasch\u00e8, 29 anni, residente a Noto (SR), mette in atto la cosiddetta &#8220;truffa dello specchietto&#8221;.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, il giovane ha simulato la rottura dello specchietto retrovisore della propria autovettura BMW 118, proprio mentre transitava una Fiat Panda condotta da un libero professionista del luogo, e ha preteso con insistenza da quest&#8217;ultimo una somma di denaro a titolo di risarcimento danni. Al sopraggiungere del veicolo dei Carabinieri della locale Stazione, il FIASCHE&#8217; si \u00e8 dato alla fuga, venendo immediatamente raggiunto e tratto in arresto dagli operanti.<\/p>\n<p>L&#8217;arrestato, dopo le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato associato presso la casa circondariale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;autore del tentativo di truffa appartiene a un gruppo di famiglie nomadi (i Fiasch\u00e8 noti anche come &#8220;caminanti&#8221;) originarie della Sicilia dedite al particolare fenomeno ormai dilagante in tutta Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante i festeggiamenti del Santo Patrono di Brindisi, i Fiasch\u00e8 sono stati accampati nei pressi dell&#8217;area del centro commerciale Le Colonne poi allontanatisi in seguito ai controlli del personale dell&#8217;Arma, per &#8220;sistemarsi&#8221; nel Comune di Massafra (TA).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Arma invita i cittadini a prestare la massima attenzione e ad entrare in contatto con la Stazione Carabinieri di riferimento per denunciare qualunque caso analogo o dubbio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui di seguito alcuni consigli utili contro le truffe, reperibili anche sul sito internet dell&#8217;Arma dei Carabinieri all&#8217;indirizzo:<\/p>\n<p>http:\/\/www.carabinieri.it\/cittadino\/consigli\/tematici\/giorno-per-giorno\/contro-le-truffe\/contro-le-truffe<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; la truffa pi\u00f9 vecchia del mondo, ma c&#8217;\u00e8 ancora qualcuno ci casca; il raggiro pi\u00f9 famoso per ottenere soldi facili dagli automobilisti e che non smette di mietere vittime in tutta Italia: la dinamica delle truffe \u00e8 molto simile mentre il denaro richiesto per il &#8220;danno&#8221; va dalle 80 alle 160 Euro.<\/p>\n<p>Tutti prima o poi possono incappare nella truffa dello specchietto, per questo \u00e8 meglio prepararsi approfondendo la dinamiche del raggiro.<\/p>\n<p>Tutto inizia con un colpo secco sulla vostra auto, spesso appena percettibile, seguono suoni di clacson o luci abbaglianti. Vi ritroverete con tutta probabilit\u00e0 inseguiti da un altro veicolo che cercher\u00e0 di catturare la vostra attenzione in modo che vi fermiate.<\/p>\n<p>Per semplice cortesia \u2013 eppur non comprendendo cosa accade \u2013 la maggior parte di noi si fermer\u00e0 per ascoltare di cosa il conducente dell&#8217;altro veicolo vuole avvisarci con tanta urgenza, ma \u00e8 proprio in quell&#8217;esatto momento che ha inizio la messinscena.<\/p>\n<p>Nella truffa dello &#8220;specchietto&#8221; il sedicente danneggiato vi accuser\u00e0 di aver rotto uno degli specchietti retrovisori della sua auto e cercher\u00e0 di dare maggiore credibilit\u00e0 al raggiro mostrandovene lo stato (naturalmente il pezzo dell&#8217;auto \u00e8 stato appositamente danneggiato in precedenza).<\/p>\n<p>La richiesta di denaro per mettere a tacere la controversia sia aggira sempre tra le 80 e le 160 Euro, una somma che la maggior parte degli automobilisti trova in tasca. I truffatori contano sulla convenienza per l&#8217;automobilista di chiudere la questione istantaneamente o di compilare, in alternativa, il modello di contestazione amichevole attendendo la risposta dell&#8217;assicurazione.<\/p>\n<p>Se sentite odore di truffa \u00e8 sempre meglio insistere con la compilazione del modello, o, nel caso in cui il raggiro sia lampante, potete avvisare le Forze dell&#8217;Ordine. Nell&#8217;80% dei casi a questa avvisaglia i truffatori si dilegueranno in un battito di ciglia.<\/p>\n<p>Per architettare la truffa dello specchietto, infatti, i malintenzionati possono arrecare danni alla vostra auto, attraverso il lancio di un sasso oppure un colpo di bastone sulla carrozzeria. L&#8217;intervento delle Forze dell&#8217;Ordine oltre a sventare la truffa vi consentir\u00e0 di mettere a verbale il danno arrecato all&#8217;auto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica mattina, 11 settembre, a Ceglie Messapica Giovanni Fiasch\u00e8, 29 anni, residente a Noto (SR), mette in atto la cosiddetta &#8220;truffa dello specchietto&#8221;. Nel dettaglio, il giovane ha simulato la rottura dello specchietto retrovisore della propria autovettura BMW 118, proprio mentre transitava una Fiat Panda condotta da un libero professionista del luogo, e ha preteso con insistenza da quest&#8217;ultimo una somma di denaro a titolo di risarcimento danni. Al sopraggiungere del veicolo dei Carabinieri della locale Stazione, il FIASCHE&#8217; si \u00e8 dato alla fuga, venendo immediatamente raggiunto e tratto in arresto dagli operanti. L&#8217;arrestato, dopo le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato associato presso la casa circondariale di Brindisi. &nbsp; L&#8217;autore del tentativo di truffa appartiene a un gruppo di famiglie nomadi (i Fiasch\u00e8 noti anche come &#8220;caminanti&#8221;) originarie della Sicilia dedite al particolare fenomeno ormai dilagante in tutta Italia. &nbsp; Durante i festeggiamenti del Santo Patrono di Brindisi, i Fiasch\u00e8 sono stati accampati nei pressi dell&#8217;area del centro commerciale Le Colonne poi allontanatisi in seguito ai controlli del personale dell&#8217;Arma,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":81542,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-81588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81588"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81588\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81590,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81588\/revisions\/81590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}