{"id":81798,"date":"2016-09-14T11:00:45","date_gmt":"2016-09-14T09:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=81798"},"modified":"2016-09-14T11:00:45","modified_gmt":"2016-09-14T09:00:45","slug":"scoperta-gubbia-di-auto-rubate-arrestati-tre-malviventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/scoperta-gubbia-di-auto-rubate-arrestati-tre-malviventi\/","title":{"rendered":"Scoperta gubbia di auto rubate: arrestati tre malviventi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LOSPEDALE_Stefano_1995.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-81806 size-medium\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LOSPEDALE_Stefano_1995-230x300.jpg\" alt=\"lospedale_stefano_1995\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LOSPEDALE_Stefano_1995-230x300.jpg 230w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LOSPEDALE_Stefano_1995.jpg 304w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>\u00a0 Gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno sgominato una banda dedita ai furti di auto scovando il covo dove era nascosta un&#8217;autovettura rubata giorni prima.<\/p>\n<p>In manette sono finiti Pasqualino Lanzillotti, 44 anni, Nicholas Lanzillotti, 20 anni, e Stefano Lospedale, 21 anni, tutti di Carovigno.<br \/>\nDovranno rispondere di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Il solo Lanzillotti Pasqualino \u00e8 accusato, inoltre, anche del reato di minaccia grave a pubblico ufficiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rinvenimento del SUV rubato segue la scia investigativa dell\u2019inseguimento che, alcuni giorni fa aveva tenuto impegnati gli agenti ostunesi e che si \u00e8 concluso in contrada Pantanagianni con il recupero di un Fiat Dobl\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Nicholas_1996.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-81804 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Nicholas_1996-219x300.jpg\" alt=\"lanzilotti_nicholas_1996\" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Nicholas_1996-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Nicholas_1996.jpg 315w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a>Dopo i classici servizi di appostamento i poliziotti sono intervenuti e dopo un concitato tentativo di fuga andato a vuoto hanno assicurato alla giustizia i tre malviventi. Un quarto uomo, per\u00f2, \u00e8 riuscito a guadagnare la fuga a bordo di un&#8217;auto.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTra l&#8217;altro, nel corso delle operazioni, il pi\u00f9 anziano dei tre ha rivolto ai poliziotti frasi dal tenore gravemente minaccioso, pronunciate in stretto dialetto carovignese: \u201c tanto poi vi devo venire a prendere \u2026 ma non a voi, devo venire a prendere i vostri parenti\u2026 rincarando la dose, \u201cbestemmiando i morti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Messo a conoscenza della vicenda, Milto Stefano De Nozza, P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Brindisi, ha disposto che i tre uomini fossero tratti in arresto e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari presso i rispettivi domicili, a disposizione della competente Autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Pasqualino_1972.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-81805 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Pasqualino_1972-250x300.jpg\" alt=\"lanzilotti_pasqualino_1972\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Pasqualino_1972-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LANZILOTTI_Pasqualino_1972.jpg 342w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>La complessa ed articolata operazione di polizia giudiziaria portata a termine dagli investigatori del Commissariato della Citt\u00e0 Bianca, oltre a consentire il tempestivo recupero di un SUV nuovo di zecca e dall\u2019elevato valore commerciale, prima che lo stesso potesse essere definitivamente perduto sul mercato nero della ricettazione, ha, altres\u00ec, consentito di assicurare alla giustizia tre pericolosi pregiudicati locali con l\u2019ulteriore acquisizione di importanti indizi e spunti investigativi che fanno s\u00ec che fortemente fervido sia il prosieguo delle investigazioni circa i sodalizi criminali del luogo dediti alla commissione di raid notturni, di vario genere e natura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno sgominato una banda dedita ai furti di auto scovando il covo dove era nascosta un&#8217;autovettura rubata giorni prima. In manette sono finiti Pasqualino Lanzillotti, 44 anni, Nicholas Lanzillotti, 20 anni, e Stefano Lospedale, 21 anni, tutti di Carovigno. Dovranno rispondere di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Il solo Lanzillotti Pasqualino \u00e8 accusato, inoltre, anche del reato di minaccia grave a pubblico ufficiale. &nbsp; Il rinvenimento del SUV rubato segue la scia investigativa dell\u2019inseguimento che, alcuni giorni fa aveva tenuto impegnati gli agenti ostunesi e che si \u00e8 concluso in contrada Pantanagianni con il recupero di un Fiat Dobl\u00f2. &nbsp; Dopo i classici servizi di appostamento i poliziotti sono intervenuti e dopo un concitato tentativo di fuga andato a vuoto hanno assicurato alla giustizia i tre malviventi. Un quarto uomo, per\u00f2, \u00e8 riuscito a guadagnare la fuga a bordo di un&#8217;auto. &nbsp; Tra l&#8217;altro, nel corso delle operazioni, il pi\u00f9 anziano dei tre ha rivolto ai poliziotti frasi dal tenore gravemente minaccioso,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":81799,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-81798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81798"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81807,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81798\/revisions\/81807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}